19 dic 2012

Sanità lombarda,indagato Tomassini per gli appalti

L'accusa è pesante e piove sulla sanità lombarda, ovvero si paga per poter avere i fondi della Regione: è così secondo l'accusa, ma il Pirellone risponde dicendo che è tutto falso.
Pensare che tutti pagano il ticket in Lombardia, che il sistema lombardo funzionava, ma la corruzione pure e le infiltrazioni sono ovvie.
Il discorso è il solito: servono processi veloci e sequestri dei beni dei responsabili, con agenzie internazionali, che possono arrivare ai capitali depositati all'estero.

La lista Monti e la politica del centro che finirà male

La peggior casta politica italiana fa fronte comune con Monti, l'uomo che non ha toccato mezzo corrotto, ma ha coperto di tasse gli onesti: questa alleanza è ovvia e ben chiara, serve a favorire i loro privilegi.
Chi potrà votare una simile alleanza?
I soliti cretini del villaggio reale, coloro che credono nell'onestà di Monti o tutti coloro che non sanno fare nulla nella vita e cercano la protezione del politico di turno per un posto da parassita, con accanto il dipendente non raccomandato che lavorerà anche per lui.

Istat . 59 milioni di italiani e 4 milioni di stranieri

Gli italiani muoiono o fuggono all'estero e gli stranieri arrivano sempre più, attratti dal'Euro, la politica della destra non ha invertito la rotta, ma ha solo lasciato che le cose andassero i questo modo sciagurato: ci siamo importati un pezzo del Terzo Mondo senza farlo crescere a livelli decenti.
L'Italia è sempre più povera e tutta la colpa è della casta che ci governa, dei burocrati romani, ma anche lombardi, degli imprenditori immischiati con la Mafia, dei corrotti e dei concorsi fasulli e taroccati.
Le menti migliori emigrano e arrivano braccianti e manovali: questa è stata la politica della destra, ma con la sinistra le cose peggioreranno, ma già con Monti siamo al disastro.

Bergamo in centro cane abbandonato in un condominio .... di pregio



BERGAMO CENTRO SEGNALATO IL 3 DICEMBRE ALLA POLIZIA LOCALE DI BERGAMO… CASO ANCORA IN CERCA DI SOLUZIONE Quanto tempo deve ancora aspettare prima che la Polizia Locale di Bergamo intervenga???? Solo e dimenticato, senza acqua e senza cuccia…nel cuore ricco di Bergamo Verificato da ENPA BG un cane labrador nero vive in una condizione di assoluto abbandono in un cavedio di un’elegante palazzina di Bergamo centro, dove appare senza riparo, acqua e cibo. Una nostra volontaria di zona ha verificato la situazione e raccolto testimonianze per più giorni consecutivi ha appurato che l’animale vive perennemente abbandonato giorno e notte.
Il cane è lasciato a sé privo di una cuccia od altro riparo, in totale balìa degli eventi e del freddo. L’animale infatti è rifocillato di cibo ed acqua dai visitatori, che hanno collocato anche una coperta. È il portiere dello stabile ad occuparsi, in vece del proprietario “inesistente”, dell’igiene dell’animale e del condominio, visto che l’animale convive con i propri bisogni sul terrazzo. L’Animale è praticamente dimenticato a se stesso. Il vicinato è sdegnato, risentito, preoccupato ed allarmato del totale abbandono del cane, e, dopo iniziative personali, si sono rivolti a noi, affinché esortassimo la Polizia locale a sanzionare la proprietaria (TU33/2009 art.105 c.1) per non avere provveduto alle necessità dell’animale ed a trovare nuova ed idonea collocazione al cane, ma sinora anche noi siamo rimasti privi di riscontri. Vi invitiamo quindi a scrivere a: segreteriacomando@comune.bg.it e a sindaco@comune.bg.it. L’intervento delle Autorità locali … resta nelle nebbie ed il cane rimane allo scoperto..nella neve !!
ENPA

Marco Pannella accetta le cure e si fa reidratare

Era giusto e prevedibile, Marco Pannella non muore e non morirà, certamente non per la fame e per la sete, quindi come al solito tanto rumore per nulla.
Lo avevo detto e previsto ieri e l'altro ieri, perché non serve essere profeti, ma basta avere un po' di memoria: è tutta roba già vista, ma era anche nel gioco delle parti.
La casta voleva che qualcuno togliesse le castagne dal fuoco e chi lo fa meglio di Pannella, nessuno.
Ora Monti proporrà una mezza amnstia che riguarderà non i carcerati, che escono da una porte dal carcere e rientrano dall'altra, a proprio i nostri cari ed amati politici finiti nella maglia della giustizia.

News Bergamo . la politica dell'accattonaggio libera e fastidiosa

Gli accattoni infastidiscono sempre più i cittadini, ma molti continuano, in modo stupido, ipocrita, a dare denaro a questa gente.
La povertà è una cosa seria e non ha bisogno di denaro raccolto per strada: i poveri hanno bisogno di cibo e c'è chi lo fornisce, di abiti e c'è chi lo fornisce, di case  e queste sono arre anche per chi povere, mendicante non è, comunque i mendicanti non raccolgono i soldi in strada per l'affitto del loro monolocale.
Gli accattoni si dividono in schiavi, che sono sfruttati dalle famigerate associazioni criminali, che fanno capo a qualche gruppo di zingari per esempio, in tossicodipendenti, in alcolisti.
Dare soldi a costoro significa favorire lo sfruttamento di costoro o i loro vizi, che sono la causa della loro emarginazione, quindi è un atto da reprimere con ammende pesanti, per chi ... dona centesimi per lavarsi la cosicenza sozza.

Carceri e amnistia, indulto .. la voce di chi non ha voce

E' giusto parlare delle vittime del crimine, parlo delle donne picchiate in casa, violentate dentro e fuori la propria abitazione, dei bambini abusati e molestati dai pedofili, di qualsiasi razza appartengano, parlo delle vittime della droga, sia i tossicodipendenti, che tutti coloro che sono aggrediti da loro, prima fra tutti i loro genitori.
Parlo anche delle vittime della corruzione, che siamo tutti noi, quando beviamo acqua inquinata per colpa dell'Imprenditore criminale che disperde sostanze tossiche sotto l'autostrada o nella base delle fondamenta del nuovo edificio, che inquinerà, con le piogge, anche le falde acquifere.
Parlo anche di tutti coloro che hanno paura ad uscire dopo le 18 perché le strade sono piene di delinquenti che li minacciano, le scippano, le possono violentare.
In nome di tutti costoro urliamo il nostro no all'amnistia.

Beppe Grillo e la necessità di volare alto

Beppe Grillo e le polemiche delle primarie, ovvero tante parole per nulla, per un po' di questioni secondarie.
Le primarie non hanno convinto nessuno, né quelle di Beppe Grillo, né quelle del Pd, poi essendo questioni interne, in un Paese dove i maggiori poteri dello Stato impongono soluzioni al d sopra dei loro poteri, ovvero ipotecano i futuri governi non eletti, si resta perplessi.
La stampa è sempre più asservita e poi abbiamo il solito comico di partito che starnazza in diretta in televisione: peggio di così si muore.

Blog ... Beppe Grillo e la poca chiarezze e un programma confuso

Beppe Grillo ha certamente creato qualcosa di unico e di grande, ma non basta, serve qualcosa di diverso, di  alternativo al potere costituito: parlo di programmi seri per tagliare gli sprechi della politica, di idee chiare per processi rapidi per i corrotti, quelli che ci rubano 62 miliardi di euro all'anno in corruzione, secondo la Corte dei Conti.
Facendo due conti in tasca si potrebbero sequestrare 620 miliardi di euro ai corrotti, in teorie e si pagherebbe un terzo del debito pubblico.
Lo so che questa è un sogno, ma almeno qualcuno dovrebbe proporlo, come la vendita dei 3 canali Rai, che renderebbero molto bene, con il limite massimo di due canali per soggetto.

Movimento 5 Stelle e Beppe Grillo, parliamo di cose serie

Il movimento 5 Stelle si sta perdendo in polemiche futili, su questioni secondarie, come la partecipazione alle trasmissioni televisive oppure no.
Quello  o quella è stata scacciata, poi insulti e altre questioni che nessuno capisce, perché i problemi veri sono altri: la lotta alla corruzione e al rapporto Stato mafia, ovvero colpire i traditori dello Stato con l'ergastolo.
Bisogna colpire pure i corrotti con il sequestro dei beni, di tutti i beni, sino a quando non hanno rimborsato sino all'ultimo il denaro rubato, con i regolari interessi.
C'è la questione della salute dell'ambiente, delle energie rinnovabili, della povertà dilagante, altro che liti da pollaio.