28 nov 2016

Unione Europea in crisi per la durezza di cervello dei burocrati di Bruxelles

A Bruxelles l'assurdo diventa realtà  e l'arroganza  di pochi individui, con la grande finanza alle spalle, pare sempre più  fuori luogo, fuori dalla storia:  la Gran Bretagna se ne è  andata.
Francia e Austria rischiano di fare la stessa fine, ma potrebbe essere un domino che ci riguardebbe direttamente, con la fine di un sogno che sta diventando un incubo economico e per le direttive assurde, pretestuose, con regole rigide e fine a se stesse spesso.

Elezioni italiane e il peso drlle cosche

Mai votazioni serie si sono viste, mai Matteo Renzi e predecessori hanno vinto senza che valanghe di voti..... spontanei od esterti con le minacce, fossero venduti dalle mafie a chi li ... lasciava fare.
Prima ci fu la Democrazia Cristiana, poi il Psi, poi Forza Italia ed oggi pure il PD, loro fanno vincere localmente, ma a livello nazionale siamo noi che dobbiamo votare contro le mafie.

Referendum, la grande finanza vuole Renzi

Le crisi non piacciono al sistema finanziario mondiale, ecco perché  stanno sempre con il governo in carica, temendo il caos o anche solo l'incertezza.
Così  Matteo Renzi ha il loro appoggio, ma potrebbe essere un dittatore, un teocratico, per loro è  il cambiamento, nell'incertezza, che causa guai ai loro affari.
Ecco perché  vogliono un Sì, perché  temono la frammentazione  politica con la vittoria sana e forte del No.

Terrorismo internazionale, ora chi li finanzierà?

Che i soldi partissero, con le armi, dagli Stati Uniti era ed è  certo, ora le cose cambiano e la fine, finalmente definitiva si spera, di questa guerra fredda, che non esisteva più  di fatto, contro la Russia, mette in discussione i motivi della guerra fredda, ovvero il controllo del Medio Oriente e del traffico del petrolio.
Ora i terroristi dovrebbero avere meno finanziatori, una guerra costa non milioni, ma miliardi, specialmente di queste dimensioni.
Era impossibile celare il traffico di armi, che passavano dalla Turchia, ma anche dall'Arabia Saudita: non avremo la pace, ma conflitti differenti, con ostilità  tra America Latina e Stati Uniti, ritorno di ostilità  tra Paesi Eutopei, conflitto tra il Sud e il Nord del Mediterraneo, altro ancora.

Incontro pubblico: Alzheimer: un rebus in via di (lenta) risoluzione?

Bureau de presse
Ufficio stampa

COMUNICATO STAMPA
Aosta, lunedì 28 novembre 2016
Incontro pubblico:
Alzheimer: un rebus in via di (lenta) risoluzione?

L'Assessorato della sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d'Aosta informa che, venerdì 9 dicembre alle ore 21, nella Sala Maria Ida Viglino del Palazzo regionale si svolgerà l'incontro pubblico, dal titolo Alzheimer: un rebus in via di (lenta) risoluzione? organizzato dall'Associazione Alzheimer Valle d'Aosta.
Il prof. Paolo Maria Rossini, docente all'Università Cattolica di Roma e dirigente medico del reparto di neurologia del Policlinico Gemelli, analizzerà la malattia di Alzheimer con un approccio non convenzionale di diagnosi e di cura. Anche se il percorso della ricerca è irto di ostacoli, la speranza in una possibile soluzione del dramma che affligge tante famiglie, sembra fondata: la riabilitazione cognitiva, secondo Rossini, è ormai una realtà. L'impiego di mezzi di stimolazione non invasiva sembra in grado di attivare le strutture celebrali e le nuove tecniche di neuro-navigazione consentono di operare con estrema precisione su specifiche aree del cervello.
Dopo l'indirizzo di saluto dell'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, introdurranno la serata Lucia Pontarollo, Presidente dell'Associazione Alzheimer Valle d'Aosta e Paolo Bonino dirigente medico di geriatria dell'Ospedale U. Parini di Aosta, per poi lasciare la parola al prof. Paolo Maria Rossini.

Fonte: Assessorato della sanità, salute e politiche sociali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle  d'Aosta

Islamismo, fanatismo e razionalità vincente

Il vero nemico dei fanatismi irrazionali è la razionalità, ovvero l’arma di chi valuta a freddo le situazioni, mentre serve pure l’oggettività, ovvero il calcolo delle situazioni, da misurare, anche matematicamente.

Le armi del fanatismo stanno nella prepotenza, ma soprattutto nella scaltrezza… animale, ovvero nella capacità di valutare le debolezze e le contraddizioni altrui, per sfruttarle a proprio vantaggio.

In Occidente gli interessi economici dominano tutto, anche la sicurezza individuale e collettiva, ma per vincere bisogna capire ed agire con chiarezza e determinazione: reprimere i centri dei traffici criminali, attaccare la propaganda, sia via internet  tradizionale, altrimenti il mondo finirà sotto il medioevo islamico, ovvero servirebbero generazioni, dolore e sangue per riprendersi la libertà.

Famiglia italiana ammalata, società devastata

La forza del nostro popola stava e sta ancora nella famiglia, con i suoi difetti se si vuole, ma certamente pure legata al benessere generale nazionale.

Fu la prima struttura  sociale per la protezione dei suoi elementi, malattie e vecchiaia si sono sempre curate in famiglia.

Il lavoro e la disoccupazione non provocarono tragedie terrificanti, sino ad oggi, grazie alla famiglia.

Oggi tutto è caduto e l’egoismo trionfante sta distrugegndo l’idea stessa di famiglia, con giovani che assomigliano  bambini capricciosi ed isterici.

Bergamo, servizi sociali che lasciano perplessi

Una famiglia aveva dei problemi con un ragazzo che fumava cannabis, cercano un aiuto ai servizi sociali, per farlo entrare in una comunità e non ottennero risposta, …perché era troppo tardi, presto sarebbe stato magiorenne, per rinchiuderlo, i tempi erano ristretti per operare.

I genitori poi andarono dai carabinieri, sospettando che il ragazzo spacciasse pure e non solo fumasse, avendogli tolto i soldi.

Il ragazzo fu fermato e poi mandato in comunità, obbligatoriamente, ora sta meglio e promette bene…., grazie ai carabinieri e non ai servizi sociali del comune di Bergamo.

Referendum, un No, per mandare a casa Renzi

Lui si sta rassegnando, i No saranno una valanga e parla di elezioni a primavera, ma il problema ormai è il dopo Matteo Renzi, ovvero chi salirà al potere: facilmente saranno i grillini, perché tutti gli altri si sono bruciati e la gestione dell’Italia dovrà essere fatta con intelligenza.

Speriamo che vada tutto bene!

L’Europa rischia di cadere a pezzi, solo con le armi potrebbe essere tenuta unita, ma non esiste, grazie a Dio, un esercito in pugno ai burosauri di Bruxelles.

L’ottusità non premia mai e solo chi si adatta, o meglio chi comprende in quale epoca si vive, sopravvive,…..politicamente in questo caso.

 

Italia, italiani in via di estinzione, è un dramma senza precedenti

Mentre i farabutti pensano ai loro  guadagni, ai loro traffici, questo Paese diventerà un avamposto dell’Africa, per colpa di chi è interessato ai suoi affari e basta.

Non esiste più un sentimento nazionale, minimo, decente, né la voglia di futuro dopo la nostra morte, dando un futuro ai nostri figli soli e disperati.

L’Italia perde bambini, si è auto esclusa dal mondo, per la gioia  dei democratici di sinistra, progressisti.

Questi governi sono peggiori di quelli fascisti e il dramma è immenso: le famiglie sono state distrutte, il lavoro no c’è, ma… Renzi sorride.

Che il diavolo se lo porti!