15 gen 2013

Beppe Grillo vince e la lista civetta è stata respinta

Il Movimento 5 Stelle e non solo lui, ha vinto perché era assurdo che un falso potesse essere utilizzato in un'elezione politica, con la conseguenza di ingannare gli elettori: il problema sta tutto in questo e davanti all'Europa era impossibile ingannare e falsificare le elezioni.
Comunque qualcuno ci ha provato, gli è andata male, ma la stampa squallida che presentava uno che avrà delle conseguenze davanti ai giudici, come un eroe, è ... istigazione a delinquere.
Certi personaggi sono taroccati anche nel cervello e festeggiano per gli imbrogli.

Beppe Grillo non deve apparire in televisione

E' incredibile, ma lui non appare in televisione eppure lui rappresenta un movimento che potrebbe superare il 20%, si vede che la casta, quella squallida casta che ci hanno portato alla rovina, non vuole confronti, li teme, perché Grillo a faccia a faccia con Bersani, poveretto, farebbe scintille, mentre Monti verrebbe sommerso, ma il confronto con Grillo lo dovranno fare e le elezioni paiono già indirizzate in modo poco democratico.
Hanno già deciso che a governarci saranno loro, Bersani, Monti, e Casini.
La nuova Santa Alleanza mostra il suo grugno.

Crisi ed economia, l'industria in declino inarrestab

La produzione industriale italiana, è scesa in novembre dell'1% congiunturale, dopo il -1,1% di ottobre e il -1,3% di settembre secondo l'Istat.
Siamo in una situazione drammatica, ma le soluzioni ci sono e nessuno le vuole, nessuno della classe dirigente: in pratica i problemi non esistono, si potrebbero risolvere in un paio di anni, basterebbe mandare a casa questi squallidi individui, infatti tutto dipende da questo.
Serve una classe dirigente che lavori e non faccia solo i suoi interessi sporchi: lo Stato dovrebe passare a livello digitale, tutto deve andare in rete.
I soldi risparmiati dai controlli sui politici corrotti devono servire per le famiglie e per la ricerca scientifica.
I beni sequestrati alla mafia e ai corrotti devono servire per pagare il debito pubblico.
Tutto qua il problema, ma un programma serio per realizzarlo non c'è.

Epidemia influenza e la paura atavica, la pandemia


L’influenza ci mette in crisi un po’ tutti e la paura non è mai stata così forte come oggi, non si sa come, ma ormai abbiamo bisogna di sentirci immortali e non sopportiamo l’idea della morte, che invece ogni tanto entra, in modo devastante, nella nostra società.
L’influenza mette a lette centinaia di migliaia di italiani, oggi sono 400 mila, ma il problema resta quello: chi può restare a letto con la febbre oggi è un privilegiato, mentre in troppi vanno al lavoro con la febbre, oggi avere un posto è un privilegio da tenersi con in denti stretti.

L'alito sarà analizzato da uno spettrometro di massa alla ricerca di composti organici volatili: due batteri tipici delle infezioni polmonari rilasciano un odore specifico, da essere individuato in tempi rapidi e non in diversi giorni con le analisi tradizionali.

La puzza dei batteri non ci dovrebbe stupire, ma la sorpresa sta nella possibilità che questi batteri puzzolenti svelino la loro presenza malefica.
I polmoni in preda alle infezioni potranno essere scoperti prima, diagnosticati prima, perché due batteri lasciano l’odore caratteristico.
Certamente serve uno strumento per scoprirli, ma basta poco e tutto funzionerà al momento opportuno, prima di gravi conseguenze, senza indagini lunghe e anche fastidiose se non invasive. 

Sirchia. la legge antifumo di 10 anni fa ci ha salvato... o quasi


Il fumo uccide?
Si sa che è vero, ma in passato il fumo passivo uccideva anche i non fumatori, faceva ammalare pure i Bambini.
La legge Sirchia entrò e in vigore  il 16 gennaio 2003, dopo la pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: è stato contro il vizio del fumo, l'unica droga legalizzata.
La legge Sirchia rappresenta anche un'iniziativa doverosa dello Stato a difesa dei più deboli, delle persone malate alle vie respiratorie, dei bambini, che nei locali pubblici, come bar e ristoranti, ma anche negli uffici pubblici, dovevano subire il fumo passivo.
Oggi le ammende delle Asl hanno fatto, quasi sempre, giustizia, ma è ancora lontana la consapevolezza della necessità di lottare contro il fumo, che uccide 100 mila persone all'anno.

L'odore dei batteri nelle infezioni polmonane

La notizia fa un po' ridere, ma a quanto pare i batteri rilascio un loro odore, che li fa identificare: sono due tipi di berri delle infezioni che hanno questa caratteristica, oso dire poco decorosa. 
L'alito sarà analizzato da uno spettrometro di massa alla ricerca di composti organici volatili: due batteri tipici delle infezioni polmonari rilasciano un odore specifico, da essere individuato in tempi rapidi e non in diversi giorni con le analisi tradizionali.
L'analisi sarà rapida e così i pazienti potranno essere curati in tempi adeguati, senza rischiare di far aggravare il male.

Crolla la produzione industriale. la politica ci deruba della nostra industria

Il crollo preoccupa moltissimo e lascia perplessi, ma nella politica non se ne parla porpio, interessata ormai non alla nostra industria, ma alle speculazioni finanziarie internazionali.
La produzione industriale italiana è scesa in novembre dell'1% congiunturale, dopo il -1,1% di ottobre e il -1,3% di settembre secondo l'Istat.
I dati sono da disastro e la colpa principale sta nel governo dei tecnici, seguito subito dopo dal governo erlusconi e in fine dalla politica sciagurata della sinistra.
Questa classe politica ci sta rovinando e per questo è giunta l'ora che vada.... in pensione in massa.

Blog ... Beppe Grillo deve essere positivo con il suo movimento

Il M5S deve essere positivo e non solo critico, deve imparare a proporre qualcosa di più, un programma e un metodo per farlo rispettare: visto che sono un movimento che punta alla qualità si deve imparare a cercare questa qualità.
La politica nuova deve essere rivolta tutto al risultato oggettivo e non alle fanfaronate della politica rifdicola che appare sulle televisioni nazionali.
Abbiamo Monti che si vanta di aver salvato il Paese con le tasse e il debito pubblico continua a salire.
La differenza deve essere  chiara.


Infezione polmonare e i batteri che rilasciano un odore particolare

Due tipi di batteri, specifici delle infezioni polmonari,  rilasciano un odore particolare, da individuare con un'analisi ben definita.
L'alito sarà analizzato da uno spettrometro di massa alla ricerca di composti organici volatili: due batteri tipici delle infezioni polmonari rilasciano un odore specifico, da essere individuato in tempi rapidi e non in diversi giorni con le analisi tradizionali.
Il fiato puzza e segnale problemi ai polmoni?
Forse le cose non sono così chiare, ma certamente in futuro potrà essere usata una tecnica meno invasiva di analisi, solo dell'alito, per scprire se uno ha un inizio di infezione polmonare oppure no, evitando lunghe analisi guadagnando tempo prezioso per iniziare subito la cura.