26 ago 2016

Internet, i confini sono saltati

Parlo di quelli  culturali, quindi, appena sarà possibile, voglio postare e diffondere i Vangeli in arabo, con i miei sistemi, che permettono di diffondere i libri a milioni, se si vuole farlo.

Ovviamente diffonderemo anche in altre lingue i Vangeli, lo scopo è  quello di far conoscere questo testo a tutti, in tutto il mondo.
Noi lavoriamo per il vero dialogo e la retorica buonista la lasciamo ai cretini.

Sindacati e sindacalisti, il peggio di un popolo si trova li

Loro dovrebbero difendere i lavoratori, ma ormai difendono se stessi, i loro interessi personali.

Loro si sono sempre dimostrati, tranne i casi particolari, a servizio dei poteri politici ed economici dominanti.
Loro hanno tradito i lavoratori italiani, riempiendosi la bocca di parole retoriche e ridondanti, ma mai hanno denunciato il marcio del caporalato:  non c' è  mai stato uno sciopero generale  contro il lavoro nero, lasciato libero, mentre servirebbero controlli a tappeto e nuove leggi con il sequestro dei beni e il carcere duro per caporali e negrieri.

Terremoro ed errori umani

Perché nelle zone sismiche non si mettono in sicurezza i nuovi e vecchi edifici?
È  vero, costa, ma si eviterebbero tali disastri.
La scelta è  solita, il costo può  essere non eccessivo, ma la volontà  politica di imporlo non esiste, si..... risparmia sulla sicurezza.

Lettera aperta al cretino che votò Renzi

Caro cretino ti scrivo, ora che sei disoccupato o esodato, con 800 euro al mese, che presto scenderà  a 300 euro, mentre tuo figlio trentenne guadagna mille euro, da precario, un mese Sì e due no.
Tu hai votato Renzi, per gli 80 euro al mese, che ti sono stati indigesti, mentre altri se ne accorgeranno in futuro, bisogna lasciare al tempo il suo corso.
Vedrai che orrendo futuro ti attende, a te e a tuoi figlio, con questo governo di .... fanfaroni incapaci:  chi parla tanto poco fa, si sa.
Io sono sempre al fiume, rispettando un antico proverbio indiano e attendo che passino i cadaveri dei miei nemici.
Vuoi unirti a me, tu sull'altra sponda?
Renzi, prima o poi, passerà.

Francia, Burkini, Consiglio di Stato,

diritti dell'uomo e del .... Del cazzo?

Diciamo di sì, il diritto delle donne non esiste, ovvero se il famigerato burkini, il burqa, i preservativi sulla testa, pitali ed altro ancora, fossero libere scelte che chiunque, svegliandosi alla mattina con fervore religioso o mal di pancia, decide di indossare, tranne per questioni di ordine pubblico, non costituiscono un problema, ma questi abiti sono imposti con violenza fisica e psicologica, quindi l'atto di impedirli è  una scelta democratica, alla faccia delle famigerate associazioni fasciste e naziste che si definiscono...... umanitarie.
Dio ci liberi da certi ipocriti idioti.

Lavoro in Italia, il merito non serve o emigri

o usi internet, o fai la fame
Internet ci ha portato fuori dalla misera realtà  italiana, che si basa sulla menzogna, sul baronato ereditario, di professioni assicurate ai figli, ai figli dei figli,  come notai ed avvocati,  idraulici. .....

Oggi, in alcuni settori, da sempre chiusi, come l'arte, i brevetti, spesso rubati agli inventori, il mercato finanziario, si può  evitare i furbastri fanfaroni e truffatori, che facevano e talvolta fanno da intermediari.
Altra scelta, storica, è  l'emigrazione, scelta da 100 mila italiani l'anno scorso.
Comunque la rete ci potrebbe aiutare tutti, saltando i privilegiati, spesso incapaci quanto arroganti,  tranne per certi lavori da artigiani..... sempre ereditari.

Papa Francesco, tanto buono o tanto scemo?

La domanda è  lecita sia con .. e oppure con .....o:  è  scemo o fa lo scemo?
Quando i suoi genitori emigrarono in Argentina di lavoro ce ne era in abbondanza, con un Paese povero di esseri umani.
In Italia abbiamo 6 milioni e mezzo di gente che vorrebbe lavorare, ma spesso spesso fa dei lavoretti in nero e nulla più. 
I nuovi venuti tolgono risorse a costor e li danno a delle associazioni a fine di lucro, anche se chiamate onlus, mentre i lavoratori pagano le tasse per tutti e quando sono disoccupati o esodati restano senza futuro.
Quindi il papa ospitale, in pratica, grazie alle varie associazioni anche cattoliche, pretende che a pagare siano i lavoratori e rinuncino a campare a spesa dei poveri italiani, benedice i ladri e i negrieri.

Immigrazione, onlus in affari

Vecchi edifici costosi, solo per l'Ici, in degrado, vengono oggi usati come luogo.... di ricovero per migranti, falsi profughi.
Lo Stato spende miliardi di euro, tolti dalle nostre tasse, gli incapaci nostri padroni, vere bestie dal punto di vista culturale e per l'intelligenza,  si prendono questi manovali e li usano per lavori di bassa qualità, sperando di vincere la concorrenza internazionale con loro.
Tanti guadagni, nessuna tassa per le onlus, quindi evasione fiscale, furto di risorse ai lavoratori, che pagano le tasse, oggi esodati, con furto di lavoro,  poi i disperati italiani, che non vogliono gli immigrati  vanno ....... all'inferno e buonisti ... in paradiso, con la benedizione papale.

Il Sole 24 ore, i padroni amano gli islamisti

Questo amore è  una camera a gas, in tutti i sensi, questo è  un matrimonio di interesse e non .... d'amore.
I padroni italiani sono peggiori di quelli europei, sognano ancora gli schiavi, infatti non muovono  un dito per conbattere il caporalato, sempre più  diffuso, non amano lo statalismo e preferiscono gli aiuti di Stato, non disdegnano i soldi dei mafiosi, da riciclare.
Infine sono filo ...islamisti e..... anti razzisti....perché  gli islamici, quando lavorano, o fanno... i manovali, anche delle cosche, sono sempre fedeli e umili.

25 ago 2016

CHATEAUX EN MUSIQUE fa tappa

al Castello Sarriod de la Tour di Saint-Pierre
Bureau de presse
Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
Aosta, giovedì 25 agosto 2016
CHÂTEAUX EN MUSIQUE fa tappa al Castello Sarriod de La Tour di Saint-Pierre
L'Assessorato Istruzione e Cultura, nell'ambito dell'iniziativa culturale Châteaux en musique 2016, propone per mercoledì 31 agosto prossimo, alle ore 18.00 e alle ore 21.00, presso il castello Sarriod  de La Tour di Saint-Pierre, il concerto Voyages con il Quatuor de Vara.
Il quartetto è un nuovo progetto nato da un'idea del professor Stefano Viola, docente di trombone presso il Conservatoire de la Vallée d'Aoste, che ha coinvolto in questo ensemble alcuni fra i migliori allievi ed affermati musicisti locali: Gabriele Bastrentaz trombone rinascimentale e trombone tenore, Marcello Dabanda trombone basso rinascimentale e trombone basso, Eric Gomez Merchan, trombone rinascimentale e trombone tenore, Stefano Viola, buccina, trombone rinascimentale e trombone contralto. Caratteristica del gruppo è l'utilizzo sia degli strumenti antichi che degli strumenti moderni, al fine di coinvolgere il pubblico dal punto di vista artistico e culturale.
Il programma del concerto ci porta idealmente a viaggiare nel tempo, dal periodo in cui il castello Sarriod de La Tour fu costruito fino ai giorni nostri, incontrando lungo il percorso alcuni dei musicisti più conosciuti ed apprezzati, accompagnati da musica antica, danze rinascimentali, corali, musica da film e brani jazz.
A seguire, dopo il concerto, la visita accompagnata al castello.
Per partecipare all'evento è necessaria la prenotazione obbligatoria al 348 3976575 (tutti i giorni 8-13), con posti disponibili sino ad esaurimento ed è previsto il pagamento del biglietto di ingresso al castello di euro 3,00.
Il programma e gli aggiornamenti delle iniziative sono disponibili sul sito internet www.regione.vda.it e sull'applicazione gratuita VdACultura.
Fonte: Assessorato dell'Istruzione e Cultura – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta