I funzionari dell’Ufficio delle dogane di Civitavecchia hanno sequestrato rifiuti speciali per complessivi 18.630 Kg.
Il carico, presentato per l’esportazione con destinazione Cina e dichiarato come “Cascami ritagli e avanzi di materie plastiche”, era costituito oltre che da materiale plastico, da filtri, cruscotti, paraurti di autovetture, materiale tessile, lana di roccia e altro.
Dalla perizia tecnica effettuata dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio (ARPA) è risultato che non erano state eseguite le operazioni di recupero previste dalla normativa.
Il container è stato sequestrato perché la presenza di materiale non omogeneo determina “illecita esportazione di rifiuti speciali”, in violazione delle norme in materia ambientale.