29 giu 2010

29/6 Magistrati, eroi o ….altro?


I giudici chi sono?
Da troppo tempo vengono visti come eroi solitari, coraggiosi e al di sopra delle parti.
E’ proprio così?
La casta dei giudici per decenni non ha fatto nulla contro la corruzione, non poteva fare nulla: chi si fosse azzardato ad aprire certi fascicoli sarebbe stato trasferito in Sardegna, nell’ultima Procura a dare la caccia ai banditi sardi

29/6 Giornalisti e imbonitori televisivi


I giornalisti sembrano sempre più a degli imbonitori televisivi, infatti si scordano degli avvenimenti fondamentali e cadono sui particolari, che considerano gravi.
La caccia al pedofilo, visto solo quello della Chiesa e non negli altri gruppi di potere lascia perplessi.
Sarebbe giusto e bello vedere l’elenco dei giornalisti pedofili radiati dall’albo, ma non appare mai tale elenco.
Non ci saranno coperture e complicità nell’Ordine dei pennivendoli, scusatemi dei giornalisti?

29/6 La Repubblica e i buon senso comune, piccolo borghese


E’ divertente come i cari giornalisti di La Repubblica continuano a proporsi con il loro ..buon senso e il loro ovvio da ben pensanti: infatti, come i loro nemici del Il Giornale hanno quel atteggiamento orgoglioso e presuntuoso di chi sa tutto e sorvolo le questioni fondamentali.
Noi, di Notizie News, insistiamo e centiniamo a chiedere perché non si valutano le questione per quello che sono e non per ciò che fa comodo, ma pretendiamo troppo …..da gente che capisce e sogghigna.

29/6 Pedofilia e persecuzione della Chiesa



Scusate se lo faccio notare, ma da mesi, anzi dagli albori della crisi, io avevo previsto questo: se sarebbero cercati colpevoli da mostrare al pubblico ludibrio, senza badare se costoro sono tutti responsabili oppure no..
La Chiesa è perseguitata?

29/6 Giornalisti italiani



In branco seguono le mode del momento e non cercano visioni alternative.
E' un limite dei giornalisti?
E' un'imposizione del direttore, che segue gli obblighi dell'editore?
Forse è semplice pigrizia e poi andare contro corrente non conviene, perché omologarsi porta il vantaggio di dimostrarsi......servizievoli con chi conta.

29/6 Governo italiano e stampa


Per fortuna questo non avviene e grazie a Dio non abbiamo la stampa …. governativa, ovvero controllata direttamente dal potere esecutivo.
Invece la libertà di stampa torna a galla non solo per Berlusconi, ma per tutte quelle forze politiche che vogliono controllare il potere politico con la diffusione dell'opinione pubblica: infatti da troppo tempo i periodici paiono tutti, o quasi, a poche voci, due o tre al massimo.

29/6 Fedeltà al capo, al leader e i leccapiedi


Invece la linea giornalistica che esalta le lodi del capo, del premier e del partito non mi è mai parsa ammirevole: se Silvio vuole dei giornalisti asserviti e obbedienti non può che …..pagarli, altrimenti non gli rimane che imporre la sua volontà.
A quel punto non avremmo più una democrazia, ma solo una stupida dittatura con gli scemi del villaggio che cantano le lodi del sovrano, con un “direttore d'orchestra” che li bacchetta.

29/6 Stampa e libertà di opinione



Si sa che la libertà di stampa comporta opinioni differenti e guai se non fosse così, invece la nostra stampa è troppo schierata, destra e sinistra sono senza sfumature e obbiettività: il lavoro del giornalista dovrebbe essere libero e pur ponendo linee editoriali, obblighi morali ed etici, con un po' di obbiettività e di coerenza, si dovrebbero avere tantissimi pareri differenti.

29/6 Berlusconi contro i giornali


Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ritorna sulla questione dei giornali: “..bisognerebbe fare uno sciopero dei lettori italiani e insegnare i nostri giornali a non prendere in giro i nostri lettori".
Proprio le critiche Silvio non le sopporta: "Ho letto i rendiconti del G20 e sono l'esatto contrario rispetto alla realtà. Sono una presa in giro dei lettori con una disinformazione che vedo fare da molti e che va avanti da molti giorni, da molti mesi a questa parte".

28 giu 2010

28/6 I belgi e la loro arroganza un po'......eccessiva


Si dice che i belgi siano stupidi e questa volta lo hanno dimostrato a tutto il mondo: cercare documenti nelle tombe dei vescovi e dei cardinali, utilizzando martelli pneumatici per la caccia al pedofilo solo la polizia belga poteva farlo, almeno si spera.
Se questa non è persecuzione io sono ---cinese nato a Pechino: la caccia alle streghe ora supera il buon senso.
Io invito la giustizia belga e pure la stampa estera, oltre a quella italiana, di dare la caccia ai pedofili....... accanto a loro, tra i politici, tra i giudici (razza protetta in tutto il mondo) e tra i cari pennivendoli, detti talvolta giornalisti.