25 feb 2011

LA VALLE D’AOSTA PRESENTA I CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI SCI ALPINO

COMUNICATO STAMPA
 
Aosta, giovedì 24 febbraio 2011
 
LA VALLE D'AOSTA PRESENTA I CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI SCI ALPINO
 
L'Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti comunica che giovedì 3 marzo, alle ore 17.00, nel Salone delle manifestazioni di Palazzo regionale, si terrà alla conferenza stampa di presentazione dei Campionati italiani Assoluti e i Campionati italiani Giovani e Aspiranti di sci alpino. Saranno presenti l'Assessore Aurelio Marguerettaz, il Presidente del Comitato Fisi-Asiva della Valle d'Aosta Riccardo Borbey, e i Consiglieri federali della Fisi Dante Berthod e Marco Mosso.
Per due settimane, a fine marzo e all'inizio di aprile, la Valle d'Aosta diventa il centro dello sci alpino nazionale. Sulle nevi della regione, dal 21 al 27 marzo, andranno in scena i Campionati italiani Assoluti e, dal 4 al 9 aprile, si terrà la rassegna tricolore riservata alle categorie Giovani e Aspiranti.
Agli Assoluti – a La Thuile, Courmayeur e Pila - sono attese grandi prestazioni dagli azzurri, reduci dalla stagione di Coppa del Mondo ma, soprattutto, si potrà vedere sulle piste di casa l'argento iridato di Garmisch, Federica Brignone, mentre La Thuile sarà teatro delle prestazioni degli altri due medagliati, Christof Innerhofer e Manfred Moelgg.
 
0216
SB
 

DATI FLUSSI TURISTICI DEL MESE DI GENNAIO

DATI FLUSSI TURISTICI DEL MESE DI GENNAIO
 
Sono positivi i dati comunicati dall'Assessorato al turismo, sport, commercio e trasporti riguardo ai flussi turistici del mese di gennaio di quest'anno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Per quanto riguarda gli arrivi, gli italiani hanno fatto registrare un incremento di 5mila747 unità (+9,4 per cento) e gli stranieri di 2mila543 (+9,3 per cento).
Per quanto riguarda le presenze, gli italiani sono in aumento di 9.253 unità (+4,3 per cento) e gli stranieri di 11mila850 unità (+8,1 per cento)
Complessivamente gli arrivi crescono di 8mila290 unità (+9,4 per cneto) e le presenze di 20mila833 unità (+5,8 per cento).
«I dati sui flussi turistici – commenta l'Assessore Marguerettaz – sono incoraggianti, anche agevolati dalle buone condizioni di innevamento delle piste che per adesso ci favoriscono rispetto ad altre località e dimostrano che il turismo tiene pur in un momento di difficoltà dovuto alla crisi economica ma anche agli eventi recenti che stanno agitando i paesi del nord africa e ingenerano preoccupazione nella comunità internazionale.
In questo momento particolare la gente riscopre la possibilità di trascorrere vacanze prestigiose ed emozionanti a due trecento chilometri di distanza riscoprendo il fascino della montagna classica e vera. In Valle d'Aosta si possono trovare bellezze uniche al mondo come i nostri Quattromila: Monte Bianco, Cervino, Monte Rosa e il Gran Paradiso. Ma le bellezze naturali non sono sufficienti, bisogna continuare a lavorare sodo e far convergere gli sforzi su progetti condivisi dagli operatori e dalla comunità.
L'Assessorato al turismo è ora impegnato, in particolare con il booking on-line che offre la possibilità di prenotare direttamente la vacanza sul sito internet. La tecnologia però non basta, è soltanto un utile mezzo per farci conoscere sul mercato. Ad essa bisogna però associare l'accoglienza che per noi è un valore importante che deve essere fatto proprio da tutti i Valdostani. Infine, accanto all'ospitalità ricordo l'importanza per la nostra industria turistica di continuare ad investire sulla formazione e la preparazione linguistica dei nostri operatori ».
 

La Presidenza della Regione

Aosta, venerdì 25 febbraio 2011
 
IL 15 MAGGIO SI VOTA AD AYAS
 
 
La Presidenza della Regione comunica che il Presidente della Regione Augusto Rollandin ha firmato il decreto per la convocazione delle elezioni per il Comune di Ayas. La data stabilita per l'elezione diretta del Sindaco, del Vicesindaco e di tredici Consiglieri del Consiglio Comunale di Ayas è domenica 15 maggio 2011.
 
Nel caso di ballottaggio, si ritornerà alle urne domenica 29 maggio 2011.
 

WWF: LA LEGGE MANCA L’OBIETTIVO - IL CRACK DELLE GRANDI OPERE

WWF: LA LEGGE MANCA L'OBIETTIVO -  IL CRACK DELLE GRANDI OPERE
IL COSTO DEL PROGRAMMA E' GIA' LIEVITATO DEL 280% ,
NEL DOSSIER WWF "SINDROME NIMBY NO GRAZIE" I VERI MOTIVI DEI RITARDI DELLE OPERE
 
La legge Obiettivo è servita in 10 anni prevalentemente a dare autorizzazioni ad opere, spesso prive di un inquadramento territoriale ed ambientale credibile, alimentando un costosissimo e mediocre progettificio ad uso e consumo delle grandi aziende del settore edile.
Se l'intento originario era quello di dare una svolta al ritardo infrastrutturale del Paese, puntando su pochi interventi strategici irrinunciabili e stabilendo costi e tempi certi, con la Legge Obiettivo si è fallito su tutti i fronti. Secondo il WWF il Governo farebbe bene a concentrare le risorse per accelerare gli interventi sulle infrastrutture esistenti (ponendo ad esempio fine allo scandalo dei cantieri della A3 Salerno-Reggio Calabria e sulla SS106 Ionica) e a realizzare, anche in funzione anticongiunturale, come chiede anche l'Associazione Nazionale Costruttori Edili - ANCE il programma delle piccole e medie opere per 825 milioni di euro, varato nel giugno 2009 e che oggi è al palo.
 
Il programma delle infrastrutture strategiche, secondo la valutazioni del WWF Italia,  è esploso in mano ai governi (due di centrodestra ed uno di centro sinistra) che si  sono succeduti dal 2001 ad oggi, con un incremento dei costi del 280% in 10 anni. Si è passati dai 125,8 miliardi di euro del 2001 ai 358 miliardi dell'aprile 2010 e sono triplicate le opere (passato dalle 110, del dicembre 2001 alle 348, dell'aprile 2010), a causa della bulimia delle clientele nazionali e locali, che ha condizionato la capacità programmatoria dei Governi. Visto che  i soldi pubblici spendibili (erogati e mutui attivati) dal 2001 al 2009 sono stati pari a 11,3 miliardi di euro, per attuare per intero il programma dovremmo aspettare, a questo ritmo e contando solo sulle risorse pubbliche, i prossimi 300 anni (!).
 
"Come abbiamo denunciato, sin dalla sua prima applicazione nel 2002, la Legge Obiettivo ha consentito sino ad oggi di progettare interventi comunque (senza fare alcun calcolo realistico delle risorse pubbliche realmente disponibili) e dovunque (senza una seria valutazione degli impatti ambientali). – denuncia il Presidente del WWF Italia, Stefano Leoni, che aggiunge: "E proprio a proposito di sostenibilità ambientale è opportuno ricordare che il Programma (Delibera CIPE 121/2001) non è mai stato sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica, mentre i progetti delle infrastrutture strategiche hanno avuto in questi nove anni sempre Valutazione di Impatto Ambientale positiva. Questo modo di procedere ha avuto riflessi sulla scarsa qualità della programmazione degli interventi (come ha denuncia la Corte dei Conti negli ultimi 6 anni) e dei progetti (il 53% dei progetti delle infrastrutture strategiche, ha avuto bisogno di varianti al progetto originario, secondo una denuncia dell'ANCE del 2005)".
 
Il WWF ricorda che in questi 10 anni si è passati dalle 110 opere  individuate nel Primo Programma delle infrastrutture Strategiche del dicembre 2001, per un valore complessivo di 125,8 miliardi di euro, alle 348 opere, per un valore complessivo di 358 miliardi di euro (valori dell'aprile 2010: come rilevato nel Quinto Rapporto del servizio Studi della Camera su "L'attuazione della Legge Obiettivo" del luglio 2010): con costi attualizzati del programma complessivo (pur in assenza di apertura di nuovi cantieri significativi) che sono lievitati in 10 anni del 280%.
 
La cruda realtà degli impegni economico-finanziari effettivamente ottemperati dallo Stato, ricorda sempre il WWF, è, però, ben altra,  il quadro che viene fornita dallo stesso CIPE nella ricognizione sull'attuazione del programma delle infrastrutture strategiche (Delibera 10 del 6 marzo 2009 del CIPE), fa emergere che dal 2001 al 2009 sono stati erogati per le infrastrutture strategiche, soltanto 2,5 miliardi di euro e sono stati attivati mutui per 8,8 miliardi di euro.  Ciò vuol dire che in 9 anni le uniche risorse pubbliche realmente disponibili sono stati pari a 11,3 miliardi di euro (2,8% circa del valore complessivo del programma all'aprile 2010), con una media di 1,2 miliardi euro l'anno resi disponibili. A questo ritmo, sottolinea il WWF, visto il costo  complessivo del programma delle opere, ne avremo per i prossimi 3 secoli, se dovessimo contare solo sulle risorse pubbliche.
 
 
Il dossier SINDROME NIMBY NO GRAZIE è scaricabile qui http://www.wwf.it/UserFiles/File/News%20Dossier%20Appti/DOSSIER/Istituzionale/SindromeNimby_NoGrazie_DossierWWF.pdf
 

IL GIRO DEL MONDO IN SESSANTA FILM

Saison Culturelle 2010/2011
 
IL GIRO DEL MONDO IN SESSANTA FILM
 
Calendario marzo 2011
 
 
L'Assessorato Istruzione e Cultura comunica la programmazione del mese di marzo 2011 della rassegna Il giro del mondo in sessanta film, organizzata nell'ambito della Saison Culturelle 2010/2011.
 
martedi' 1 marzo ore 16 e 20
mercoledi' 2 marzo ore 18 e 22
Tamara Drew di Stephen Friers
Con Gemma Arterton, Dominic Cooper, Luke Evans
Gran Bretagna 2011, 109'
Tamara è una ragazza di campagna che torna alla sua cittadina natale e al suo passato. Un tempo teenager bruttina e timida, si reinventa un'identità da donna fatale sexy e spregiudicata, seminando scandalo e pettegolezzi ovunque vada. Dopo i grandi ritratti storici (Cheri e The Queen), Frears torna al presente alle persone comuni, con una commedia ricca di verve).
 
martedi' 1 marzo ore 18 e 22
mercoledi' 2 marzo ore 16 e 20
American Life di Sam Mendes
Con John Krasinski, Maya Rudolph, Carmen Ejogo,
Gran Bretagna/USA 2009, 98'
Burt e Verona aspettano un bambino. La gravidanza procede bene finché gli eccentrici genitori di Burt annunciano che lasceranno il Colorado per trasferirsi in Europa. Dove e vicino a chi dovranno mettere su casa per crescere il bambino in arrivo? Partono così per un viaggio che li porterà a far visita ad amici e familiari per valutare le possibili opzioni...
 
 
 
martedi' 8 marzo ore 16 e 20.10
mercoledi' 9 marzo ore 18.10 e 22.10
Porco rosso di Hayao Miyazaki <in famiglia>
Giappone 1992, 94 minuti
Alla fine della prima guerra mondiale gli aviatori diventano "pirati del cielo" seminando il terrore. Porco Rosso è un cacciatore di taglie che si presta a contrastare i pirati e a recuperare quanto viene da loro rubato. I Pirati del cielo, stanchi di essere inseguiti da questo "giustiziere" a pagamento, decidono di eliminarlo. Dal maestro dell'animazione giapponese un film al contempo buffo e tragico.
 
martedi' 8 marzo ore 18 e 22
mercoledi' 9 marzo ore 16 e 20
Vallanzasca – Gli angeli del male di Michele Placido
con Kim Rossi Stuart, Valeria Solarino, Filippo Timi
Italia 2011 - 125 minuti
Vallanzasca Renato è rinchiuso in una cella di isolamento nel braccio di rigore della casa circondariale di Ariano Irpino. La sua propensione per il crimine si era rivelata sin da bambino quando, a nove anni, con la sua piccola banda libera una tigre da un circo.   Quella prima ragazzata segnerà la sua strada. Una volta uscito passerà in rapida escalation alle rapine, ai sequestri di persona, agli omicidi. Coadiuvato da un grande Kim Rossi Stuart, Placido prosegue la sua rilettura della cronaca nera d'Italia.
 
giovedi 10 marzo ore 18
biblioteca regionale di aosta
Ingresso gratuito
Benda Bilili!
di Renaud Barret, Florent de La Tullaye
Francia, Repubblica Democratica del Congo 2010 - 85 minuti
Anticipa il concerto dell'omonima band, organizzato nell'ambito della Saison Culturelle 2010-2011 il giorno lunedì 14 marzo presso il Teatro Giacosa di Aosta.
Estate 2009: quattro paraplegici e un giovane teenager sono sotto i riflettori, di fronte ad un pubblico di ottomila persone. Staff Benda Bilili, questo è il nome della band di Kinshasa che ha acquisito una popolarità internazionale, vuol dire Vedere oltre, e le possibilità di successo per questi artisti handicappati, senza fissa dimora, erano davvero minime, considerato che vivevano di stenti, per strada. Benda Bilili oltre ad essere un documentario musicale, è anche la storia di un sogno che diventa realtà.
 
 
 
martedi' 15 marzo ore 18
mercoledi' 16 marzo ore 16 e 21
Noi credevamo di Mario Martone <a scuola> <incontro d'autore>
con Valerio Binasco, Toni Servillo, Luca Zingaretti, Luigi Lo Cascio
Italia 2010 – 170 minuti
1828. Tre ragazzi, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Attraverso quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l'Unità d'Italia, le vite di Domenico, Angelo e Salvatore verranno segnate dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari.
Martedì 15 marzo ore 18, incontro con Rémy e Vincent Boniface che ci racconteranno la loro esperienza sul set del film al quale hanno partecipato.
 
martedi' 15 marzo ore 16 e 21
mercoledi' 16 marzo ore 19
Il responsabile delle risorse umane di Eran Riklis
con Mark Ivanir, Guri Alfi, Julian Negulesco
Germania, Francia, Israele 2010 – 103 minuti
Un attentato nel cuore di Gerusalemme. Tra le vittime, una donna senza documenti. Il cadavere resta all'obitorio per una settimana. Chi era Yulia? Cos'era venuta a cercare a Gerusalemme? L'azienda per la quale lavorava non si è accorta della sua assenza e viene accusata di «crudele mancanza di umanità» dalla stampa locale. Tocca al responsabile delle risorse umane rimediare al danno d'immagine. Un road movie sorprendente, carico di umanità e arricchito da un lunare umorismo.
 
martedi' 22 marzo ore 16 e 20.15
mercoledi' 23 marzo ore 18.15 e 22.20
Les barons di Nabil Ben Yadir
con Nader Boussandel, Mourade Zeguendi, Jan Decleir
Francia, Belgio 2009 – 111 minuti
Da qualche parte nell'odierna Brussels vivono Hassan, Aziz e Mounir, tre amici che conducono una vita di amabile apatia. Si chiamano "Les Barons" e trascorrono le giornate oziando in un quieto torpore, prendendosi in giro l'un l'altro. Ma quando la realtà si scontra con il mondo dei sogni, Hassan, Aziz e Mounir sono costretti a scendere a patti con la vita, l'amore, il futuro. Dal Belgio una commedia di costume esilarante.
 
 
 
 
 
 
martedi' 22 marzo ore 18 e 22.10
mercoledi' 23 marzo ore 16 e 20.10
Incendies di Denis Villeneuve <a scuola>
con Lubna Azabal, Melissa Désormeaux-Poulin, Maxime Gaudette
Canada 2010 – 130 minuti
Una donna libanese, in punto di morte, affida due lettere ai suoi due figli gemelli, una da consegnare al padre che non hanno mai conosciuto e l'altra ad un fratello che non sapevano di avere. Questa ricerca diventa un viaggio senza protezione e senza compromessi nelle atrocità della guerra del Libano... Celebrato al recente festival di Venezia, un film che ci ricorda l'importanza della memoria e della trasmissione.
 
martedi' 29 marzo ore 16 e 20.10
mercoledi' 30 marzo ore 18 e 22.10
Another Year di Mike Leigh
con Jim Broadbent, Lesley Manville, Ruth Sheen
Gran Bretagna 2010 – 129 minuti
Primavera, estate, autunno e inverno. Quattro stagioni. Un anno nella vita di Gerri e Tom e dei loro conoscenti. La coppia è l'immagine della serenità: un piccolo orto, una casa comoda, un figlio maturo e saggio e un ricco tessuto di amicizie. Ma Gerri e Tom sembrano aver avuto tutto, lo stesso non si può dire per gli altri. E questo squilibrio può portare a incrinature nei rapporti. Da Mike Leigh un ritratto agrodolce della piccola borghesia londinese.
 
martedi' 29 marzo ore 18.15 e 22.20
mercoledi' 30 marzo ore 16 e 20.15
Il gioiellino di Andrea Molaioli
con Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felderbaum
Francia, Italia 2010 – 110 minuti
Il fondatore di una grande azienda agro-alimentare, Amanzio Rastelli, ha messo ai posti di comando i suoi parenti più stretti: un management inadeguato ad affrontare le sfide che pone il mercato. E il gruppo s'indebita. Non basta falsificare i bilanci, gonfiare le vendite, chiedere appoggio ai politici… La voragine è diventata troppo grande e si prepara a inghiottire tutto. L'autore di La ragazza del lago si affida di nuovo a Tony Servillo per raccontare una storia che suona come una parabola del nostro paese.
 
 

INCONTRO PER LA TUTELA Apsta


INCONTRO PER LA TUTELA
DELLA QUALITA’ DELL’ARIA

L’Assessorato territorio e ambiente informa che oggi, a Milano, è in corso un incontro tra gli Assessori delle Regioni del Bacino Padano e il rappresentante del Canton Ticino con l’obiettivo di fare il punto della situazione sulla qualità dell’aria della zona e approfondire alcune tematiche specifiche.

Tra le Regioni del Bacino Padano è stato firmato un primo accordo generale di collaborazione nell'ottobre 2005, a Torino, seguito dalla sottoscrizione di un altro documento nel febbraio 2007, a Roma.

Partecipa oggi al tavolo di lavoro anche l’Assessore all’ambiente Manuela Zublena. All’ordine del giorno dell’incontro: le presentazioni da parte degli Assessori delle Regioni del Bacino Padano dell’avanzamento dei progetti di zonizzazione del territorio regionale, in materia di qualità dell’aria e le azioni di coordinamento delle attività di misura e degli interventi per il miglioramento della qualità dell’aria.

E’ previsto inoltre un approfondimento sulla diffusione e l’agevolazione di nuove tecnologie a basse emissioni.

Gli insorti avanzano su Tripoli





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Prosegue l'avanzata dei ribelli verso Tripoli e il dittatore pare ormai assediato, ma la repressione nella capitale è violenta e i mercenari si scatenano sulla popolazione civile.
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Si deve già parlare del dopo Gheddafi e chi prenderà il potere in Libia?




Ultimissime News - Gheddafi assediato a Tripoli?


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Prosegue l'avanzata dei ribelli verso Tripoli e il dittatore pare ormai assediato, ma la repressione nella capitale è violenta e i mercenari si scatenano sulla popolazione civile.
Queste sono le notizie che provengono dalla Libia, ma forse la situazione è molto confusa e complessa: Gheddafi resta nascosto, forse nel suo bunker e da lì ogni tanto lancia i suoi proclami deliranti.
Si deve già parlare del dopo Gheddafi e chi prenderà il potere in Libia?




Libia - Gheddafi assediato?


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Tripoli - Prosegue l'avanzata dei ribelli verso Tripoli e il dittatore pare ormai assediato, ma la repressione nella capitale è violenta e i mercenari si scatenano sulla popolazione civile.



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