15 gen 2013

Inflazione 2012 al 3%, è record dal 2008

Non solo la crisi ci massacra, le tasse ci rendono poveri, ma abbiamo anche l'inflazione, che per il 2012 è stata da record, raggiungendo il 3% dal 1 gennaio 2012 al 31 dicembre 2012.
La situazione resta strana e complessa, anzi questa è una nuova tassa: non ci sarebbe altra spiegazione, per l'infrazione, nell'aumento dell'Iva, di due punti di percentuale, perché l'inflazione nasconde un'aueneto delle tasse.
La crisi è drammatica e resterà tale sino a quando questa classe di incapaci ci governerà: sono loro il male assoluto del Paese: infatti sarebbe bastato riformare lo Stato, con l'introduzione di un sstema di lotta alla corruzione e alla mafia, ma ... loro tutto questo non lo vogliono ed allora paghiamoci  le tasse sotto forma di inflazione.

Influenza, italiani a letto per il freddo e il virus aggressivo, che arriverà, state certi.....


Questa influenza toccherà molta gente e già più di un milione è a letto o è stato a letto con la febbre: il freddo favorisce la malattia che fa preoccupare un po' le mamme ... ansiose.
Tutto normale e tutto naturale, ma sempre tutto nella logica di sempre, ma le paure ataviche restano sempre uguali e comuni.
La gente teme la grande epidemia, quella che inconsciamente si teme da sempre, quella che arriverà, terribile e infernale, ma ora abbiamo solo una semplice febbre invernale, dormite tranquilli, ma le grandi epidemie non sono state sconfitte per sempre, mi dispiace.

Beppe Grillo vince e la lista civetta è stata respinta

Il Movimento 5 Stelle e non solo lui, ha vinto perché era assurdo che un falso potesse essere utilizzato in un'elezione politica, con la conseguenza di ingannare gli elettori: il problema sta tutto in questo e davanti all'Europa era impossibile ingannare e falsificare le elezioni.
Comunque qualcuno ci ha provato, gli è andata male, ma la stampa squallida che presentava uno che avrà delle conseguenze davanti ai giudici, come un eroe, è ... istigazione a delinquere.
Certi personaggi sono taroccati anche nel cervello e festeggiano per gli imbrogli.

Beppe Grillo non deve apparire in televisione

E' incredibile, ma lui non appare in televisione eppure lui rappresenta un movimento che potrebbe superare il 20%, si vede che la casta, quella squallida casta che ci hanno portato alla rovina, non vuole confronti, li teme, perché Grillo a faccia a faccia con Bersani, poveretto, farebbe scintille, mentre Monti verrebbe sommerso, ma il confronto con Grillo lo dovranno fare e le elezioni paiono già indirizzate in modo poco democratico.
Hanno già deciso che a governarci saranno loro, Bersani, Monti, e Casini.
La nuova Santa Alleanza mostra il suo grugno.

Crisi ed economia, l'industria in declino inarrestab

La produzione industriale italiana, è scesa in novembre dell'1% congiunturale, dopo il -1,1% di ottobre e il -1,3% di settembre secondo l'Istat.
Siamo in una situazione drammatica, ma le soluzioni ci sono e nessuno le vuole, nessuno della classe dirigente: in pratica i problemi non esistono, si potrebbero risolvere in un paio di anni, basterebbe mandare a casa questi squallidi individui, infatti tutto dipende da questo.
Serve una classe dirigente che lavori e non faccia solo i suoi interessi sporchi: lo Stato dovrebe passare a livello digitale, tutto deve andare in rete.
I soldi risparmiati dai controlli sui politici corrotti devono servire per le famiglie e per la ricerca scientifica.
I beni sequestrati alla mafia e ai corrotti devono servire per pagare il debito pubblico.
Tutto qua il problema, ma un programma serio per realizzarlo non c'è.

Epidemia influenza e la paura atavica, la pandemia


L’influenza ci mette in crisi un po’ tutti e la paura non è mai stata così forte come oggi, non si sa come, ma ormai abbiamo bisogna di sentirci immortali e non sopportiamo l’idea della morte, che invece ogni tanto entra, in modo devastante, nella nostra società.
L’influenza mette a lette centinaia di migliaia di italiani, oggi sono 400 mila, ma il problema resta quello: chi può restare a letto con la febbre oggi è un privilegiato, mentre in troppi vanno al lavoro con la febbre, oggi avere un posto è un privilegio da tenersi con in denti stretti.

L'alito sarà analizzato da uno spettrometro di massa alla ricerca di composti organici volatili: due batteri tipici delle infezioni polmonari rilasciano un odore specifico, da essere individuato in tempi rapidi e non in diversi giorni con le analisi tradizionali.

La puzza dei batteri non ci dovrebbe stupire, ma la sorpresa sta nella possibilità che questi batteri puzzolenti svelino la loro presenza malefica.
I polmoni in preda alle infezioni potranno essere scoperti prima, diagnosticati prima, perché due batteri lasciano l’odore caratteristico.
Certamente serve uno strumento per scoprirli, ma basta poco e tutto funzionerà al momento opportuno, prima di gravi conseguenze, senza indagini lunghe e anche fastidiose se non invasive. 

Sirchia. la legge antifumo di 10 anni fa ci ha salvato... o quasi


Il fumo uccide?
Si sa che è vero, ma in passato il fumo passivo uccideva anche i non fumatori, faceva ammalare pure i Bambini.
La legge Sirchia entrò e in vigore  il 16 gennaio 2003, dopo la pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: è stato contro il vizio del fumo, l'unica droga legalizzata.
La legge Sirchia rappresenta anche un'iniziativa doverosa dello Stato a difesa dei più deboli, delle persone malate alle vie respiratorie, dei bambini, che nei locali pubblici, come bar e ristoranti, ma anche negli uffici pubblici, dovevano subire il fumo passivo.
Oggi le ammende delle Asl hanno fatto, quasi sempre, giustizia, ma è ancora lontana la consapevolezza della necessità di lottare contro il fumo, che uccide 100 mila persone all'anno.

L'odore dei batteri nelle infezioni polmonane

La notizia fa un po' ridere, ma a quanto pare i batteri rilascio un loro odore, che li fa identificare: sono due tipi di berri delle infezioni che hanno questa caratteristica, oso dire poco decorosa. 
L'alito sarà analizzato da uno spettrometro di massa alla ricerca di composti organici volatili: due batteri tipici delle infezioni polmonari rilasciano un odore specifico, da essere individuato in tempi rapidi e non in diversi giorni con le analisi tradizionali.
L'analisi sarà rapida e così i pazienti potranno essere curati in tempi adeguati, senza rischiare di far aggravare il male.

Crolla la produzione industriale. la politica ci deruba della nostra industria

Il crollo preoccupa moltissimo e lascia perplessi, ma nella politica non se ne parla porpio, interessata ormai non alla nostra industria, ma alle speculazioni finanziarie internazionali.
La produzione industriale italiana è scesa in novembre dell'1% congiunturale, dopo il -1,1% di ottobre e il -1,3% di settembre secondo l'Istat.
I dati sono da disastro e la colpa principale sta nel governo dei tecnici, seguito subito dopo dal governo erlusconi e in fine dalla politica sciagurata della sinistra.
Questa classe politica ci sta rovinando e per questo è giunta l'ora che vada.... in pensione in massa.