12 feb 2015

Libertà di stampa, di opinione, di pensiero vietata in Italia

Reporters senza frontiere ha stilato la classifica della libertà di stampa in Italia, collocandoci al 73° posto su 180 Stati presi in incarico, peggiorando sul livello del 2014.
Le accuse vanno alla mafia, potentissima e ben protetta da noi, ma sicuramente la censura si fa forza di leggi che considerano l’opinione, o addirittura l’esprimere  il proprio pare, su fatti, ma anche raccontare fatto da discutere in tribunale.
Non sono solo i picciotti che colpiscono, ma anche la politica in odore di mafia, o i corrotti, infatti è pericolosissimo dire che quella grande opera è stata fatta con soldi sporchi, o con tangenti probabili o certe, si rischia sia la vita che il carcere.

Internet, Login Facebook Twitter Google plus, il mondo fasullo dei social network

Le bugie sono la regola prima e l’apparire conta, quindi vedi di tutto, dalla bellona che si mette in pose… assurde, al solito imbecille che si esalta per ciò che non è, sino al propagandare di idee pericolose, dal terrorista islamico, al nazista, sino al tossicodipendente impenitente.
Il tutto appare tragicamente patetico, terribilmente sciocco e anche pericoloso.

Istat, nascite in Italia crollo

Sono state solo 509 mila le nascite nel 2014, cinquemila in meno rispetto al 2013: la notizia era prevedibile, basandosi sulla crisi, ma il dramma sta nel fatto che fare meno figli significa che non si crede nel futuro, quindi non si crede nella possibilità che questo Paese abbia un futuro.
Poi la mancanza di lavoro per i giovani è un’altra causa, dove le coppie non si possono consolidare senza un reddito sicuro, stabile.
La famiglia tradizionale regge ancora, dove resiste, nonostante i tentativi palesi di distruzione e di ostilità da parte di forze politiche e  snob gruppi pseudo culturali, ma non basta a ridare slancio a questo martoriato Paese, in mano a mafiosi e a corrotti.

News Ucraina guerra Russia, unione Europea, notizie, quasi positive

Al summit Minsk i negoziato proseguono senza tregua, ma le distanze sono eccessive e tutto cade sulla pelle dei popoli: infatti il polo dell’Ucraina e i russofoni dell’Est.
Basterebbe un referendum senza impegni …armati di nessuno, con un serio controllo internazionale, ma ormai Obama, la Merkell e tutti gli altri sono dei nuovi sovrani assoluti che decidono per il destino altrui, infischiandosene della democrazia.

Costa crociera navi, Schettino condannato a 16 anni

La pena pare pesante, ma per la sua incompetenza criminale e il suo scarso coraggio, passato alla storia, tra mille battute, come …. Capitan coraggio, in senso ironico ovviamente.
I morti ci sono stati, i danni, anche ambientali pure, i danni all’Italia pure, ma non è giusto che paghi solo lui.
Chi ha messo costui al comando di una nave da crociera?
Lo stile è il solito, amicizie e raccomandazioni, senza rispettare il merito, così le navi affondano, come la nave Italia.

Agenzia delle Entrate, appuntamenti, telematico, motore di ricerca, software, il cervello va alla caccia

Si apre la caccia all'evasore… nascosto, ma non troppo, con i nuovi dati sui conti correnti e sulle carte di credito, anche sulle schede telefoniche, alla ricerca, con lo spesometro, degli evasori.
Si valuteranno pure i dati del 2013 e del 2014.
I soldi delle mafie e dei corrotti verranno rintracciati?
Speriamo che a pagare non siano solo i pensionati con la minima, che arrotondano la misera pensione con dei lavoretti in nero.

11 feb 2015

Popolari, Banche popolari, Ubi, GF interviene e perquisisce la sede

Unione Banche Italiane, è in corso un’indagini per  l’Assemblea del 2013 per firme false, l’operazione della Guardia di Finanza è conseguente alle indagini che riguardano 11 persone, i vertici della potentissima banca cattolica, legata alla Compagnia delle Opere.
E’ una lotta tra poteri forti, tra “sindacati” ovvero gruppi di azionisti di grande peso, per il controllo di un polo bancario ricco e potente, ai primi posti in Italia.

Migranti, immigrati, extracomunitari, Lampedusa, 330 morti nel naufragio del canale di Sicilia.

La strage continua e i morti sono tanti, troppi, non solo in mare, anzi quelli in mare sono la minoranza: i morti principali sono per stenti e per condizioni igieniche ed alimentari disastrose.
Nell'attraversata del deserto, o la vita nelle baracche in attesa di imbarchi, sulle carrette del mare, ma anche la vita da clandestini in Italia, in pessime condizioni sanitarie, provoca morti.
Grazie buonisti!

Terrorismo islamico, Isis, Jihad, Jihadisti arruolati in casa nostra

Non solo lo stordito nazionale che si arruola oggi rischia, ma anche il nuovo cittadino, che ha da poco ottenuto la cittadinanza, dopo aver giurato fedeltà sulla nostra repubblica democratica e la costituzione, rischia.
Il consiglio dei ministri ha presentato un decreto che introduce la pena dai 3 ai 6 anni di carcere per chi va all'estero a combattere per il terrorismo.
Non è molto, ma è già qualcosa.

Ubi Unione Banche Italiane, Banche popolari, GF Guradia di finanza in azione

Ubi Banca sotto controllo, ancora una volta la Guardia Finanza è entrata nella sede della Ubi, Unione Banche Italiane: sotto inchiesta c’è pure la Compagnia delle Opere, tutto di stampo cattolico, per eventuali accordi, sotto banco tra azionisti, per il controllo della Banca.
L’operazione è avvenuto presso la sede centrale di Bergamo, ma sicuramente tutto quanto si … insabbierà, forse, come al solito.