27 gen 2013

Bergamo RISTORANTE PIZZERIA “LA FENICE” A SERINA scritto da Arianna Iezzi



Appena entrati nel locale si avverte subito la sensazione di trovarsi come a casa propria. Una calda atmosfera gira serena fra i tavoli e i padroni di casa ci accolgono sempre con un sorriso. Il fuoco arde nel forno dove Carrara Giuseppe, oltre a cuocere le pizze, inforna un ottimo pane che fa da Re in questo locale. La regina è la polenta, classica o taragna, ben condita come vuole la tradizione bergamasca. Le carni eccellenti, spaziano dal coniglio arrosto, ai brasati di cacciagione o di allevamento. La cuoca, Pianetti Marilena, moglie del pizzaiolo/panettiere è sempre attenta affinchè i clienti siano ben serviti. Al sabato si ritrovano amici di Serina che amano dialogare intorno ad un bel desco sorseggiando buon vino in allegria. E’ diventato quasi un rito i “Sabati” alla “Fenice”. Mi ricorda i locali del ‘900 dove si incontravano artisti, musicisti, letterati e dove quasi sempre nasceva un Movimento! Ancora oggi si possono leggere i nomi illustri che sono passati in quei locali. E’ quasi impossibile ed è raro, oggi trovare un locale così accogliente: raro come la creatura mitologica che impone il nome al Ristorante. Un nome senza tempo, come noi quando entriamo in quel luogo, siamo senza tempo, non vorremmo mai andare via. Quella figura fantastica è anche il simbolo della Resurrezione: per noi la resurrezione dei sensi dopo un pasto consumato alla Fenice. Un posto magico. E per concludere … i dolci della casa! Mitici, come “LA FENICE”. Arianna Iezzi – ari.ari58@live.it




Il papa e la Shoa, non si ripetano gli orrori del passato

Benedetto XVI ha ricordato la Shoa all'Angelus :  "La memoria di questa immane tragedia, che colpì così duramente soprattutto il popolo ebraico, deve rappresentare per tutti un monito costante affinché non si ripetano gli orrori del passato". 
Quindi questo crimine non deve più ripetersi, ma è anche vero che quella che fu la shoa non riguardò solo gli ebrei, morirono 6 milioni di ebrei, ma pure 6 milioni di non ebrei, tra zingari, testimoni di Geova, omosessuali, ma soprattutto avversari politici di ogni genere, tra cui anarchici, comunisti, socialisti, cattolici oppositori, liberali e anche nazionalisti che non volevano Hitler al potere.
Bisogna aggiungere handicappati e malati mentali, oltre ad anziani disabili.
Quando si parla di shoa bisogna ricordare tutti.
Inoltre f

Francia e gay.. ora tocca a loro scendere in piazza a Parigi

Sono migliaia gli attivisti dei diritti dei gay che hanno sfilato per le strade di Parigi, per la legalizzazione delle nozze omosessuali, con altrettanto diritto all'adozione di minori.
Il fatto lascia perplessi e preoccupati: la Francia socialista, di Hollande, quella stessa Francia che va in Africa a fare strane guerra, tutte da spiegare, con un integralismo che ha già in casa, che rischia una situazione economica all'italiana, oggi vuole le nozze gay.
E' l'Europa dei luoghi comuni del relativismo culturale, superficiale e banale, spesso incapace di usare la logica e la razionalità.
E' divertente notare che il numero on pare eccessivo, quindi i gay sono popolari, ma non troppo o forse i socialisti cominciano a non appoggiare il ...buon Hollande.

Beppe grillo e il MPS . Bersanii non ha sbranato nemmeno Berlusconiè un po'..... patetico, anc

Beppe Grillo ironizza sulla ferocia di Bersani:  "Bersani dice: sbraneremo chi ci attacca sulla vicenda Mps, ma lui in 20 anni non ha mai sbranato Berlusconi".
Così Bersani non fa paura al Movimento 5 Stelle e a dire il vero a nessuno, ma certe espressioni da lupo cattivo paiono almeno fuori luogo, potrebbe evitarle.
Qualche anima cattiva direbbe che è un po' patetico  e questo fatto dispiace, povero Pier Luigi Bersani.
Il Monte dei Paschi di Siena è una banca troppo importante per essere gestita in modo locale, visto che interventi interni del suo partito, il PD, ci sono stati e sono stati mostrati.
Ora che il signor Bersani sbrani chi vuole, ma deve stare attento a non fare ...... figuracce.

Il naso nato dalle staminali su un braccio... la scienza ci prepara il futuro


Il naso deve essere rifatto in ogni sua parte e ricollocato al suo vecchio posto, ma per fare questo serve un luogo dove coltivarlo, un luogo ben preciso in questo caso, il braccio, anzi l'avambraccio.

ricercatori dell'Univsity College di Londra  stanno ricreando un naso, sfruttando le cellule staminali del paziente, così da ottenere un naso con olfatto e poi da trapiantare sul viso del paziente.

L'esperimento segue una logica ben precisa, quella che secondo la scienza attuale vuole sfruttare le staminali, cellule senza una funzione precisa,  che vengono indirizzate verso lo sviluppo di organi precisi, parte del corpo.
Quella del naso sull'avambraccio è solo l'inizio di un futuro molto interessante.

La sigarette elettronico . fanno male secondo il PM Guariniello

Le sigarette elettronica è sempre più contestata e si parla di pericolo della salute: l scopo originale della sigaretta elettronica era un'altra, si doveva parlare di diverse sigarette elettroniche.
Il pm Raffaele Guariniello al Ministero della Salute chiede la proibizione dell'uso della sigaretta elettronica nei locali pubblici perché ci sono rischi per la salute, ma è giusto forse, ancora prima di mettere dei limiti alle sigarette elettroniche, serve una legge che le definisca e imponga alcuni prodotti nei bcchini, la nicotina o non la nicotina e ne proibisca l'us per i minorenni.

Apple e i fornitori con i bambini schiavi

Apple in Cina ha scoperto che 11 fabbriche di fornitori di prodotti Apple avevano nel loro personale dei bambini, la scoperta della grande multinazionale dell'elettronica ha portata alla chiusura di ogni rapporto con tali industrie cinesi, ma la questione resta aperta: infatti è stato la necessità di salvare l'immagine dell'azienda a scegliere la rottura con i fornitori di prodotti tecnologici, ma per altri casi di prodotti di marca, sotto costo all'origine, porta a situazioni simili.
L sfruttamento p inevitabile, perché l'assemblaggio, il lavoro manifatturiero ha un costo che si chiama umano o di manodopera.
Loro, i signori delle grandi marche, del'elettronica e degli abiti firmati, cercano sempre di ridurre il prezzo del prodotto iniziale e di rivenderlo al massimo possibile, per avere un grande guadagno.
Le conseguenze sono queste, bambini schiavi, lavoratori schivi che si suicidano.

Sigarette elettroniche da proibire nei locali pubblici, secondo il PM Guariniello

La sigaretta elettronica fa male oppure no?
La questione è delicata e complessa: è nata come sigaretta che dovrebbe aiutare i fumatori a ridurre il vizio del fumo, ma questo fatto preoccupa moltissimo e lascia sorpresi, confusi: infatti oggi la sigaretta elettronica è di moda e sostituisce spesso quella normale.
Il pm Raffaele Guariniello al Ministero della Salute chiede la proibizione dell'uso della sigaretta elettronica nei locali pubblici perché ci sono rischi per la slaute e su questo fatto non ci sono dubbi: lo scopo originale della sigaretta era quella di ridurre al minimo il danno del fumo da sigarette, con erbe o con nicotina, da ridurre poco alla volta, poi da semplicemente imitare il gesto del fumo e l'abitudine psicologica alla sigaretta.
Tutto qua e nulla più, ma in troppi, compreso minorenni hanno fatto il passo di usare le sigarette elettroniche al posto di quelle al tabacco, magari inserendo pure erba, ovvero anche hashish.

Il naso perduto, ritrovato e posto sul braccio, in attesa di trapianto


Il naso di scorta è sempre utile e così se ne ricrea uno sull'avambraccio di un malato.

I ricercatori dell'University College di Londra  stanno ricreando un naso, sfruttando le cellule staminali del paziente: il suo originale è stato distrutto da un cancro e così lo vogliono sostituire, ma non solo per fini estetici, soprattutto per fini pratici.

Infatti il nuovo naso  avrà pure l'olfatto ed essendo nato dalle cellule del paziente sarà identico, la copia genetica, oso dire monozigote di quello perduto.
La notizia è stupenda ed apre a un'era di ricambi dei pezzi difettati e ammalati del nostro corpo, ma i tempi per arrivare a risultati stabili sono lunghi, almeno qualche decennio.

Shoa . il papa ricorda l'olocausto e ribadisce la necessità della memoria

Benedetto XVIha ricordato  all'Angelus  la Shoa:  "La memoria di questa immane tragedia, che colpì così duramente soprattutto il popolo ebraico, deve rappresentare per tutti un monito costante affinché non si ripetano gli orrori del passato". 
L'olocausto fu però una delle terribili tragedie del secolo scorso,  il Novecento, secolo terribile, con molti olocausti, spesso dimenticati: abbiamo avuto il massacro degli armeni, ma prima anche il massacro, poco noto durante la guerra anglo boera, quando si sperimentò la tecnico del campo di concentramento.
Le guerre coloniali hanno portato dai 40 agli 80 milioni di morti, che cadono sulla coscienza delle ....... democrazie occidentali, infine il comunismo provocò 60 milioni di morti.
Gli olocausti devono essere ricordati, assolutamente, tutti quanti.