4 gen 2012

oggi Violenza - stupri e abusi etnici il silenzio dei colpevoli


Gli stupri etnici sono sempre più diffusi e sono a scapito delle ragazzine di molte etnie.
Di cosa parlo?
Delle ragazzine abusate nella tratta della prostituzione, qualsiasi essa sia la sua provenienza.
Parlo della violenza contro le donne, contro le ragazzine islamiche, ma anche di tutte le etnie presenti sul nostro territorio, che nessuno protegge, perché i panni sporchi si lavano i famiglia.
Gli psicologi spesso cercano fantomatiche colpe nelle famiglie normali: una cretina di psicologa comunale, sicuramente con la laurea comprata e con una bella raccomandazione, disse che le famiglie si dividevano in due categorie, quelle con problemi e quelle che non avevano la consapevolezza di avere problemi.
Il secondo gruppo, per la poveretta, stavano peggio del primo, quindi per la scema le famiglie sane erano quelle con il padre ubriaco e la mamma puttana, mentre un padre lavoratore e la madre onesta erano..... da curare.
Questa assurdità è l'esempio della cultura che regna tra assistenti sociali e strizza cervelli della mutua: gli stupri etnici per loro non esistono e quando una ragazzina, italiana o straniera è abusata da un magrebino, o da qualsiasi altro maschio padrone che con arroganza si insinuano nelle nostre strade, tutti taciono, oppure fanno passare la tesi della … menzogna della bambina.
Ricordiamoci che costoro sono pagati da noi ed è giunta l'ora di mandarli a lavorare, i lavori che gli extracomunitari non vogliono più fare.

nel mondo società Violenza - stupri e abusi etnici il silenzio dei colpevoli


Gli stupri etnici sono sempre più diffusi e sono a scapito delle ragazzine di molte etnie.
Di cosa parlo?
Delle ragazzine abusate nella tratta della prostituzione, qualsiasi essa sia la sua provenienza.
Parlo della violenza contro le donne, contro le ragazzine islamiche, ma anche di tutte le etnie presenti sul nostro territorio, che nessuno protegge, perché i panni sporchi si lavano i famiglia.
Gli psicologi spesso cercano fantomatiche colpe nelle famiglie normali: una cretina di psicologa comunale, sicuramente con la laurea comprata e con una bella raccomandazione, disse che le famiglie si dividevano in due categorie, quelle con problemi e quelle che non avevano la consapevolezza di avere problemi.
Il secondo gruppo, per la poveretta, stavano peggio del primo, quindi per la scema le famiglie sane erano quelle con il padre ubriaco e la mamma puttana, mentre un padre lavoratore e la madre onesta erano..... da curare.
Questa assurdità è l'esempio della cultura che regna tra assistenti sociali e strizza cervelli della mutua: gli stupri etnici per loro non esistono e quando una ragazzina, italiana o straniera è abusata da un magrebino, o da qualsiasi altro maschio padrone che con arroganza si insinuano nelle nostre strade, tutti taciono, oppure fanno passare la tesi della … menzogna della bambina.
Ricordiamoci che costoro sono pagati da noi ed è giunta l'ora di mandarli a lavorare, i lavori che gli extracomunitari non vogliono più fare.

morale società Violenza - stupri e abusi etnici il silenzio dei colpevoli


Gli stupri etnici sono sempre più diffusi e sono a scapito delle ragazzine di molte etnie.
Di cosa parlo?
Delle ragazzine abusate nella tratta della prostituzione, qualsiasi essa sia la sua provenienza.
Parlo della violenza contro le donne, contro le ragazzine islamiche, ma anche di tutte le etnie presenti sul nostro territorio, che nessuno protegge, perché i panni sporchi si lavano i famiglia.
Gli psicologi spesso cercano fantomatiche colpe nelle famiglie normali: una cretina di psicologa comunale, sicuramente con la laurea comprata e con una bella raccomandazione, disse che le famiglie si dividevano in due categorie, quelle con problemi e quelle che non avevano la consapevolezza di avere problemi.
Il secondo gruppo, per la poveretta, stavano peggio del primo, quindi per la scema le famiglie sane erano quelle con il padre ubriaco e la mamma puttana, mentre un padre lavoratore e la madre onesta erano..... da curare.
Questa assurdità è l'esempio della cultura che regna tra assistenti sociali e strizza cervelli della mutua: gli stupri etnici per loro non esistono e quando una ragazzina, italiana o straniera è abusata da un magrebino, o da qualsiasi altro maschio padrone che con arroganza si insinuano nelle nostre strade, tutti taciono, oppure fanno passare la tesi della … menzogna della bambina.
Ricordiamoci che costoro sono pagati da noi ed è giunta l'ora di mandarli a lavorare, i lavori che gli extracomunitari non vogliono più fare.

lacera quotidianamente società Violenza - stupri e abusi etnici il silenzio dei colpevoli


Gli stupri etnici sono sempre più diffusi e sono a scapito delle ragazzine di molte etnie.
Di cosa parlo?
Delle ragazzine abusate nella tratta della prostituzione, qualsiasi essa sia la sua provenienza.
Parlo della violenza contro le donne, contro le ragazzine islamiche, ma anche di tutte le etnie presenti sul nostro territorio, che nessuno protegge, perché i panni sporchi si lavano i famiglia.
Gli psicologi spesso cercano fantomatiche colpe nelle famiglie normali: una cretina di psicologa comunale, sicuramente con la laurea comprata e con una bella raccomandazione, disse che le famiglie si dividevano in due categorie, quelle con problemi e quelle che non avevano la consapevolezza di avere problemi.
Il secondo gruppo, per la poveretta, stavano peggio del primo, quindi per la scema le famiglie sane erano quelle con il padre ubriaco e la mamma puttana, mentre un padre lavoratore e la madre onesta erano..... da curare.
Questa assurdità è l'esempio della cultura che regna tra assistenti sociali e strizza cervelli della mutua: gli stupri etnici per loro non esistono e quando una ragazzina, italiana o straniera è abusata da un magrebino, o da qualsiasi altro maschio padrone che con arroganza si insinuano nelle nostre strade, tutti taciono, oppure fanno passare la tesi della … menzogna della bambina.
Ricordiamoci che costoro sono pagati da noi ed è giunta l'ora di mandarli a lavorare, i lavori che gli extracomunitari non vogliono più fare.

in famiglia Violenza - stupri e abusi etnici il silenzio dei colpevoli


Gli stupri etnici sono sempre più diffusi e sono a scapito delle ragazzine di molte etnie.
Di cosa parlo?
Delle ragazzine abusate nella tratta della prostituzione, qualsiasi essa sia la sua provenienza.
Parlo della violenza contro le donne, contro le ragazzine islamiche, ma anche di tutte le etnie presenti sul nostro territorio, che nessuno protegge, perché i panni sporchi si lavano i famiglia.
Gli psicologi spesso cercano fantomatiche colpe nelle famiglie normali: una cretina di psicologa comunale, sicuramente con la laurea comprata e con una bella raccomandazione, disse che le famiglie si dividevano in due categorie, quelle con problemi e quelle che non avevano la consapevolezza di avere problemi.
Il secondo gruppo, per la poveretta, stavano peggio del primo, quindi per la scema le famiglie sane erano quelle con il padre ubriaco e la mamma puttana, mentre un padre lavoratore e la madre onesta erano..... da curare.
Questa assurdità è l'esempio della cultura che regna tra assistenti sociali e strizza cervelli della mutua: gli stupri etnici per loro non esistono e quando una ragazzina, italiana o straniera è abusata da un magrebino, o da qualsiasi altro maschio padrone che con arroganza si insinuano nelle nostre strade, tutti taciono, oppure fanno passare la tesi della … menzogna della bambina.
Ricordiamoci che costoro sono pagati da noi ed è giunta l'ora di mandarli a lavorare, i lavori che gli extracomunitari non vogliono più fare.

Violenza - stupri e abusi etnici il silenzio dei colpevoli


Gli stupri etnici sono sempre più diffusi e sono a scapito delle ragazzine di molte etnie.
Di cosa parlo?
Delle ragazzine abusate nella tratta della prostituzione, qualsiasi essa sia la sua provenienza.
Parlo della violenza contro le donne, contro le ragazzine islamiche, ma anche di tutte le etnie presenti sul nostro territorio, che nessuno protegge, perché i panni sporchi si lavano i famiglia.
Gli psicologi spesso cercano fantomatiche colpe nelle famiglie normali: una cretina di psicologa comunale, sicuramente con la laurea comprata e con una bella raccomandazione, disse che le famiglie si dividevano in due categorie, quelle con problemi e quelle che non avevano la consapevolezza di avere problemi.
Il secondo gruppo, per la poveretta, stavano peggio del primo, quindi per la scema le famiglie sane erano quelle con il padre ubriaco e la mamma puttana, mentre un padre lavoratore e la madre onesta erano..... da curare.
Questa assurdità è l'esempio della cultura che regna tra assistenti sociali e strizza cervelli della mutua: gli stupri etnici per loro non esistono e quando una ragazzina, italiana o straniera è abusata da un magrebino, o da qualsiasi altro maschio padrone che con arroganza si insinuano nelle nostre strade, tutti taciono, oppure fanno passare la tesi della … menzogna della bambina.
Ricordiamoci che costoro sono pagati da noi ed è giunta l'ora di mandarli a lavorare, i lavori che gli extracomunitari non vogliono più fare.

oggi Beppe Grillo - la stampa attacca e ...non perdona su ordine superiore


Beppe Grillo è nel bel mezzo della critica politica nazionale: un fatto sorprendente sta appunto nell'atteggiamento della stampa, che obbedisce a qualche ordine unico e misterioso.
Quando la stampa nazionale attacca, le televisioni unite e pure le radio più diffuse attaccano tutte assieme la loro vittima, si sente odore di zolfo.
Il nemico viene apertamente travisato nelle sue dichiarazioni, lui non ha mai detto quella frasi, quel insulto o altro ancora, ma è stato interpretato in un solo modo: tutta la stampa lo accusa di aver affermato questo, di essere vicino ai terroristi, per altri personaggi... cattivi era il razzismo o altro ancora.
Più che giornalismo pare lo starnazzare di tante galline in un pollaio, ma io da tempo mi pongo una domanda.
Tutti i giornalisti obbediscono a degli ordini impartiti da qualche personaggio oscuro dei poteri forti, o come i polli, si agitano tutti assieme per reagire alla paura di un pollo solitario che ha strillato senza motivo?
Questo è capitato a Beppe Grillo, come a tanti altri personaggi: abbiamo assistito a scene ridicole e patetiche, con politicanti che si strappavano le vesti come il Sommo Sacerdote nel Sinedrio, mentre indicava Gesù, accusandolo di aver bestemmiato.
Beppe Grillo non è Gesù Cristo ovviamente, ma troppi pennivendoli paiono solo dei farisei.

nero Beppe Grillo - la stampa attacca e ...non perdona su ordine superiore


Beppe Grillo è nel bel mezzo della critica politica nazionale: un fatto sorprendente sta appunto nell'atteggiamento della stampa, che obbedisce a qualche ordine unico e misterioso.
Quando la stampa nazionale attacca, le televisioni unite e pure le radio più diffuse attaccano tutte assieme la loro vittima, si sente odore di zolfo.
Il nemico viene apertamente travisato nelle sue dichiarazioni, lui non ha mai detto quella frasi, quel insulto o altro ancora, ma è stato interpretato in un solo modo: tutta la stampa lo accusa di aver affermato questo, di essere vicino ai terroristi, per altri personaggi... cattivi era il razzismo o altro ancora.
Più che giornalismo pare lo starnazzare di tante galline in un pollaio, ma io da tempo mi pongo una domanda.
Tutti i giornalisti obbediscono a degli ordini impartiti da qualche personaggio oscuro dei poteri forti, o come i polli, si agitano tutti assieme per reagire alla paura di un pollo solitario che ha strillato senza motivo?
Questo è capitato a Beppe Grillo, come a tanti altri personaggi: abbiamo assistito a scene ridicole e patetiche, con politicanti che si strappavano le vesti come il Sommo Sacerdote nel Sinedrio, mentre indicava Gesù, accusandolo di aver bestemmiato.
Beppe Grillo non è Gesù Cristo ovviamente, ma troppi pennivendoli paiono solo dei farisei.

news Beppe Grillo - la stampa attacca e ...non perdona su ordine superiore


Beppe Grillo è nel bel mezzo della critica politica nazionale: un fatto sorprendente sta appunto nell'atteggiamento della stampa, che obbedisce a qualche ordine unico e misterioso.
Quando la stampa nazionale attacca, le televisioni unite e pure le radio più diffuse attaccano tutte assieme la loro vittima, si sente odore di zolfo.
Il nemico viene apertamente travisato nelle sue dichiarazioni, lui non ha mai detto quella frasi, quel insulto o altro ancora, ma è stato interpretato in un solo modo: tutta la stampa lo accusa di aver affermato questo, di essere vicino ai terroristi, per altri personaggi... cattivi era il razzismo o altro ancora.
Più che giornalismo pare lo starnazzare di tante galline in un pollaio, ma io da tempo mi pongo una domanda.
Tutti i giornalisti obbediscono a degli ordini impartiti da qualche personaggio oscuro dei poteri forti, o come i polli, si agitano tutti assieme per reagire alla paura di un pollo solitario che ha strillato senza motivo?
Questo è capitato a Beppe Grillo, come a tanti altri personaggi: abbiamo assistito a scene ridicole e patetiche, con politicanti che si strappavano le vesti come il Sommo Sacerdote nel Sinedrio, mentre indicava Gesù, accusandolo di aver bestemmiato.
Beppe Grillo non è Gesù Cristo ovviamente, ma troppi pennivendoli paiono solo dei farisei.

Monti Beppe Grillo - la stampa attacca e ...non perdona su ordine superiore


Beppe Grillo è nel bel mezzo della critica politica nazionale: un fatto sorprendente sta appunto nell'atteggiamento della stampa, che obbedisce a qualche ordine unico e misterioso.
Quando la stampa nazionale attacca, le televisioni unite e pure le radio più diffuse attaccano tutte assieme la loro vittima, si sente odore di zolfo.
Il nemico viene apertamente travisato nelle sue dichiarazioni, lui non ha mai detto quella frasi, quel insulto o altro ancora, ma è stato interpretato in un solo modo: tutta la stampa lo accusa di aver affermato questo, di essere vicino ai terroristi, per altri personaggi... cattivi era il razzismo o altro ancora.
Più che giornalismo pare lo starnazzare di tante galline in un pollaio, ma io da tempo mi pongo una domanda.
Tutti i giornalisti obbediscono a degli ordini impartiti da qualche personaggio oscuro dei poteri forti, o come i polli, si agitano tutti assieme per reagire alla paura di un pollo solitario che ha strillato senza motivo?
Questo è capitato a Beppe Grillo, come a tanti altri personaggi: abbiamo assistito a scene ridicole e patetiche, con politicanti che si strappavano le vesti come il Sommo Sacerdote nel Sinedrio, mentre indicava Gesù, accusandolo di aver bestemmiato.
Beppe Grillo non è Gesù Cristo ovviamente, ma troppi pennivendoli paiono solo dei farisei.