31 dic 2012

Oggi Buon anno 2012 . e felice 2013 che sta arrivando

Oggi Buon anno 2012 . e felice 2013 che sta arrivando, ma senza gioie: abbiamo tante preoccupazioni e di facce allegre ne vedo poche, anzi quasi nessuna.
Comunque un po’ di allegrie non ci farà male, perché siamo arrivati al momento opportuno, quello giusto e senza fini, quello di cambiare le cose, o di farci seppellire dai venditori di pentole senza coperchi, dai soliti imbonitori televisivi, che ci raccontano le loro fandonie.
Occhio a non farsi infinocchiare in tutti i sensi della parola.

Novità. Buon anno 2012, sì, la notizia è buona,

Novità. Buon anno 2012, sì, la notizia è buona, è una novità, perché nel 2012 di buono non abbiamo avuto notizie buone, alla peggio tante tasse da pagare e fregnacce da leggere ed ascoltare, mentre ci dicevano che tutto andava bene che lo facevano per il nostro … bene.
Ci siete cascati?
E’ qui che casca l’asino, quando si crede a tutto ciò che ci raccontano, non confondiamo le ghiande con le perle, le ghiande vanno ai porci e le perle a chi le sa apprezzare.

Google . Buon anno 2012, un buon 2013 per gli italiani

Google . Buon anno 2012, un buon 2013 per gli italiani veri e seri, per chi non ha ancora dato il cervello ai soliti venditori di fumo, con verità comode e preconfezionate, che non stanno mai dentro le scatole, sì, ci stanno facendo le scarpe, se preferite il pacco, come dicono a Napoli.
Google ci fa gli auguri, mentre altri ci prenderanno per i fondelli dalla televisione, dalla stampa stampata: fate i furbi e non mostrate le vostre verità assurde.

Agenzia delle Entrate . Denuncia dell’imposta sulle assicurazioni



Approvato il nuovo modello con le novità relative alle Province Rinnovato il modello di denuncia dell’imposta sulle assicurazioni, alla luce delle nuove regole in materia di Federalismo regionale e provinciale (Dlgs n.68 del 2011). A decorrere dal 2012, infatti, la parte dell’imposta sulle assicurazioni relativa alla RC auto diventa un tributo proprio delle Province. 
Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato oggi, approva il nuovo modello che presenta diverse novità. Tra le più rilevanti l’introduzione del quadro AP, per l’indicazione dell’imposta  sulle assicurazioni  dovuta alle Province, relativa alla RC auto, suddivisa per ente di destinazione. Inoltre, debutta l’apposito flusso informativo, integrativo della denuncia, che deve essere inviato annualmente 
all’Agenzia delle Entrate in via telematica.  
Il modello dovrà essere inviato dalle imprese assicurative, tenute a presentare annualmente la denuncia, a partire da maggio 2012. Mentre le compagnie estere che operano in libera prestazione di servizi (LPS) dovranno utilizzarlo da febbraio 2012. 
La scadenza per l’invio del nuovo flusso informatico è, invece, fissata per tutte le imprese di assicurazione, italiane ed estere, al mese di maggio. 
Il modulo è disponibile sul sito dell’Agenzia – www.agenziaentrate.gov.it – oltre che su quello del Ministero dell’Economia e delle Finanze, all’indirizzo www.finanze.gov.it.  I soggetti interessati o gli intermediari abilitati dovranno inviarlo all’Agenzia in modalità telematica. 
Il provvedimento è disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, all’interno della Sezione “Provvedimenti”.

News Agenzie Entrate . In arrivo per 1 milione di contribuenti oltre 900 milioni di rimborsi

In arrivo per 1 milione di contribuenti oltre 900 milioni di rimborsi 
Sono in arrivo sotto l’albero di Natale di oltre 1 milione di contribuenti  più di 900 
milioni di euro di rimborsi. 
Le somme in erogazione comprendono anche i rimborsi chiesti con le dichiarazioni dei  redditi presentate nel 2010 e le restituzioni del canone Rai agli over75 (esenti).   
Il risultato complessivo conseguito nel 2011 mostra un aumento di circa il 60 % del 
numero dei soggetti rimborsati rispetto al 2010. 
A famiglie e aziende nel 2011 sono stati erogati complessivamente quasi 2 milioni di 
rimborsi per un importo complessivo di circa 8,7 miliardi di euro. 
In dettaglio, il riepilogo di quanto l’Agenzia delle Entrate ha restituito nel corso del 
2011. 
Tipologia                          Numero  rimborsi       IMPORTO TOTALE  (in milioni di euro) 
Irpef                                                 1.745.905                              1.320
Bonus                                                   48.463                                   21
Canone Rai ultra 75enni esenti      38.931                                     4
Iva                                                          40.935                              6.078
Ires                                                           7.264                              1.125
Altre imposte                                       26.434                                 191
Totale                                                1.907.932                             8.739
In particolare: 
Iva – Una boccata di ossigeno da oltre 6 miliardi di euro è arrivata nei polmoni di 
41.000 imprese, artigiani e professionisti.   

Imposte dirette -  Sfiora i 2,5 miliardi di euro l’ammontare dei rimborsi erogati per 
Irpef e Ires a famiglie e imprese.  
In particolare, sul fronte delle famiglie sono stati erogati dall’Agenzia circa 1,7 milioni 
di rimborsi, per un totale di oltre  1,3 miliardi di euro. 
Tra i beneficiari dei pagamenti in corso ricordiamo i contribuenti a basso reddito a cui 
nel 2011 sono stati inviati quasi 50.000 bonus, per una spesa di più di 20 milioni di euro  e gli ultrasettantacinquenni a cui l’Agenzia sta erogando oltre 4 milioni di euro per il  pagamento di quasi 40 mila rimborsi del canone Rai.
Per l’Ires si manifesta quest’anno l’effetto dello smaltimento dei rimborsi degli anni 
d’imposta più vecchi compiuto negli anni scorsi dall’Agenzia delle Entrate che, nel 
2011, ha erogato poco più di 7.000 rimborsi alle aziende per oltre 1,1 miliardi di euro, 
in calo rispetto allo scorso anno. 

Altre imposte - Per le imposte “minori” (registro, concessioni governative e altre) sono 
stati erogati più di 26.000 rimborsi per un importo complessivo di quasi 200 milioni di 
euro.


2013 Buon anno . è finito il … tragico 2012,


2013 Buon anno . è finito il … tragico 2012, drammatico per molte persone sole, per molte famiglie, c’è chi ha perso lavoro e casa e oggi non un buco dove andare a dormire, c’è chi non ha più nulla nella vita, c’è chi ora si sento uno sconfitto, perché rischia il posto di lavoro, mentre c’è chi ha ancora qualcosa, ma se lo tiene stretto, sperando di non dar fondo ai suoi risparmi, magari cercandoli di difenderli dall’esose erario, che non ha pietà.
Oggi si lotta per la sopravvivenza e non più per il benessere.
Buon anno.

Capodanno . fine anno 2012, la fine del mondo non è arrivata


Capodanno . fine anno 2012, la fine del mondo non è arrivata e tutto va bene, per ora, o meglio tutto va male e le speranze nel 2013 si scontreranno con la dura realtà: se non si cambia si muore, perché loro non sanno cambiare, parlo della classe dirigente italiana, vetusta e incapace, che sa solo pretendere e conservare i propri privilegi.
Mandiamoli a casa una volta per tutte e facciamo di questo Paese qualcosa di nuovo, tagliando i veri sprechi e utilizzando le risorse per lo sviluppo, la natura, la scienza, le famiglie.
Auguri a tutti, ne abbiamo bisogno per avere un po’ di fiducia nel futuro.

Capodanno 2012 o fine di un anno faticoso e complesso


Capodanno 2012 o fine di un anno faticoso e complesso, con molti problemi, con giovani disoccupati, che un futuro non avranno, con vecchi pensionati alla fame, con ragazzini che proseguono a studiare a lavorare, ma che non hanno un futuro lavorativo in Italia e se ne andranno all'estero per poter vivere decentemente.
Il capodanno dovrebbe portare la voglia di cambiare e la prima cosa è pretendere che queste mummie che hanno il potere se ne vadano a casa, è un’altra epoca e loro devono tornare nei loro sarcofagi.

2013 auguri a coloro che se la sentano ancora di andare avanti


2013 auguri a coloro che se la sentano ancora di andare avanti, pur sapendo che sarà difficile, a chi non ha perso la speranza, neppure la voglia di lottare per un mondo migliore, più bello, più sano, più pulito, mentre tutto parer sporco, inquinato, corrotto dai soliti mafiosi e dai soliti clientelari.
Sperare per non morire?
Io personalmente non dispero e lascio che tutto vada per il verso giusto, almeno il futuro c’è, i Maya hanno sbagliato, ci siamo ancora e il mondo non è finito: è già qualcosa.

Auguri buone feste a chi lavora a chi è disoccupato


Auguri buone feste a chi lavora a chi è disoccupato e spera o è disperato.
Auguri a tutti coloro che sono contenti, pur avendo appena da campare, ma hanno mantenuto la loro dignità di persone sane.
Auguri a chi è costretto ad emigrare per stare meglio, auguri a chi vorrebbe tornare in Italia, ma non può, soprattutto auguri agli italiani onesti, quelli che non si arrendono davanti ai prepotenti e rispondono agli arroganti con coraggio e dignità.