13 mar 2015

Cristiani, Gesù Cristo e la razionalità, base della fede cristiana

Pochi lo sanno, ma la razionalità è alla base della fede cristiana, ovvero il cristianesimo ha sposato il motore immobile di Aristotele, anzi lo avevano già inserito nella loro religione gli ebrei colti di Alessandria d'Egitto 100 anni prima della venuta di Cristo.
Ovvero da un principio si forma un concatenasi di eventi, causa ed effetti, che riportano a quel principio, chiamatelo come volete, ovvero alla nascita dell'Universo e alla sua morte.
Questo motore immobile è chiamato Dio dai credenti, ma anche questo motore immobile ha un movente, per i Cristiani, è un Dio amore, l'unico Dio e l'unica causa dell'esistenza, ovvero la carità, ovvero il dono gratuito.
La libertà è necessaria, per l'uomo, per imparare ad amare Dio e il prossimo, l'errore e il peccato sono delle conseguenze di questa libertà, il dolore è il frutto dell'errore ed è uno strumento di Dio per spronarci verso la Carità.
E' tutto chiaro?
Sì, in teoria, ma in pratica diventa tutto difficile, doloroso, angosciante. 

news Brasile, Cesare Battisti arrestato e liberato subito dopo

Tutta a vicenda è legata al fatto che battisti è entrato in Brasile con documenti falsi, ma tutta la vicenda ha connotazioni politiche e diplomatiche, inoltre il Brasile ha un grande orgoglio nazionalista, che è stimolato da sentimenti anti stranieri, anche contro l'Italia.
Si vede che il governo Renzi, abile e scaltro in questo settore, cerca una vittoria diplomatica con il ritorno in Italia di un ex terrorista quasi sessantenne, che secondo la legge italiana dovrebbe restare in prigione pochi anni, alla peggio, se le condizioni di salute lo permetterebbero.
Quindi appare un caso tutto fumo e poco arrosto, come spesso capita in Italia e non solo in Italia.

12 mar 2015

Putin è morto, Putin sta bene, Putin è vivo, Putin sta male, è ammalato.

Putin sta, ma le diplomazie occidentali lo avrebbero saputo, quindi è una situazione incredibile, dove uno se ne va ... in vacanza per una settimana e in tanti pensano già al funerale: si sa che Putin è un osso duro e non morirà presto, non verrà ucciso neppure, ma romperà l'anima per anni a molti, all'Occidente in particolare.

Parlamento Europeo, Unione Europea, i nuovi colonialisti stanno a Bruxelles

I burosauri, di regime, amici della cultura, o sotto cultura, piccolo borghese europea, oso dire neo fascista europea, hanno fatto le radici a Nord delle Alpi: ci stanno succhiando il sangue e dovremmo imparare dalla Grecia, nel dare risposte ai neo nazisti di Berlino, per esempio.
Oltre a difendere gli interessi della grande Germania, che dopo aver perso due guerre mondiali ha vinto a Bruxelles, difendono principi immorali, lontani dalla razionalità, dalla ragione e dalla cultura Europea, nata dalla cultura greca, latina, cristiana.

Terza guerra mondiale, conflitto internazionale, il nemico non si capisce chi sia

Chi è il nemico che dobbiamo combattere?
Non lo sapete?
Siamo noi stessi, o meglio le nostre contraddizioni, i nostri cinismi, le nostre paure, i nostri egoismi, le nostre immoralità.
Lo Stato Islamico è figlio della logica economica speculativa, che è figlia della cultura criminale del guadagno senza remore, senza preoccuparsi dei danni provocati: le armi vengono vendute e poi finiscono in mano ai terroristi, il petrolio sotto costo è  sempre un affare, i tiranni solo utili per chi vuol fare buoni affari e vendere i propri.... fondi di magazzino, di ogni genere di prodotto, da oggetti inutili, sino alle munizioni inutilizzate da anni.
Questa  guerra ci vede su due fronti e dipende da noi.... vincere.

Isis, Stato Islamico, Terrorismo Islamico

Isis resiste, ma non troppo e in molti sono preoccupati, per la sua scarsa resistenza: i fedeli di Maometto sono sotto le bombe e i droni, neppure un soldato occidentale è caduto in attaglia, o ferito.
La guerra del futuro si sta sperimentando lì, nell'Iraq islamizzato sino all'assurdo,  con bambini crocefissi, donne abusate, crimini vari e distruzioni di opere d'arte.
Un nemico così rozzo e brutale non si è mai trovato, dai tempi delle invasioni barbariche, anzi neppure allora c'erano bestie simili.
Se fosse sconfitto l'Occidente contro chi si unirebbe?

Putin è vivo, è morto, no sta bene. Decidetevi!

Putin non appare in pubblico da una settimana e già si parla della sua morte, come ai tempi dell'Unione Sovietica, quando il capo supremo era un dittatore.
Oggi i dittatori sono cambiati e sono democratici, o meglio hanno una base popolare alle spalle, che però è inquinata da metodi dittatoriali.
Solo in Russia questo capita?
No, anche in Occidente capitano piccoli e grandi dittatori....

Ingiusta giustizia, i tribunali lasciano perplessi

La sensazione che la giustizia italiana rispecchi la realtà italiana è molto forte, insistente nelle menti intelligenti: in Italia la giustizia assomiglia molto a tutto ciò che ricorda i cattivi costumi italiani: abbiamo rapporti di famiglia che contano, parenti e potentati locali, dal vescovo, al massone, con i sindacati e le corporazioni economiche.
Quindi, un poveraccio, che affronta la nostra giustizia.... clientelare, si trova nei guai, seri e veri: difficilmente otterrà giustizia, anzi, subirà ingiuste sentenze, poveraccio.
Siamo in Italia.

Giudice di pace, giustizia sbrigativa

Non siete mai entrati in un tribunale dove il giudice di pace tratta cause differenti, dall'insulto, al pascolo abusivo, alla piccola lesione, alle minacce fisiche.
Vi troverete in un mondo assurdo, simile a quello dei racconti russi, dove un popolo misero e minuto mostre le sue meschinità, i suoi piccoli drammi, il suo patire, le sue arroganze.
In questo luogo l'ingiustizia è assicurata.

Putin è morto? No sta bene, forse è ammalato?

Da una settimana non appare in pubblico e le voci sulle sue condizioni di salute si sono sparse in tutta la Russia: c'è un po' di panico, tanta paura, un po' di gioia, a secondo di chi è simpatizzante o è ostile a Putin.
Il nuovo zar comunque sta bene, ma lo stile post sovietico del suo potere ricorda altre epoche.
Putin non è morto, ma la sua scomparsa dalla televisione pubblica, dalle manifestazioni fa tremare il suo potere personale.