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22 ago 2024

SOUNDS IN SOUL 28 agosto 2024, P.zza Sant’Anna Teramo Cultura, solidarietà e musica



Il mar 20 ago 2024, 10:27 Luisa Ferretti <press@lelcomunicazione.it> ha scritto:

Comunicato stampa

Teramo, 21 Agosto 2024

SOUNDS IN SOUL 28 agosto 2024, P.zza Sant'Anna Teramo Cultura, solidarietà e musica

Il programma "Sounds in Soul" nasce dall'idea di un evento che unisca l'arte musicale, l'intensità dei testi e delle parole come germogli di idee che riecheggiando nell'anima di ognuno possono riuscire a superare barriere, pregiudizi, indifferenza, che separano le persone e i popoli e, troppo spesso, escludono i più deboli, i più vulnerabili.

Promosso dall'Associazione culturale Demos, da sempre impegnata sui temi della partecipazione, del valore dei diritti umani e del dialogo democratico tra idee e culture differenti, in collaborazione di EMERGENCY, e in partenariato con altri enti e associazioni (Legambiente, Ass. Salam, Ass. Polyedra, Cpo della Provincia di Teramo, Università di Teramo), "Sounds in Soul" propone una serata che unisce cultura, solidarietà, e varietà di proposte musicali: articolata in tre parti, con inizio previsto alle ore 19,00, legate tra loro dalla riflessione sulla realtà che ci circonda. La prima parte propone un dibattito su esperienze di impegno umanitario e lavoro di ricerca: si parlerà dell'attività di salvataggio in mare della nave Life Support di Emergency attraverso la voce del responsabile sanitario Roberto Maccaroni, l'intervento dei Volontari di Emergency di Teramo, e la partecipazione di due giovani studiose dell'Università di Teramo, Dott.ssa Annalisa Geraci e dott.ssa C.A. Parisse, come animatrici del dibattito e discussant. La seconda e terza parte della serata prevede due concerti che mettono a tema, con differenti registri e con diversi stili, il rapporto tra musica, parole e amore per la libertà, per la giustizia e per la lotta contro la discriminazione.

Il primo concerto, che dedica un Omaggio a de Andrè, del Trio ZENA, composto da Nicola Aloisi, Carlo Di Marco, e Alessandro Valchera, porterà in scena le canzoni più emblematiche, struggenti ed ironiche del cantautore genovese, che ha incentrato tutta la sua opera sul grande emisfero dei diritti umani. Il concerto, in una chiave interpretativa, propone canzoni e ballate di De Andrè coniugando diritti umani e libertà come il diritto all'amore in quanto tale, che non si cataloga né si può negare attraverso le "morali" stereotipate (Andrea, La canzone di Marinella, Bocca di rosa), nella consapevolezza, tuttavia, che l'amore può degenerare e diventare qualcosa di negativo fino alla morte (La ballata dell'amore cieco). Anche il coraggio è un diritto umano: quello di poter scegliere da soli senza ingerenze anche a costo di sbagliare (Sally); e il diritto di essere diversi, calpestato quotidianamente come nel passato (Un giudice, Un matto, Un blasfemo). Il diritto dei popoli, delle etnie, dei diversi (per cultura, religioni e tradizioni) di poter vivere ed esistere pur nella loro diversità che è comunque e sempre una grande ricchezza (Fiume st. Creek, Coda di lupo, khorakhanè).

Il concerto di chiusura della serata è dedicato, in special modo, ai diritti negati alle donne, e a quelle persone vulnerabili, senza voce, che chiedono solo di potere essere riconosciute nella loro dignità, nel bisogno di libertà e di giustizia sociale. L'intensità vocale e interpretativa di Fiammetta Ricci, autrice e compositrice, insieme ad AnimaCtonia Quintet, una formazione di raffinati musicisti jazz e blues, (Niki Barulli, Emanuele Di Teodoro, Toni Fidanza, Fabrizio Mandolini, Luca Mongia), vuole essere un tributo, come recita simbolicamente il titolo, a Nina (Simone), e a tutte le altre artiste, cantanti e musiciste soprattutto del jazz e del blues nero del primo novecento che, attraverso le loro canzoni e la loro musica, hanno lottato contro le ingiustizie e contro la discriminazione delle donne in quanto donne e in quanto nere, (Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Nina Simone, Aretha Franklin, Miriam Makeba, e molte altre), di cui il repertori offre alcune tra le più famose e significative cover. A cui si aggiungono brani originali tratti dai due album discografici di Fiammetta Ricci, "AnimaCtonia" e "Untold e controvento", e una anteprima del nuovo disco in preparazione " Mi tingo di blues".

In piazza Sant'Anna saranno allestiti stand e gazebo di Emergency e dell'Ass. Culturale Demos, con gadget, informazioni e illustrazione di attività e progetti in corso.

presidente@associazioneculturaledemos.it
INFO +393881961875

26 lug 2024

CULTURÉTÉ 2024: proposte culturali per l’estate in Valle d’Aosta - Settimana dal 29 luglio al 4 agosto 2024



Il ven 26 lug 2024, 12:34 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


Bureau de presse
Ufficio stampa


COMUNICATO STAMPA

Aosta, venerdì 26 luglio 2024

                                                                       

CULTURÉTÉ 2024

Proposte culturali per l'estate in Valle d'Aosta - Settimana dal 29 luglio al 4 agosto 2024

 

L'Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali nel ricordare la programmazione della rassegna Culturété, prevista per la settimana dal 29 luglio al 4 agosto 2024, desidera sottolineare la rassegna di cortometraggi che avrà luogo, tutti i venerdì di agosto a partire dalle 20,30 all'interno del Criptoportico forense. Dal 2 al 23 di agosto, infatti, le serate di venerdì saranno contraddistinte dalle proiezioni di una selezione di cortometraggi scelti appositamente dal regista valdostano Alessandro Stevanon, precedute da una degustazione di vini locali, a cura del Consorzio Vini Valle d'Aosta, e accompagnate da un assaggio di prodotti del territorio.

Prenotazione obbligatoria al numero 348 3976575 (tutti i giorni, 10-18).

 

La settimana inizia con le suggestive passeggiate serali alla scoperta di Aosta romana. Un "porto" alpino all'incrocio di genti e culture. Lunedì 29, con partenza alle ore 21 dal MAR-Museo Archeologico Regionale, l'archeologa Cinzia Joris accompagnerà i partecipanti nei quartieri popolari di Augusta Prætoria, tra siti noti e altri quasi inediti. Un'occasione per evocare cittadini e viaggiatori che nella città romana hanno incrociato i loro destini.

Prenotazione consigliata al numero 3483976575 (tutti i giorni, 10-18).

 

Sempre nel segno dell'archeologia classica anche la nuova iniziativa in programma martedì 30 luglio al ponte-acquedotto di Pont-d'Ael: alle ore 16 e alle 17,30 l'archeologa Francesca Martinet condurrà insolite visite Contro corrente, un'avventura archeologica per famiglie alla scoperta di questo straordinario capolavoro ingegneristico di epoca romana.

Prenotazione obbligatoria su www.midaticket.it

 

Sempre martedì 30 luglio alle ore 17, 19 e 21 presso il Castello di Aymavilles si terrà l'iniziativa dal titolo Parlate d'amore. Un'occasione speciale per vivere l'atmosfera romantica del castello, che per l'occasione apre eccezionalmente i sotterranei e le cucine, scoprendone i segreti d'amore accompagnati da poesie musicate dal vivo da Christian Thoma e Rémy Boniface, con testi antichi e contemporanei selezionati da Lottie Walker, direttrice artistica del podcast Beetroot, e interpretati da Alessandra Celesia e Marta McIlduff, coreografia di Sophie Borney. Degustazione di prodotti locali a cura del Consorzio Vini Valle d'Aosta.

 

Nello stesso giorno alle ore 18 l'appuntamento è con lo Yoga al museo, grande novità dell'estate 2024. Un'occasione per vivere un'esperienza profonda e multidimensionale in un luogo decisamente particolare dove attivare la propria energia interiore entrando in relazione con l'intensa spiritualità del sito megalitico.

Prenotazione consigliata su www.midaticket.it e, per ogni informazione, è possibile contattare direttamente l'Area megalitica al numero 0165 552420.

Mercoledì 31 luglio, alle 18,30 e alle 21, il Castello di Fénis accoglierà il pubblico con Il Labirinto, un insolito percorso emozionale di e con Francesca Brizzolara, accompagnata dal violoncellista Davide Eusebietti. Nato da un'idea della regista Alessandra Celesia, il percorso condurrà i visitatori verso il nucleo centrale del castello stimolando la ricerca del sé con suoni e musica.

Prenotazione obbligatoria su www.midaticket.it

 

Agosto inizia con un'altra accattivante novità dell'edizione 2024 di Culturété: l'Aperitivo sulle tracce degli antenati all'Area megalitica di Aosta. Giovedì 1, quindi, alle 18,30 e alle 19 questo insolito happy-hour archeologico prevedrà una visita breve dedicata, di volta in volta, a sezioni diverse del museo, unita a una degustazione dei prodotti del territorio. Un appuntamento voluto per proporre una nuova e più fresca modalità di scoperta di questo sito eccezionale che, così, verrà svelato "a piccoli sorsi" tra un calice e l'altro.

Prenotazione obbligatoria su www.midaticket.it

 

Sempre giovedì 1 agosto l'archeologia torna protagonista a Pont d'Ael con un'interessante visita guidata alle 16 e alle 17.30 a cura dell'archeologa Cinzia Joris dedicata a L'audace impresa di un padovano in Valle d'Aosta. La visita al ponte-acquedotto, rivolta a un pubblico adulto, diventa l'occasione per evocare il suo committente Caius Avillius Caimus, un imprenditore padovano che nel 3 a.C. si è stabilito sul territorio valdostano, contribuendo così alla costruzione della nuova città di Augusta Prætoria.

Prenotazione obbligatoria su www.midaticket.it

 

Venerdì 2 agosto alle ore 18 sarà possibile visitare il Castello di Aymavilles con un accurato approfondimento tematico dedicato a Una collezione da non perdere: sculture antiche in collaborazione con l'Académie Saint-Anselme, storica e prestigiosa associazione culturale valdostana la cui ricca collezione di oggetti d'arte e archeologia è conservata nelle sale del castello.

Prenotazione obbligatoria su www.midaticket.it

 

Sempre venerdì 2 agosto, a partire dalle 20.30 l'appuntamento è al Criptoportico forense, in piazza San Giovanni XXIII ad Aosta, per il primo appuntamento con la rassegna di cortometraggi. Dopo una degustazione di vini re prodotti locali, verranno proposti al pubblico i seguenti film: AN IRISH GOODBYE, di Tom Berkeley e Ross White, con Michelle Fairley, Paddy Jenkins, James Martin, Seamus O'Hara - Regno Unito 2022, durata 23 minuti (V.O. sott. ITA)

Due fratelli riprendono i contatti dopo la morte della madre. Premio Oscar come Miglior Cortometraggio 2023.

INVERNO, di Giulio Mastromauro, con Christian Petaroscia, Giulio Beranek, Babak Karimi, Elisabetta De Vito - Italia 2020, durata 17 minuti (V.O. sott. ENG)

Figlio e nipote di giostrai, il piccolo Timo trascorre le sue giornate tra il caravan e le giostre che la sua famiglia gestisce. La malattia della madre porta il bambino a dover affrontare il dolore e l'incertezza, in uno degli inverni più duri. Premio David di Donatello per il miglior cortometraggio 2020.

 

GAS STATION, di Olga Torrico, con Olga Torrico, Claudio Collovà, Gabriele Zapparata – Italia 2020, durata 10 minuti (V.O. sott. ENG)

Alice lavora in una stazione di servizio, mettendo da parte la sua passione musicale e non suonando più. Quando il suo ex insegnante di musica si presenta in una giornata estiva, Alice inizia a chiedersi se è rimasta senza benzina per troppo tempo.

 

Sabato 3 agosto alle 16,30 il MAR-Museo Archeologico Regionale accoglie gli appassionati con una visita-conferenza dal titolo Iconografia: poco bronzo, tante storie a cura delle archeologhe Giordana Amabili e Maria Cristina Ronc.

Prenotazione consigliata al numero 3483976575 (tutti i giorni, 10-18).

 

Infine, domenica 4 agosto alle 11 il Castello Gamba propone una visita guidata dedicata al dialogo tra La collezione del Museo Gamba e la mostra Uomini. Luciano Minguzzi in Valle d'Aosta, a cura della storica dell'arte Laura Binda. Contemporaneamente i più piccoli (3-9 anni) potranno partecipare al laboratorio didattico Dal parco al castello. L'Arte della Natura.

Prenotazione obbligatoria al numero 0166 563252 (10-18).

 

INFO

Per informazioni su date, orari, costi e prenotazioni consultare il sito: https://valledaostaheritage.com/events/culturete-2024/

 

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 Regione Autonoma Valle d'Aosta

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Fonte: Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste



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25 lug 2024

“Affidati”: Al via la Terza Edizione del Progetto per l’Affidamento Familiare in Val Vibrata



Il gio 25 lug 2024, 14:38 Le Ali della Vita <info@lealidellavitacsf.it> ha scritto:

Comunicato Stampa

"Affidati": Al via la Terza Edizione del Progetto per l'Affidamento Familiare

Sant'Omero, 25/05/2024 – L'Unione di Comuni Città-Territorio Val Vibrata è lieta di annunciare l'avvio della Terza Edizione del progetto "Affidati", un'iniziativa che si propone di rafforzare e promuovere l'istituto dell'affidamento familiare nel territorio dell'Ambito Distrettuale Sociale n. 21 "Val Vibrata".

Il progetto "Affidati" è frutto di un impegno sinergico tra i Servizi Sociali territoriali e il Terzo Settore. Dopo i successi delle precedenti edizioni, che hanno seminato conoscenza e formato famiglie e operatori, l'obiettivo è ora quello di ampliare ulteriormente la rete di famiglie affidatarie e di potenziare le competenze professionali degli operatori coinvolti.

Gestito in collaborazione con "Le Ali della Vita – Centro Studi e Servizi Sociali per la Famiglia" aps, il progetto mira a sensibilizzare la comunità locale e a formare nuove famiglie disposte ad accogliere temporaneamente bambine, bambini, ragazze e ragazzi allontanati dalle loro famiglie d'origine. Questi minori, pur trovandosi temporaneamente lontani dai loro cari, hanno il diritto e il bisogno di crescere in un ambiente sereno e rispettoso della loro storia e delle loro relazioni significative.

L'affidamento familiare consiste nell'inserimento di minori in un nucleo familiare diverso da quello di origine. Il nucleo affidatario, composto da coppie sposate, conviventi o da singole persone, garantisce al minore le cure necessarie, la conservazione dei legami familiari e, quando possibile, il rientro nella famiglia d'origine una volta superate le criticità.

Questa esperienza, pur essendo impegnativa, richiede un'attenzione particolare alle reali necessità del minore, evitando idealizzazioni e aspettative poco realistiche. La cabina di regia del percorso di affido è gestita dal Servizio Sociale Professionale in collaborazione con l'Equipe territoriale per l'adozione e l'affido di Giulianova e l'Autorità Giudiziaria. L'equipe "Affidati", composta da un referente del Progetto dell'ADS 21 Val Vibrata e da esperti di "Le Ali della Vita", offre supporto e guida durante tutto l'iter di affido.

Sono previsti anche supporti socio-educativi e psicologici per i minori, le famiglie affidatarie e le famiglie d'origine, attraverso progetti individualizzati sviluppati da un'equipe multiprofessionale.

Il progetto "Affidati" rappresenta una misura di tutela fondamentale per i minori che devono temporaneamente allontanarsi dalle loro famiglie d'origine. Le famiglie affidatarie hanno l'opportunità di diventare un "spazio di amore unico" per questi bambini e ragazzi, contribuendo ad alleggerire il peso delle loro vite segnate da difficoltà familiari.

Per ulteriori informazioni, contattare: Unione di Comuni Città-Territorio Val Vibrata
Via T. Tasso, 64027 Sant'Omero TE
Sito web: www.unionecomunivalvibrata.it Facebook: www.facebook.com/progettoaffidati
Orari: Lunedì al Venerdì 8.00-14.00; Lunedì e Mercoledì 8.00-14.00/15.00-18.00
Telefono: 328 261 3760 - 349 463 9973

Si prega di diffondere la presente comunicazione.

19 lug 2024

Inaugurazione dell’appartamento “L’Aquilegia” Progetto sperimentale di housing sociale dedicato a persone anziane autosufficienti



Il ven 19 lug 2024, 09:33 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


Bureau de presse
Ufficio stampa


COMUNICATO STAMPA

 

Aosta, venerdì 18 luglio 2024

 

Inaugurazione dell'appartamento "L'Aquilegia"

Progetto sperimentale di housing sociale

dedicato a persone anziane autosufficienti

 

L'Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali Carlo Marzi e il Presidente della Fondazione comunitaria Pietro Passerin d'Entrèves comunicano che giovedì 18 luglio, alla presenza del Presidente della Regione Renzo Testolin e del Sindaco di Sarre Massimo Pepelin, è stato inaugurato "L'Aquilegia", un'abitazione che apre anche in Valle d'Aosta la sperimentazione dell'housing sociale, una nuova formula di accoglienza dedicata alle persone anziane autosufficienti ed alla realizzazione di azioni volte a favorire l'invecchiamento attivo, ma anche a prevenire la fragilità della popolazione anziana con il fine di contrastare l'isolamento e la deprivazione relazionale e affettiva.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Regione autonoma Valle d'Aosta e Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta – ente filantropico, nell'ambito degli Accordi di programma per il sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale da parte di Organizzazioni di volontariato (ODV), Associazioni di promozione sociale (APS) e Fondazioni di Terzo settore, sottoscritto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l'anno 2020 e 2021, al fine di promuovere la sussidiarietà orizzontale e creare una rete di sinergie sul territorio.

"Questo progetto - afferma l'Assessore Carlo Marzi - rappresenta un passo significativo nel contesto di una società che sta invecchiando rapidamente e che quindi ci pone davanti a nuove sfide per il benessere delle persone anziane.  La realizzazione di questa struttura evidenzia la grande attenzione da sempre dedicata alle persone anziane che vivono su un territorio di montagna complesso come il nostro, dando loro anche un posto dove vivere con dignità, sicurezza trovando compagnia e supporto. Questa bella struttura per l'abitare condiviso che inauguriamo oggi, rappresenta una concreta opportunità di inclusione sociale per i nostri anziani che si collega perfettamente al tema dell'invecchiamento attivo, di cui abbiamo recentemente discusso nella competente Commissione consiliare. Il nostro ringraziamento -prosegue l'Assessore- va al gran lavoro di co-progettazione svolto dagli uffici delle Politiche sociali, in rete con il terzo settore e con la preziosa collaborazione della Fondazione Comunitaria".

 

In particolare, il progetto, finanziato dal Ministero nell'ambito degli accordi sopracitati,  vede la Regione autonoma Valle d'Aosta titolare dell'istruttoria di co-progettazione per la realizzazione di azioni volte ad ampliare l'offerta abitativa in favore di persone anziane in difficoltà economica al fine di favorirne l'inclusione sociale, la Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta quale ente capofila della co-progettazione e proprietaria dell'immobile e la Cooperativa sociale En.A.I.P Vallée d'Aoste in qualità di ente gestore del servizio sperimentale di accompagnamento rispetto all'invecchiamento attivo.

L'immobile "L'Aquilegia", un appartamento la cui capienza massima è per 5 persone, è stato recentemente oggetto di riqualificazione in vista del progetto ed è dotato di un'area verde adibita ad orto. Ai beneficiari del progetto di housing sociale verrà garantito l'accompagnamento all'abitare e alla cura condivisa della casa, da parte di operatori ed educatori professionali che collaboreranno con i servizi del territorio, ed il coinvolgimento in attività volte alla promozione della socializzazione ed al mantenimento delle capacità fisiche, cognitive e sociali.

 

La Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta ha voluto intitolare l'appartamento a un fiore alpino – l'aquilegia - particolarmente resistente e molto diffuso nei valloni sovrastanti il comune di Sarre. L'aquilegia  possiede molti significati, ma nel simbolismo araldico rappresenta l'amore verso Dio e la carità verso il prossimo. Si tratta di un fiore mistico, che compare spesso nelle pitture leonardesche con il significato di Amore perfetto, e che, per il poeta Guido Ceronetti, rappresenta un viaggio alla scoperta di sé e della propria salvezza.

Secondo il presidente della Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta, Pietro Passerin d'Entrèves, "la scelta del nome spiega la volontà della Fondazione di mettersi a disposizione degli altri, per favorire percorsi di crescita personale. L'appartamento, recentemente ristrutturato, è frutto di una donazione ed ora, come un fiore che germoglia e si riproduce, verrà messo a disposizione della comunità valdostana per progetti di utilità sociale".

 

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Fonte: Assessorato della Sanità, Salute e Politiche sociali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

 

 

 



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2 lug 2024

Presentata la rassegna estiva “Culturété”



Il mar 2 lug 2024, 12:17 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


Bureau de presse
Ufficio stampa


COMUNICATO STAMPA

Aosta, martedì 2 luglio 2024

                                                                       

Presentata la rassegna estiva "Culturété"

 

L'Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali comunica che è stata presentata oggi, martedì 2 luglio 2024, "Culturété", l'ormai nota rassegna di eventi estivi che si svolge nei siti culturali della Valle d'Aosta.

Da sabato 13 luglio a giovedì 29 agosto, un ricco calendario di appuntamenti consentirà di raccontare e far vivere i siti culturali regionali grazie a nuove e originali chiavi di lettura. Dalle performance artistiche alle rievocazioni storiche, dal teatro ai recital di poesia fino alle visite accompagnate declinate in modalità e approcci differenti, anche la stagione estiva 2024 alza il sipario sulla variegata offerta culturale regionale.

La rassegna prevede numerosi appuntamenti suddivisi in quattro categorie di luoghi culturali: Castelli, Area megalitica, Aosta romana e Museo Gamba.

Nelle miti serate estive di luglio e agosto, i castelli acquistano un'atmosfera magica e sognante, in cui le visite guidate diventano momenti privilegiati, resi ancora più coinvolgenti da spettacoli teatrali dedicati.

Il 17 e il 31 luglio il Castello di Fénis si anima con Il Labirinto di Alessandra Celesia, scritto e interpretato da Francesca Brizzolara: un percorso che porta i visitatori di stanza in stanza fino al centro dell'edificio, inseguendo il filo rosso di Arianna, accompagnati dal violoncello di Davide Eusebietti. Prenotazione obbligatoria su ticket.midaticket.it/sitiecastellivalledaosta/Events.

Il 24 e il 30 luglio l'appuntamento è al Castello di Aymavilles con Parlate d'amore: una degustazione in poesia musicata dal vivo da Christian Thoma e Rémy Boniface, con testi antichi e contemporanei selezionati da Lottie Walker, direttrice artistica del podcast Beetroot, e interpretati da Alessandra Celesia e Marta McIlduff, coreografia di Sophie Borney. Degustazione di prodotti locali a cura del Consorzio Vini Valle d'Aosta.

Prenotazione obbligatoria su https://ticket.midaticket.it/sitiecastellivalledaosta/Events

Nel week-end del 27 e 28 luglio le visite al Castello Reale di Sarre, antica residenza estiva di Casa Savoia, saranno animate dal Ballo al castello: danze storiche con figuranti in abiti ottocenteschi a cura della Compagnia Italiana di teatro e danza.

Prenotazione obbligatoria su https://ticket.midaticket.it/sitiecastellivalledaosta/Events

Anche Castel Savoia di Gressoney-Saint-Jean, il preferito della Regina Margherita, domenica 28 luglio accoglierà il pubblico con Castel Savoia in scena: visite teatralizzate in abiti storici a cura del Gruppo storico Nobiltà Sabauda. Prenotazione obbligatoria su ticket.midaticket.it/sitiecastellivalledaosta/Events

Il 7 e il 16 agosto, il Castello di Verrès si farà palcoscenico per Tutte le donne del castello, uno spettacolo dedicato alle eroine che lo hanno abitato, raccontate dalla contessa Caterina di Challant, interpretata da Alessandra Celesia con la musica di Luca Moccia. Prenotazione obbligatoria su https://ticket.midaticket.it/sitiecastellivalledaosta/Events

Ad aprire le porte in orario serale, anche il Castello Sarriod de La Tour di Saint-Pierre che ospita la mostra Imagines pietatis. La scultura senza tempo di François Cerise con visite accompagnate il 19 luglio e l'11 agosto; il Castello di Issogne svelerà i suoi affreschi di fine Quattrocento e il percorso dedicato alla figura di Vittorio Avondo con la visita tematica L'uomo che salvò il castello il 16 luglio e il 24 agosto. Prenotazione obbligatoria https://ticket.midaticket.it/sitiecastellivalledaosta/Events

Visite particolari anche al Castello di Aymavilles, il 26 luglio, il 2 e 23 agosto, per scoprire Una collezione da non perdere, quella dell'Académie Saint-Anselme, che vede esposti numerosi oggetti antichi datati dalla Protostoria al XX secolo, tra cui reperti archeologici, oggetti di culto, monete, medaglie, ceramiche, e rarità del mondo naturale. Prenotazione obbligatoria su midaticket.it

L'Area megalitica di Aosta accoglierà il pubblico con una serie di incontri dedicati alle degustazioni, all'arte e al benessere, diventando una piazza aperta alle sperimentazioni. 

Aperitivo sulle tracce degli antenati è un insolito happy-hour archeologico che prevede una visita breve dedicata, di volta in volta, a sezioni diverse del museo, unita a una degustazione dei prodotti del territorio: gli appuntamenti saranno il 18 luglio, 1, 14 e 29 agosto. Prenotazione obbligatoria su midaticket.it

Un'esperienza multidimensionale, che crea una connessione profonda con il luogo sacro che l'Area megalitica custodisce, saranno le lezioni di Yoga al museo che si svolgeranno il 23 e 30 luglio, il 22 e 27 agosto. Prenotazione obbligatoria su https://ticket.midaticket.it/sitiecastellivalledaosta/Events

Infine, nei pomeriggi del 20 e 21 agosto, l'Area megalitica si animerà con Mega-Young: una singolare proposta che riunisce giovani artisti valdostani e internazionali impegnati in molteplici performance artistiche e installazioni per raccontare la Storia più antica con i codici della contemporaneità. Prenotazione obbligatoria su https://ticket.midaticket.it/sitiecastellivalledaosta/Events

La Valle d'Aosta di epoca romana sarà rappresentata innanzitutto dai siti archeologici di Aosta. Il Criptoportico forense tutti i venerdì di agosto ospiterà una rassegna di cortometraggi selezionati dal regista valdostano Alessandro Stevanon. Circondati da secoli di storia e immersi in un'atmosfera suggestiva, si potranno incontrare piccole e grandi storie, tanto diverse tra loro quanto universali, che apriranno emozionanti scorci di riflessione sull'imprevedibilità del destino.

Le proiezioni saranno precedute da una degustazione. Prenotazioni al numero 348 3976575 (10-18).

Nell'ora blu del tramonto, il patrimonio romano del capoluogo si esplorerà a piedi, con passeggiate serali che porteranno a scoprire i luoghi della vita quotidiana dei cittadini di Augusta Prætoria.

Aosta Romana. Un "porto" alpino all'incrocio di genti e culture sarà una visita guidata itinerante nei quartieri popolari della città romana, tra luoghi noti e siti archeologici quasi inediti. Gli appuntamenti saranno sempre di lunedì: il 22 e 29 luglio, e il 5, 12, 19 e 26 agosto, con partenza dal MAR - Museo Archeologico Regionale, in piazza Roncas. Prenotazioni al numero 348 3976575 (10-18).

Due i percorsi dedicati al Ponte-acquedotto di Pont-d'Ael. Il primo sarà rivolto a un pubblico adulto e dedicato a L'audace impresa di un padovano in Valle d'Aosta, quel Caius Avillius Caimus, imprenditore patavino, che nel 3 a.C. contribuì alla costruzione della città romana. Gli appuntamenti saranno il 25 luglio, e l'1, 8, 22 e 29 agosto.

Aperta a tutta la famiglia, invece, la seconda attività dal titolo Contro corrente!: un percorso a ritroso insolito ed emozionante che guiderà i partecipanti dentro il monumento, perfettamente conservato. Gli appuntamenti saranno il 23 e 30 luglio, il 6, 13, 20 e 27 agosto.

Prenotazioni su https://ticket.midaticket.it/sitiecastellivalledaosta/Events

Anche il MAR-Museo Archeologico Regionale inviterà i visitatori a entrare in contatto con i suoi tesori e le sue storie attraverso approcci didattici e linguaggi differenti. Grazie a un interessante palinsesto di visite-conferenza a cura Giordana Amabili, Angela Deodato e Gaia Provvedi, in programma dal 13 luglio al 10 agosto, si potranno approfondire una serie di tematiche chiave relative alla quotidianità di epoca romana. Prenotazione consigliata al numero 348 397 6575 (10-18).

La migliore conclusione di questo ciclo di incontri sarà l'evento Feriæ Augusti, il 17 agosto.  Nel mese dedicato a Ottaviano Augusto, fondatore della città, il cortile del MAR verrà invaso da legionari con armature e insegne della Legio I Italica, un gruppo storico che da anni si propone di far rivivere i fasti dell'antica Roma. È una celebrazione aperta a tutta la cittadinanza, con speciali laboratori didattici per i bambini. Inoltre, in serata, andrà in scena la Notte al museo con gli antichi abitanti di Augusta Prætoria che racconteranno le storie dei reperti più significativi accompagnando i visitatori alla scoperta del passato. Chi si presenterà in abiti romani verrà accolto con un omaggio speciale.

Infine, domenica 18 agosto, l'appuntamento sarà per Tutti al MAR!: una giornata al museo ad ingresso libero.

Quarta sezione tematica di Culturété 2024 sarà quella dedicata al Museo Gamba che, dal 13 luglio, ospiterà la nuova esposizione Uomini. Luciano Minguzzi in Valle d'Aosta. Alla mostra faranno da corollario delle speciali iniziative di approfondimento: il 18 luglio la conferenza dell'artista Marco Jaccond porterà a riflettere su La via degli uomini. Luciano Minguzzi e Primo Levi; il 28 luglio si potrà partecipare ad una Visita con il curatore della mostra, Davide Dall'Ombra; mentre il 4 e l'11 agosto la storica dell'arte Laura Binda condurrà una Visita alla collezione del Museo Gamba in dialogo con la mostra dedicata a Luciano Minguzzi. Il 4 agosto, inoltre, sarà organizzato un laboratorio didattico per bambini dai 3 ai 9 anni dal titolo Dal parco al castello. L'Arte della Natura.

Nel fine settimana del 20 e 21 luglio, inoltre, sempre il Museo Gamba proporrà una divertente Caccia al tesoro per famiglie in cui, insieme all'esploratrice Charlotte, si affronteranno tranelli e intrighi per ritrovare L'amuleto nascosto, un tempo posseduto da Angélique Passerin d'Entrèves, moglie del barone Gamba. Per tutti gli appuntamenti al Museo Gamba prenotazione obbligatoria al numero 0166 563252.

Compresi nel calendario di Culturété anche i seguenti appuntamenti: il 20 luglio Nella terra degli Challant, evento organizzato dal Comune di Issogne presso il parco dell'omonimo castello con corteo storico, sbandieratori, falconieri, giochi e visita con incontri medievali; il 27 luglio Nella terra degli Challant si sposta al Castello di Fénis con una festa medievale e con il torneo Le Cors dou Heralt; il 23 luglio e il 7 agosto Le mille luci del castello, iniziativa organizzata da CVA e FAI presso Castel Savoia di Gressoney-Saint-Jean e la centrale idroelettrica di Gressoney-La-Trinité; infine, dall'1 al 4 agosto L'Ento Festival-Innesti musicali organizzato dal Comune di Aymavilles con performance musicali presso la Chiesa di Saint-Léger e nel parco del Castello di Aymavilles.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

Per informazioni e prenotazioni:

https://valledaostaheritage.com/events/culturete-2024/

 

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24 giu 2024

La metà dei carcerati non sono italiani.

Poi se si sommano quelli con la cittadinanza italiana ottenuta in qualche modo, i delinquenti di origine straniera raggiungono il 60% e più dei graditi ospiti nelle nostre carceri.
Quindi le domande cadono sugli accoglienti, a tutti i costi, costi quel che costi.
Gli immigrati, per 99% dei casi e più, finiscono degli sfruttati, veri schiavi,  o manovali della criminalità.
Era tutto prevedibile e ovvio, perché la povertà o la ricchezza oggi dipendono dalle proprie capacità, dal livello di conoscenza che uno ha.
Se sai usare bene il computer ti cercano anche se sei felicemente pensionato, se non sai fare nulla farai la fame, per esempio.
Invece abbiamo tanti buonisti che predicano per l'accoglienza e ricordano troppo i preti pedofili, che parlano dal pulpito dell'amore verso l'infanzia.
Che vantaggi hanno coloro che, a parole, parlano di accoglienza?
La corruzione ha molti risvolti, i politici in affari raccomandano dei fedeli cretini, che difenderanno i ladri pubblici con tutti i mezzi.
Quindi il giornalista mediocre sarebbe un fattorino se non avesse alle spalle chi lo protegge.
Così le carceri sono troppo piene e loro propongono indulti o amnistie, per la gioia delle cosche.
Piangono sulla durezza delle reclusione, ma mai per il dolore delle vittime.
Si mostrano buoni, con ottimi sentimenti e se ne fregano delle conseguenze del loro atteggiamento, che premia la malavita e i malavitosi.
Poi abbiamo il quotidiano nazionale che sostiene che le case sono sfitte per colpa del racket, ripetendo la frase sconclusionata e ridicola della nuova deputata di sinistra, nota per i suoi numerosi reati commessi, appena uscita di prigione.
I lettori, che approvano senza battere ciglio queste fregnacce, sono tutti scemi del villaggio, o hanno dei vantaggi?
"Non vedo, non sento e non parlo" fa parte del gioco solito di chi accetta tutto, anche le cosche mafiose e il prete pedofilo in parrocchia, per qualche misero vantaggio personale.
La moglie è stata scippata sul mezzo pubblico? 
La figlia ha paura di uscire di casa dopo le ore 20?
La tua auto è stata scassata più volte, nel parcheggio sotto casa, da un gruppo di balordi della baby-gang multietnica, che imperversa nel quartiere?
Non importa, perché sei legato mani e piedi alla CGIL e alla sinistra, sei passato a livelli superiori nel lavoro grazie a loro, hanno assunto il figlio lavativo sempre per merito loro e tanto altro ancora.
Quando il caporalato colpirà i braccianti immigrati scenderai in piazza contro la destra, che non vuole immigrati, specialmente senza permessi e lotta con i progressisti per l'immigrazione senza freni.
Non badi alle contraddizioni evidenti e con le bandierine rosse appari comico
Purtroppo che alternative hai? 
I cessi non li vuoi pulire.

3 mag 2024

La Valle d’Aosta presente alla XXXVI edizione del Salone del Libro di Torino



Il ven 3 mag 2024, 09:04 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


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COMUNICATO STAMPA

Aosta, venerdì 3 maggio 2024

                                                                       

La Valle d'Aosta presente alla XXXVI edizione del Salone del Libro di Torino

 

L'Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali informa che la Regione autonoma Valle d'Aosta sarà presente al XXXVI Salone internazionale del Libro di Torino, con un proprio spazio espositivo, da giovedì 9 a lunedì 13 maggio 2024 presso Lingotto Fiere.           

Lo stand istituzionale, curato dalla struttura Attività espositive e promozione identità culturale dell'Assessorato, sarà allestito al Padiglione 3, stand P150-Q149.

Il tema della XXXVI edizione del Salone del Libro è la "Vita immaginaria", dal titolo di un noto libro di Natalia Ginzburg. Dice a questo proposito Annalena Benini, nuova direttrice editoriale del Salone del Libro: "Vita immaginaria" è il tema della XXXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. La vita immaginaria muove la vita creativa, come scrive Natalia Ginzburg nel suo magnifico saggio, e a volte anticipa e indovina le vicende della vita reale. Riguarda quindi anche l'attesa di un futuro che possiamo costruire attraverso la letteratura, il cinema, l'arte, le parole scritte e le voci alle quali dedichiamo la nostra speciale attenzione. Anche la nostra segreta devozione e le nostre speranze. Questo Salone è allora l'omaggio alla vita immaginaria, in tutte le sue forme: al suo modo creativo, malinconico, fiducioso e sempre nuovo di creare altri mondi e di farli incontrare, sperando perfino che qualcuno di essi possa diventare reale."

Ogni anno a Torino nella cornice del Lingotto Fiere si riunisce tutta la filiera del libro: case editrici, scrittori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori e tanti, tantissimi lettori. Per gli editori, dai grandi gruppi agli indipendenti, il Salone è la più importante occasione di vendita e di presentazione delle novità editoriali. Per tutti i lettori, il Salone è un grande festival internazionale della cultura: 2.000 ospiti da ogni parte del mondo per un totale di 1.200 eventi. Ogni anno arrivano al Salone le autrici e gli autori che hanno fatto la storia della letteratura del Novecento e del nostro secolo.

Al Salone del Libro troveremo in questa 36ima edizione due grandi temi: il primo fil rouge sarà una riflessione corale e urgente su femminismo e violenza di genere, ricordando grandi donne del presente e del passato. Il secondo grande filone, trasversale a tutto il programma del Salone, sarà lo sguardo sulla società e sul nostro presente, passando attraverso il mondo dei giovani e degli adulti e arrivando a parlare di pace, guerre e migrazioni.

Nello spazio espositivo regionale il pubblico potrà trovare materiale informativo istituzionale relativo ai beni culturali in Valle d'Aosta, all'offerta culturale e turistica della regione e alla cultura immateriale del nostro territorio. Sarà inoltre possibile acquistare i cataloghi d'arte delle recenti mostre realizzate in Valle d'Aosta (acquistabili con uno sconto fiera del 10% dell'importo) e le pubblicazioni della Soprintendenza regionale per i beni e le attività culturali, tra cui quelle dedicate ai castelli valdostani e all'Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans.

Durante le giornate del Salone, nello stand della Regione Valle d'Aosta saranno presenti autori e editori valdostani per il firmacopie degli ultimi libri usciti, a cura del SIL Confesercenti della Valle d'Aosta. Questo il programma di massima:

 

Giovedì 9 maggio 2024

Ore 17 Giancarlo Telloli, Cento cime una storia, Echos edizioni

 

Venerdì 10 maggio 2024

Ore 11 Elisa Spina e Annie Roveyaz, La storia di Topin-Ambur, Babele edizioni

Ore 15 Alice Martello, Lupi ribelli, Neos Edizioni

 

Sabato 11 maggio 2024

Ore 11 Mauro Caniggia Nicolotti presenterà i suoi ultimi 10 libri editi da La Vallée edizioni, di cui la metà scritti in collaborazione con Luca Poggianti

Ore 14 Gabriella Vernetto presenta i Cahiers de Thor: À la découverte du Français, Du jardin à la table, de la table à la poubelle, La vie en refuge, Le Château edizioni

Ore 17 Franz Rossi e Bobo Pernettaz, Conte dai monti, Edizioni Bomeco

 

Domenica 12 maggio 2024

Ore 10.30 Circolo del Calamaio Ivrea, La valigia dei ricordi, Pedrini edizioni

Ore 11 Patrik Perret, Dissacrarte, Pedrini edizioni

Ore 11.30 Chantal Vuillermoz, La montagna guaritrice, Pedrini edizioni

Ore 12 Michela Ceccarelli, Plusieurs pays, une seule région, Musumeci Editore

Ore 13.30 Davide Motto, Le vie dei Poeti, Pedrini edizioni come gli altri libri del pomeriggio:

Ore 14 Sandra Baruzzi, La ceramica di Castellamonte

Ore 14.30 Massimo Centini, Lingere, brava gent, maraia e gargagnan

Ore 15.00 Maria Luisa Alberico, Vino è donna

Ore 15.30 Ezia Bovo, Ibleto di Challant

Ore 16 Laura Pellissier, Oltre. Viaggio in una vita trascorsa

Ore 16.30 Vincenza de Ruvo, Tra l'amore e l'altrove

Ore 17 Pier Franco Quaglieni, 1924-2024 centenario delitto Matteotti

Ore 17.30 Daniela Borla, Colonne vertebrali

Ore 18 Luciana Banchelli e Oreste Valente, Gotta in Valle d'Aosta.

 

Per informazioni

Regione autonoma Valle d'Aosta

Assessorato Beni e attività culturali, Sistema educativo

e Politiche per le relazioni intergenerazionali

Struttura Attività espositive e promozione identità culturale

tel. 0165.275937

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27 mar 2024

Concerto “Torneremo ancora – Concerto mistico per Battiato”


Il mar 26 mar 2024, 15:19 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


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COMUNICATO STAMPA

Aosta, martedì 26 marzo 2024

 

SAISON CULTURELLE SPECTACLE 2023/2024

Concerto "Torneremo ancora – Concerto mistico per Battiato"

di Cristicchi e Amara

 

L'Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali ricorda che, nell'ambito della Saison Culturelle Spectacle 2023/2024, domenica 7 aprile 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, è in programma il concerto Torneremo ancora, Concerto mistico per Battiato di Simone Cristicchi e Amara,

Un concerto dedicato all'immensa eredità spirituale di Franco Battiato. Simone Cristicchi e Amara, accompagnati dal Maestro Valter Sivilotti al pianoforte, portano in scena un omaggio emozionante al Maestro, in una re-interpretazione innovativa e rispettosa dei suoi capolavori.

Torneremo Ancora è un titolo che risuona di speranza e di continuità; non solo il nome di uno degli ultimi brani di Battiato, ma anche una promessa di rinascita e di eterno ritorno all'essenza. Oltre a Torneremo ancora, sono riproposti brani culto di intere generazioni, come la preghiera universale L'ombra della Luce o la struggente La cura, passando per E ti vengo a cercare: un repertorio che si pone come ponte tra terra e cielo, attraverso cui Battiato ha sempre viaggiato con la sua musica, toccando temi universali e allo stesso tempo profondamente personali.

Simone Cristicchi e Amara esplorano il sentiero tracciato da Battiato, facendo proprie le sue riflessioni sull'esistenza, sull'amore, sulla ricerca spirituale, con l'intento di condividere con il pubblico quei messaggi di profonda umanità che hanno reso Battiato unico nel panorama musicale italiano e non solo. Le loro voci si intrecciano in un dialogo intimo con i testi di Battiato, mentre le letture tratte da pensatori che hanno ispirato l'artista offrono ulteriori chiavi di lettura a questo ricco universo.

Lo show vede la partecipazione dei solisti dell'Accademia Naonis di Pordenone - Lucia Clonfero al violino, Igor Dario alla viola, Alan Dario al violoncello, insieme a U.T. Gandhi alle percussioni e Franca Drioli, soprano -, che insieme creano un'atmosfera in grado di trasportare gli ascoltatori in una nuova dimensione, dove la musica incontra la spiritualità.

Torneremo Ancora è l'occasione per riscoprire il legame indissolubile tra l'arte e la spiritualità, in una serata tributo indimenticabile al genio e alla sensibilità di uno dei più grandi artisti del nostro tempo.

Le prevendite sono disponibili online sul nuovo sito della Saison Culturelle: saisonculturellevda.it.

Lo spettacolo è incluso nell'abbonamento MIX VERDE

Biglietti: Platea Intero € 25,00/Ridotto € 20,00/ Galleria intero € 18,00/ Ridotto € 13,00.

INFORMAZIONI:

Mail : saison@regione.vda.it 

Sito internet : https://saisonculturellevda.it/

Instagram: https://www.instagram.com/saisonculturellevda/

Facebook:https://www.facebook.com/SaisonCulturelleValledAosta/

 

La Saison Culturelle 2023/2024 è realizzata dall'Assessorato Beni e attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali della Regione autonoma Valle d'Aosta col patrocinio della Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino e il sostegno di Rai Radio 3.

 

 

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Comédie « La Puce à l’Oreille » de Georges Feydeau



Il mar 26 mar 2024, 15:11 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


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Aosta, martedì 26 marzo 2024

 

SAISON CULTURELLE SPECTACLE 2023/2024

Comédie « La Puce à l'Oreille » de Georges Feydeau

 

L'Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali ricorda che, nell'ambito della Saison Culturelle Spectacle 2023/2024, mercoledì 3 aprile 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, è in programma una delle commedie più brillanti e irresistibili del repertorio teatrale francese: La Puce à l'Oreille di Georges Feydeau, messo in scena da Anthony Magnier, in lingua francese.

Ambientata all'inizio del XX secolo, La Puce à l'Oreille porta in scena la storia di Raymonde Chandebise che, sospettando l'infedeltà del marito Victor-Emmanuel, direttore della Boston Life Company, escogita un piano per smascherarlo. Tra equivoci, sospetti e rivelazioni, la trama si dipana in una serie di situazioni comiche e imprevisti, culminando in un vortice di risate e colpi di scena.

Con la sua tipica maestria, Feydeau gioca con i temi dell'amore, della gelosia e del caso, orchestrando una commedia dove nulla è come sembra e dove ogni personaggio nasconde un segreto. Le porte si aprono e si chiudono in una girandola frenetica di incontri e disavventure, portando il pubblico in un mondo dove l'assurdo diventa logicamente ilare.

Un cast eccezionale, composto da Xavier Martel, Guillaume Collignon, Mikael Fasulo, Laurent Paolini, Eva Dumont, Sandrine Moaligou Conception Lumière e Charly Hové, darà vita a personaggi eccentrici e alle situazioni burlesche con un ritmo incalzante in una serata all'insegna del divertimento e del buon teatro, che conferma l'impegno del Teatro Splendor nell'offrire produzioni di qualità, capaci di coinvolgere e appassionare il pubblico.

Mise en scène par Anthony Magnier.

Avec Xavier Martel, Guillaume Collignon, Mikael Fasulo, Laurent Paolini, Eva Dumont, Sandrine Moaligou Conception lumière, Charly Hové.

 

Costumes Mélisande de Serres.

Chorégraphie Elena Serra

Soutiens Centre Culturel Athena, La Ferté Bernard, Ville de Versailles, Espace Bernard Dague, Louvre, Sud-Est Théâtre, Villeneuve Saint Georges La Fileuse, Loos, Le Grand Logis, Bruz, Festival du Mois Molière

 

Le prevendite sono disponibili online sul nuovo sito della Saison Culturelle: saisonculturellevda.it.

Lo spettacolo è incluso negli abbonamenti TUTTOTEATRO e RIDEAU

Biglietti: Intero € 15,00/Ridotto € 10,00

 

INFORMAZIONI:

Mail : saison@regione.vda.it 

Sito internet : https://saisonculturellevda.it/

Instagram: https://www.instagram.com/saisonculturellevda/

Facebook:https://www.facebook.com/SaisonCulturelleValledAosta/

 

La Saison Culturelle 2023/2024 è realizzata dall'Assessorato Beni e attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali della Regione autonoma Valle d'Aosta col patrocinio della Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino e il sostegno di Rai Radio 3.

 

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26 feb 2024

Saison Culturelle Cinéma 2023/2024 Programmazione film dal 12 al 27 marzo



Il lun 26 feb 2024, 10:19 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


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Aosta, lunedì 26 febbraio 2024

                                                                       

Saison Culturelle Cinéma 2023/2024

Programmazione film dal 12 al 27 marzo

 

L'Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali comunica i film in programmazione dal 12 al 27 marzo 2024, proiettati al Cinéma Théâtre de la Ville di Aosta:

MARTEDÌ 12 MARZO ore 15.30 – 21.00

MERCOLEDÌ 13 MARZO ore 18.00 Journées de la Francophonie

A passo d'uomo - Sur les Chemins Noirs di Denis Imbert (V.O.S.)

con Jean Dujardin, Anny Duperey, Izïa Higelin

Francia 2023 - 94 min

Pierre è uno scrittore appassionato di viaggi avventurosi ma dipendente dall'alcol. Una sera si cimenta nell'arrampicata della facciata di un albergo, perde l'equilibrio e precipita. Quando si risveglia dal coma, contro il parere di tutti, promette a sé stesso che appena riuscirà a reggersi in piedi percorrerà a piedi la Francia. Un viaggio che gli permetterà di rinascere facendo pace con il suo passato. Un classico racconto di redenzione e ricerca di sé attraverso il viaggio in solitaria. Trento Film Festival 2023 - Film di apertura

 

MARTEDÌ 12 MARZO ore 18.00

MERCOLEDÌ 13 MARZO ore 15.30 – 21.00 Journées de la Francophonie

Yannick – La rivincita dello spettatore – Yannick di Quentin Dupieux (V.O.S.)

con Raphaël Quenard e Pio Marmaï

Francia 2023 – 67 min

Nel bel mezzo di una rappresentazione della commedia teatrale Il bugiardo, Yannick si alza e interrompe lo spettacolo per esprimere tutto il suo disagio. Da qui nasce un confronto serrato tra attori e pubblico che porterà a conseguenze imprevedibili. Il regista francese che ha fatto del neosurrealismo il suo marchio di fabbrica realizza la sua opera più compiuta partendo proprio da un'intrigante riflessione sull'arte, sulla sua fruizione e sul rapporto attore/spettatore.

 

MARTEDÌ 19 MARZO ore 15.30 – 21.00

MERCOLEDÌ 20 MARZO ore 18.00

The Holdovers – Lezioni di vita di Alexander Payne

con Paul Giamatti, Dominic Sessa, Da'Vine Joy Randolph

USA 2023 – 133 min

Paul Hunham, insegnante, non piace a nessuno. È il Natale del 1970 e Paul, senza una famiglia e un luogo dove trascorrere le festività, decide di restare a scuola come supervisore degli studenti che ancora non hanno potuto far ritorno nelle loro case. Soltanto uno studente e la capocuoca rimangono nell'istituto.The Holdovers è un nostalgico racconto di Natale in cui le carenze individuali s'incontrano e si colmano per affrontare il senso di solitudine. Toronto International Film Festival 2023 – anteprima internazionale

 

MARTEDÌ 19 MARZO ore 18

MERCOLEDÌ 20 MARZO ore 15.30 – 21.00

Appuntamento a Land's End di Gillies MacKinnon

con Timothy Spall, Phyllis Logan, Natalie Mitson

Gran Bretagna 2021 – 86 min

Il novantenne Tom lascia la casa dove ha vissuto sessant'anni, nell'estremo Nord Est della Scozia, a John O'Groats, per mantenere una promessa fatta alla moglie: percorrere tutta la Gran Bretagna fino al punto più a sud ovest, Land's End, in Cornovaglia. Questo viaggio straordinario in autobus sarà un'occasione unica per l'uomo di scoprire paesaggi entrando in contatto con la profondità dell'animo umano. Un piccolo, intimo e allo stesso tempo racconto epico con uno straordinario Timothy Spall.

Bari International Film Fest 2021 - anteprima internazionale

 

MARTEDÌ 26 MARZO ore 15.30 – 21.00

MERCOLEDÌ 27 MARZO ore 18

Deserto Particular di Aly Muritiba

con Antonio Saboia, Pedro Fasanaro, Thomas Aquino

Brasile, Portogallo 2021 – 120 min

Daniel è un poliziotto che viene sospeso dal servizio perché accusato di aggressione. L'uomo ha una relazione virtuale con Sara, una donna che non ha mai incontrato e che non risponde più ai suoi messaggi da giorni. Preoccupato, decide di andare a cercarla di persona. Sara vive a Bahia, dall'altra parte del Paese. L'unica cosa che ha di lei è una foto che mostrerà alla gente al suo arrivo ma nessuno sembra conoscerla... Concepito durante la presidenza Bolsonaro, il film contrappone Nord-Sud e maschile-femminile, interrogandosi sulle molte possibilità dell'amore.

Mostra del Cinema di Venezia 2021, Giornate degli Autori - Premio del Pubblico BNL Gruppo BNP Paribas.

 

MARTEDÌ 26 MARZO ore 18

MERCOLEDÌ 27 MARZO ore 15.30 – 21.00

Prima danza, poi pensa – Alla ricerca di Beckett di James Marsh

con  Gabriel Byrne, Sandrine Bonnaire, Maxine Peake

USA 2023 – 107 min

Partendo dalla vittoria del Premio Nobel per la Letteratura nel 1969, Beckett rievoca in prima persona gli eventi salienti della sua vita, in un serrato dialogo immaginario con la personificazione della sua coscienza, lasciando emergere i temi e le riflessioni che hanno reso grandi le sue opere.

Un biopic inedito, delicato e sobrio, sulla vita di Samuel Beckett, grande amico di James Joyce.

Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián 2023 – selezione ufficiale

 

Biglietto intero € 5,00, ridotto € 4,00

 

Per informazioni:

Sito internet : www.saisonculturellevda.it  / e-mail saison@regione.vda.it

 

 

La Saison Culturelle 2023/2024 è realizzata dall'Assessorato Beni e attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali della Regione autonoma Valle d'Aosta col patrocinio della Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino

 

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17 feb 2024

“Abbiate parole per la complessità”Sala gremita per “Paradigmi della complessità”, la nuova silloge di Silvia Elena Di Donato

Grande emozione con notevole riscontro di pubblico al Liceo “G.B. Vico” per la prima presentazione della raccolta Paradigmi della complessità, nuova silloge di Silvia Elena Di Donato, pubblicata di recente (gennaio 2024) dalla Di Felice edizioni di Valeria Di Felice nella collana Il Gabbiere diretta da Sante De Pasquale. Ad introdurre l’evento con una partecipata e acuta riflessione iniziale è stata la Prof. Paola Di Renzo, Rettore Dirigente del Convitto teatino, che ha sottolineato come la poesia della Di Donato sfugga alle trappole della semplificazione e si caratterizzi per una scrittura che contiene grande ricchezza di pensiero, emozione e vissuto, capace di mettere in relazione tante dimensioni dell’esistenza connettendo mondi e aspetti dell’anima. “La lettura di questi versi è stata una carezza dell’anima,- dice la Dirigente Di Renzo- vi ho colto la gioia di vivere, il vissuto anche doloroso come opportunità di crescita, la vittoria dell’amore sulla morte, la supremazia del canto sul nichilismo”, e prosegue richiamando Edgar Morin e la teorizzazione della complessità come fondamentale per il rinnovamento della cultura, come antidoto all’atomizzazione tra mente e corpo, tra soggetto e oggetto della conoscenza.

“Emozione e vertigine mi sembrano le chiavi di volta di questo edificio di parole”: così l’autorevole intervento del noto leopardista Vincenzo Guarracino, che è intervenuto di persona a presentare la raccolta, di cui ha anche firmato la prefazione. Una poesia in dialogo costante con grandi maestri del pensiero, spesso richiamati in esergo, che potrebbe per ampi tratti definirsi poesofia, in quanto declina, indaga e sviluppa nella forma peculiare della parola poetica una varietà di temi di caratura filosofica. Testi di grande suggestione e passaggi di notevole intensità lirica si accompagnano e si alternano ad una versificazione più distesa, capace sempre e comunque di limpida e delicata musicalità. La lettura di alcune liriche è stata affidata all’interpretazione della regista Veronica Pace e degli allievi della sua scuola di teatro Shakespeare in sneakers, Lavinia Taraborelli e Francesco Salvatore: tre voci che hanno saputo emozionare il pubblico con un’interpretazione di grande intensità e competenza. 

“Abbiate parole per la complessità: abbiamo bisogno di parole belle, non come esercizio estetico, ma come dimensione etica;  se sarò stata capace di condividere una scheggia di emozione e bellezza, allora la mia scrittura e la vostra lettura non saranno vane, bensì saranno incontro, sentiero, ponte per rendere il nostro cammino un luogo migliore. Quando la parola intercetta la complessità e la “nomina”, allora ci rende capaci di dire ed esperire noi stessi, il nostro essere meravigliosi e terribili, deinòi, come Sofocle canta nello straordinario primo stasimo dell’Antigone”: così la Prof. Silvia Elena Di Donato si rivolge ai tanti presenti, con un abbraccio speciale e commosso alle studentesse e agli studenti, a cui è dedicata la poesia “Produrre pensiero, costruire bellezza”, contenuta nella raccolta e divenuta manifesto per le attività di orientamento del “G.B. Vico”.



6 feb 2024

Saison Culturelle Cinéma 2023/2024 Programmazione film di febbraio



Il mar 6 feb 2024, 10:39 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


Bureau de presse
Ufficio stampa


COMUNICATO STAMPA

Aosta, martedì 6 febbraio 2024

                                                                       

Saison Culturelle Cinéma 2023/2024

Programmazione film di febbraio

 

L'Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali comunica i film in programmazione nel mese di febbraio 2024, proiettati al Cinéma Théâtre de la Ville di Aosta:

MARTEDÌ 13 FEBBRAIO ore 15.30 – 21.00

MERCOLEDÌ 14 FEBBRAIO ore 18.00

Foglie al vento di Aki Kaurismäki

con Alma Pöysti, Jussi Vatanen, Janne Hyytiäinen

Finlandia 2023 - 81 min

Due persone sole si incontrano per caso una notte a Helsinki. È l'ultima occasione per trovare il primo e unico amore della loro vita. Il percorso è però intralciato dall'alcolismo di lui, dai numeri di telefono persi e dalla tendenza generale della vita a porre ostacoli a chi cerca la propria felicità. Un film divertente, struggente, vitale, agrodolce, cinefilo. Aki Kaurismaki racconta una storia piccolissima su come l'amore possa salvare e dare un senso alla nostra vita.

Festival di Cannes 2023 – Premio della Giuria

MARTEDÌ 13 FEBBRAIO ore 18.00

MERCOLEDÌ 14 FEBBRAIO ore 15.30 – 21.00

L'imprevedibile viaggio di Harold Fry di Hettie MacDonald          

con Jim Broadbent, Penelope Wilton, Monika Gossmann,

Gran Bretagna 2023 – 102 min

Harold ha trascorso la sua intera vita vivendo ai margini. Vive a Kingsbridge insieme alla moglie Maureen, sebbene il loro matrimonio sia ormai così tranquillo da sembrare caduto nella monotonia. Un giorno, Harold scopre che una sua amica Queenie Hennessy è molto malata e decide di andare a trovarla... Il film è il racconto di una guarigione e dell'elaborazione di un lutto, la cronaca di una rinascita, la storia di un amore guastato dal dolore, una metafora dell'odierna Gran Bretagna...

 

MARTEDÌ 20 FEBBRAIO ore 15.30 – 21.00

MERCOLEDÌ 21 FEBBRAIO ore 18.00

Anatomia di una caduta (Anatomie d'une chute) di Justine Triet (V.O.S.)

con Sandra Hüller, Swann Arlaud, Samuel Theis

Francia 2023 – 150 min

Samuel viene trovato morto, sepolto nella neve fuori dallo chalet dove viveva con la moglie Sandra, scrittrice tedesca, e il figlio di 11 anni non vedente, Daniel. L'inchiesta si conclude con il verdetto di "morte sospetta": Samuel si è suicidato o si è assassinato? Sandra viene incriminata d'ufficio e il processo diventa una dissezione clinica della storia della coppia. Daniel è combattuto e il dubbio comincia a insinuarsi nel rapporto tra madre e figlio. Un film hitchcockiano, intimista e processuale che mette in luce l'ambiguità del reale, intrisa di uno sguardo e di un sentire umano.

Festival di Cannes 2023 – Palma d'Oro

 

MARTEDÌ 20 FEBBRAIO ore 18

MERCOLEDÌ 21 FEBBRAIO ore 15.30 – 21.00

Viaggio in Giappone di Élise Girard       

con Isabelle Huppert, August Diehl, Tsuyoshi Ihara

Francia 2023 – 95 min

Sidonie è una scrittrice francese che, dopo la morte del marito, smette di scrivere. Quando il suo primo libro subisce una riedizione, Sidonie viene inviata in Giappone per la sua promozione. Qui viene accolta dall'editore locale, che la porta a visitare Kyoto. Mentre i due viaggiano attraversando i panorami giapponesi tra i ciliegi in fiore, la donna si apre lentamente a lui. Il fantasma del marito la perseguita e la donna dovrà imparare a lasciar andare il suo passato per poter amare di nuovo. È un cinema minimalista, elegante, adulto ma con un cuore leggero.

Mostra del Cinema di Venezia 2023 - Giornate degli Autori

 

MARTEDÌ 27 FEBBRAIO ore 15.30 – 21.00

MERCOLEDÌ 28 FEBBRAIO ore 18

La chimera di Alice Rohrwacher

con Josh O'Connor, Carol Duarte, Vincenzo Nemolato

Italia, Svizzera, Francia 2022 – 134 min

Ambientato negli anni '80, il film racconta la storia di un archeologo britannico, Arthur, che viene coinvolto nel mercato nero di reperti storici preziosi, rubati dalle tombe durante gli scavi. Arthur è in grado di percepire il vuoto della terra, dove vi sono nascoste le vestigia di un mondo passato. Quel vuoto è identico a quello che l'uomo percepisce nel suo animo, quando ricorda il suo amore perduto. La chimera diventa un sogno difficile da raggiungere, come un guadagno facile o la ricerca dell'amore ideale. Rohrwacher chiude l'ultimo capitolo di una trilogia iniziata nel 2014 con Le meraviglie e proseguita nel 2018 con Lazzaro felice.

Festival di Cannes 2023 - concorso

 

MARTEDÌ 27 FEBBRAIO ore 18

MERCOLEDÌ 28 FEBBRAIO ore 15.30 – 21.00

Il maestro giardiniere di Paul Schrader

con Joel Edgerton, Sigourney Weaver, Quintessa Swindell

USA 2023 – 107 min

Narvel è un meticoloso orticoltore che cura i giardini e i terreni della magnifica tenuta di Gracewood Gardens. Oltre a occuparsi degli esterni della proprietà, l'uomo cerca anche di assecondare sempre i bisogni della sua datrice di lavoro, la signora Norma, una ricca vedova. Quando quest'ultima gli chiede di prendere la sua ribelle nipote Maya come nuova apprendista, la mite esistenza di Narvel precipita nel caos, portando a galla oscuri segreti... Paul Schrader conclude la sua trilogia incentrata su personaggi in preda alla solitudine e in cerca della redenzione.

Mostra del Cinema di Venezia 2022 - Anteprima Fuori Concorso

 

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Fonte: Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

 



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