26 dic 2012

Pakistan . ragazza cristiana uccisa... la strage continua

105 mila cristiani uccisi ogni anno per la loro fede, mentre da noi si fanno le smorfie per permettere a certi individui ad accettare criminali che sostengono legittimo l'imposizione della propria fede a tutti, non riconoscono il diritto a seguire la fede che preferiscono.
I politicanti di Bruxeles, spesso delle mummie imbalsamate e impettiti nei loro abiti da cadaveri, da non morti, mentre i giornalisti si preoccupano dei diritti inventati per categorie sessualmente, loro dicono, oppresse.
I cristiani muoiono a migliaia, ma loro se ne fregano, anzi sono felici, talvolta sghignazzano, parlo di certi laicisti, che sono i complici  morali degli assassini, delle belve umane.
In Pakistan e in Nigeria si uccidono i cristiani, da noi gli imbecilli criminali si dilettano, come i grassi spettatori sugli spalti del Colosseo, quando morivano i primi martiri.

Facebook Mark Zuckerberg vuole il castello di Lavezzole - Asti

Il signor....Facebook pare che vuole mettere su casa e si vuole comprare un castello italiano a Lavezzole, in provincia di Asti.
Il successo rende i ricconi di buon gusto e il maniero piace a tutti, è in ottime condizioni con una bella piscina coperta per l'inverno.
Tutto bene, ma a questo punto non rimane che chiedersi se tutto vale la fatica: il signor Facebook dubito che verrebbe in Italia troppo tempo e la ... villette la terrebbe per qualche festiccciola per pochi amici.

2013 Rai . il canone cresce di poco... ma è sempre una vergogna

La Rai aumenta di poco il canone per il 2013, ma è sempre troppo per il pessimo servizio offerto: la Rai è in profondo rosso, perde continuamente, nonostante la pubblicità e il nostro salasso annuale: ora Equitalia non perdona i vecchietti smemorati e li bastona.
Che si può dire, la situazione è pessima per colpa della presenza dei partiti che ormai  hanno occupato tutto, prima fra tutti la Rai, con le informazioni censurate, filtrate dalla logica dei partiti dominanti.
Sì, il canone è .... troppo caro.

2013 auguri per l'anno nuovo... senza Mario Monti si spera

L'augurio è giusto e legittimo, lui parla di sacrifici con accanto Montezemolo, l'uomo della Fiata che si è arricchita con i contributi pubblici, lui parla di sacrifici, ma non ha toccato neppure un corrotto, con i controlli incrociati, che dovrebbero esistere e nessuno vede.
Buon 2013 e auguri a tutti gli onesti, mentre ai corrotti della casta auguro peste e corna.
Buon 2013

Capodanno 2012 e buon 2013 .. la fine e l'inizio

Monti ha detto che il suo governo non è finito perché lo avevano predetto i Maya, noi diciamo che la sua fine, parlo del suo governo, dovrebbe portare tanto bene all'Italia.
Lui rappresenta la fine dell'Italia consumista e questo fatto è una buona cosa: si spera che il futuro sia più sano, meno in mano ai fanfaroni, ai ricchi fasulli.
Il 2012 rappresenta la fine di un'era, ma apre a un futuro ... migliore, anche se difficile e faticoso: solo quando gli italiani riscopriranno i loro storici valori, senso della famiglia e fede cristiani, da non confondersi con l'impegno politico dei preti e della Democrazia Cristiana, il Paese tornerà a crescere, in modo diverso, con il rispetto della natura, dell'arte, con la ricerca scientifica diventa il motore economico del Paese.
Auguri a tutti.

Fine dell'anno .. speriamo nel 2013

L'anno sta finendo e tutti sperano in un 2013, che dovrà essere migliore perché il 2013 è stato il peggiore degli ultimi 67 anni, dalla fine della guerra.
Gli italiani stanno perdendo la loro anima, la loro natura ed è questa la crisi: gli italiani 30, 40 anni avrebbero mandato a casa questa casta, ma oggi tacciono e lasciano perdere tutto, si fanno derubare e la loro mancanza di senso morale li rende deboli.
Infatti oggi siano preda di una scasta di pennivendoli squallidi, di ladri patentati e lasciamo fare.... rassegnati.

Rai, il canone 2013 aumenta di 1,5 euro, una tassa per la casta

Quella del canone Rai è un dovere, perché la Rai è un servizio pubblico, ma un po' insolito: essendo totalmente lottizzato, suddiviso tra i partiti e le varie correnti politiche: in questo periodo il Pd fa da padrone e pare dominare il servizio pubblico, trasformandolo in un servizio ..... personale al partito.
Quindi questa tassa è una tassa politica, per i partiti che ci governano, ovvero paghiamo perchè loro, servizio privato si gestiscano il servizio pubblico televisivo per i loro interessi ... particolari.

Parroco di Lerici "Femminicidio, colpa delle donne"


Il parroco di Lerici insiste a dire che a provocare sono le donne, con una visione antica, antiquata: il femminicidio è un crimine che non può essere giustificato da nulla, tanto meno dalla provocazione della donna.
Una provocazione può giustificare una lite uomo contro la donna, una separazione legale, non  un omicidio.
Chiaramente questo insegna il buon senso, ma il nostro parroco ripropone luoghi comuni già sentiti e di qualche generazione fa, nulla di più.
Basta polemiche, andate al bar sport e ne sentirete delle altre simile di sciocchezze simili.

Petrolio: rialza a 89 dollari al barile... la speculazione non perdona

Il petrolio torna a salire di prezzo e se le cose andranno avanti così, il petrolio sarà un prodotto raro, da usare solo per alcune produzioni.
In Italia il consumo della benzina è sceso al  livello degli anni 60, ma il petrolio ci costa sempre tantissimo ed è giunta l'ora delle energie alternative, da sviluppare senza remore, togliendo per legge tutti i vincoli assurdi e ridicole, da stampa prezzolata, che vuole combattere le scelte ambientali, per favorire gli speculatori dei prodotti petroliferi.

Parroco sotto accusa: "Femminicidio? Le donne provocano",

Il parroco di san Terenzo (Lerici)  l'ha sparata grossa e ha detto che le donne provocano gli uomini, che uccidono.
Poteva evitare questa uscita insensata, ora le femministe a ragione, ma esagerando, lo mettono in croce.
Si sa che una frase oggi finisce sui media e lì crolla il mondo.
Che si può dire?
Che forse il nostro parroco aveva bevuto troppo il giorno prima, per Natale.
Per favore, adesso basta rompere .... l'anima.
Non si rompe per un