19 feb 2015

Renzi, Berlusconi, Grillo, Salvini, il gioco dei 4 angoli

È  un gioco antico, che un tempo i bambini facevano, era bello e simpatico, senza altro strumento che 4 angoli su cui muoversi, prendere e perdere il posto.
La politica italiana pare fatta per questo gioco, mentre nessuno dei 4 merita di vincere, perché  non sa cosa fare della vittoria, non ha un progetto per mutare le cose.
Nessuno programma soluzioni serie, adatte alla situazione, come il lavoro da far fermentare, il reddito da stimolare e una politica coraggiosa contro l'arroganza dell'Ue.

Terrorismo islamico, isis, Libia, le panzane della stampa

La prima sta nel modo in cui i terroristi si finanziano, ovvero con la vendita del petrolio con il contrabbando, ma il petrolio va negli oleodotti e nelle petroliere, non a doloso di dromedario.
Ci sono interessi potenti, affari inconfessabili, che non si possono denunciare senza provocare reazioni troppo forti, o forse chi finanzia la guerra è  gente... che la combatte pure.

Politica italiana attuale, Renzi contestato al Politecnico di Torino

I giovani lo contestano e lui fa la morale, parlando di merito, rendendosi... patetico.
Un giovane ha tentato di donargli una maschera da pagliaccio, ma è  stato  fermato, anche perché  Matteo non ... ne ha bisogno, le maschere lui non le indossa.
Mostra la sua faccia come è  al naturale, ha insultato gli italiani con luoghi comuni in voga a Nord delle Alpi, ovvero saremmo, frignoni e pigri, mentre lui ha mostrato il volto peggiore dell'Italia, quello dei creduloni che credono ai fanfaroni.

PETROLIO: LIBIA, SITUAZIONE DI ALLARME GIA' COMUNICATA AL GOVERNO NEL 2011

COMUNICATO STAMPA
Roma, 17 Febbraio 2015
PETROLIO: LIBIA, SITUAZIONE DI ALLARME GIA' COMUNICATA AL GOVERNO NEL 2011
Marsiglia: giacimenti sia Onshore che Offsshore riteniamo siano a rischio.

"Già nell'Audizione parlamentare alla Camera dei Deputati dell'Aprile 2011 in merito alla criticità dell'approvvigionamento energetico dell'Italia in relazione alla crisi libica, avevamo informato il Governo sulla preoccupante situazione, chiedendo un intervento delicato e strategico per non avere ripercussioni violente sull'indotto petrolifero italiano. Questo non c'è stato, si è agito senza una chiara strategia ed oggi rischiamo un blocco totale delle forniture e la piena operatività petrolifera italiana in territorio libico, situazione già altalenante e con flussi non regolari in questi ultimi anni. Un paese principale fornitore per l'Italia di petrolio e parte di gas, una situazione che FederPetroli Italia aveva già annunciato da anni" - queste le parole di Michele Marsiglia, Presidente della FederPetroli Italia.
"Il Califfato Islamico è solo l'ultimo arrivato, da anni è mancata una strategia geopolitica e di dialogo costruttiva con la Libia. l'Italia ha atteso nuove alleanze politiche interne nella speranza di stabilità, sempre con un distacco, sia prima che dopo la morte di Gheddafi. Dopo ben quattro anni, la situazione è solo peggiorata" - continua Marsiglia - "lo scenario è stato da noi monitorato continuamente, come facciamo con diversi Paesi del Medio Oriente e, non sono mancate comunicazioni di pericolo", ma sicuramente l'argomento non era di primaria importanza e adesso, situazione fuori controllo. Tutti i giacimenti sia onshore che offshore riteniamo siano a rischio" conclude il Presidente
PRESS RELEASE

18 feb 2015

Grecia, Cristo piange dal giorno della vittoria elettorale di Syriza Alexis Tsipras

Un’icona del Cristo Crocifisso, datata ai primi  del Novecento, collocata  nel santuario di San Nicola ad Asprokambos, nel Peloponneso, piange dal giorno della vittoria di Syriza Alexis Tsipras, il 25 gennaio.
Lo chiamano il "miracolo" di Tsipras, ma per qualcuno è solo una burla, per altri un preavviso di tempi duri, durissimi per la Grecia, intanto si attendono le analisi e forse è solo acqua che scorre, umidità, ma l’impressione è forte, non buona.
In Italia non abbiamo crocefissi che piangono dall’avvento del governo Renzi?

Oggi politica italiana, Lega Nord e Fratelli d'Italia contro Renzi e il governo

Salvini e Meloni uniti contro il governo, il 28 febbraio, scenderanno in piazza per chiedere la caduta del governo Renzi.
Fratelli d’Italia e la Lega si sono ritrovati sulla questione della Libia e della guerra al terrorismo islamico.
Invece il dilagare del terrorismo segue la logica del frantumarsi della società araba e islamica, che cerca sempre di più di ritrovare nel fanatismo e nell’assolutismo  religiose i punti di unione.
La guerra si combatte con decisione, coraggio e con la cultura, da diffondere a tutti, in tutto il mondo.

immigrati, stanno arrivando, isis Italia, Libia sbarchi immigrati, loro si sono infiltrati da anni negli extracomunitari

Oltre a svolgere lavori per le cosche mafiose, con cui hanno ottimi rapporti per la compravendita di petrolio in cambio di armi, i terroristi si sono già infiltrati nel Nostro Paese e sono pronti a colpirci, con azioni di guerriglia, avendo una presenza di extracomunitari, arabi, islamici, pronti ad agire senza pietà, che li proteggono.
Ora si inizierà a pagare la nostra scemenza buonista, con la vita degli innocenti.

Google di Doodle, Alessandro Volta, la pila, l’energia elettrica ingabbiata

Fu il primo a costruire uno strumento che mette a disposizione dell'energia elettrica, usando dei dischi di rame e di zinco, in alternanza, con del feltro bagnata con acqua salata o acidula, che permette il collegamento, creando un polo negativo e positivo in alto e in basso.
E' energia chimica che esce e si sviluppa trasformandosi in energia elettrica.

magri e salute, sport, Digiuno e attività fisica, per contrastare le infiammazioni croniche

Il digiuno sarebbe utile per la formazione di beta-idrossibutirrato , che contrastano le infiammazioni croniche, così affermano  i ricercatori della Yale School of Medicine, negli USA, sostanza che si forma con attività fisica impegnativa.
La notizia pare ottima anche perché riguarda la prevenzione contro malattie degenerative di una certa gravità.

La pila di Alessandro Volta, un Doodle di Google in ricordo del grande inventore

La sua geniale invenzione aprì la strada all’utilizzo dell’energia elettrica, anche se nei primi tempi era più un fenomeno da sfruttare nelle esibizioni pubbliche, nei salotti, poi anche nelle fiere di paese.
In un certo senso non serviva a … nulla, poi, alla fine dell’Ottocento l’energia elettrica divenne utilizzabile per l’illuminazione, per il telegrafo, per le prime grandi utilità, che segnarono il destino umano.