4 dic 2012

Spread sotto 300 e si festeggia grazie alle nostre tasse

Lo spread è sotto quota 300 e sono tutti felici, ma la disoccupazione è salita a livelli storici e le tasse ci stanno massacrando.
La politica italiana ci sta creando dei problemi seri, molto seri, le soluzioni invece sono tutte a spese nstre, non delle categorie protette, notai alti dirigenti dello stato, falsi ciechi, zingari, farmacisti e soprattutto banchieri.
E' qualcosa che si è già visto, ma un tempo il popolo si sarebbe ribellato contro il principe, assaltando il palazzo, oggi si legge La Repubblica e abbassiamo a testa.
Povero ceto medio italiano.

3 dic 2012

5 Stelle . le minacce a Salsi e la farsa tutta italiota

Salsi ha ricevuto una minaccia di morte?
Chi scrive su un blog o anche su Facebook gli può capitare tranquillamente di ricevere minacce: ci sono  mitomani, psicopatici, ma anche buontemponi in vene di scherzi.
C'è di tutto e di più, ma queste minacce quasi mai hanno alle spalle vero odio, o sono pericolose.
Comunque vedremo chi è stato, la polizia postale scoverà il responsabile, anche perché c'è una querela di parte.
Il resto sono polemiche di pessimo livello, da politicanti .... di professione e nulla più.

Tav Italia Francia e cariche con gas urticanti ... i socialisti mostrano il loro nuso

I no Tav a Lione hanno conosciuto il dolce metodo Francese e socialista, che un tempo sarebbe stato definito fascista e razzista: le cariche contro la manifestazione è stata particolarmente pesante e si sono usati gas urticanti, in perfetto stile socialista, nel senso di socialismo reale.
Monti si è buttato a sinistra e ha incontrato il  socialista Hollande, neo eletto.
Cosa vi aspettavate da gente simile; siamo una colonia della Francia e della Germania e loro si comportano da colonialisti, di vecchia data e di vecchio stampa.
Picchiano volentieri gli stranieri, in particolare se vengono a protestare a casa loro.
Questo è ciò che ci attende con il loro alleato italiano Bersani, manganello e olio di ricino ... magari urticante.

Facebook . Google news ... che non bastano

Facebook e Google non bastano a ridarci un po' di libertà, proprio oggi dove c'è aria di regime, imposto dalle banche, che sono sempre più padrone del Paese, con le grandi società e i poteri forti, conservatori.
La nostra libertà è legata a queste due multinazionali ed è un fatto che sa dell'incredibile, specialmente per gente che per anni ha considerato le multinazionali l'essenza stessa del male assoluto.
Al primo posto c'è il diritto alla libertà delle persone ed a esprimere le loro idee, ma da noi questo è limitato dalla stampa, con una legge fascista, che impedisce ai non giornalisti di creare un periodico.
Per fortuna abbiamo questi spazi sulla rete.

Blog ... Beppe Grillo parte dalle primarie dei suoi eleggibili

Le primarie, che riguardano i suoi 4 mila iscritti al partito, porterà alle prossime elezioni un numero di qualche centinaia di persone da far votare alle prossime elezioni politiche.
Chi verrà pre-eletto dovrà rispettare alcune regole precise, tra cui quella di non farsi chiamare onorevole e di non andare in televisione.
Grillo li vuole tutti in rete e lo scontro sarà tra televisione e Internet.

Palestina, nella cisgiordania e Israele . le colonie sono una rappresaglia

Le colonie, questa volte non fatte da cittadini singoli, ma organizzate dallo Stato di Israele, mostra la volontà degli israeliani di allargare il loro territorio occupato nella Cisgiordania.
La risposta è chiara ed è contro la politicaoccidentale, che potrebbe portare a un conflitto, molto facile da Israele, che non ha avversari militari e per di più la Siria è fuori gioco, l'Egitto è sull'orlo di una guerra civiele con l'esercito pronto a fare altro che entrare in conflitto con Israele.
In caso di provocazione militare la risposta sarebbe durissima e ... forse anche feroce.

Primarie Pd . Verdone respinto dal seggio... alla faccia delle democrazia

Verdone non può votare, perché... il regolamento lo impone, niente estranei alle primarie, che sono cosa loro.
Si sa che il Pd è geloso e Bersani doveva vincere senza lasciar dubbi, ma di dubbi ne escono parecchi e questo tipo di partitocrazia, tutta tra fedelissimo delude molto.
In un Paese dove c'è il voto di scambio, dove essere di un partito assicura privilegi nei concorsi pubblici, ora tutto questo lascia perplessi.
Siamo tornati alla nomenclatura?

Benedetto XVI - Il papa su Twitter dal 12 dicembre,

Il papa su Twitter dal 12 dicembre, ovvero la comprensione da parte della Chiesa che Internet è utilissimo per comunicare, poi di imbecilli in rete ne abbiamo tanti, troppi, i più abili sono coloro che cercano di manipolarla, con scarsi risultati e sono solo dei bambocci senza pudore.
In rete però ci sono persone intelligenti, lasciamo che gli imbecilli si divertano tra loro,  che accoglieranno il dialogo del papa, anche per la sua immensa e vasta cultura, virtà che i pennivendoli della carta stampata certo non hanno... poverini.

Federica Salsi Minacciata di Morte su Facebook ..

Chi oggi non è minacciato di morte e su Facebook non c'è cretino che non minacci qualcuno.
Gli esaltati ci sono da sempre, poi in rete molti si sentono protetti da un anonimato, che di fatto anonimato non è: parlo dei soliti imbecilli che aggrediscono verbalmente chi non a pensa come loro.
E' una storia vecchia quanto il mondo, ma percé tanto rumore per così poco?
Il tentativo di far passare il M5S come un covo di eversivi sta passando in modo indegno.

Carceri, amnistia e giustizia negata a tutti

Il sistema giudiziario italiano fa acqua da molto tempo, ma le vittime quasi mai sono in prigione o meglio non sono loro le prime vittime di un sistema giudiziario e politico antiquato, patetico e assurdo.
La classe politica italiana non vuole giustizia certa, ma preferisce la prescrizione per i reati minori, così che i carcerati e gli imputati possano vivere in quel limbo che li ha resi eternamente in attesa di giudizio.
Le carceri sono piene di gente che attende una sentenza definitiva, che non arriverà mai.
Quindi ogni tanto si passa alla sceta dell'amnistia e dell'indulto, per svuotare delle carceri che non avranno mai, o quasi, delle sentenze certe.