26 nov 2016

Onore al compagno Fidel Castro

Lui è  morto, poco prima che la sua rivoluzione finisse in qualcosa di brutto, ovvero Cuba torni una periferia degradata del potente vicino statunitense, con i suoi bordelli e le sale da gioco d'azzardo per ricchi annoiati.
Lui cercò di rendere reale un sogno e sono certo che la terra non peserà  su di lui:  i sogni finiscono, ma almeno, per decenni, a Cuba tutti ebbero da mangiare, sanità  pubblica gratuita per tutti e scuole gratuite sino all'università.
Compagno Fidel, tu sei stato un grande uomo e le critiche dei minchioni valgono come il loro cervello: nulla.

25 nov 2016

Guerra santa islamica, o guerra di emarginati perdenti?

Il terrorismo islamico trova volontari nelle carceri e tra i pregiudicati  con condanne pesanti, nei quartieri periferici, tra disoccupati, senza futuro.

Il terrorismo è figlio della religione solo o anche dell’emarginazione?

Io sono convinto che l’emarginazione sia figlia di culture … antiche, che rende impossibile l’inserimento di costoro nel sistema economico e  sociale, soprattutto per le lacune culturali che costoro … subiscono, per chiusure verso gli …. Infedeli, che riguardano anche la lingua e la matematica, scienza e  tecnica.

Loro dovrebbero essere i vincenti, come dichiara la loro religione: non riuscendo in altro modo, prendono le armi e vanno alla guerra, senza provare pietà dei nemici uccisi, donne, vecchi, bambini che siano.

Mostra Fragments de mémoire. Documents de l'époque d'Amédée VIII (1383-1451) Aosta, Sede espositiva Hôtel des États Piazza Émile Chanoux, 8

COMUNICATO STAMPA

Aosta, venerdì 25 novembre 2016

Mostra
Fragments de mémoire. Documents de l'époque d'Amédée VIII (1383-1451)
Aosta, Sede espositiva Hôtel des États
Piazza Émile Chanoux, 8

4 dicembre 2016 – 5 febbraio 2017
Orario: martedì-domenica 10-13 /14-18
Chiuso lunedì
Ingresso libero


L'Assessorato dell'istruzione e cultura della  Regione autonoma Valle d'Aosta comunica che sabato 3 dicembre, alle ore 17, nella sede espositiva Hôtel des États, in piazza Chanoux ad Aosta, sarà inaugurata la mostra Fragments de mémoire. Documents de l'époque d'Amédée VIII (1383-1451).

L'esposizione documentaria, frutto della collaborazione tra la Struttura Attività espositive e l'Archivio Storico Regionale, si colloca a conclusione delle celebrazioni del sesto centenario della nascita del ducato di Savoia, eretto nel corso di una solenne cerimonia pubblica, avvenuta il 19 febbraio 1416, dall'imperatore Sigismondo di Lussemburgo a favore del conte Amedeo VIII, che già si fregiava del titolo ducale di Aosta e Chiablese.
In mostra verranno presentati al pubblico alcuni significativi documenti di un'epoca che rappresentò un momento di particolare prosperità economica e fioritura artistica degli Stati sabaudi. Verranno esposte in particolare carte e pergamene della casata dei signori di Challant, che furono i più autorevoli collaboratori di Casa Savoia e i principali rappresentanti di una stagione storica, definita a ragione l'âge d'or della Valle d'Aosta, che vide la costruzione o il rifacimento di alcuni dei più insigni monumenti civili e religiosi della nostra regione. Un apparato esplicativo bilingue francese-italiano accompagnerà il visitatore alla scoperta del XV secolo e dei suoi protagonisti in Valle d'Aosta.

La mostra Fragments de mémoire. Documents de l'époque d'Amédée VIII (1383-1451), con ingresso gratuito, resterà aperta sino a domenica 5 febbraio 2017, dal martedì alla domenica, ore 10-13 e 14-18, chiuso il lunedì.

Per informazioni:
Regione autonoma Valle d'Aosta, Assessorato Istruzione e Cultura
Struttura Attività espositive
tel. 0165.275937
Sede espositiva Hôtel des États
tel. 0165.300552
Internet: www.regione.vda.it
Fonte: Assessorato dell'Istruzione e Cultura – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta


Violenza contro le donne, femminicidio, l’assurdo di culture primitive che resistono

Uomini che non sanno ricevere un no, che considerano le loro donne come cose loro, come bestiame, se non peggio, eterne minorenni da controllare e … picchiare se dico no.

L'omicidio è l'ultimo atto, quando loro se ne vanno e i sentimenti sono confusi, odio e amore paiono apri, anzi non parliamo di amore, ma solo di possessione e desiderio di controllo nei confronti di un'altra persona.

 

Italia, patria dell’ingiustizia e delle caste sociali

Il merito è sconosciuto da noi, forse solo l'India sta peggio di noi, con le sue caste sociali, ma anche noi, pur non avendo ufficialmente una religione che impone le caste, siamo un popolo che soffre le pene dell'inferno per ciò che non va: ognuno deve restare dove è stato collocato e solo grazie ad Internet si riesce a superare certi privilegi, spesso storici.

Dall'arte ai brevetti tecnico scientifici, alle carriere pubbliche e private, tutto è regolamentato non da fatti oggettivi, ma da rapporti sociali e stili… comportamenti, luoghi comuni.

I lecca culi si sentono anche … forti, dei piccoli geni e disprezzano chi ha dignità e onestà, per esempio: internet li spiazza e loro lo odiano, più di ogni altra cosa.

Giudici e avvocati, strane forme di legalità

Lui può e lei no, quello che è illecito per te non lo è mai per chi ha un posto al sole, che ha pure gli amici giusti al posto giusto.

Loro possono e tu non puoi mai, per loro è lecito l’illecito, per te non è possibile quello che ti aspetta di diritto.

E’ la… legge, ma non chiamiamola giustizia, lo schifo è tale che ci rassegnamo, per forza, non per amore, ma con tanta rabbia.

Vaccini sì o no? Scienza contro scemenza.

La scienza porta dati oggettivi e bisogna contrastarla  nello stesso modo, ma purtroppo c’è chi crede alle bufale lanciate in rete da cretini, criminali, esoterici e teorici dell’imbecillità: senza rgomenti, senza prove oggettive fanno credere cose  immaginarie.

Le vaccinazioni hanno i loro contro e non solo pro, ma in rapporto ai risultati sono misere cose: i nemici delle vaccinazione ci vorrebbero tornare nel medioevo culturale e scientifico.

Turchia, Erdogan ci minaccia e ci imbroglia

Dopo che l’Unione Europea ha chiuso con un dittatore feroce, lui minaccia di usare l’arma dei migranti.

La risposta europea, mandando all’inferno i buffoni burocratici di Bruxelles è solo un bel embargo totale delle emrci turche, un doppio controllo sui turchi presenti in Occidente e l’espulsione di massa di coloro che sono presenti, il numero maggiore possibile, poi con l’espulsione dei migranti.

 

24 nov 2016

Immigrazione, razzismo, xenofobia o legittima paura?

C’è chi pala di razzismo e di xenofobia, ma non è  per questo motivo che la gente ha paura: provate a salire su un treno zeppo di loro, che non pagano il biglietto e capirete perché tanti, uomini e donne, ma  vecchi e meno vecchi, li temono.

Mettetevi in mezzo o finite per caso in una loro rissa, con coltelli e cocci di bottiglia, per capire come vanno le cose: allora scenderete dalla logica piccolo borghese buonista, oso dire proto fascista e direte che bisogna prendere altre decisioni nei loro confronti.

Raccomandati, digli di smetterla, rovina anche il tuo futuro

Loro votano il politico in odore di mafia, per un posto in comune,  assecondano il politico corrotto e gli danno….. sempre ragione, perché, grazie a lui, hanno fatto carriera e senza di lui cosa farebbero.

La fame, si sa, farebbero la miseria e i pidocchi, ma alla fine ci rovinano e favoriscono il marcio che sta devastando l’Italia.