24 feb 2016

Borse e il petrolio, i mercati temono la guerra del grezzo

L’Iran si vendica dell’Arabia Saudita e svende il suo petrolio, causando un danno economico a tutti i produttori, ma in particolare ai sunniti, loro nemici storici.

La guerra di religione sta diventando guerra commerciale, ma l’Occidente non festeggia, perché il crollo del prezzo del grezzo comporta anche una crisi finanziaria, con il ritiro dei capitali arabi e russi dalle borse occidentali.

L’equilibrio economico mondiale non ama i conflitti di questo genere, ma gli speculatori invece godono e ridono di tutto questo.