28 ago 2012

Melania Rea . Parolisi resta in carcere in attesa del processo



Parolisi è sempre in carcere, in attesa del processo, le certezze non ce ne sono, mentre le ipotesi giornalistiche ripetono le solite mezze notizie attorno alla caserma, con la massoneria, vera o presunta, la droga e i vizi, con qualche vizietto di sottofondo.
Lui, Salvatore, continua a sostenere la sua innocenza, ma dovrebbe prima spiegare certe sue dichiarazioni con delle contraddizioni, l'orario della scomparsa e della morte di Melania lo mettono nei pasticci e poi, dopo la scomparsa della moglie, si era preoccupato di utilizzare il computer tranquillamente, per chattare, o così si è affermato.
Anche se tutto questo fosse vero non indica molto sulla persona di Parolisi.

Pier Luigi Bersani ci sta preparando una legge anti internet?


Bersani Pier Luigi va all’attacco e parla di censura … scusate di linguaggio fascista, quindi bisogna attendersi una bella legge anti Internet, anti Blog, prima della fine della legislatura.
Bersani teme Internet perché non lo capisce eppure il suo amico, Berlusconi Silvio, si era già rotto il naso, sbattendoci contro, con una proposta di legge che avrebbe fermato la rete in tutta Italia.
Bisogna stare attenti e vigilare, Bersani è una testa …. D’uovo e non si arrende davanti a nulla, nemmeno di fronte all’evidenza.

Pd al potere! speriamo di no.



Il Pd ci dovrà governare portando l’ultima batosta storica al Paese: il male che questo partito, camaleontico, ha fatto all’Italia è immenso, non per ideali politici, almeno all’inizio propri del partito, ma per aver seguito mode culturali diffuse a Nord delle Alpi, che stanno devastando la povera Italia, specialmente nel modo come vengono proposte e imposte.
E’ stato il vecchio Partito Comunista Italiano a portare e a favorire tutte le innovazioni, o presunte tali, che hanno annichilito la famiglia, il bene più prezioso che aveva ed ha l’Italia.
La politica prosegue a devastare il Paese con trucchi e giochi di parole.
Essere sempre progressisti e all’avanguardia, un tempo si diceva: ”Non c’è riforma, non c’è conquista senza il grande Partito Comunista.”
Così, l’Italia popolare, di gente onesta, intelligente e semplice si è trasformata nell’Italia dei fighetti firmati, dei parolai, degli ignoranti presuntuosi ed arroganti, nulla facenti e timorosi di sporcarsi le mani con qualsiasi lavoro.

La Repubblica e il Corriere della Sera seguono la campagna contro Grillo Beppe e i cattivoni della rete


La Repubblica e il Corriere della Sera seguono il tripudio di popolo di Benigni e di Bersani, eroe per un giorno, che ha accusato Beppe Grillo di essere un fascista: è veramente divertente e squallido, patetico tutto questo starnazzare di voci.
La grande stampa teme di perdere i contributi e si butta nelle braccia del povero Pier Luigi Bersani, l’uomo che assicura la continuità con il passato di Berlusconi, di Craxi e della Dc, parlo degli appalti e della burocrazia favorevole a certe grandi imprese.
Altro che Beppe Grillo, Bersani sì, che potrebbe essere chiamato l’uomo della provvidenza, come fu chiamato lui, il cavaliere Benito Mussolini, detto il Duce,

Benigni e il Pd . con Bersani e con il Pd ... domani con il ...


Benigni il patriota, Benigni che amò Berliguer, il comunista del compromesso storico, Benigni che fa il coro a Bersani, Benigni, il comico del partito unico, sempre fedele, dal Pci al Pd, sempre … democratico e patriottico.
Se un giorno il partito imporrà il saluto romano lo farà pure lui?
Non avendo mai provato tanta simpatia per il personaggio, osannato come un grande dai soliti …. e amato come un esempio di progresso e di cultura (che Dio ci scampi!) ora proprio costui non lo sopporto, è giusto provare rabbia per un individuo che va dove va il partito.
Questo, del partito, come punto di riferimento, come fede assoluta è una zattera destinata ad affondare, ma trascinerà all’inferno sociale, culturale, forse anche reale, molte persone: il partito guida è un vetusto residuato del Leninismo e Bersani, come Roberto Benigni lo sanno … spero.

Bersani. il futuro di un paese disperato passerà dalle sue mani?

Bersani si presenta già come il trionfatore del Paese e il conquistatore della disperata Italia.
Ha già scelto come alleato Vendola e promette di vincere le elezioni, che si faranno sulle rovine di un'Italia stanca e disperata, oso dire affamata.
Temo però che questa sia peggio del male che stiamo patendo: sarà la rovina della libertà e della giustizia.
Lo spirito censorio di Bersani è scaturito quando parla dei fascisti del web: quindi non solo Beppe Grillo, ma tutti gli altri liberi Blog, che potranno esistere, magari con un pubblico concorso .... truccato e taroccato.
Dopo Bersani avremmo ... la miseria, il crimine sotto casa e la fame, i disordini nelle strade.
Lui, Bersani, è certamente inadeguato a guidare un Paese, il Pd è fermo agli anni 60 e ci porterebbe alla rovina totale.

Ultime Notizie . Sarah Scazzi

Il delitto di Sarah Scazzi forse avrà una risposta processuale, anzi certamente avremo una verità processuale, che si preannuncia molto dura contro la famiglia Misseri.
Zio Michele Misseri resta solo colui che nascose il corpo di Sarah e non l'assassino, mentre le due donne sono le assassine, Cosima e Sabrina, almeno è questa la tesi dell'accusa, che però si basa solo su una ricostruzione senza testimonianze, tranne quella di Michele, ritrattata più volte.
Una verità simile resta sempre da dimostrare e lascerà strascichi di polemiche sulla stampa, sia a favore e sia contro: sia nel caso di una condanna e nel caso di un'assoluzione.



Melania Rea e Parolisi Salvatore ... troppe ipotesi improbabili

Il mistero aleggia ancora sulla vicenda di Melania Rea.
L'omicidio fu in famiglia oppure c'è altro?
I segreti della caserma di Ascoli Piceno restano tali, sempre se esistono o meglio se riguardano il delitto di Melania.
Se ad uccidere Melania è stato uno che le voleva tappare la bocca allora Salvatore Parolisi, in rottura con la moglie e forse per questo così.... strano nel momento della scomparsa, potrebbe sapere qualcosa, ma non essere l'omicida.
Invece se il delitto è tutto di famiglia, per una stupida separazione, tutto cadrebbe sul caporalmaggiore: a dire il vero certezze sul movente non ce ne sono.

Decretone Balduzzi . Sanità obbligatoria con tasse sul malsano e i vizi

Il Decreto Balduzzi è pronto e non si capisce se si punta alla salute dei cittadini, contro i vizi, o ai soldi degli italiani viziosi: sigarette, alcol e gioco d'azzardo sono sotto tiro con aumenti di ogni genere.
Pure le bibite zuccherate, per contrastare il diabete, sono tassate: è vero che tutto questo ci costa tantissimo in spesa sanitaria, in salute personale e delle famiglie, ma era giusto dare una risposta così strana, proprio ora.
Chi beve e chi fuma non smetterà di farlo se le sigarette costeranno di più o la bottiglia sarà un po' più cara.
L'azzardo in Italia sta dilagando con le slot machine in ogni bar e sottoscale che serve da locale.
La repressione del gioco d'azzardo nessuna la vede.
Non vogliono dar fastidio alla malavita?

Pd . Bersani è il futuro di un Paese che rischia una tragica fine

La festa del Pd è qualcosa di tragico, ancora una volta si demonizza gli avversari e nella tragedia di un linguaggio vecchio di decenni si torna a proporsi come il partito guida.
C'è chi aveva previsto questo tragico destino di una classe dirigente dura e scaltra, trasformista, ora a servizio degli interessi delle banche, dopo aver venduto tutti i diritti dei lavoratori, rendendoli peggio degli schiavi, in certi casi, dei disperati.
Bersani potrebbe essere il futuro del Paese e la stampa, con i suoi gruppi di potere economici, lo appoggiano: potrebbe costituire il nucleo di un governo maggioritario, sfruttando le opposte opposizioni e frammentazioni, governando con un 30% dei voti  di chi voterà, sfruttando la rassegnazione disperata degli italiani.
Questo sarebbe certamente l'ultimo governo della sinistra unita, ovvero una tragedia storica per l'Italia: potrebbe aprire e porte dell'inferno, ridandoci i nazisti all'Italia, disperazione, miseria e dolore.
Dio ci salvi!