I funzionari doganali della Sezione operativa territoriale di Ciampino, nel corso di una operazione congiunta con i funzionari dell’Ufficio Antifrode della Direzione Interregionale del Lazio e Abruzzo, hanno sequestrato 36.450 aghi per tatuaggi, pericolosi per la salute dei consumatori in quanto non sterili e con una elevata concentrazione di microrganismi “Staphylococcus Aureus e Locuria Kristinae.”
L’operazione è scaturita da un precedente sequestro di materiale dello stesso tipo effettuato presso l’Aeroporto di Ciampino, che aveva portato alla denuncia del destinatario della merce.