18 dic 2012

horror narrativa . IL VOLO racconti di Arduino Rossi

IL VOLO

Prezzo: € 1,00
Scarica subito.
Racconti della serie dell'orrore, si prosegue tra incubi e fatti tra il vero, il realistico e la follia.
Il sogno e la realtà, tra morte e vita, continua a sfidare la logica e la scienza.
Il VOLO fa parte di quella serie di racconti fantasiosi e neri, dove la realtà diventà un incubo, da vivere e sentire come proprio.

eccolo a Natale o quasi "schiaccianoci balletto" con Google

Doodle di Google con la novità, il balletto da mostrare a tutto il mondo, il balletto classico con la musica classica, tipica, oso dire, di Natale, da sempre.
L'eleganza e l'armonia, la fiaba e il balletto, con della musica piacevole, poco amata dai ragazzi, .... alternativi, ma questa scelta dimostra che di alternativo c'è molto meno di quanto si pensi e poi tutto muore nell'oblio della storia.

Oggi notizie sullo Schiaccianoci . il balletto di ... Google

Ecco che arriva il nuovo Doodle natalizio, o quasi natalizio, con un augurio al freddo inverno Russo, uno dei nemici di Google, perché porta le voci del mondo in Russia: lo schiaccianoci fa parte della tradizione televisiva di sempre, da vedersi durante il cenone di natale.
Quindi è un quasi augurio di Natale e felice anno nuovo,..... in russo ovviamente, quando si è a casa e si è tranquilli.
E' anche un invito ai ragazzi di oggi ad ascoltare qualcosa di più armonico e meno rumoroso della loro musica.

Benigni Roberto . La più bella del mondo ... che ci protegge

Che gli italiani siano stati  un popolo di Santi, navigatori e poeti è vero, che siano oggi un popolo di minchioni è altrettanto vero: sono senza lavoro, con un pungo di carta straccia in mano, i titoli di Stato, o con case che costano moltissimo in tasse e mutui.
Ora questo popolo lo vedi entusiasta, guarda un comico ... si esalta e se le beve tutte: Berlusconi è colpevole e ha commesso molte cose sbagliate, è uno dei complici della rovina nazionale, ma non è l'unico.
Che ci puoi fare, quando si nasce fessi si muore minchioni.

Carcere e amnistia, indulto e le altre strade da preferire

Le prigioni sono piene e ci vogliono regalare i loro contenuto.
E' un atto evidente, contro di noi, per creare fastidi e difficoltà nella gente, se non terrore: la criminalità è un'arma potente in mano alla casta per tenerci nel terrore, così noi ci distraiamo e ci convinciamo che il crimine non può essere sconfitto, ma in realtà lo si può reprimere facilmente, basta volerlo fare.
Invece così i criminali, tutti, al di là della loro voglia di cambiare, saranno liberati in massa e noi non ci preoccuperemo dell'Imu da pagare, della corruzione, ma dei ladri che ci possono entrare in casa.

news . lo Schiaccianoci Balletto secondo Google

Lo Schiaccianoci ovvero la musica e la fiaba in un balletto, la storia del principe ... Schiaccianoci che combatte il re dei topi, l'amore e la poesia in  una fiaba per ragazzine nobili di un tempo.
Oggi è tutto fiabesco, facile e semplice, ma reale, vero e interessante.
Il mondo di Google oggi ripropone qualcosa di interessante e vero, di bello e fantastico: la poesia e l'eleganza, forse troppo intensa e femmine di un mondo passato, ma certamente ricco di sentimenti e di colori ... veri, o quasi.

Blog .... Beppe Grillo e tutto il potere a Internet

Lo scontro è chiaro, Internet contro le televisioni, nel senso contro i canali televisivi: la guerra è ovvia, anche in un Paese come l'Italia dove la rete è poco sviluppata, perché gli italiani sono parecchio pigri e non amano le innovazioni.
Così Beppe Grillo ha aperto le ostilità alle .... televisioni, ai poteri che stanno alle spalle di esse: multinazionali, reti lottizzate dai partiti oppure possedute dal cavaliere.
Non è solo Google e Facebook contro il resto del mondo, ma la rete che teme di essere censurata dalla sua nemica storica, ovvero dalle televisioni che lei vuole inglobare.

Notizie News . Schiaccianoci balletto e la musica classica .... popolare

Tchaikovsky sicuramente è il musicista russo più noto al mondo e rappresenta sicuramente lo spirito armonico dell'anima russa, considerata, prima di lui, solo rozza, violenta, adatta alla vodka.
Invece qui abbiamo della musica nuova e piacevole, molto popolare, elegante, forse anche troppo, che ci presenta il mondo russo raffinato, di una nobiltà travolta dalla rivoluzione, di tempi antichi, con  un popolo che non  esiste più, con case in campagna, immerse nella neve.

Giovanni - I primi discepoli

I primi discepoli

 35  Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli  36  e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!».  37  E i due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.  38  Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: «Che cercate?». Gli risposero: «Rabbì (che significa maestro), dove abiti?».  39  Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
 40  Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro.  41  Egli incontrò per primo suo fratello Simone, e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia (che significa il Cristo)»  42  e lo condusse da Gesù. Gesù, fissando lo sguardo su di lui, disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; ti chiamerai Cefa (che vuol dire Pietro)».
 43  Il giorno dopo Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea; incontrò Filippo e gli disse: «Seguimi».  44  Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro.  45  Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret».  46  Natanaèle esclamò: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».  47  Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità».  48  Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico».  49  Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!».  50  Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!».  51  Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».

Beppe Grillo e la politica delle epurazioni... eccessive

Scacciare chi non la pensa come te è grave, ma è utile: lui sa bene, Grillo, che la politica di un Movimento è legata alle decisioni ... verticistiche o si frantuma in mille rivoli, così espellere i primi ribelli fa parte del gioco, no proprio democratico, ma politico.
Non c'è alternativa?
Forse no, forse i compromessi con i partiti non devono esistere: è la fine di un'era, ma il trapasso sarà lungo.
La morte dei partiti deve avvenire, ma comporterà dei colpi di coda, ancora per qualche anno.