22 set 2016

Islam e intransigenza, è ora di dare risposte democratiche

La guerra santa e il fanatismo intransigente sono figli dell’irrazionalità e dell’incapacità di costoro a valutare ciò che è oggettivo e ciò che è soggettivo, o meglio sono figlie della non volontà a capire questo.
Loro sono così lontani dalla pensiero Occidentale da considerano la parola, il termine, non come portatrice di significati differenti, da interpretare nel contesto, ma come valore assoluto da imporre a tutti.
Così la loro interpretazione diventa legge assoluta, senza ambiguità e confusioni, loro credono nella parola .... rivelata, ma in realtà creano milioni di verità contrapposte, una per leader religioso, piccolo o grande che sia.

La democrazia passa attraverso la rivoluzione culturale, del pensiero, che si spoglia di certezze assolute, assolutiste e si veste di voglia di capire, di ricerca continua.

Terrorismo islamico, le soluzioni devono essere rapide o saranno guai grossi

Nella storia i fascisti hanno sempre fatto giungere i treni in orario, ma come li hanno fatti giungere si sa, infatti la soluzione è quasi sempre peggiore del male stesso.
Per risolvere la questione del terrorismo islamico si prevedono soluzioni …. rapide ed efficaci: la pulizia etnica sarà una delle prime, ma non la più dolorosa.

Dopo la cacciata di tutti gli islamici dai territori occidentali, esempio facilmente seguito in altri Paesi, vedremo altre soluzioni…. economiche, come l’occupazione dei pozzi petroliferi e la lenta ghettizzazione degli islamici, con il peggioramento delle loro condizioni di vita, con soluzioni durissime, per esempio la sterilizzazione con trucchi…… chimici, con la morte per stenti di moltissimi di loro e un assedio culturale che durerà decenni.

Politica italiana, tortura democratica sempre in uso

Siamo il Paese del non diritto, quindi tutti possono fare ciò che vogliono, compreso le forze dell’ordine, che spesso passano ai metodi forti, abusando del loro potere, in un certo senso, per necessità, con i piccoli delinquenti in genere, mai con i grandi mafiosi, per ovvi motivi.
Da una parte abbiamo i frignoni che urlano …. diritti per i carcerati e dall’altro abbiamo chi picchia e lo fa come un tempo, senza pietà.
Il diritto dovrebbe fare chiarezza e dare a tutti l’occasione di … pagare i propri errori e ravvedersi, magari scontando con il lavoro duro.

Invece da una parte non si punisce e dall’altra si usano le mani pesanti, in contrappeso. 

Papa Francesco ad Assisi, oggi le comiche

Tutti uniti nella lotta, con le loro mille strade per il cielo, per il Nirvana, per la reincarnazione, per le grandi praterie di Manitou ed altro ancora: quanti paradisi ci attendono e a spiegarcelo sono i credenti di tutto il mondo.
Pace e bene per tutti promettono costoro, ma i dubbi restano, non per i paradisi, veri o immaginari che siano.
Invece la politica segue la sua logica solita, chiara ed evidente: servire pochi eletti… benedetti da Dio o dagli idei vari.
I ………beati in terra mangiano e bevono sempre, altri fedeli invece li portano sul baldacchino … per ricevere un po’ di benedizioni scaramantiche.

Amen.

Politica estera e neo colonialismo, il crimini contro l’Umanità celati dal buonismo ipocrita

I morti, ufficiosamente, certamente in forte difetto, contati dagli storici, causate dalle democrazie colonialiste, quasi tutte …. democratiche nel periodo tranne per il Portogallo e la Spagna franchista, nei primi 50 anni del Novecento, sono 80 milioni di morti, superando i nazisti, fermi a 12 milioni e i comunisti fermi a 50 milioni di morti.
Poi abbiamo i morti del neocolonialismo e delle guerre…. umanitarie, per esempio contro la Libia e contro l’Iraq, per armi di distruzione di massa immaginarie o semplicemente per sostituire un tiranno con un altro.
Altri morti li abbiamo con le politiche monetarie speculative, che favoriscono interessi finanziari a spese di interi popoli, che soffrono la fame e la miseria.
Vi basta tutto questo?
Sicuramente ho scordato qualcosa, qualche centinaia di milione di morti: io ho valutato che tutto questo deve essere costato non meno di 700, o 800 milioni di morti, negli ultimi 100 anni.

Il calcolo è sempre fortemente in difetto, naturalmente.

Comunione e Liberazione, Roberto Formigoni, il loro leader, detto… lader?

L’accusa è pesante, 70 milioni di euro rubati alla sanità pubblica, lui è sotto processo, ma sino a quando resterà senatore, nella maggioranza di governo, non può essere condannato, poi mai finirà in prigione: ha troppi….. santi in paradiso.
I soldi sottratti, poi la difesa dirà che lui non sapeva …. nulla, sono serviti per anni di vita nel lusso, seguendo il modello di certi cardinali della… santa Chiesa Cattolica.
Lui era ed è il leader del …. famigerato movimento di Comunione e Liberazione, noto per lo sporco rapporto tra politica e religione, … fasulla e blasfema, che offende il messaggio di Cristo.
Non credo nella sua condanna definitiva, ma però penso a quanti poveretti hanno sofferto negli ospedali lombardi, o sono pure morti, perché Robertino potesse vivere nel lusso sfrenato, facesse il … santo papista e ci opprimesse con le sue … prediche.

Amen.

Onu e la sua politica che abbraccia totalmente quella statunitense

E’ giunta l’ora di mandare all’inferno le stelle e le strisce statunitense, la loro disgustosa politica estera, criminale e ipocrita: con la destra ti danno la mano e con la sinistra di colpiscono.
La democrazia da esportare funziona a singhiozzo, mentre tutti i lecca culi del mondo stanno con la bocca aperta e commentano con gioia le 4 idiozie banali, di vecchia retorica, sparate da Obama, ovvero belle parole banali e cattive azioni.

I crimini statunitensi sicuramente superano per morti e orrore quelli nazisti e stalinisti: abbiamo i massacri nell’America Latina, sino ai giochi sporchi con le teocrazie filo terroriste islamiche, con la Turchia stragista, con i peggiori regimi del pianeta….ma sempre in nome dei dio denaro e degli affari.

Assisi, religioni, fregnacce e preghierine

La grande buffonata continua, il peggio del relativismo, tutto va bene, al sincretismo demenziale, che nasce dalla rete, dove tutto si fonde e genera bastardi culturali e religiosi, si trova ad Assisi, che appare come una bestemmia, un insulto, un pugno al vero San Francesco.

Si parla molto, ma non si mette sul piatto della discussione il primo problema, la libertà individuale e di libera scelta, senza la quale tutto il resto sarà una ridicola presa per il culo: la causa del terrorismo e della guerra è appunto questo, la mancanza di libertà.

Rapiti in Libia? Perché non lasciarli là?

Chi va in un territorio di guerra rischia e perché dobbiamo sempre pagare noi,… i loro rischi, milioni di euro sono costati volontari e lavoratori rapiti in passato.
Capisco chi lavora presso un pozzo petrolifero, che crede di essere protetto e qualcuno non fa il suo dovere, ma chi si muove in territori di guerra sa cosa rischia ed è giusto che paghi lui e non i cittadini italiani, un Paese derubato dai migranti, ovvero noi paghiamo le tasse per mantenerli, come manteniamo i delinquenti dentro e fuori dal carcere.

Io dico che chi sbaglia … paghi.

21 set 2016

Visite guidate al chiostro della Cattedrale di Aosta I segreti del Chiostro

Bureau de presse
Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
Aosta, mercoledì 21 settembre 2016
Visite guidate al chiostro della Cattedrale di Aosta I segreti del Chiostro
Nell'ambito delle iniziative di Plaisirs de Culture en Vallée d'Aoste, l'Assessorato dell'istruzione e cultura, in collaborazione con la Diocesi di Aosta, segnala che sabato 24 settembre 2016, alle ore 15.00 e alle ore 16.00, si svolgeranno due visite guidate al chiostro della Cattedrale accompagnati da Raul Dal Tio, autore dei tre volumi su questo importante monumento del Quattrocento valdostano, di cui due usciti nella collana Documenti della Soprintendenza ai beni e alle attività culturali.
La visita propone un percorso ricco di suggestioni, illustrato attraverso iscrizioni autocelebrative volute da ecclesiastici, soprattutto canonici, legati alla cattedrale e sponsor di questa impresa architettonica, decorazioni pittoriche di varie epoche e imprese scultoree di artisti locali e di maestri oltre alpini esperti nella lavorazione della pietra. Il tutto racchiuso in uno spazio sacro di grande bellezza, malgrado le mutilazioni subite nell'Ottocento per la costruzione della cappella del Rosario.
Le visite, inserite nel progetto 1416-2016. Il tempo di Amedeo VIII in Valle d'Aosta, si pongono come obbiettivo quello di far scoprire, o meglio riscoprire, questo straordinario monumento medievale della città di Aosta aperto eccezionalmente in questa settimana di Plaisirs de Culture tutti i pomeriggi (fino a domenica compresa) dalle 15 alle 17 grazie al contributo dei volontari di Chiese aperte nella Diocesi di Aosta.
La storia della costruzione del chiostro, tra il 1443 e il 1460, inizia e prosegue sotto l'episcopato di due vescovi, Jean de Prangins e Antoine De Prez, nominati dall'antipapa Felice V, alias Amedeo VIII di Savoia. Si tratta di un monumento unico nel suo genere per le particolarità costruttive e per alcuni cambiamenti in corso d'opera dell'impianto architettonico da cui derivano insolite scelte strutturali "smascherate" da Raul Dal Tio nei suoi studi pluriennali. Il chiostro rappresenta inoltre una delle iniziative del capitolo della Cattedrale più emblematiche che segna, dal 1420, il ruolo di questa istituzione ecclesiastica in quanto principale committente delle opere della Cattedrale.
Prenotazione obbligatoria al 348 3976575 (tutti i giorni, ore 8-13).
Fonte: Assessorato dell'Istruzione e Cultura – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta