Aeronautica Internazionale) deciderà a quale nazione assegnare il 22°
Giulia che si propone con un progetto articolato in un'area di gara che
includerebbe territori estremamente variegati, estesa anche a Slovenia ed
Austria. Ad avanzare la proposta l'Aero Club Lega Piloti insieme
condizioni di volo diversificate, che spazia dai monti alla pianura,
dall'Adriatico alle Dolomiti. Il centro operativo sarebbe dislocato a
Tolmezzo (Udine) ed il comitato organizzatore sta lavorando per offrire un
progetto unico e spettacolare. L'intento è di coinvolgere gli appassionati
di volo libero, cioè senza motore, e per far conoscere il patrimonio
naturale e turistico della regione. Scenderebbe in campo una squadra di
oltre 100 volontari per caricarsi in spalla la complessa organizzazione.
Alla scorsa edizione dei mondiali di deltaplano, marzo 2015 in Messico,
parteciparono 95 piloti rappresentanti 20 nazioni oltre ad accompagnatori e
dirigenti. La gara fu seguita da qualsiasi computer grazie alla tecnologia
Live Tracking, divenuta ormai indispensabile.
L'Italia può vantare ottimi precedenti organizzativi e sportivi. Per tre
volte, 1999, 2008 e 2011, i campionati del mondo furono ospitati a Sigillo
(Perugia) con ottimo successo di partecipazione. Incredibile il palmare
sportivo del team azzurro: otto volte campione del mondo, le ultime quattro
consecutive; individualmente Alessandro Ploner ha vinto 4 medaglie d'oro e 3
d'argento; Christian Ciech 3 d'oro e tre d'argento. Si aggiungono la
medaglia d'oro di Andrea Iemma ai mondiali d'acrobazia e quelle di Elio
Cataldi e Gaetano Matrella agli Europei più numerosi piazzamenti.
L'Italia ha già ottenuto l'assegnazione di campionati del mondo di volo in
parapendio, l'altra disciplina di volo libero. Si terranno nel 2017 a Feltre
(Beluno) nella cornice del Monte Avena.