30 set 2013

Beppe Grillo e I Grillini invadono la Rai e la ispezionano

I Grillini invadono la Rai e la ispezionano, con Beppe Grillo in testa, per perlustrare e controllare la Rai, accusata, a ragione dal M5S, di essere apertamente di parte.
Comunque per .. i signori della Rai questa deve essere assomigliata a un’invasione minacciosa.
I grillini sono dei ribelli o dei giustizieri?
Vedremo presto, ma i tempi per i raccomandati Rai stanno diventando duri.


Blog e blogger ... la resistenza alle panzane dei mass media continua

Solo il contraddittorio e confuso mondo dei blog resiste alle verità fasulle della stampa ufficiale di... regime.
Solo i liberi blogger lottano contro il potere costituito, contro certe notizie così manipolate da sembrare irreali. 
La crisi avanza e la colpa cade sulle scelte politiche sciagurate che non portano a veri tagli, tranne quelle per le pensioni, ma solo ad aumenti fiscali, un vero disastro per le nostre aziende.
In Italia si prospetta il disastro industriale e la colpa sta tutta nei governi, fatto da gente che non sa in quale epoca viviamo.

Debito pubblico e i conti in rosso, ma sempre in ordine

Ormai siamo in una Repubblica commissariata, non siamo più un Pese libero e a imporci certe scelte sono stati i governi europei, Bruxelles: la nostra libertà l'abbiamo venduta per questa moneta che ci sta rovinando e la dobbiamo tenere, costi quel che costi, o.... peggioriamo la situazione, forse.
Non rimane che prendere decisioni coraggiose e chiedere una diversa posizione verso l'Euro, un periodo fuori dalla moneta unica europea, come fanno diversi altri Paesi dell'Ue.
Sarebbe la scelta migliore per salvare la nostra economia.

Le elezioni di Beppe Grillo e la vittoria forse ancora acerba

Beppe Grillo punta al potere e lo fa sperando nelle elezioni anticipate, ma per fare questo deve tenere uniti i suoi in un solo movimento agguerrito.
Qualche deputato, nello stile italiano vuol andare nella maggioranza di governo: le poltrone attirano sempre.
Questa situazione preoccupa Grillo che conosce la natura italiana, volubile o  se preferite pronta sempre al tradimento. 

Il Cavaliere punta alle elezioni, ma per lui sarà un disastro storico

Le prossime elezioni politiche vedranno una crescita dei nemici di Berlusconi, un rafforzamento del centro, un aumento di voti anche della lega, ma un disastro per il cavaliere, che perderà sicuramente: gli italiani non gli credono più e chi lo vota lo fa per disperazione, per non votare la sinistra.
La fine del Cavaliere è vicina e la politica prosegue nelle sue evoluzioni, verso una democrazia nuova, forse non migliore, ma più efficiente. 

Siria... la guerra continua, forse senza gas letali

Assad promette di mantenere gli accordi con l'Onu, di distruggere i suoi arsenali e così nessuno interverrà contro di lui.
La guerra continua e in molti sperano che continui, perché lì finiscono i terroristi sunniti e sciiti di tutto il mondo e si ammazzano tra loro: questa è una sporca guerra logorante, i fanatici gettano le loro energie e l'Occidente sta a guardare interessato. 

Crisi di governo e Letta si ritira, il presidente prepara un governo di streyye intese

Si potrebbe non andare alle elezioni se una minoranza di deputati non disertassero e andassero nella nuova maggioranza di... salvezza nazionale.
Questo super governo non sa da fare, o è meglio andare velocemente alle elezioni.
Vedremo come andranno le cose, ma si prospetta ancora un governo del Presidente e Dio ci aiuti, ma temo che ci ha abbandonato.

29 set 2013

Terrorismo e antiterrorismo.. spesso la ferocia è uguale e crimni sono simili


I crimini del terrorismo sono feroci, ma anche quelli dell'antiterrorismo lo sono, anche se i cacciatori di terroristi spesso colpiscono involontariamente i civili, mentre i terroristi li considerano il loro principale bersaglio.
Il terrorismo è circondato da gruppi che definisco grigi, che subiscono di più di tutti o quasi.

Micro criminalità, piccola, ma non troppo

La micro criminalità è piccola, ma non eccessivamente piccola.
E' feroce e ingiusta, assurda e incomprensibile, illogica e senza futuro, ma tanto, tanto temuta dalla gente semplice, dai lavoratori, dalle donne e dagli anziani.
Lo Stato non la combatte, ma è giusto parlare di ... criminale indifferenza, perché i balordi sono assassini come i mafiosi, anzi spesso lo sono peggio, uccidono per pochi soldi, per stupidità, per ferocia. 

Letta si prepara a fare il leader del Pd per le prossime elezioni

Letta è prono a guidare il Pd alle prossime elezioni, con la sua doppia natura di politico di sinistra e democristiano vecchio stampo.
E' la brutta coppia di Prodi, un democristiano a guida della sinistra, è l'uomo meno adatto ad essere considerato un comunista per restando un uomo conservatore, vicino all'anima progressista del Pd, se ne esiste una veramente progressista. 
Peccato che il suo governo è stato una brutta copia di quelli di centro sinistra di 30 anni fa, ma meno vigorosi.