5 gen 2012

quote Pensioni - la manovra del Governo Monti e i dubbi


La super riforma delle pensioni è arrivata e tutto è messo male, le ditte si troveranno tanti vecchi e li vorranno sostituire con giovani disoccupati disperati: si dirà che è in corso una guerra tra generazioni e i padri …. rubano il posto a figli, così passerà la riforma per il “liberismo” per i dipendenti, ovvero la possibilità di licenziare.
I lavoratori di 60 anni anche di 65, 66 anni si troveranno in mezzo a una strada senza lavoro né pensione, mentre i figli troveranno lavori con il doppio di impegno dei padri e la metà dei guadagni, ovviamente sino a quando una nuova generazioe li sostituirà.
Il liberismo però no arriva per chi vuole iniziare una sua attività e la volontà di conservare i privilegi per le diverse categorie protette rimane: non sono solo i tassisti, i farmacisti, ma pure i notai, gli avvocati, i medici e tanti altri, che manterranno condizioni non liberiste per il bene di tutti, o così affermano.
In pratica pagheranno i soliti poveracci che non hanno amici in politica, tessere sindacali e altri strumenti utili al caso.

quota 100 Pensioni - la manovra del Governo Monti e i dubbi


La super riforma delle pensioni è arrivata e tutto è messo male, le ditte si troveranno tanti vecchi e li vorranno sostituire con giovani disoccupati disperati: si dirà che è in corso una guerra tra generazioni e i padri …. rubano il posto a figli, così passerà la riforma per il “liberismo” per i dipendenti, ovvero la possibilità di licenziare.
I lavoratori di 60 anni anche di 65, 66 anni si troveranno in mezzo a una strada senza lavoro né pensione, mentre i figli troveranno lavori con il doppio di impegno dei padri e la metà dei guadagni, ovviamente sino a quando una nuova generazioe li sostituirà.
Il liberismo però no arriva per chi vuole iniziare una sua attività e la volontà di conservare i privilegi per le diverse categorie protette rimane: non sono solo i tassisti, i farmacisti, ma pure i notai, gli avvocati, i medici e tanti altri, che manterranno condizioni non liberiste per il bene di tutti, o così affermano.
In pratica pagheranno i soliti poveracci che non hanno amici in politica, tessere sindacali e altri strumenti utili al caso.

politici Pensioni - la manovra del Governo Monti e i dubbi


La super riforma delle pensioni è arrivata e tutto è messo male, le ditte si troveranno tanti vecchi e li vorranno sostituire con giovani disoccupati disperati: si dirà che è in corso una guerra tra generazioni e i padri …. rubano il posto a figli, così passerà la riforma per il “liberismo” per i dipendenti, ovvero la possibilità di licenziare.
I lavoratori di 60 anni anche di 65, 66 anni si troveranno in mezzo a una strada senza lavoro né pensione, mentre i figli troveranno lavori con il doppio di impegno dei padri e la metà dei guadagni, ovviamente sino a quando una nuova generazioe li sostituirà.
Il liberismo però no arriva per chi vuole iniziare una sua attività e la volontà di conservare i privilegi per le diverse categorie protette rimane: non sono solo i tassisti, i farmacisti, ma pure i notai, gli avvocati, i medici e tanti altri, che manterranno condizioni non liberiste per il bene di tutti, o così affermano.
In pratica pagheranno i soliti poveracci che non hanno amici in politica, tessere sindacali e altri strumenti utili al caso.

pro rata Pensioni - la manovra del Governo Monti e i dubbi


La super riforma delle pensioni è arrivata e tutto è messo male, le ditte si troveranno tanti vecchi e li vorranno sostituire con giovani disoccupati disperati: si dirà che è in corso una guerra tra generazioni e i padri …. rubano il posto a figli, così passerà la riforma per il “liberismo” per i dipendenti, ovvero la possibilità di licenziare.
I lavoratori di 60 anni anche di 65, 66 anni si troveranno in mezzo a una strada senza lavoro né pensione, mentre i figli troveranno lavori con il doppio di impegno dei padri e la metà dei guadagni, ovviamente sino a quando una nuova generazioe li sostituirà.
Il liberismo però no arriva per chi vuole iniziare una sua attività e la volontà di conservare i privilegi per le diverse categorie protette rimane: non sono solo i tassisti, i farmacisti, ma pure i notai, gli avvocati, i medici e tanti altri, che manterranno condizioni non liberiste per il bene di tutti, o così affermano.
In pratica pagheranno i soliti poveracci che non hanno amici in politica, tessere sindacali e altri strumenti utili al caso.

parlamentari Pensioni - la manovra del Governo Monti e i dubbi


La super riforma delle pensioni è arrivata e tutto è messo male, le ditte si troveranno tanti vecchi e li vorranno sostituire con giovani disoccupati disperati: si dirà che è in corso una guerra tra generazioni e i padri …. rubano il posto a figli, così passerà la riforma per il “liberismo” per i dipendenti, ovvero la possibilità di licenziare.
I lavoratori di 60 anni anche di 65, 66 anni si troveranno in mezzo a una strada senza lavoro né pensione, mentre i figli troveranno lavori con il doppio di impegno dei padri e la metà dei guadagni, ovviamente sino a quando una nuova generazioe li sostituirà.
Il liberismo però no arriva per chi vuole iniziare una sua attività e la volontà di conservare i privilegi per le diverse categorie protette rimane: non sono solo i tassisti, i farmacisti, ma pure i notai, gli avvocati, i medici e tanti altri, che manterranno condizioni non liberiste per il bene di tutti, o così affermano.
In pratica pagheranno i soliti poveracci che non hanno amici in politica, tessere sindacali e altri strumenti utili al caso.

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I lavoratori di 60 anni anche di 65, 66 anni si troveranno in mezzo a una strada senza lavoro né pensione, mentre i figli troveranno lavori con il doppio di impegno dei padri e la metà dei guadagni, ovviamente sino a quando una nuova generazioe li sostituirà.
Il liberismo però no arriva per chi vuole iniziare una sua attività e la volontà di conservare i privilegi per le diverse categorie protette rimane: non sono solo i tassisti, i farmacisti, ma pure i notai, gli avvocati, i medici e tanti altri, che manterranno condizioni non liberiste per il bene di tutti, o così affermano.
In pratica pagheranno i soliti poveracci che non hanno amici in politica, tessere sindacali e altri strumenti utili al caso.

ultima ora - Governo Monti - un disastro planetario


Le scelte del governo Monti erano inevitabili?
Il taglio del debito pubblico era inevitabile, per poter restare nell'Euro: ora l'uscita dell'Italia dell'Euro è stata presentata come qualcosa di tragico ed infatti lo sarebbe stato perché avrebbe provocato un disastro planetario, un effetto devastante a catena, effetto domino, su tutti i mercati finanziari.
La conseguenza sarebbe stata la fine della moneta unica europea e la fine dell'Europa Unita, così come la conosciamo.




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Le scelte del governo Monti erano inevitabili?
Il taglio del debito pubblico era inevitabile, per poter restare nell'Euro: ora l'uscita dell'Italia dell'Euro è stata presentata come qualcosa di tragico ed infatti lo sarebbe stato perché avrebbe provocato un disastro planetario, un effetto devastante a catena, effetto domino, su tutti i mercati finanziari.
La conseguenza sarebbe stata la fine della moneta unica europea e la fine dell'Europa Unita, così come la conosciamo.




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