20 apr 2016

Renzi e i 20 anni di barbarie giudiziarie, la casta fa muro

Renzi rappresenta il peggio morale che questo misero Paese, che si vende per 80 euro, possa avere ed esprimere: una persona onesta e intelligente non lo può certamente voitare, dopo questa frase che neppure Berlusconi poteva esprimere, anche se pensata mille volte.

Lui è peggio di Berlusconi, il riciclatore, lui è peggio dei politici che fanno i garanti della mafia: il suo potere si regge sull’illegalità e il ladrocinio che si fa legge.

 

Facebook login, la scemenza al potere non può vincere

Sinceramente non ho mai capito a cosa serva questo social Network, avendo anche poco tempo per fare chiacchiere, perdere le ore a ciarlare per argomenti spesso vuoti, insensati.

Comunque attraverso i social passa di tutto, dalle teorie fanatiche degli animalisti, alle tesi anti vaccinazione, alla scemenza delle mode esoteriche, che fanno tanto male alle menti deboli.

Tutto questo cambierà il mondo in una grande palude putrida?

Alla fine l’intelligenza e la razionalità vincerà, ma la battaglia sarà lunga e dura.

Mondo di ladri e farabutti al potere, non arrendiamoci mai

La mia generazione fu quella delle utopie impossibili, poi in molti mutarono e divennero… arrampicatori sociali, entrarono nelle file della casta, i più… promettenti lecchini.

Altri preferirono il suicidio con la droga, altri invece, pochi purtroppo, resistettero e lottarono, senza esporsi troppo, perché il sistema li avrebbe annientati, ovvero sarebbero diventati disoccupati.

Oggi pare assurdo lottare per l’onestà e la verità, pare un gioco per masochisti, utopisti senza speranza alcuna… sognatori sino alla morte.

Clinton, ex segretaria di Stato di Obama, politica estera criminale

La signora in questione fu, per un lungo periodo, il Segretario di Stato di Obama, ovvero il Ministro degli esteri statunitense: fu la più attiva promotrice della…. Famigerata primavera araba, che portò estremismo e fanatismo, con terrorismo, pulizia etnica e religiosa nel mondo arabo.

La sua sciagurata politica seguiva gli interessi finanziari degli Emirati Arabi, dell’Arabia saudita, con cui i finanzieri statunitensi fanno ottimi affari, anche se da lì partono i finanziamenti al terrorismo e al criminale sistema di dominio teocratico dei Paesi Islamici.

La gentile signora, presentata come un genio della.. diplomazia dai mediocri pennivendoli nazionali, appare ferma all’Ottocento come visione del mondo, colonialista e immorale.

Reporter senza frontiere, libertà in Italia sempre peggio

Siamo al 77° posto, in Europa solo Cipro, Grecia e Bulgaria stanno peggio di noi e questo fatto è drammatico, perché dove non c’è libertà di opinione e di stampa si vive in una dittatura, così possiamo trovare personaggi chi impongono la censura, come Renzi e fanno la vittima, per i suoi politici, amici e parenti spesso, implicati in processi per truffa e corruzione, con  colleghi che sono già con gravi condanne penali sulle spalle.

La censura porta alla corruzione, è la prima arma dei corrotti, questo avveniva prima di Renzi e se non si mettono al bando date leggi assurde, contro la libertà di opinione, non si vincerà mai la guerra contro i faccendieri e i corrotti.

Cristianesimo autentico e paradiso in terra

Il messaggio di Gesù Cristo è l’unico che genera un paradiso in questo mondo, o meglio, dovrebbe, ma purtroppo l’egoismo e la… scaltrezza di chi crede di saper vivere insozza ogni cosa.

Parlo non solo di chi si diverte sfacciatamente ad operare per il male altrui, parlo in particolare degli ipocriti che rubano e mentono senza pudore.

Si fanno gli attici milionari, si creano pinacoteche…. Con i doni dei corruttori, oppure mentono e sfruttano i poveri, i deboli, i miseri .

Sono loro la prima fonte del male, altro che Satanaccio……

Coldiretti denuncia il cibo malsano, che arriva per colpa dell’Ue

Questa Europa fa schifo nel vero senso della parola: infatti ci costringono a mangiare cibi inquinati, per poter commerciare, con regole interessate, con tutti i Paesi del mondo: ancora na volta la nostra vita, la nostra salute non conta nulla rispetto agli interessi economici che stanno dietro a certi traffici.

La grande finanza e le grande industrie europee difendono i loro traffici e ci dobbiamo appioppare porcherie internazionali, senza possibilità di difendere le nostre tavole.

 

PRESS RELEASE - CENTRO OLI VIGGIANO BASILICATA, ENI COMMETTE SUICIDIO AZIENDALE

COMUNICATO STAMPA
ROMA, 20 Aprile 2016
CENTRO OLI VIGGIANO BASILICATA, ENI COMMETTE SUICIDIO AZIENDALE
<<Con l'annuncio del blocco dei contratti con i fornitori dell'indotto industriale del Centro Oli (COVA) di Viaggiano (Potenza) in Basilicata e la cassa integrazione, ENI commette un suicidio aziendale. Chiediamo come FederPetroli Italia, che si rifletta, prima di fare altre operazioni azzardate da parte dell'azienda energetica di Stato>> le parole del Presidente di FederPetroli Italia - Michele Marsiglia dopo la decisione dell'ENI di bloccare i contratti con i fornitori e la cassa integrazione dei lavoratori del sito industriale di Viggiano.
Continua Marsiglia <<Certamente con un  sequestro la situazione non è facile e sta comportando all'azienda ed a tutto l'indotto energetico una grande perdita economica, ma a soli pochi giorni dal sequestro non si possono decretare decisioni così azzardate e da kamikaze. Adesso non c'è più in gioco solo un logo con un cane a sei zampe ma il destino di aziende, lavoratori e famiglie.
Ad un grande colosso energetico mondiale come ENI, basta un'inchiesta per destabilizzare lo scenario industriale? Sembra del tutto esagerato. Se l'ENI avesse investito in questi ultimi anni sul terriotorio italiano con una diversificazione di attività e secondo una chiara Strategia Energetica in diversi segmenti dell'energia, sicuramente non si sarebbe arrivati a tutto questo, è evidente che oggi l'azienda verte in una situazione di stallo nelle attività strategiche e produttive. Stanno sbagliando la politica di sviluppo industriale e questo è un errore che pagheranno tutte le aziende.
Stiamo facendo di tutto per creare lavoro, rendere più semplici gli accreditamenti per le aziende, puntare su una eco-sostenibilità per ristabilire un equilibrio industriale e sociale ed invece assistiamo a queste decisioni che non si sa di chi. Chi si assume la responsabilità di queste decisioni? Non penso gli azionisti ENI ed i tanti lavoratori>> in coclusione il Presidente Marsiglia.

19 apr 2016

Dal 21 aprile all'8 maggio piazza Chanoux

diventa il ''salotto della cultura'' con il ritorno de LES MOTS
Bureau de presse

Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
Aosta, martedì 19 aprile 2016
 Dal 21 aprile all'8 maggio piazza Chanoux diventa il ''salotto della cultura'' con il ritorno de LES MOTS

L'Assessore all'istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d'Aosta, Emily Rini, inaugura giovedì 21 aprile LES MOTS. Festival della parola in Valle d'Aosta. L'appuntamento è per le ore 17, in Piazza Chanoux, ad Aosta.

Ad aprire il festival sarà l'attore e regista Pino Insegno che, con il moderatore del festival Arnaldo Colasanti, dialogherà sul tema cardine di questa settima edizione de LES MOTS: la Sfida. La programmazione della giornata proseguirà con una serie di eventi sino alle ore 23.
La Sfida, fil rouge proposto quest'anno da Les Mots - dichiara l'Assessore Emily Rini - è un tema quanto mai attuale che racconta un momento storico in cui la vita ci obbliga al confronto, all'incertezza del futuro, al bisogno di spazio e che ci porta, sovente, allo scontro. La congiuntura attuale ci dice che bisogna essere preparati a gestire e ad affrontare la realtà con sempre maggior grinta ed è compito della società preparare le nuove generazioni a questo futuro affinché non muoiano i valori, le tradizioni e la cultura.
Il Festival è ospitato nella piazza Chanoux di Aosta dove si tengono gli incontri con gli autori, gli eventi principali e la grande libreria temporanea aperta tutti i giorni, dalle ore 9 alle ore 23 e curata dalle librerie di Aosta aderenti al progetto. Le dolci melodie di un pianoforte allieteranno il pubblico nelle ore pomeridiane.
Il Festival, che propone un ampio programma con quasi 100 eventi, prevede, al mattino, appuntamenti per le scuole e attività per bambini e famiglie, nel pomeriggio, gli spettacoli e i film organizzati nell'ambito della Saison Culturelle e gli incontri con gli autori.
A seguire gli autori locali abbinati a degustazioni di prodotti tipici negli Assaggi culturali. In serata il programma concerti musicali, letture e spettacoli teatrali a cura delle compagnie locali. Numerosi incontri saranno animati dagli allievi e dagli insegnanti della Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale (SFOM) che ha contribuito alla realizzazione del Festival. Protagonisti, tra i più amati dal pubblico saranno, fra gli altri, Ugo Lucio Borga, Mimmo Candito, Aldo Cazzullo, Ivan Grozny Compasso, Diego De Silva, Diego Di Masi, Antonio Dikele Distefano, Alain Elkann, Marcello Fois, Gene Gnocchi, Pino Insegno, Federico Moccia, Valeria Montaldi, Maria Rita Parsi, Antonio Pascale, Isabella Rauti, Remo Rostango, Vittorio Sgarbi, Giovanni Solimine, Luca Speciani, Alessio Surian, Enrico Varriale, Andrea Vitali.
Per quanto riguarda gli Assaggi culturali, curati quest'anno da Barbara Caviglia, saranno presentate pubblicazioni di editori e autori valdostani quali Nicola Alessi, Valdo Azzoni, Alexis Bétemps, Cristina Bossi, Enrico Camanni, Fulvio Cavalet-Giorsa, Michela Ceccarelli, Fiorenza Cout, Gianluigi Discalzi, Enea Fiorentini, Tersilla Gatto, Maria Adele Mander, Pino Meynet, Claudio Morandini, Laura Pellissier, Elio Riccarand, Barbara Riva, Barbara Tutino, Fabrizio Zanellato, Federico Zoja.
Agli incontri verranno abbinate degustazioni di prodotti tipici, offrendo così un valore aggiunto alla promozione della cultura del territorio. Queste conversazioni conviviali sono organizzate in collaborazione con Associazione Italiana Sommelier Valle d'Aosta, Chambre Valdôtaine, Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale (SFOM), Sistema Bibliotecario Valdostano e Vival - Associazione Viticoltori Valle d'Aosta.
Novità di questa edizione 2016, il concorso d'idee Un'immagine per Les Mots, nato dalla convinzione che la cultura sia uno strumento inesauribile di crescita per tutti e indirizzato agli alunni del Liceo Artistico di Aosta per trovare l'immagine che meglio avrebbe rappresentato il tema del Festival. I quindici progetti dei ragazzi che hanno raccolto la sfida saranno presentati al pubblico il 3 maggio e i primi tre classificati premiati dalla giuria.
Prosegue, anche quest'anno, la collaborazione con la Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales, che in questa edizione propone una serie di iniziative finalizzate a raccogliere la sfida nella valorizzazione delle eccellenze e delle professionalità regionali attraverso il rafforzamento del legame tra cultura, gastronomia e territorio. Oltre agli ormai affermati Assaggi culturali, verranno presentati dagli Chef stellati valdostani Les Mots – Il panino dello Chef, originali proposte di panini Made in Valle d'Aosta realizzati con ingredienti del territorio.
All'organizzazione della manifestazione hanno collaborato i seguenti enti e associazioni: AGApe-Genitori adottivi Valle d'Aosta, Alliance Française de la Vallée d'Aoste, Alzheimer Valle d'Aosta, A.N.P.I. Valle d'Aosta, Aosta Iacta Est, Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione autonoma Valle d'Aosta, Circolo del Cardo di Aosta, Comune di Aosta, Comune di Gressan, Di.A.Psi Valle d'Aosta, Ecole et Conservatoire de Danse, Film Commission Vallée d'Aoste, Finaosta SpA, Forte di Bard, Fulmini in linea retta, Insieme Onlus, Liceo musicale di Aosta, Mixidées, Nati per leggere Valle d'Aosta, Vallée d'Aoste Structure.
Sul sito internet www.regione.vda.it è disponibile il programma dettagliato delle iniziative.
Per ulteriori informazioni:
Assessorato Istruzione e Cultura
Tel. 0165.273457 - 0165.273431
Fonte: Assessorato dell'Istruzione e Cultura – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta
Ufficio stampa

Super batteri. miseria e fame, salute e ingiustizia globale

Tutti sanno che si stanno moltiplicando i super batteri, che hanno già  i loro nuovi antibiotici, ma che costano tantissimo, perché appena sforati dalle multinazionali dei farmaci.
Il problema vero, futuro sarà di far arrivare a tutti i nuovi farmaci: le nuove malattie si sommeranno a quelle vecchie e prima che qualcuno si accorgerà del disastro nel Sud del mondo i morti saranno stati a milioni.

E’ prevedibile che alla fine del terzo Millennio la popolazione mondiale avrà subito grandissimi salassi e il reddito, la ricchezza prodotta, farà la differenza: chi si potrà permettere i nuovi farmaci supererà, con la sua famiglia, l’emergenza super batteri, gli altri no.