8 ott 2012

Esodati . pensioni e confusioni ridicole

I partiti sentono l'avvicinarsi delle elezioni e pensano già a fare regali  pre-elettorali, come una legge più morbida per le pensioni e una legge favorevole agli esodati.
Le proposte ci sono, ma pare che i soldi no, così il governo fa il muso duro, ma è da chiedersi chi rappresentano  le banche e ovvio e la grande finanza, che hanno occupato il Paese.
L'Italia ha molti difetti, tantissimi, tra cui una classe politica indegna e immorale, ma ora essere sotto controllo delle anche proprio non ce lo meritavamo: un uomo che ha lavorato 40 dovrà lavorare ancora 2 0 3 anni.
I nostri ragazzi lavoreranno sino a 70 e oltre.
Lo vogliono le banche i grandi finanzieri, mentre noi dovremo crepare sul nostro posto di lavoro.
Grazie Monti!

News Google e le difficoltà di gestire un blog onesto e pulito

Da tempo un gruppo di amici si sono messi insieme, in modo pulito per diffondere idee  libere: questi amici poi hanno dovuto lottare contro matti, manici e idioti, che nella rete sono tanti.
Poi sono arrivate le minacce fisiche e le parolacce, infine sono arrivati i burocrati che hanno iniziato a contattare con segnalazioni di presunte irregolarità il servizio interno di Google e quello che non sono riusciti a fare  i bulli, i delinquenti, i nazisti e i comunisti sono riusciti a farlo i pedanti della rete, i cacciatori di cavilli ed altro.
E' ovvio che non avevamo problemi seri, né falsi, né copyright non rispettata, ma c'era un vecchio articolo adatto alle educande, ma per certi censori era s... esplicito.
Abbiamo tolto le parole ... scandalose e ora ci hanno tolto la pubblicità, perché... non si sa perché, anche perché abbiamo eliminati i link incriminati e tutti gli articoli che parlano si s....., ma forse se avessero letto bacchettonioni, da un nostro collaboratore moralista.
I censori hanno letto s..... e si sono scandalizzati?

Oggi news Mostra di Attilio Gattafù "Il grido e il silenzio" - cricica di Arianna Iezzi – ari.ari58@live.it

 Domenica 14 ottobre 2012, ore 10,30 presso la Biblioteca Civica Giacinto Gambirasio presentazione a cura di Attilio Pizzigoni, seguirà l’apertura della mostra nel Palazzo Comunale – Seriate (BG). La mostra proseguirà fino a sabato 3 novembre 2012.
Attilio Gattafù
Il grido e il silenzio
Attilio Gattafù, occhi azzurri penetranti, modi gentili, garbati, e ancora, sguardo indagatore che scruta la vita, ne studia i movimenti e analizza i colori, e poi “svuota” la mente sulle tele, posa le mani su legni nodosi. E noi, di fronte alle sue opere non possiamo rimanere indifferenti. La mente ha rielaborato il suo vissuto o la storia che lo circonda e che ci circonda. Davanti alle sue opere abbiamo il dovere di fermarci, di riflettere, di conoscere. Sono denunce dell’infinita e triste vicenda umana che si ripete nei millenni. Sono grida di aiuto e di dolore. Dolore che trapela dagli sguardi di esili personaggi; tristezza e rassegnazione si mescolano fra le folle. Negli autoritratti Attilio è come se mettesse lo spettatore nelle condizioni di avvertire il suo pensiero: “Osservatemi! Io vi osservo! Guardo questo mondo, che fare? Mi ritrovo attonito e rassegnato…” Attilio è schivo della mondanità e dei riflettori, questo gli ha permesso di concentrarsi nel lavoro diventando un artista completo: esperto delle tecniche pittoriche, maestro del disegno, grafico eccellente e non da ultimo scultore. Gattafù mette in mostra l’anima dell’umanità, la ferocia dell’uomo sull’uomo: il grido di aiuto e di sofferenza! Nel dipinto dedicato alla tragedia di Torino del 2007, Attilio è riuscito a trasmettere il dramma con un’esplosione di colori e di oro. Un’esplosione tragica che si trasforma sulla tela suscitando orrore e rabbia e nel contempo diventa opera d’arte. Un altro soggetto frequente di Gattafù è la donna: donne addormentate, amanti sensuali, madri disperate, per lui sempre una donna misteriosa ed inquietante: il silenzio senza fine!



Tremano le nostre menti e i cuori non sanno trattenere moti di tristezza, ma avvertiamo anche segni di speranza, troviamo l’eco del vento che risuona insieme ai delicati colori, volgiamo lo sguardo verso l’infinito, sconosciuto, attraente, nel grande dipinto: “Paesaggio lacustre”; lì fuori c’è luce e stranamente il silenzio.
Arianna Iezzi – e-mail: ari.ari58@live.it

ATTILIO GATTAFU’
Pittore, incisore, scultore

Nato a Bergamo nel 1933, ha conseguito il diploma all’Accademia di Belle Arti “Carrara” di Bergamo, sotto la guida di Achille Funi e Trento Longaretti e all’Istituto d’Arte “A. Venturi” di Modena. Negli anni Sessanta, insieme ai pittori Florenzio Corona e Attilio Steffanoni, al poeta Romano Leoni, all’architetto Walter Barbero e a Silvio Burattin, entra a far parte del gruppo del dissenso che aveva il suo inspiratore in Giorgio Cesarano. Nel 1994, con presentazione al Centro Culturale “San Bartolomeo” di Bergamo, illustra la Divina Commedia per la casa editrice Grafica & Arte Bergamo. Hanno scritto di Lui: Raffaele De Grada, Marcello Venturoli, Mario Raboni, Giorgio Cesarano, Silvana Weiler Romanin, Ignazio Viola, Tito Spini, Luciano Gallina, Mario Pezzotta, Mario Pernici, Lino Lazzari. Presentato e segnalato come incisore su Bolaffi Arte n.6 del gennaio 1971 dal critico Raffaele De Grada. Vive a Bergamo






Google News e la censura... in Italia

Notizie News ha sempre causato molte antipatie, minacce e anche reazioni ostili, da gente che però agisce nell'ombra, in modo vigliacco.
Ora però costoro infastidiscono Notizie News cercando i cavilli nelle regole, con una demenziale cultura burocratica.
E' incredibile che questo capita sempre con un ricorso strano, anonimo da parte qualcuno che ci accusa, in modo ridicolo, di parlare di s......
Noia parlavamo di s.... in modo più pudico delle suore con le educande, ma qualcuno ha stabilito che eravamo per adulti... ridicolo.
Ora ci hanno tolto la pubblicità di Adsense, che ha delle conseguenze a lungo andare sulla diffusione del nostro Blog.
Siamo veramente stanchi di essere perseguitati in modo vigliacco: coloro che ci accusano escano allo scoperto perché abbiamo il diritto di querelarli e il segreto di Adsense sfiora il ridicolo: vediamo chi sono, con nome e cognome e mostrino, questi accusatori il loro grugno.
Adsense e Google ci vuole aiutare?

Beppe Grillo Blog e l'ironia in politica... uccide la casta, o quasi

Beppe Grillo ha un'arma potentissima dalla sua , l'ironia, che uccide la casta, ma forse no è proprio così, perché la casta si sta suicidando, senza Beppe Grillo: le scelte economiche, che favoriscono il falso, il taroccato e le truffe continue, stanno minando la nostra democrazia.
Non è Beppe Grillo che è pericoloso, non è neppure un qualunquista, forse è l'ultima speranza per questo Paese che rischia di scivolare a condizioni di Paese povero oppure di finire sotto qualche pazzo, fanatico, esaltato di estrema destra.
L'Italia è in pericolo, ma non solo per il debito pubblico, lo è per la corruzione e per la stupidità della sua classe dirigente, ridicola, patetica.
Non serve un comco per ridere di loro.

Youtube Shakira è incinta e festeggia... tutto quanto fa spettacolo


Shakira è incinta e festeggia... tutto quanto fa spettacolo: la cantante  colombiana, bionda e simbolo di un mondo, quello della Colombia, che soffre la guerra civile perenne, è pure simbolo del Sud America, con i suoi stili e le sue canzoni popolari formidabili, forti e ritmate, con della musica popolare tradizionale.
Lei segue lo stile statunitense, da parte di gene che con gli Stati Uniti non ha nulla a che fare, anzi è l'opposto, come pensiero e sente una grande ostilità verso gli Usa.
Lei è sempre una Colombiana, di un Paese multietnico e con molte sfumature, con ricchezza e miseria, ma anche con tanta violenza: Lei pare una statunitense e ha successo perché ricorda due mondi diversi che si cercano.

Milano e la nuova giunta di stile moderno contemporaneo


Milano e la nuova giunta di stile moderno contemporaneo, che però non sa gestire neppure la metropolitana, che non fa politica per gay per nascondere il gravissimo stato della sicurezza, specialmente nei quartieri periferici.
La politica quindi è più chiacchiere di diritti inventati per amministrare, seguendo la logica disastrosa di Zapatero, che ha portato la Spagna al disastro totale: la giunta di centro sinistra, con il Pd al centro, di Milano potrebbe essere un anticipo del disastro storico di ciò che sarà il probabile sciagurato governo di centro sinistra, con Bersani o Renzi al potere.
Che dio ci salvi!

Internet è sempre più potente e sta sfuggendo di mano ai politici


Internet è sempre più potente e sta sfuggendo di mano dai suoi controllori, perché da sempre chi controlla, i censori, spesso sono delle persone grigie, quasi mai colte, sempre ottuse.
Così ciò che è pericoloso al sistema sta passando, ma non sarà una rivoluzione, sarà solo la nascita di un nuovo grande ceto medio mondiale, che si saprà muovere per difendere i propri interessi, ma visti a livello globale.
E’ finita l’era della piccola borghesia nazionale, nazionalista, oggi la piccola borghesia è mondiale, senza una religione, senza una fede specifica, tranne quella dei propri vantaggi e dei propri ineressi.

Il Popolo delle Libertà è sempre più confuso e dubbioso

Il Popolo delle Libertà è sempre più confuso e dubbioso: avevano avuto fiducia in lui, in Silvio Berlusconi, ma oggi si sentano soli, senza una guida.
I loro interessi sono di ceto medio e non amano le tasse, ma questo governo, appoggiato dal Pdl, li ha massacrati, costringendo anche a vendere i gioielli di famiglia per non precipitare nella miseria.
Sino confusi e tanto delusi, ma non sanno reagire: forse la soluzione sarebbe quella di staccarsi dal Cavaliere e diventare un popolo libero, che difende valori, tradizioni e anche la casa, dall’assalto della casta, di destra o di sinistra che sia.

Nichi Vendola ... la nuova sinistra e la ecchia politica democristiana

Nichi Vendola parla e parla, ma non si ricorda che la sua amministrazione in Puglia ricorda tanto quelle del Pdl e quelle del Pd, con assunzioni in massa nel pubblico impiego, che porterebbe la regione al collasso.
Il metodo Vendola, portato a livello nazionale, ci metterebbe ben presto fuori dall’Euro e in una crisi economica senza precedenti, o ci libereremmo di lui e della sua scagurata politica economica o finiremmo nel terzo mondo.