12 mag 2015

Beppe Grillo Blog, tutto il potere ai blogger

Non è uno slogan rivoluzionario, ma è solo ciò che sta capitando oggi in Italia e nel mondo, tutto dipenderà dalla forza della rete, o meglio dal cambiamento che la rete causerà nelle teste della gente: sarà un cambiamento positivo e negativo, a secondo dei casi e delle situazioni, ma tutte le guerre si combatteranno in rete.
Gli scontri di civiltà, il terrorismo, che necessita di una platea o sarebbe vano, lo scontro tra ceti sociali ed altro ancora si stanno verificando in rete.
Che vinca il migliore…. Si spera.

Politica italiana, Matteo Renzi festeggia sempre gli scarsi risultati

Lui è sempre entusiasta, come fanno certi venditori di pentolame, che esaltano sempre la loro merce, spesso scadente: non importa se i manici ci resteranno in mano e la pentola bollente cadrà sui nostri piedi, loro Renzi e amici, ci propongono i loro prodotti con gioia, con ammiccamenti e risatine di compiacimento.
I contratti di lavoro sono nuovi, ideali per chi assume, ma non per chi è assunto, i posti di lavoro non aumentano, ma questo la stampa renziana non lo dice e tutti sono felici, tranne i neo assunti, che sono vecchi e con condizioni peggiori, i disoccupati, i precari.

Accedi, Facebook login, accesso, Twitter, la campagna contro i social continua

Non credo nei social network per questo motivo la mia campagna prosegue, per combattere traffici vari, illegali, anche per contrastare l’idiozia trionfante, che si nutre di luoghi comuni e di banalità.
Abbiamo le sette malsane in cerca di … imbecilli in libera uscita, abbiamo gli istrioni in cerca di allocchi, abbiamo truffatori di IV categoria che si riempiono il portafogli con i soldi dei poveri ingenui.
I peggiori però sono i ladri di anime, ovvero quelli che fanno passare per ovvio ciò che è … contro natura, per esempio.
Che il diavolo se li porti tutti costoro.

Terrorismo islamico, isis, guerra santa, i nuovi mercenari sotto costo

In pratica costoro sono dei combattenti di scarso valore, ma pronti a morire, a tutti i costi, per andarsene in …. Paradiso.
Sono pure pagati, loro o le famiglie in caso di morte e quindi gli interessi economici diretti non mancano.
Ci sono state mamme che hanno … venduto i figli maschi e altre che si sono vendute anima e corpo a costoro, che pagano bene.
Senza soldi nulla si muove e costoro vivono con i soldi dei traffici illeciti, che fanno ingrassare spesso gli…infedeli, ma questo loro non lo sanno o non lo capiscono… poveretti.

Onu, politica estera a servizio degli interessi economici forti

L’Organizzazione delle Nazioni Unite serve interessi economici, più ancora che politici, con segretari che impongono scelte a Paesi sovrani, per un governo del mondo arrogante, oso definire imperialista, con alle spalle l’Occidente decadente e vecchio, anacronistico, patetico, pericoloso.
Loro giocano con la pelle dei popoli e tracciano lunghe linee, che portano a guerre, disastri e morti.
Come il caso vergognoso della Libia, dove nessuno vuol intervenire contro gli islamisti, come in Siria, o come in Iraq.
Potremmo essere travolti pure noi dalle scelte demenziali e criminali di questa politica burocratica, tirannica del palazzo di Vetro….

Lega Nord, Salvini e gli antagonisti in campagna elettorale

Senza gli antagonisti che lo infastidiscono nelle piazze d’Italia Salvini cosa farebbe?
Il fatto è chiaro, gli stanno dando popolarità, perché ormai le campagne politiche si fanno in rete e nelle televisioni, dove Matteo due è spesso presente.
Questa vicenda pare qualcosa di già visto, con l’aiuto indiretto, forse anche cosciente, da parte dei poveri anarchici dei centri sociali, quinta colonna del governo Renzi, il primo Matteo, Salvini non avrebbe superato il 15% dei consensi a livello nazionale, che con i suoi alleati corrisponde a un bel 20% dei voti.
La sensazione è chiara: abbiamo personaggi tenuti da fili sottili, che li usano come burattini, antagonisti, i loro… protettori, la Lega con i fascisti, il gioco è evidente, la conclusione si è già vista nella storia e sarà ancora tragica, specialmente per i poveri antagonisti, vittime sacrificali sull’altare della loro imbecillità.

Libertà di stampa, di espressione, di pensiero, di parola, nel mondo delle fiabe

La libertà e la ricerca della verità farebbero tanto bene a questo mondo… infame, dove la violenza, i traffici illeciti e i crimini contro l’Umanità si vestono sempre … bene, con immagini positive per imbrogliare i fessi.
La verità ci liberebbe dal male, o quasi, per questo il potere politico da sempre la odia e con essa odia la libertà di chi parla chiaro, non in modo rozzo e volgare, ma dice come le cose sono realmente.
Quindi dire la verità è molto pericoloso o è …inutile, ti lasciano urlare da solo in un angolo e nessuno ti ascolta, perché la verità in troppi non la vogliono sentire, preferiscono la menzogna.

Corrotti, corruzione, governo italiano sempre primo

Primo nella lotta, o qualcosa di simile, con la stampa… sempre pronta a denunciarla, o meglio a difendere l’impossibile, l’assurdo, il ridicolo, abbiamo casi pazzeschi e vergognosi di difesa della corruzione da provare schifo e ribrezzo verso gli elettori ci certi loschi individui.
Parlo di chi ha difeso sino all’ultimo le rendite verso i condannati in giudicato per reati di corruzione, come fosse un diritto avere 8mila euro al mese oltrte alle rendite … illegali, tutto a spese nostre.

2015 Terza Guerra Mondiale, il conflitto tra culture e tra interessi

Il fatto che il conflitto sia tra cultura differenti sorprende, perché ormai questo schema, nella società mondiale globalizzata, pare già obsoleto.
La guerra è da sempre il motore dell’economia, almeno dall'inizio della civiltà umana, ma oggi la guerra sta diventando uno strumento ….necessario per lo sviluppo economico dei Paesi organizzati, in cerca sempre di materie prime, da pagare a prezzi bassi.
Quindi lo scontro si fa duro, pericoloso, insensato….ma l’economia lo impone, o meglio questa logica economica.

Crisi economica finanziaria in Italia, la soluzione sta solo nel cambiamento

Il cambiamento deve essere doppio, tecnologico e una nuova cultura del lavoro, ovvero corsi e aiuti pratici , per dare spazio ai giovani.
Investire nella ricerca significa dotarci di nuovi brevetti, per difenderci dalla concorrenza, che daranno molto nel futuro, compreso la possibilità di differenziare il lavoro per i meno giovani, facendoli uscire lentamente con lavori adatti alle singole capacitò.
Tutto questo è un sogno oggi, ma non è così lontano dalla realtà, basta volerlo, con una classe politica intelligenza…. Che non c’è