POLITICA, CULTURA, CRONACA, ARTE, RELIGIONE, SCIENZA, PENSIERO LIBERO. Quasi Giornale online. scritto a più mani da una redazione coraggiosa, da dei volontari. Responsabile Arduino Rossi-
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27 set 2010
Buon compleanno Google, cento, anzi mille di questi giorni.
Larry Page e Sergey Brin, e Craig Silverstein fondarono il 7 settembre 1998 quello che io ho definito l'impero di Google e devo dire che pure per me molte cose cambiarono: ho scoperto questo motore di ricerca circa 3 anni fa e oggi ho il mio blog, che mi dà molte soddisfazioni.
Per la prima volta nella mia vita avevo in mano uno strumento che non aveva pregiudizi, ma mi premiava o mi...puniva solo per le mie capacità e per i miei sbagli.
Imparziale e geniale, era portava con se una cultura che io non conoscevo: quella statunitense del valore e del merito: ero abituato alle caste sociali, quelle che cambi solo con il matrimonio o con gli intrallazzi politici.
Ero abituato ai favoritismi e all'emarginazione perché avevo "la schiena rigida" e non riuscivo ad abbassarmi davanti ai potenti.
Grazie Google, oggi posso dire ciò che penso e l'ascio che altri senza voce possano dire ciò che pensano.
Il sapore della libertà è troppo buono, non se ne può più fare a meno.
Per questo motivo i nostri pennivendoli odiano Google, temono 'onestà e il merito come Satana teme la luce.
Pure il calcio, Totti e la Roma entrano in politica
Si vede che Bossi usa un linguaggio da stadio e lo stadio risponde, peccato che tutto questo spronerà i deficienti che tutte le domeniche se le danno di santa ragione confondendo il tifo sportivo con la violenza, con il fanatismo da balordi.
Bossi e Totti, pure il calcio vuol dire la sua
Francesco Totti, capitano della Roma, dopo la sguaiata battuta di Umberto Bossi, riporta la questione dentro il suo spazio naturale, le tifoserie violente: "Ammiro Bossi per la sua personalità e spero che ne dia prova facendo questi bei discorsi su Roma e i romani anche sotto al Colosseo o davanti alla Curva Sud".
Si vede che Bossi usa un linguaggio da stadio e lo stadio risponde, peccato che tutto questo spronerà i deficienti che tutte le domeniche se le danno di santa ragione confondendo il tifo sportivo con la violenza, con il fanatismo da balordi.
sotto al Colosseo o davanti alla Curva Sud
Francesco Totti, capitano della Roma, dopo la sguaiata battuta di Umberto Bossi, riporta la questione dentro il suo spazio naturale, le tifoserie violente: "Ammiro Bossi per la sua personalità e spero che ne dia prova facendo questi bei discorsi su Roma e i romani anche sotto al Colosseo o davanti alla Curva Sud".
Si vede che Bossi usa un linguaggio da stadio e lo stadio risponde, peccato che tutto questo spronerà i deficienti che tutte le domeniche se le danno di santa ragione confondendo il tifo sportivo con la violenza, con il fanatismo da balordi.
La Roma e Bossi
Francesco Totti, capitano della Roma, dopo la sguaiata battuta di Umberto Bossi, riporta la questione dentro il suo spazio naturale, le tifoserie violente: "Ammiro Bossi per la sua personalità e spero che ne dia prova facendo questi bei discorsi su Roma e i romani anche sotto al Colosseo o davanti alla Curva Sud".
Si vede che Bossi usa un linguaggio da stadio e lo stadio risponde, peccato che tutto questo spronerà i deficienti che tutte le domeniche se le danno di santa ragione confondendo il tifo sportivo con la violenza, con il fanatismo da balordi.
Totti contro Bossi
Francesco Totti, capitano della Roma, dopo la sguaiata battuta di Umberto Bossi, riporta la questione dentro il suo spazio naturale, le tifoserie violente: "Ammiro Bossi per la sua personalità e spero che ne dia prova facendo questi bei discorsi su Roma e i romani anche sotto al Colosseo o davanti alla Curva Sud".
Si vede che Bossi usa un linguaggio da stadio e lo stadio risponde, peccato che tutto questo spronerà i deficienti che tutte le domeniche se le danno di santa ragione confondendo il tifo sportivo con la violenza, con il fanatismo da balordi.
il tifo sportivo con la violenza, con il fanatismo da balordi.
Francesco Totti, capitano della Roma, dopo la sguaiata battuta di Umberto Bossi, riporta la questione dentro il suo spazio naturale, le tifoserie violente: "Ammiro Bossi per la sua personalità e spero che ne dia prova facendo questi bei discorsi su Roma e i romani anche sotto al Colosseo o davanti alla Curva Sud".
Si vede che Bossi usa un linguaggio da stadio e lo stadio risponde, peccato che tutto questo spronerà i deficienti che tutte le domeniche se le danno di santa ragione confondendo il tifo sportivo con la violenza, con il fanatismo da balordi.
Ammiro Bossi per la sua personalità e spero che ne dia prova facendo questi bei discorsi su Roma e i romani anche sotto al Colosseo o davanti alla Curva Sud
Francesco Totti, capitano della Roma, dopo la sguaiata battuta di Umberto Bossi, riporta la questione dentro il suo spazio naturale, le tifoserie violente: "Ammiro Bossi per la sua personalità e spero che ne dia prova facendo questi bei discorsi su Roma e i romani anche sotto al Colosseo o davanti alla Curva Sud".
Si vede che Bossi usa un linguaggio da stadio e lo stadio risponde, peccato che tutto questo spronerà i deficienti che tutte le domeniche se le danno di santa ragione confondendo il tifo sportivo con la violenza, con il fanatismo da balordi.
lo stadio risponde, peccato che tutto questo spronerà i deficienti che tutte le domeniche se le danno di santa ragione
Francesco Totti, capitano della Roma, dopo la sguaiata battuta di Umberto Bossi, riporta la questione dentro il suo spazio naturale, le tifoserie violente: "Ammiro Bossi per la sua personalità e spero che ne dia prova facendo questi bei discorsi su Roma e i romani anche sotto al Colosseo o davanti alla Curva Sud".
Si vede che Bossi usa un linguaggio da stadio e lo stadio risponde, peccato che tutto questo spronerà i deficienti che tutte le domeniche se le danno di santa ragione, confondendo il tifo sportivo con la violenza, con il fanatismo da balordi.
Si vede che Bossi usa un linguaggio da stadio
Francesco Totti, capitano della Roma, dopo la sguaiata battuta di Umberto Bossi, riporta la questione dentro il suo spazio naturale, le tifoserie violente: "Ammiro Bossi per la sua personalità e spero che ne dia prova facendo questi bei discorsi su Roma e i romani anche sotto al Colosseo o davanti alla Curva Sud".
Si vede che Bossi usa un linguaggio da stadio e lo stadio risponde, peccato che tutto questo spronerà i deficienti che tutte le domeniche se le danno di santa ragione confondendo il tifo sportivo con la violenza, con il fanatismo da balordi.