22 gen 2013

Oggi Crisi consumi indietro di 15. e redditi ai livelli del 1986


Si sapeva che i consumi erano caduti, ma ora abbiamo avuto una conferma: i consumi sono tornati indietro di 15 anni.
Il reddito disponibile reale è tornato ai livelli del 1986, secondo i dati di Rete Imprese Italia, che è un’organizzazione che dipende da associazioni di commercianti e artigiani: questa situazione dimostra che l’Italia è stata governata male, che le riforme vere non sono mai arrivate, perché non si vogliono toccare i privilegi, quelli veri delle alte sfere.
La politica economica deve essere liberista in alto e non in basso, ovvero le grandi imprese e i ceti privilegiati devono accettare la concorrenza vera.

News fotovoltaico potrebbe coprire il fabbisogno mondiale di energia elettrica del 2050


Il fotovoltaico potrebbe coprire il fabbisogno mondiale di energia elettrica, ma per ottenere questo servono nuove tecnologie, che ci permetterebbero di inviare la produzione in tutto il pianeta, magari sfruttando i deserti.
Altro sistema è quello di abbinare l’energia prodotta con l’eolico e con il quasi costante nella produzione dell’idroelettrico.
Quindi i problemi si possono risolvere e forse l’Italia un giorno sarà …… autarchica nella produzione dell’energia.

Crisi, consumi torna15 anni I redditi tornano ai livelli del 1986


I consumi sono tornati indietro di 15 anni, mentre il reddito disponibile reale è tornato ai livelli del 1986, secondo i dati di Rete Imprese Italia, che è un’organizzazione che dipende da associazioni di commercianti e artigiani: i dati sono preoccupanti perché prova che le scelte economiche del Paese sono peggiorate parecchio, mentre i sacrifici degli italiani degli ultimi 27 anni sono stati vani.
Qualcosa non funziona nel sistema Italia, esattamente non funziona la cultura imprenditoriale, che ha favorito … tutto o solo l’immagine, a scapito di tutto il resto, vuoto e inutile.

Salute dipendenza dall'web dei ragazzi e degli adolescenti


C’è una nuova malattia ed è l’Internet dipendenza, che secondo la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), interessa ben 240.000 ragazzi e oltre, in Italia: la dipendenza dal web, detta “sindrome di Hikikomori”, è qualcosa diffuso oggi, ma in passato esistevano altre forme di chiusura e di rifiuto della realtà, che si sviluppavano in altro modo.
Intanto i genitori devono lottare contro queste brutte abitudini, che fanno male alla mente e al fisico dei ragazzi, ma un tempo era la televisione il nemico e prima ancora erano i fumetti.

Fotovoltaico e ambiente basta 1% del suolo del pianeta per l'energia del 2050


Fotovoltaico e ambiente, ma è anche sviluppo economico, possibilità di utilizzo positivo delle zone desertiche e calde, dei tetti e dei piazzali, di molti luoghi senza danni o impatti ambientali negativi.
Poi questo sviluppo darebbe reddito ad economie locali e a piccole associazioni, ad economie povere, minori.
La scelta del fotovoltaico è pure positiva perché ci libera di imposizioni straniere, per esempio dal petrolio che ci lega agli emiri, ci rende quasi loro servi.

Internet dipendenza tra gli adolescenti . sindrome di Hikikomori


Internet dipendenza, che secondo la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), colpisce oltre 240.000 ragazzi in Italia: la dipendenza dal web, detta “sindrome di Hikikomori”, porta questi ragazzi ad isolarsi dal resto del mondo e a chiudersi nelle loro camere, magari anche sdraiati, a chattare tra amici irreali, spesso senza … corpo, perché non li vedono nella realtà mai.
L’internet è un grande diritto e una grande occasione, ma i ragazzi rischiano di perdersi nei suoi meandri, cercando di vivere un’altra realtà, virtuale, che per loro sarebbe fasulla, falsa, basata sulle menzogne, pietose menzogne per non affrontare la vita vera.

News Lavoro . 200 milioni di disoccupati e aumenteranno ancora


Leggeri segnali di miglioramento c’erano stati tra il 2011 e il 2012, ma l'austerità non perdona e il rapporto
dell'organizzazione per il lavoro sulle Tendenze globali dell'occupazione dall'International Labour Organization indica che i senza lavoro cresceranno ancora, sino a raggiungere il numero incredibile 202 milioni di persone nel mondo.
La disperazione di trppe persone avvilisce e preoccupa, questo è uno dei pi grandi problemi mondiali, da cui scaturisce instabilità sociale, violenza, criminalità, terrorismo dai molti volti.
La disperazione porta a scelte radicali e pericolose, che non aiutano la pace e la libertà, favoriscono invece i nemici della democrazia, che avanzano.

200 milioni di disoccupati nel mondo e stanno ancora aumentando


Il rapporto dell'organizzazione per il lavoro sulle Tendenze globali dell'occupazione dall'International Labour Organization indica che i senza lavoro quest'anno aumenteranno ancora, sino a diventare 202 milioni di unità nel mondo: è colpa dell'austerità, mentre tra il 2011 e il 2012 c’erano leggeri segnali di miglioramento, ma oggi è tutto difficile.
I disoccupati mondiali sono le persone più sfortunate del pianeta, sono i perdenti e spesso sono vittime di cattive politiche economiche, di basso livello culturale e di bassa specializzazione.

OECD contro i grandi evasori, veri o presunti...Google, Amazon, Apple?

L'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico di stanza a Parigi,  vuole colpire le aziende che sfruttano i paradisi  fiscali come Google, Amazon, Apple: sono appunto delle multinazionali importanti, ma questo fatto forse nasconde dell'altro.
La lotta all'evasione è legittima , anzi in questo caso all'elusione, ovvero il sistema di pagare meno tasse sfruttando la legislazione nazionale ed internazionale, in questi casi.
Si vuole portare la questione al prossimo G 20 e vedremo se tutto questo porterà as una vera politica per far pagare le tasse a tutti, acnhe a chi non è simpatico al potere nazionale.
Infatti il fatto che la guerra parta da Parigi, la Francia di Hollande il socialista della guerra santa in Africa, non vorrei che alla fine a prenderle sia ancora ... Napoleone, come nella campagna di Russia, sì, in questo caso il moderno Napoleone.

Deodorante per tutti? No, il gene speciale vi libera dall'obbligo.

C'è un gene anti-sudore che rende alcune persone profumate quando sudano: questa tesi è  di una ricerca dell’Università di Bristol.
A dire il vero si resta un pochetti allibiti, quando si sente questa notizia, perché non si crede possibile che il sudore... possa profumare: infatti  dopo una bella corsa nessuno profuma, anzi...
Così pare e questa ... scoperta forse fa un pochetto ridere.
Ci credere che si possa vivere senza deodorante?
Io non vorrei che qualcuno, che si sente più profumato di altri, possa vivere anche senza docce, sarebbero guai per tutti, per tutti coloro che vivoo con lui, o stanno accanto per lavoro od altro.