19 apr 2013

Blog di Beppe Grillo e Prodi, il presidente della Repubblica della discordia


Blog di Beppe Grillo e Prodi, il presidente della Repubblica della discordia degli italiani non sta arrivando.
Così il capo dello Stato Rappresenterà una parte del Paese, solo una parte e questo fatto preoccupa: la sinistra vuole tutto, con l’inciucio con Grillo.
Avverrà oppure no: l’importante è che arrivi un presidente capace di capire le differenze che stanno spaccando l'Italia.

I rifugiati politici a Torino protestano e occupato l'anagrafe centrale di Torino,


I rifugiati politici a Torino protestano e occupato l'anagrafe centrale di Torino, pretendono ….“casa, dritti, residenza”.
Si vede che hanno capito bene come funziona l’Italia e che la casa faccia parte dei diritti acquisiti che loro ottengono sbarcando sul suolo italiano, infatti i sindacarti, gruppi di estrema sinistra ed altro ancora, giustamente dicono che la casa sia un diritto, ma si scordano chi la dovrebbe pagare, sanno che il lavoro è un diritto, ma non lo sanno creare.

Il Capo dello Stato è un personaggio non invidiabile


Il Capo dello Stato è un personaggio non invidiabile, perché dovrà trovare un rapporto tra le tre fazioni in parlamento, ma per fare questo serve un personaggio terribilmente abile, che sappia lottare contro i poteri vecchi e antichi di un tempo, ma sappia rimodernare questo vecchio Paese, destinato al crollo economico se non si rinnova.
Per fare questo serve un governo coraggioso e forte, con un capo dello stato che garantisca la legalità.

Presidente della Repubblica e troppi nomi per nulla



Presidente della Repubblica e troppi nomi per nulla: lo scontro mostra un’Italia frantumata e l’impossibilità di realizzare una situazione nuova e interessante, che ci porterebbe a una ripresa, ora lo scontro è tra destra e sinistra, mentre il M5S gioca da solo.
Un accordo pare difficile, a meno che si torni su Marini, che otterrebbe la maggioranza dei voti, il 51%, almeno.

Notizie News dà sempre fastidio a certi personaggi

La schiettezza di Notizie News è dà sempre un fastidio per molti, per chi ama i luoghi comuni, per gli imbecilli creduloni, per gli uomini di scarso valore.
Noi spesso abbiamo subito attacchi ed ora pure Google ci abbandona, per motivi loro.
La scusa è legato a fatti vecchi, a post di due o tre anni fa, ora però tutto è logico e chiaro: ci voglioo fuori dal gioco, ma noi lotteremo per la libertà, per poter dire ciò che pensiamo.

Facebook login ...largo e Google sempre più stretto

Google è sempre più stretto, eccessivamente stretto, oso definire puritano, mentre il liberismo di Facebook ricorda troppo i costumi libertini, senza regole, di tutte le regole: infatti si trova di tutto in Facebook, mentre Google tende a chiudere, a limitare sempre più, con la scusa di migliorare.
Google è ormai una forza conservatrice e difende il successo ottenuto, scende a compromessi con i poteri locali, con i governi, con l'Unione Europea, mentre Facebook è  in piena azione e non limita i colpi.

Blog ... Beppe Grillo il legalista con Rodotà

Beppe Grillo diventa legalista e ha il suo primo successo in parlamento, proprio quando c'è l'elezione del Capo dello Stato: riesce ad attirare sul suo candidato i voti del Pd, rubandoli a Marini.
E' un piccolo successo, ma la scelta è politica, naturalmente politica che lo colloca a sinistra, ma lo danneggia come immagine.
Ora il M5S inizia a muoversi, all'opposizione, co il dramma che si troverà l'estrema sinistra a suo fianco, sarà un disastro.

Elezioni Presidente della Repubblica... l'accordo salta e tutti votano ciò che a loro pare

L'accordo doveva funzionare, ma Marini non ha vinto per ora, ma con le elezioni  con un quorum del 51% avremo un presidente, uno come Marini o Marini stesso.
Vedremo come andranno le cose, ma la perdita della possibilità di un accordo mostra un Pd confuso e diviso, senza una guida politica: Bersani non riesce a fare ciò che vuole.

Prada e Feltrilenni per un concorso letterario con gli ..... occhiali

Prada e Feltrinelli cercano artisti che vogliono raccontare il mondo degli occhiali, l'incontro tra moda e letteratura pare... strano e poi la letteratura dovrebbe essere libera, ma loro  cercano una soluzione diversa e quindi trasformano la letteratura, arte nobile, in qualcosa di meno nobile, commerciale.
E' un vero peccato.

18 apr 2013

Salmo 42 - Lamento del levita esiliato


Cap. 42

Lamento del levita esiliato

 1  Al maestro del coro. Maskil. Dei figli di Core.
 2  Come la cerva anela ai corsi d'acqua,
così l'anima mia anela a te, o Dio.
 3  L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente:
quando verrò e vedrò il volto di Dio?
 4  Le lacrime sono mio pane giorno e notte,
mentre mi dicono sempre: «Dov'è il tuo Dio?».
 5  Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge:
attraverso la folla avanzavo tra i primi
fino alla casa di Dio,
in mezzo ai canti di gioia
di una moltitudine in festa.
 6  Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
 7  In me si abbatte l'anima mia;
perciò di te mi ricordo
dal paese del Giordano e dell'Ermon, dal monte Misar.
 8  Un abisso chiama l'abisso al fragore delle tue cascate;
tutti i tuoi flutti e le tue onde
sopra di me sono passati.
 9  Di giorno il Signore mi dona la sua grazia
di notte per lui innalzo il mio canto:
la mia preghiera al Dio vivente.
 10  Dirò a Dio, mia difesa:
«Perché mi hai dimenticato?
Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?».
 11  Per l'insulto dei miei avversari
sono infrante le mie ossa;
essi dicono a me tutto il giorno: «Dov'è il tuo Dio?».
 12  Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.