11 apr 2013

Stamina e il medoto nuovo di non far ricerca


Il professore e medico Paolo Bianco ricorda la strana vicenda Stamina: «deregolare il mercato» delle terapie con staminali è favorevole agli interessi di potenti «soggetti commerciali».
Quindi qualcosa non va: una trasmissione televisiva presenta un caso umano di una bambina curata con la stamina, interviene un vecchio cantante sul Corriere della Sera e passa un DDl che permette louso di una cura non studiata, né esattamente valutata con intelligenza.
Qualcosa in questa vicenda puzza … puzza troppo.

Dolore nel cervello fotografato ... la firma neurologica del dolore fisico che si vede


Il dolore si può vedere nel cervello, c’è una firma neurologica della sofferenza fisica, individuata da un gruppo di ricercatori statunitensi dell'università del Colorado.
La sofferenza quindi lascia traccia e … illumina il cervello in modo da individuare il segno nell'encefalo.
Ora però bisogna ricordare che la sofferenza fisica è pesante e complessa, ma oggi si può attutire, anche vincere totalmente, mentre la sofferenza dell’anima, dello stato d’animo segue una logica precisa e non … illumina il cervello.

Michelle Obama per il provvedimento contro la libera vendita delle armi

La first lady americana, Michelle Obama ha pianto dal palco a Chicago la terribile vicenda di Hadiya Pendleton, la majorette uccisa vicino alla scuola,
A portato argomenti a favore del provvedimento proposto dal marito Obama contro la detenzione di armi da fuoco.

Le armi da fuoco, più sono numerose e più il rischio che qualche folle, qualche criminale, uccida  o abusi della troppa libertàti, con armi d'assalto, porta inevitabilmente a situazioni terribili, con massacri nelle scuole, nei campus universitari, sui posti di lavoro.

Giustiziato in Florida uomo che uccise una bambina nel 1980

Iniezione letale per un uomo che uccise una bambina di 10 anni in Florida: la sequestrò e la uccise 33 anni fa, nel 1980.
Larry Mann, 59 anni oggi, era conosciuto dalla polizia per le sue tendenze da pedofilo e la sua morte non lascia rimpianti, ma la morte di un uomo da parte dello Stato è tutta da vedere e decidere: io preferisco i lavori forzati a vita.

Michelle Obama, parla contro la libera vendita di armi negli Usa

Michelle Obama, la first lady americana, dal palco a Chicago ha difeso il provvedimento proposto dal marito Obama contro la detenzione di armi da fuoco. 
Michelle ha pianto perdi Hadiya Pendleton, la majorette uccisa vicino alla scuola, sempre da qualcuno che detiene armi.
La cultura dell'auto difesa porta alla prolferazione di armi, anche d'assalto, che in mano a farabutti, psicopatici, dementi vari, diventano uno strumento di morte, con centinaia di morti all'anno.
Le grandi industrie per il commercio delle armi sono contrarie a questa iniziativa di Obama, che riporta gli Usa a un Paese civile.

Blog ... Beppe Grillo sta all'opposizione da solo

Tanti nemici, tanto onore, disse Francesco I, re dei francesi, pure Beppe Grillo va alla guerra contro tutti i partiti politici, è riuscito a tenere uniti i suoi ed ora va alla guerra da solo contro il resto della politica, presentandosi come gli unici rinnovatori della politica nazionale.
Pure Renzi attacca la segreteria del suo partito, per i rapporti non puliti con le banche.
Diciamo che noi stiamo pagando gli errori o i crimini di una asta politica che meriterebbe altri interventi, giudiziari.
Ora attendiamo il nuovo governo, ma Monti ci tranquillizza e sposta la ripresa nel 2014, prima era nel 2013, la ripresa ci sarà quando loro non ci saranno più al potere.

Armi e Michelle Obama contro il commercio delle armi negli Usa

La first lady americana, Michelle Obama, ha difeso la politica del marito contro la vendita delle armi:  ha pianto dal palco a Chicago,
Il provvedimento proposto da Obam aè contro la detenzione di armi da fuoco. Michelle ha pianto per l'orrore causato dalla terribile vicenda di Hadiya Pendleton, la majorette uccisa vicino alla scuola.
Il comercio libero delle armi negli Stati Uniti causa ogni anno centinaia di morti, è una mattanza che deve essere fermata, pazzi, criminali, idioti non possono più possedere armi d'assalto, contro civili innocenti.

Facebook login e la politica del tutto concesso

Voglio essere obbiettivo: se da una parte Facebook ci dà la possibilità di avere un'alternativa a Google, per la libera concorrenza, anche del pensiero, dall'altra è uno strumento di diffusione di molte, troppe porcherie.
I casi di cronaca proseguono, con la fortuna di aver trovato una situazione particolare.
Ancora una volta la cronaca parla di questo strumento che in gruppi chiusi ci permette di sapere cosa fare e come fare... per drogarsi, per violentare, rubare, truffare, costruire bombe.

Violentata a 15 anni le foto finiscono su FB ... Facebook login

Stuprata a 15 anni, la foto finisce su Facebook e lei s  si suicida. 
Questo è avvenuto in Canda, lei aveva già cambiato scuola, ma il fatto che i 4 farabutti fossero liberi, che potessero terrorizzare la povera ragazza anche due anni dopo il loro mostruoso crimine prova che in Canda e altri Paesi la legge non esite, che su FB, come notizie news ha più volte denunciato, la difesa della privacy, della dignità delle persone non esiste, che impunemente dei farabutti si ritrovano per commettere crimini.
E' ora di dare un taglio a queste situazioni, dove adolescenti viziati dalle mammine degenerate si possono permettere di compiere orrori simili, con parole e con atti criminali, senza che nessuno intervenga.


Michelle Obama scende in campo contro la vendita delle armi, appoggiando il marito

La first lady americana ha parlato e pianto dal palco a Chicago ,a favore  del provvedimento proposto dal marito Obama contro la detenzione di armi da fuoco. Michelle ha ricordato la terribile vicenda di Hadiya Pendleton, la majorette uccisa vicino alla scuola.
Il fatto lascia sorpresi e confusi, ovvero la libertà è un diritto e la difese personale permette a pazzi e a delinquenti di procurarsi le armi che desiderano.
Limitandone la vendita si arriva infine a una situazione di contenimento di queste assurde stragi, omicidi,