10 ago 2010

Il governo mette in movimento le sue truppe

 

Ora Silvio mobilita e mette in movimento le sue truppe, il popolo che crede in Lui.

E' uno spettacolo strano e misterioso, perché non si capisce chi siano costoro: nel mondo reale, nella vita di tutti i giorni sono persone inesistenti, non si sente un solo individuo che abbia quegli atteggiamenti che si vedono ai congressi, alle manifestazioni "spontanee" del Pdl.

Questi entusiasti si vedono solo in televisione, con bandiere e con canti un po' ingenui, da stadio, eppure costoro poi svaniscono nella vita quotidiana: non ci sono nei bar, negli uffici.

Al loro posto appaiono altri individui che votano Pdl o Lega perché hanno paura della sinistra, della sua demagogia, del suo fanatismo, delle sue …. tasse.

Oppure si teme la delinquenza e gli stranieri, per questo votano Pdl e Lega, non per amore, ma per forza.



L’esercito del Cavaliere si raduna

 

Ora Silvio mobilita e mette in movimento le sue truppe, il popolo che crede in Lui.

E' uno spettacolo strano e misterioso, perché non si capisce chi siano costoro: nel mondo reale, nella vita di tutti i giorni sono persone inesistenti, non si sente un solo individuo che abbia quegli atteggiamenti che si vedono ai congressi, alle manifestazioni "spontanee" del Pdl.

Questi entusiasti si vedono solo in televisione, con bandiere e con canti un po' ingenui, da stadio, eppure costoro poi svaniscono nella vita quotidiana: non ci sono nei bar, negli uffici.

Al loro posto appaiono altri individui che votano Pdl o Lega perché hanno paura della sinistra, della sua demagogia, del suo fanatismo, delle sue …. tasse.

Oppure si teme la delinquenza e gli stranieri, per questo votano Pdl e Lega, non per amore, ma per forza.



La paura è la principale arma del Cavaliere

 

Ora Silvio mobilita e mette in movimento le sue truppe, il popolo che crede in Lui.

E' uno spettacolo strano e misterioso, perché non si capisce chi siano costoro: nel mondo reale, nella vita di tutti i giorni sono persone inesistenti, non si sente un solo individuo che abbia quegli atteggiamenti che si vedono ai congressi, alle manifestazioni "spontanee" del Pdl.

Questi entusiasti si vedono solo in televisione, con bandiere e con canti un po' ingenui, da stadio, eppure costoro poi svaniscono nella vita quotidiana: non ci sono nei bar, negli uffici.

Al loro posto appaiono altri individui che votano Pdl o Lega perché hanno paura della sinistra, della sua demagogia, del suo fanatismo, delle sue …. tasse.

Oppure si teme la delinquenza e gli stranieri, per questo votano Pdl e Lega, non per amore, ma per forza.



La Lega e il Pdl hanno dalla loro i timori di parte del ceto medio

 

Ora Silvio mobilita e mette in movimento le sue truppe, il popolo che crede in Lui.

E' uno spettacolo strano e misterioso, perché non si capisce chi siano costoro: nel mondo reale, nella vita di tutti i giorni sono persone inesistenti, non si sente un solo individuo che abbia quegli atteggiamenti che si vedono ai congressi, alle manifestazioni "spontanee" del Pdl.

Questi entusiasti si vedono solo in televisione, con bandiere e con canti un po' ingenui, da stadio, eppure costoro poi svaniscono nella vita quotidiana: non ci sono nei bar, negli uffici.

Al loro posto appaiono altri individui che votano Pdl o Lega perché hanno paura della sinistra, della sua demagogia, del suo fanatismo, delle sue …. tasse.

Oppure si teme la delinquenza e gli stranieri, per questo votano Pdl e Lega, non per amore, ma per forza.



La strana folla che sta con Berlusconi

 


Ora Silvio mobilita e mette in movimento le sue truppe, il popolo che crede in Lui.

E' uno spettacolo strano e misterioso, perché non si capisce chi siano costoro: nel mondo reale, nella vita di tutti i giorni sono persone inesistenti, non si sente un solo individuo che abbia quegli atteggiamenti che si vedono ai congressi, alle manifestazioni "spontanee" del Pdl.

Questi entusiasti si vedono solo in televisione, con bandiere e con canti un po' ingenui, da stadio, eppure costoro poi svaniscono nella vita quotidiana: non ci sono nei bar, negli uffici.

Al loro posto appaiono altri individui che votano Pdl o Lega perché hanno paura della sinistra, della sua demagogia, del suo fanatismo, delle sue …. tasse.

Oppure si teme la delinquenza e gli stranieri, per questo votano Pdl e Lega, non per amore, ma per forza.

Il principe azzurro non si trova su Facebook, ma a 14 lei fugge per correre da un 26enne


Ragazzina di 14 anni fugge di casa e va a Ischia per incontrare il ragazzo di cui si è innamorata, un 26enne: l'amore è scoppiato su Facebook.
La ragazza è stata rintracciata dai carabinieri e il 26enne è stato denunciato per sottrazione consensuale di minore, mentre la ragazza è stata ricondotta a Taranto dai genitori.
E' una storia a lieto fine, ma l'età strana dell'adolescenza crea problemi gravi e spesso non si riescono a risolvere: troppi ragazzi si sono perduti e si perderanno anche in avvenire in questa età, che è la più difficile dell'esistenza, che porta a ribellarsi al mondo dei genitori, sempre e costi quel che costi.
Un tempo quasi non esisteva l'età di mezzo, perché dall'infanzia si entrava subito nel mondo del lavoro, invece oggi le cose vanno in modo differente: i ragazzi e le ragazze restano bambini e bambine capricciose per molto tempo.
Crescono con la convinzione di essere onnipotenti, spesso con le fantasie dell'infanzia ancora ben sviluppate e con pochissimo senso critico: dicono che dietro tutto questo ci sia una grande fragilità.
Così qualcuno, non i più stupidi, né i più cattivi, solo i più infantili, cascano nei tranelli della vita: trovano alcool, droga e altro, tra cui il bullismo, che li fa sentire potenti, ma li rende pure vulnerabili, indifesi da una realtà sconosciuta da loro, o conosciuta solo attraverso il mondo della televisione e di Internet.
Questo strumento in realtà è normalmente meno cattivo di come lo si descrive, ma è anche vero che per certe ragazzine e ragazzini ingenui i pericoli siano parecchi: esiste una categoria di perdenti nella vita che cercano con Internet una riscossa, non con le attività lavorative che la rete offre, non con il commercio online, ma semplicemente ciattando.
Come seduttori o seduttrici valgono poco, hanno spesso relazioni fallimentari alle spalle, a dire il vero non è così per tutti, ma per una grossa parte di costoro: cercano così le “fanciulle ingenue” quasi bambine se non vere bambine.
Il gioco è antico e un tempo costoro si aggiravano fuori dalle scuole, per contattare le ragazze di 1° o 2° superiore, talvolta anche quelle delle medie inferiori: costoro si sentivano forti e seducenti solo con queste minorenni, perché le coetanee non li assecondavano.
Ora il gioco si fa complesso, i sessi predatori e predati sono diversi, non è più l'epoca del sesso maschile predominante.
Poi non è solo una questione sessuale: è una faccenda ben più ampia.
I ragazzini sono attratti da sempre da quei ragazzi più vecchi di loro di pochi anni, i genitori sono visti come nemici spesso, ma soprattutto rappresentano i principali ostacoli alla loro libertà.
Così tutti coloro che propongono valori opposti a quelli dei papà e delle mamme diventano degli eroi, dei vincenti, poi i “vecchi “sono superati e stupidi, secondo i ragazzi di oggi, ma pure di ieri e di tutte le epoche.
Così gli adolescenti sono dei pulcini in balia dei rapaci della vita, che spesso sono solo dei polli ingrassati, da far fuggire con una pedata se vogliono beccarti, ma i ragazzi invece ne sono spesso vittime: noi adulti sappiamo bene che costoro di vincente non hanno nulla, anzi sono i perdenti per eccellenza, sono i falliti.
I giovani invece si fanno abbindolare dai discorsi che tutte le generazioni hanno udito: “...non bisogna fare fatica nella vita, cerca di divertirti e fregatene dello studio. Credi ancora nelle panzane sulla droga? Non sai che l'aspirina è più dannosa di uno spinello?”
Di idiozie se ne sentono a milioni: i ragazzi di tutte le epoche le hanno ascoltate con la bocca spalancata e le orecchie tese.
Così le ragazzine di 14 anni oggi vedono nel 25enne un principe azzurro, bello coraggioso e affascinante, poi a 20anni il loro grande amore mostra il suo volto: ormai è un brutto trentenne, sfaccendato, con molti vizi e stupido come un pollo, oltre ad essere vigliacco.
Purtroppo per molte ragazzine questa scoperta arriva troppo tardi e si sono rovinate l'adolescenza se non la vita: forse i genitori un po' di decisione e di severità in più la devono trovare, non fanno del male, anzi basterà attendere qualche anno per ottenere, forse, qualche grazie.

9 ago 2010

Innovativo impianto a led sulla nuova rotatoria tra Mornico e Calcinate



PROVINCIA DI BERGAMO
Via Torquato Tasso 8, 24121 BERGAMO
Tel. 035 387237- 035 387530 Fax. 035 219.880
http://www.provincia.bergamo.it e-mail: info@provincia.bergamo.it
UFFICIO STAMPA
Bergamo, 9 agosto 2010
COMUNICATO STAMPA
Innovativo impianto a led sulla nuova rotatoria tra Mornico e Calcinate
Lo scorso mese di luglio il settore Viabilità e Trasporti della Provincia ha ultimato la nuova rotatoria tra Mornico al Serio e Calcinate, all’incrocio tra la strada provinciale ex statale 573 “Ogliese”, la strada provinciale 122 e la e la strada provinciale 89.
Si tratta di un’ampia rotatoria con raggio interno di 40 metri posta sull’asse della “Ogliese” su cui convergono i flussi di traffico delle provinciali; per aumentare la scorrevolezza del traffico sono state realizzate delle bretelle che consentono la svolta verso destra senza passare per la rotatoria per chi proviene da nord in direzione di Bergamo e per chi viene da Mornico in direzione Brescia.
La particolarità di questa realizzazione sta nell’innovativo impianto di illuminazione, interamente realizzato con tecnologia a LED ad elevata efficienza, attraverso 2 torri-faro alte 22 metri e 24 pali di illuminazione alti 9 metri, per una potenza complessiva installata di 9,55 kW.
L’impianto consente, rispetto a un analogo impianto tradizionale con valenza d’arredo urbano (potenza installata = 20,70 kW), a parità di caratteristiche illuminotecniche, un risparmio energetico del 40% ed un risparmio manutentivo superiore all’80%, con un tempo di ritorno dell’investimento operato di circa 3 anni.
L’impianto a LED è costato infatti 278.000 euro e avrà un costo di energia e manutenzione di 6.480 euro all’anno, mentre un impianto tradizionale avrebbe avuto un costo di 256.000 euro per un costo annuo di energia e manutenzione di 12.560 euro.
Grazie a un’accurata progettazione è stato ottenuto un aumento del comfort visivo e della sicurezza, con valori di resa cromatica ed uniformità di illuminazione elevati, il rispetto delle prescrizioni della Legge 17/2000 della Regione Lombardia in termini di limitazione dell’inquinamento luminoso, oltre che un gradevole inserimento estetico nel territorio.
L’impianto di illuminazione della rotatoria, così come i restanti impianti in gestione al settore Viabilità e Trasporti, è inoltre dotato di un avanzato sistema di telecontrollo, remotamente interfacciato con la centrale operativa provinciale.
La Provincia gestisce oltre 130 impianti di pubblica illuminazione e più di 10.000 punti luce, cui si aggiungono impianti speciali in galleria, stazioni di sollevamento acque e semafori. La sperimentazione di soluzioni innovative nel campo dell’illuminazione pubblica è ritenuta basilare per raggiungere obiettivi di risparmio energetico, efficienza gestionale e incremento della sicurezza sui 1.400 km di strade di competenza provinciale.
Per scaricare le foto cliccare sull’indirizzo:
ftp://ftp.provincia.bergamo.it/ufficio_stampa/

Politica, la Caritas scende in politica


La Caritas scende in politica in modo sfacciato e senza pudore: "….c'è un flusso costante e una pressione migratoria che rimane sostanzialmente immutata se non aumentata verso le coste italiane".
L'anima non pulita della Chiesa Cattolica colpisce ancora eppure 40 anni di governo democristiano hanno solo fatto tanto male alla fede, allontanando tantissimi dalla religione.
Loro, i preti della Caritas facciano il loro mestiere e non si intromettano nelle questione della sicurezza, altrimenti avremo scontri etnici e morti a non finire in Italia.
Invece la logica di una parte della Chiesa, sempre tanto vicino al potere temporale, agli interessi economici è di avere per le proprie attività manodopera a basso costo, oltre che per certi imprenditori loro amici.
Preti, fate i preti e non altro, grazie.
Arduino Rossi

Loro, i preti della Caritas facciano il loro mestiere


La Caritas scende in politica in modo sfacciato e senza pudore: "….c'è un flusso costante e una pressione migratoria che rimane sostanzialmente immutata se non aumentata verso le coste italiane".
L'anima non pulita della Chiesa Cattolica colpisce ancora eppure 40 anni di governo democristiano hanno solo fatto tanto male alla fede, allontanando tantissimi dalla religione.
Loro, i preti della Caritas facciano il loro mestiere e non si intromettano nelle questione della sicurezza, altrimenti avremo scontri etnici e morti a non finire in Italia.
Invece la logica di una parte della Chiesa, sempre tanto vicino al potere temporale, agli interessi economici è di avere per le proprie attività manodopera a basso costo, oltre che per certi imprenditori loro amici.
Preti, fate i preti e non altro, grazie.
Arduino Rossi

L'anima non pulita della Chiesa Cattolica colpisce ancora


La Caritas scende in politica in modo sfacciato e senza pudore: "….c'è un flusso costante e una pressione migratoria che rimane sostanzialmente immutata se non aumentata verso le coste italiane".
L'anima non pulita della Chiesa Cattolica colpisce ancora eppure 40 anni di governo democristiano hanno solo fatto tanto male alla fede, allontanando tantissimi dalla religione.
Loro, i preti della Caritas facciano il loro mestiere e non si intromettano nelle questione della sicurezza, altrimenti avremo scontri etnici e morti a non finire in Italia.
Invece la logica di una parte della Chiesa, sempre tanto vicino al potere temporale, agli interessi economici è di avere per le proprie attività manodopera a basso costo, oltre che per certi imprenditori loro amici.
Preti, fate i preti e non altro, grazie.
Arduino Rossi