8 ott 2012

e la piccola borghesia italiana


La Repubblica quotidiano è il giornale che più propone un modello, pseudo moderno, con i suoi luoghi comuni e le sue banalità: più che esprimere idee e analisi, pare voler presentare un modello di ceto medio, non troppo ricco, anzi oggi tende più alla povertà: sono i laureati che insegnano o sono i disperati precari, ma anche il ceto medio che arriva ai livelli alti del lavoro impiegatizio, senza mai giungere alla posizione dirigenziale, quando avviene, raramente, passano al Il Giornale,e diventano conservatori, o alla peggio sposano il Corriere della Sera.
Odiano i dialetti, qualsiasi essi siano, parlano un italiano corretto, ma stentato, povero di termini, spesso sono ignoranti e non leggono, se leggono arrivano ai quarti di copertina.
Sono un ceto medio destinato a scomparire, ma loro non lo sanno e continuano ad atteggiarsi negli unici che comprendono la realtà …. Poveretti.

Milano e la politica sociale del futuro


Milano è la realtà economica e sociale che da quando esiste l’Italia ci ha preparato alle svolte politiche future.
Da Milano sono partiti i fascisti, ma anche si sono viste le giunte di centro allargate, il centro sinistra al governo: tutte cose che si sono poi ripetute a livello centrale, nel governo nazionale.
Ora è giunta l’ora, oso dire tragica, di una gestione di sinistra, che definisco radicale, lontano dalla sinistra storica, o estrema, ma tutta … liberista, in difesa dei diritti delle coppie di fatto, di tutti i sessi, contro ciò che rimane della famiglia tradizionale.
Milano ci sta preparando all’ultimo atto di una crisi vergognosa, con disastri ancora più pesanti di quelli combinati dalla casta politica attuale?

Papa Benedetto XVI ha parlato della famiglia e dell'Occidente

Papa Benedetto XVI ha parlato della famiglia e ha ricordato che senza la famiglia tradizionale l’Occidente non ha possibilità di sopravvivere: questa sembra un’affermazione forte, che farà ridere i soliti scemi del villaggio reale e virtuale, ma se costoro conoscessero un po’ di storia saprebbero che in 3mila anni di storia, in Italia, con guerre, invasioni e sommosse, è stata la famiglia tradizionale a permettere al popolo italiano di superare tutte le crisi sociali ed economiche.
Noi oggi affoghiamo per molto meno, per una crisi che nei secoli passati sarebbe stata considerata una faccenda da poco.

Erdogan e la Turchia, la Siria e la guerra che si allarga


Erdogan e la Turchia quasi in guerra, ovvero il rischio dell’allargamento del conflitto siriano, con la Turchia che potrebbe rompere i pochi equilibri interni della regione: i Curdi si mobiliterebbero contro i turchi, forse l’Arabia Saudita stessa, mentre i Drusi, a guida da decenni, dello Stato siriano troverebbero un argomento popolare contro i ribelli.
L’Iran si sentirebbe attaccato indirettamente e interverrebbe con le sue milizie, i cristiani vedrebbero l’occasione di ottenere uno Stato cristiano nella regione.
Sì, sarebbe il caos totale e una guerra di tutti contro tutti: i soldi del petrolio finanzierebbe tutti questi combattenti e non scordiamoci gli interventi indiretti di Israele.
Avremmo il caos se entrasse in guerra la Turchia.

Venezuela e Chavez è ancora presidente.... la politica democratica di un dittatore


Venezuela e Chavez ancora presidente, capo uno Stato, che lui ha governato con populismo, tipico della regione, con vigore socialista, o di un socialismo scandito da proclami, con retorica e anti democrazia, da repubblica delle banane.
Lui ha vinto, pur non avendo l’appoggio degli stati Uniti, semplicemente perché ci sono degli interessi economici sotto, ovvero il prezzo del petrolio, visto che il Venezuela è un Paese produttore e il principale dell’America del Sud.
Quindi abbiamo ancora un presidente populista, tanto amato dai suoi cittadini e tanto odiato allo stesso tempo, che farà buoni affari con qualcuno … di cui non si conosce il nome, some Gheddafi e altri tiranni locali.
Chavez cadrà quando non servirà più a certi interessi.

ultimo iPhone 5 e la caccia all'oggetto dei desideri prosegue


iPhone 5 e la caccia all'oggetto dei desideri prosegue, con sempre grande foga, se non ci fosse questa foga il costo sarebbe più basso e non ci sarebbe questa differenza enorme tra il prezzo di produzione e il prezzo finale: siamo alla mitologia pura e non sappiamo più utilizzare la tecnologia per ciò che dovrebbe realmente servire, per migliorare la nostra vita.
Così molti avranno l’iPhone 5 e lo usaranno a un decimo delle sue potenzialità, mentre altri che forse potrebbero utilizzarlo per il lavoro e per lo studio dovranno attendere il calo dei prezzi.
Così c’è chi ha i denti per il pane, ma non ha pane e c’è chi ha il pane, ma non ha denti per mangiarlo.

Star Wars ritorna .. guerre stellari e terrestri


Star Wars ritorna anche come video giochi e la fantascienza distrae dai problemi reali: le guerre stellari sono sulla terra, in questa stramba era dove i faccendieri dettano legge con le loro scaltrezze criminali, le loro furbizie coperte da politici compiacenti, da una logica economica criminale.
Siamo in guerra, ma sulla terra e il potere si confonde con la logica economica malsana, che non ha remore: l’impero del male esiste ed è tra noi.

Imu e seconda rata, ovvero la seconda fregatura


Imu e seconda rata, ovvero la seconda fregatura che dovrebbe servire a pagare i debiti causati, provocati da una logica amministrativa demenziale se non criminale, sta per arrivare.
E’ la politica che tassa i cittadini, ma non controlla il denaro che dovrebbe entrare nelle casse comunali, lasciandole in mano ai privati che riscuotono il denaro, talvolta criminali.
Questa logica dei faccendieri sta spingendo gli italiani contro un sistema partitico che non ha più motivo di esistere, con partiti che difendono i loro interessi economici privati, dalle televisioni alle operative multicolore.
Intanto noi paghiamo e loro sono corrotti.

Carcere . Amnistia e indulto, l’ingiustizia e la presa per il c…



Amnistia e indulto, l’ingiustizia e la presa per il c… da parte di chi li dovrebbe difendere: l’emergenza carceri e il pietismo interessato della Rai, per fare un esempio, dove gente pagata da noi, ci tratta come dei fessi: il problema del carcere è antico e basterebbe sostituire le pene minori con lavori socialmente utili.
Dando sconti di pena a chi si dimostra pentito, insegnando a loro qualche lavoro: differenziando il perdono, caso per caso, tra i recidivi, con degli aggravanti e la tolleranza verso chi non commette più reati in un dato lasso di tempo.
Tutto il resto è un gioco sporco, che serve per aprire le porte del carcere prima che finiscano in prigione … loro, i corrotti, se qualcuno non lo avesse capito.

IPhon 5 e la fretta dell'acquisto... i simboli vani

IPhone 5, come per tutti i suoi "predecessori" è andato a ruba, talvolta nel senso vero del termine, ora le file e la notte in bianco per arrivare primi all'acquisto di un prodotto che si sarebbe potuto avere il giorno dopo, o la settimana dopo, lascia perplessi.
Siamo nella fase calante dell'economia italiana, con il crollo del mondo consumistico e questi fuochi fatui, di un mondo che ci spingeva a comprare cose inutili,  in cerca di altri prodotti ancora inutili, ma sempre nuovi, ci lascia delusi.
Interi stipendi sono stati spesi per un prodotto che fra qualche mese costerà la metà, per qualcosa da usare per chattare con gli amici e non per studio o per lavoro, due situazioni sempre più rare oggi.
Siamo alla frutta dell'era consumistica.....