7 giu 2012

ultim'ora - Attentato Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

ultimissime - Attentato Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

ultime news - Attentato Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

un morto Attentato Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

tg Attentato Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

strategia Attentato Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

scuole Attentato Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

Attentato Brindisi - Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa


Giovanni Vantaggiato è l’assassino di Vanessa, la studentessa di Brindisi di 16 anni morta per l’attentato portato al suo istituto.
Il movente però è ancora da stabilire, la sua confessione lascia ancora dei dubbi e non si capisce perché doveva colpire la scuola per punire il tribunale di non averlo risarcito della truffa subita.
L’uomo forse aveva dei rancori e qualcuno parla di odi contro il preside dell’Istituto: l’atto è pure insensato e probabilmente la difesa punterà all’infermità mentale, se non alla seminfermità mentale.
La chiarezza è d’obbligo, ma era evidente, tranne per la solita stampa facilona, che non era un attentato terroristico e neppure di stampo mafioso, non ci sono mai stati attentati contro la popolazione civile nelle zone infestate dalla criminalità organizzata, anche le cosche cercano l’immagine positiva.

ultime notizie - Bergamo è sempre più violenta e giornaletti locali non vedono


Bergamo ormai conosce sempre più risse, ma la stampa internet e cartacea, come L'Eco di Bergamo o Bergamo News proprio non ne parlano.
Ogni giorno capita qualcosa di pericoloso ed è dura per le forze dell'ordine agire, ma i nostri politici se ne fregano, i nostri pennivendoli pure.
Non vedono, loro, non sentono e non parlano.
Questa è cultura mafiosa?
Le risse e i feriti ci sono, le botte anche , i reati sotto gli occhi di tutti anche, l'illegalità trionfa e il governo centrale lascia che costoro agiscano impunemente, svuotando le carceri.
Che schifo di situazione stiamo vivendo?
Per favore mandiamo a fan culo tutti questi minchioni che ci stanno rovinando, la casta dei politici si diverte con le nostre paure, mandiamo invece a lavorare, mandiamo in prigione per i 62 miliardi in corruzione che ci rubano e sequestriamo i loro beni, per i loro ladrocini, come si fa con i mafiosi.
Corruzione e criminalità sono affini e i delinqueti e i crrotti solidarizzano tra loro.
Non lo sapevate?

sviluppo - Bergamo è sempre più violenta e giornaletti locali non vedono


Bergamo ormai conosce sempre più risse, ma la stampa internet e cartacea, come L'Eco di Bergamo o Bergamo News proprio non ne parlano.
Ogni giorno capita qualcosa di pericoloso ed è dura per le forze dell'ordine agire, ma i nostri politici se ne fregano, i nostri pennivendoli pure.
Non vedono, loro, non sentono e non parlano.
Questa è cultura mafiosa?
Le risse e i feriti ci sono, le botte anche , i reati sotto gli occhi di tutti anche, l'illegalità trionfa e il governo centrale lascia che costoro agiscano impunemente, svuotando le carceri.
Che schifo di situazione stiamo vivendo?
Per favore mandiamo a fan culo tutti questi minchioni che ci stanno rovinando, la casta dei politici si diverte con le nostre paure, mandiamo invece a lavorare, mandiamo in prigione per i 62 miliardi in corruzione che ci rubano e sequestriamo i loro beni, per i loro ladrocini, come si fa con i mafiosi.
Corruzione e criminalità sono affini e i delinqueti e i crrotti solidarizzano tra loro.
Non lo sapevate?