20 lug 2016

Islam in Italia e in Europa, liberiamoci dei venduti

Se la legge lo consisteebbe io fari una lista di coloro che collaborano con gli islamici, i proto terroristi.
Sono avvocati, giudici e giornalisti, che dovrebbero pagare cara la loro posizione .... filo islamismo e filo terrorismo:  sono il braccio politico e civile dell'Isis e fanno tutto questo per soldi.
Individuare costoro è  importante e spero che ci siano forze di polizia, servizi segreti che lis stiano almeno schedando: il loro destino deve essere uguale a quello dei terroristi più  feroci, sono i complici morali dell'orrore che ci attende.
I morti sono pochi, per ora, ma in futuro saranmo molti di più, è  giusto difendersi... da tutti gli assassini, anche da coloro che non si sporcano le mani di sangue direttamente, ma favoriscono gli assassini.

Poste Italiane, ora diventano private e il futuro diventa nero

È  una grande azienda, ma con le nuove tecnologie e con i sistemi moderni moltissimi lavoratori rischiano di essere di troppo.
Già  10 mila postini sono stati dichiarati in eccesso, mentre le logiche private sono opposte a quelle politiche, che hanno favorito.... troppe assunzioni e sistemi di lavoro che si possono definire.... sovietici, con capi incapaci e sprechi di tempo e di energie.
I privati ragionano secondo i principi del profitto e quindi i .... rami secchi verranno tagliati.
Quindi i rapporti interni di questa azienda cambieranno, ovvero i dirigenti verranno sostituiti e tutto verrà  rivoltato come un guanto, avremo degli scioperi che però  porteranno anche alla messa in esubero di molte altre persone, è  la fine di un'era e gli 80 euro di Renzi erano solo la vaselina per i cretini.

Robot tutto fare, per tutti gli usi, il futuro e i suoi cambiamenti

Pochi hanno pensato che i nuovi robot, ormai quasi pronti, da usare in casa negli ospedali, sicuramente in agricoltura, toglieranno miglioni di posti di lavoro in tutto il mondo.
Non serve impedire il loro debutto e probabilmente, anzi, sicuramente, il loro sviluppo: più  robot avremo meno lavoratori domestici e manuali si vedranno, sino al giorno, ormai non più  posto in un avvenire immaginario, che scompariranno tutti i mestieri manuali, tranne certi di pregio, artistici o di artigianato artistico.
Quanti rimarranno senza lavoro?
Milioni, decine di milioni, centinaia di milioni su tutta la terra e saranno nei paesi più  evoluti per anni, cambiando il rapporto con i costo del lavoro che diventerà  solo il costo della tecnologia, dell'energia elettrica e dei tecnici in caso di guasti.

Turchia di Erdogan, il regime mostra il suo volto

Il fanatismo assoluto esce allo scoperto e tutto pare in mano a degli esaltati  che impongono con il terrore a tutta la popolazione le leggi islamiche, come nel medioevo più  fosco.
I politici occidentali hanno nutrito questo regime con aiuti economici e i responsabili sono Obama e la Merkel ai primi posti.
L'ignoranza colpisce pesantemente il mondo ed esattamente la lurida ignofanza di queste persone mi preoccupa tantissimo,  sono loro che gestiscono i nostri destini e ci hanno regalato terrorismo, regimi criminali islamisti, creati con i nostri soldi.

19 lug 2016

Lavoro e sicurezza, perché non posso evitare di assumere islamici?

Così  mi disse il mio solito amico, che non vuole assumere islamici, assolutamente, per una sua piccola attività.
Lui dice che non guarda in faccia a nessuno, guarda solo se sa lavorare e come si impegna il suo nuovo assunto, ma non vuole islamici.
Lui ha paura, ma sa bene che se licenziasse uno per questo motivo sarebbe costretto  a riassumerlo, dopo una condanna da parte del giudice del lavoro.
Lui dice che non è  giusto, che teme costoro, se si svegliano male alla mattina sgozzano lui e la sua famiglia, dice che questa legge e la sua interpretazione  facevano schifo.
Gli dissi che la legge deve essere..... sempre rispettata, ma la paura è  tanta.

Giornali e scandali, non si parla più degli scandali che cadono sul governo e .... famiglie.

Dopo un breve periodo, dove si denunciavano gli affari sporchi, molto sporchi, delle famiglie dei ministri, ci si scorda di tutto il resto e l'oblio copre ogni cosa.
La gente se ne infischia se il tale senatore è  implicafo nella mafia, se l'altro dovrebbe decadere perché  ha delle pene cadute in giudicato.
Tutto bene quindi, ma in realtà  appare chiaro che la gente se ne frega se qualcu o ha fregato i soldi ai bambi i che soffrono la fame, l'importante che il caro ....Giacomino, non troppo i telligente e con poca voglia di lavorare,  vinca il concorso alle poste o alle dogane, con la spinta giusta,.... oggi renziana.

Morire perché infedele, Renzi, Hollande e Merkel fanno ridere gli islamisti

Nessuna iniziativa si vede dopo gli attentati in Francia e in Germania, si resta sempre molto ospitali con i taglia gole, ma se loro non danno risposte le dobbiamo dare noi: ci riempiono di idiozie retoriche, che pensavano dovevano appartenere a un passato ridicolo e misero.
In pratica, traducendo i loro rindondanti discorsi, dobbiamo rassenarci al terrorismo, subire in pazienza, morire, restare gravemente feriti, senza reagire, iniziando ad entrare nella logica malsana del fatalismo orientale.
Loro sparano le loro assurdità, ma noi dobbiamo ma darli a casa al più  presto, ricordiamoci  he la prossima volta toccherà  a noi e ai nostri bambini, n8n a loro, Renzi in prima fila, ai loro figli super protetti.

Immigrazione di prima e di seconda generazione

Mentre i cretini si riempiono la bocca su frasi sull'integrazione il fenomeno della seconda generazione è  sotto gli occhi di tutti: i figli degli immigrati, che sono andati a scuola da noi, spesso sono disoccupati, in posizioni sociali peggiore di quelle dei genitori.
Il motivo è  ovvio, i padri non avevano diritti ed erano operai generici.... ideali, da sfruttare, i figli hanno dei diritti e sono da evitare, non inserire nel mondo del lavoro, poi abbiamo i casi eccezionali, che sono sbandierati da retorica da libro cuore, patetica e ipocrita.

Sicurezza insicura, la politica si dimostra inadeguata

I ministri e affini stanno parlando, parlando, parlano di forza e certezze democratiche, di coraggio e decisione di superiorità  alla violenza e tanto altro ancora, ma di come agire non parlano, anzi se ne guardano bene.
Non sanno dare risposte se non opposte alle loro politiche dell'accoglienza, che ci hanno dato sino ad ora.
Servono espulsioni, in massa, dei sospetti, da mandare dai loro compatrioti  che sanno come trattarli.
Serve un  salto culturale che imponga a tutti il rispetto dei diritti individuali delle persone, ovvero l'uguaglianza davanti alla legge, per impedire atteggiamenti criminali che favoriscono il terrorismo.

Eventi estivi VIVA Valle d'Aosta unica per natura

Bureau de presse
Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
Aosta, lunedì 18 luglio 2016
Eventi estivi VIVA Valle d'Aosta unica per natura
L'Assessorato Agricoltura e risorse naturali comunica che domani, martedì 19 luglio, prenderà il via il programma degli eventi estivi nei siti appartenenti al sistema VIVA Valle d'Aosta unica per natura. Si tratta di iniziative di informazione e sensibilizzazione sui temi della biodiversità e delle aree protette, volti a promuovere la conoscenza degli habitat, della flora e della fauna che caratterizzano l'ambiente naturale valdostano. Domenica 24 luglio ritorna l'appuntamento con l'Open Day Natura, una giornata alla scoperta di aree protette, siti della rete ecologica europea Natura 2000 e giardini botanici alpini, accompagnati dalle guide escursionistiche naturalistiche. Per l'occasione saranno organizzate visite guidate nelle 27 aree tutelate della regione; inoltre, sarà gratuito l'ingresso al pubblico dei centri visitatori del Parco nazionale Gran Paradiso di Cogne, Rhêmes-Notre-Dame e Valsavarenche e dei giardini botanici alpini Chanousia, Paradisia e Saussurea.
Tutti i martedì pomeriggio, dal 19 luglio a fine agosto, il Museo regionale di Scienze naturali E. Noussan ospiterà "Pomeriggio al museo", attività ludiche per bambini dai 6 agli 11 anni alla scoperta del mondo naturale e dei suoi componenti, dall'acqua, alle libellule, ai fiori fino al microscopico DNA. Le riserve naturali di Les Iles, Lolair e Tsatelet faranno da cornice ad alcune rappresentazioni teatrali della compagnia Palinodie, "Con la testa tra le nuvole" e "Se non vai nel bosco", mentre la riserva naturale Lolair sarà interessata da un programma di escursioni volto a promuovere la conoscenza di questa interessante area protetta.
Il programma dettagliato degli appuntamenti è pubblicato su www.vivavda.it. Tutte le iniziative sono gratuite, per ulteriori informazione chiamare la struttura aree protette al n. 0165.776423.
Fonte: Assessorato dell'agricoltura e risorse naturali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta