6 lug 2015

Migranti in Italia, lavoro e disperazione

I migranti tolgono lavoro agli italiani?
I lavori umili vanno ai più… disperati da sempre, che accettano le peggiori condizioni, possono essere ricattati, senza avere un futuro, ma creando problemi agli altri senza lavoro.
La politica che spinge sempre più in basso le condizioni lavorative della gente porta violenza e rabbia: oggi pare quasi tranquillo, ma forze estreme stanno spingendo verso soluzioni…estreme, pericolose per tutti.

Cristiani, sangue innocente

Sono milioni e hanno la colpa di credere in un Dio di pace e amore, un Dio giusto che sta con gli ultimi e i meno violenti: i vigliacchi che li uccidono  si sporcano le mani di questo sangue e non se ne libereranno mai…. per sempre.
Non esiste un Dio che invita a uccidere, a odiare i propri simili, mentre la forza del cristianesimo sta nella denuncia della violenza e nella lotta contro il male, l’egoismo e la propagazione dell’odio.
Chi uccide in nome della … fede pagherà anche la colpa di essersi coperto dietro il volere di Dio, mentre Dio non vuole l’omicidio, ma lo condanna.

Euro referendum greco uscita moneta unica europea

Questa è l’ipotesi che va per la maggiore dopo la fine negativa, per i creditori della Grecia, nel referendum popolare: era ovvio che il popolo preferisse la non accettazione di altri anni di stenti per una moneta che ha creato solo problemi e difficoltà.
Ora il debito dovrà essere pagato con una nuova moneta e le trattative restano aperte, ma fuori dall’Euro la Grecia tornerà competitiva e potrà pagare, negli anni, i suoi debiti.

Lavoro cercasi in Italia.

Sarà sempre più dura per i non specializzati e gli… anziani, il lavoro è un bene raro, la selezione spesso è ingiusta e ingiustificata: il lavoro invece segue leggi sue, sia per quello dipendente, che quello indipendente, che ti vede spesso preferente locali territoriali o di gruppo di appartenenza, anche di origine extracomunitario, come spesso oggi capita.
E’ in corso la guerra tra poveri e non esistono più movimenti che li difendano, che li rispettino, che li aiutino, anche perché la politica di oggi è per la speculazione finanziaria, per le grandi rendite, senza ricordarsi che tutto nasce dal lavoro e non dalle ricchezze sorte dalla speculazione.

Beppe Grillo Blog, Sel uniti nella lotta

Sono andati in Grecia a sostenere il no e hanno contribuito alla vittoria degli anti burocrati di Bruxelles, anche se la Merkel minaccia e strilla, anche se la Bce ha chiuso il portafogli, la sconfitta della politica dei burosauri di Bruxelles dimostra che i tempi stanno cambiando e il colonialismo non è più vincente.
La Grecia non morirà di fame, mentre si rischia di avere una moneta unica per pochi, perdendo i pessi di questa politica egemonista…. germanica.

Matteo Renzi Grecia, Euro timori e certezze

Lui è tranquillo, ma non si accorge che la storia va avanti, che il rottamatore rischia di essere rottamato, prima o poi.
L’Europa della linea dura, che costringe alla miseria parte dei suoi cittadini, colpevoli di essere anziani e in pensione, di essere del Sud del continente.
Renzi ti dà gli 80 euro e ti condanna a subire un mercato finanziario troppo arrogante e adatto alle grandi banche, salvate sulla pelle dei cittadini, sulla pelle degli europei, che non si capisce perché dovrebbero subire tutto questo, in nome di chi e per quale futuro.

Referendum Grecia 61% no

La vittoria anti austerità del popolo greco, che tanto fa arrabbiare la signora Merkel, che promette una dura reazione da parte delle forze finanziarie mondiali, per esempio la Bce e il Fmi, dimostrano che non sempre la logica della moneta forte, che affama il mondo, non può funzionare, anzi, l’ottusità di coloro che portano al primo posto le motivazioni finanziarie su quelle morali, etiche e umane, si dimostra finalmente perdente.
Ha perso la … stupida Europa di Bruxelles e la vendetta contro la Grecia non li salverà dalla sciagura.

5 lug 2015

Milano, piazza affari, borsa italiana, referendum greco, attesa e speranza

Dopo la risposta degli elettori greci tutto sarà  chiaro e il gioco al massacro sarà  finito.
Per ora non rimane che costare che questa Europa è  destinata a naufragare, se continuerà  con la politica non del rigore, na dell'ottusità.
La Merkel, quando parla, provoca ondate di antipatia, la nuova Germania ci controlla e fa i suoi interssi, ma alla fine una soluzione economica e politica dovrà  scaturire.
Ormai il braccio di ferro sta stremando tutti:  un po' di ottimismo, non troppo, per i mercati finanziari rimane.

Giornali, stampa libera, quotidiani a pagamento

I giornali hanno due difetti, il primo sta nella sovvenzione pubblica, il secondo negli editori con grandi interessi di categoria e personali.
L'Italia, anni fa, aveva forze politiche attive, forse un po'violente in certi casi, ma certamente libere, con ideali e pensiero critico indipendente.
Dopo 40 anni di repressione  violenta, con tanto di tortura che la storia riporterà  alla luce, con la disoccupazione e l'emarginazione per chi non restava nel sistema.... autoritario e con le ... verità  ufficiali,  oggi siamo ridotti a una nazione senza liberi pensatori, o quasi, dove le uniche verità  sono quelle del governo i  carica e di due buffoni alle opposizioni.

Renzi, Partito Democratico, la politica delle promesse da far scordare

Sono state tante le promesse di Renzi, come la scomparsa della carta, in due anni, nelle Pubbliche Amministrazione, fatto lontanissimo dal suo realizzazione.
La promessa di una ripresa economica, con tanti posti per i giovani neppure Matteo la ripropone, la promessa di meno tasse è  solo nel mondo delle fiabe.
Ci sono rimasti gli 80 euro, che 80 alla fine non erano, da spendere per i servizi pubblici che spariscono ogni giorno.
Grazie Renzi...... sei di parola.