15 mar 2013

Ictus, caffè e tè lo prevengono secondo i giapponesi

Tè e caffè e altro ancora.
Lo studio sul caffè e il  tè verde  in Giappone, dal Centro nazionale nipponico cardiovascolare e cerebrale e pubblicato sulla rivista Stroke, ha provato che bere caffè e tè verde riduce il rischio di ictus del 20%, 30%.
La notizia pare interessante, ma in contraddizione con altre tesi, che vedono nel caffè e nel tè fattori di rischio per la pressione.
Le tesi mediche si contraddicono spesso e la stessa sostanza, in questo caso la stessa bevanda,  con effetti opposti.

Licenziato per 9 giorni di malattia di troppo, a Firenze... i diritti umani negati

E' stato licenziato perché ha superato di 9 giorni il limite dei giorni consentiti di malattia e a denunciare il caso sono i sindacati: ''Gravemente malato è stato licenziato dalla sua azienda per soli 9 giorni di assenza oltre i termini''.
 Fit-Cisl, Filt-Cgil, Uiltrasporti e Ugl dell'aeroporto Vespucci di Peretola a Firenzecontetstano all'azienda, la Giacchieri, ce gestisce i servizi di stivaggio, nastro bagagli e pulizia degli aeromobili nello scalo fiorentino, di "revocare il licenziamento''.

La notizia pare assurda, anzi è assurda ed la logica delle riforme degli ultimi anni, contro i diritti dei lavoratori, anzi contro i lavoratori.

Tè verde e caffè per contrastare l'ictus


Uno studio è stato fatto in Giappone, dal Centro nazionale nipponico cardiovascolare e cerebrale e pubblicato sulla rivista Stroke: ha dimostrato che bere caffè e tè verde riduce il rischio di ictus del 20%, 30%.
La notizia contrasta invece con altre notizie mediche, che fanno risalire al caffè e al tè verde, con tanta teina, aumentino la pressione arteriosa, nota causa che favorisce l’ictus, malattie temuta, considerata pericolosa come o più dell’infarto, disabilitante.

Blog … Beppe Grillo e i grillini in parlamento, il primo giorno dei nuovi politici


Blog … Beppe Grillo e i grillini in parlamento, il primo giorno dei nuovi politici, la fine di un’era e la speranza che si possa finalmente vedere la fine dell’arroganza e dei corrotti.
La politica di colpire i corrotti, coloro che ci derubano dei nostri soldi, pagati con le tasse, non deve avere solo la certezza della pena penale, ma anche quella, rapidissima, della giustizia civile, con sequestri di beni, attraverso società specializzate, anche a livello internazionale, al recupero di soldi sottratti.

L'ex senatore Alberto Tedesco (gruppo Misto, ex Pd) è finito agli arresti domiciliari per associazione per delinquere


L'ex senatore Alberto Tedesco (gruppo Misto, ex Pd) è finito agli arresti domiciliari per associazione per delinquere, concussione, corruzione, falso: la fine dell’immunità parlamentare ci sta portando un po’ di giustizia.
Il rumore portato avanti da Beppe Grillo, contro i delinquenti in parlamento ci sta dando i primi frutti positivi.
Ora costoro non si potranno più nascondere dietro le liste politiche, usando l’immunità, per anni, lasciando insabbiare le cause penali.
Qualcosa si muove nel nostro Pese e la crisi non sta facendo solo male.

Nicola Cosentino si è costituito nel carcere di Secondigliano .. la resa della politica


Nicola Cosentino si è costituito nel carcere di Secondigliano: aveva annunciato di “volersi presentare di sua spontanea volontà.
L'ex sottosegretario del governo Berlusconi ed ex coordinatore campano de Pdl è accusato di diversi reati e anche lui finalmente proverà il sapore della nostra giustizia,come tutti i cittadini: per questo motivo si voleva a tutti i costi proporre amnistia e indulto, ma non sono riusciti.
Ora la giustizia deve fare il suo corso e una delle priorità del nuovo governo dovrà essere quella della rapidità delle sentenze, poi di pene alternative al carcere per molti reati, per svuotare realmente le prigioni.

Italia ... Il debito pubblico cresce sopra i 2.000 miliardi ed a un nuovo record assoluto


Il debito pubblico cresce sopra i 2.000 miliardi ed a un nuovo record assoluto a gennaio a 2.022,7 miliardi, con un aumento di 34 miliardi rispetto a dicembre dovuto al contributo del Fondo Salva Stati, quindi per … colpa di una politica economica europea, che ci pesa sulle spalle.
Il debito pubblico potrebbe essere tagliato in mille modi, ma per farlo bisogna smetterla di voler salvare gli altri, costi quel che costi, le banche ed altro ancora.
Per prima cosa bisogna cambiare politica economica e finanziaria, tagliando tutto ciò che non è di competenza dello Stato, poi premiare chi investe in ricerca scientifica e per le famiglie, riducendo pure le tasse sulle imprese.

Biodiversità .il ministero dell'Ambiente un sito web per informare i cittadini


E’ stato realizzato dal ministero dell'Ambiente un sito web per informare i cittadini e dare risposta alle domande sul patrimonio di biodiversità italiano e su come contribuire a tutelarlo. Aree naturali e biodiversità sono importanti per il nostro futuro, per i nostri figli, sono un patrimonio da proteggere ed è di grande delicatezza: sia nei mari che sulla terra ferma.
La natura è da troppo tempo considerata come un valore secondario, per zitelle invasate: non c’è nulla di più idiota di questo modo di concepire il futuro: senza la biodiversità non ci sarà futuro alcuno.

Dimagrire - Cibo morbido e duro, ingrassare e dimagrire, a tutti i costi.

Cibo morbido e duro, ingrassare e dimagrire, a tutti i costi.

Cibi morbidi o duri per non ingrassare sono una novità, secondo uno studio,infatti la forma e la morbidezza favoriscono l’e diete o l’aumento di peso.
Il masticare lentamente aiuta molto a non ingollare altro cibo, ma quando si mangia qualcosa di morbido allora il gioco è fatto, o se preferite la fregatura: lo si ingoia in pochi istanti, invogliati dalla forma, ed altro.
Così la nostra dieta non funziona.

Papa Francesco e la saggezza degli anziani, non di tutti gli anziani


Papa Francesco e la saggezza degli anziani, non di tutti gli anziani: il nuovo pontefice si presenta al mondo con un pizzico di fiducia in più e di ottimismo, anche per i cristiani: oggi essere cristiani significa essere perseguitati fisicamente in molti paesi poveri e umiliati nei paresi decadenti e opulenti dell’Occidente.
Quindi l’ottimismo del Papa si scontra con il cinismo di un’opinione pubblica spesso ignorante, che è addestrata da giornalisti e opinionisti televisivi ipocriti, furbastri, disonesti culturalmente.
La politica della chiesa deve essere più audace e attendere … la forza di Dio, che si farà sentire nei prossimi anni, nei prossimi decenni.