27 gen 2017

Il #giorno della #memoria, ricordi ipocriti e tante farse - ARDUINO ROSSI

Non perché l’olocausto non esistette, non voglio dire questo: le prove storiche sono alte montagne, formate da incartamenti e ricordi dei sopravvissuti, oltre che da osservazioni oggettive, come la scomparsa di 6 milioni di ebrei e di altre 6 milioni di altri gruppi, zingari ed oppositori politici.
L’ipocrisia sta nel nascondere tanti altri olocausti …… democratici,  che non interessano alle fanfare degli storici di regime, primo fra tutte le stragi colonialiste e neo colonialiste, questi non esistono, se non nei libri storici per pochi, con un po’ di cultura e di intelligenza.

Mostra Da Châtillon al Cervino nelle cartoline d’epoca, 1881-1929 - ARDUINO ROSSI

Bureau de presse
Ufficio stampa

COMUNICATO STAMPA



Aosta, martedì 24 gennaio 2017


L’Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con la CVA e l’Assessorato alla cultura del Comune di Valtournenche, informa che venerdì 27 gennaio 2017, alle ore 17, sarà inaugurata, presso la Chiesa di San Lorenzo di Aosta, la mostra Da Châtillon al Cervino nelle cartoline d’epoca, 1881-1929.

L’esposizione propone una serie di pannelli che riproducono oltre 200 cartoline di fine Ottocento e inizio Novecento, della collezione di Mauro Maquignaz, che documentano il percorso dei viaggiatori, degli alpinisti e delle guide che dalla stazione ferroviaria di Châtillon, raggiunta dal primo treno nel 1886, risalivano la vallata della Valtournenche, per giungere alla conca del Breuil e ai piedi del Cervino.

La mostra trae ispirazione dal testo La Vallée de Valtournenche en 1867 del canonico Georges Carrel (Châtillon 21/11/1800 - Aosta 23/05/1870), sacerdote, naturalista, uomo di cultura che attraverso il suo libro, considerato la prima guida turistica della Valtournenche, fornisce informazioni geologiche, naturalistiche e geografiche ai viaggiatori, in un periodo nel quale le strade erano mulattiere e i mezzi di trasporto erano carrozze trainate da cavalli o muli.

È importante sottolineare l’interesse che suscita questa esposizione – commenta l’Assessore Emily Rini –  proponendo al pubblico una ricca e originale sequenza di immagini di Châtillon, della Valtournenche e della sua montagna simbolo, il Cervino, che richiama numerosi alpinisti e turisti da tutto il mondo. Voglio ringraziare, in particolare, l’Assessore Massimo Chatrian, con il quale abbiamo potuto realizzare la mostra lavorando in piena sinergia e ottenendo, ne sono certa, un risultato che sarà apprezzato da tutti i visitatori.

L’esposizione Da Châtillon al Cervino nelle cartoline d’epoca, 1881-1929, con ingresso gratuito, resterà aperta fino al 26 febbraio 2017, con il seguente orario: da martedì a domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, chiuso il lunedì.

Si informa che lunedì 30 gennaio 2017, in occasione della Millenaria Fiera di Sant’Orso, la mostra sarà aperta al pubblico.



Per informazioni:

Assessorato Istruzione e Cultura

Attività espositive: tel. 0165.275937

E-mail: u-mostre@regione.vda.it

Chiesa di San Lorenzo: tel. 0165.238127

www.regione.vda.it



Fonte: Assessorato dell’istruzione e cultura – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta

#Trump e le scelte #economiche #nazionaliste - ARDUINO ROSSI

Il nuovo presidente statunitense sta chiudendo gli Stati Uniti dentro muri e dentro regole rigide, anti islam e anti immigrazione, favorendo le politiche economiche interne, ovvero lavoro e produzione interna, contro quella estera.

La sua logica, di chiusura e delle dogane, potrebbe essere predominante presto su tutto il pianeta, compreso da noi europei e nel resto del mondo.

#Governo #Gentiloni, senza giustificazioni fa solo interessi privati - ARDUINO ROSSI

L’ex compagno….. pentito e sempre conte Paolo Gentiloni proprio non si giustifica proprio, lui difende non tanto le banche, ma chi si è indebitato con esse e non vuole restituire i soldi, magari celati in qualche paradiso fiscale.
Lui non ne parla nemmeno, perché questi sono i …. Suoi datori di lavoro, parla della necessità delle povere banche, ma non dei terremotati.
Si può dire che quelli, per il conte in questione,  si devono arrangiare da soli, sotto la neve in tenda, quando c’è, oppure prendano una … barca in Libia e facciano i profughi, per avere qualche aiuto.
#Stato #islamico, ma come fa a #resistere a tutti i suoi nemici?
La domanda è lecita, perché questi di armi ne hanno parecchie e neppure i pennivendoli più spudorati arrivano a giustificare tutto questo con quelle sottratte agli eserciti nemici, ora sono loro in fuga, a quelle comprate con il contrabbando petrolifero.
Come fanno ad avere ancora dei pozzi attivi, nonostante i bombardamenti?
Non si capisce e le ipotesi sono solite: loro sono delle pedine di un conflitto neo coloniale ben più grande, senza di loro lo scontro sarebbe peggiore, tra sunniti e sciiti, tra interessi europei e russi, con la partecipazione della Cina.

Sono tanti che vorrebbero controllare i corridoi del transito del petrolio in Medioriente.

#Giustizia #ingiusta all’#italiana, perché non credo nella nostra #magistratura - ARDUINO ROSSI

Io non credo in questa giustizia perché non promette nulla di buono e di giusto, non solo per i tanti pesi differenti, applicati ai singoli personaggi, poveri o ricchi, con o senza amicizie importanti.
Ci sono cose gravissime lasciate passare, mentre altre idiozie che vengono poi trattate come criminali: siamo un Paese che ha ancora dei reati di opinione, mentre la stampa di regime fa campagne di diffamazione spudorate contro quello o quello, impunemente.

Ladri e assassini sono spesso liberi dopo pochi anni e il carcere, a loro, non fa paura, ma agli onesti sì.

#Pil mondiale e ingiustizia totale - ARDUINO ROSSI

Questo 1% che detiene il 50% è uno scandalo mai visto e bisogna avere leggi che  limitino questo potere e questa ricchezza, che schiaccia tutto il mondo.
Non basta dire che tutti devono fare sacrifici, per gente, il ceto medio che hanno appena da mangiare e da vestirsi, un minimo di assistenza sanitaria e una casa o poco più, un lavoro, spesso instabile, e un’auto, magari pure scassata o vecchia.
I sacrifici li devono fare i ricchi, da tassare, inoltre bisogna colpire i paradisi fiscali, è solo una questione politica e di volontà.

Con i soldi ricavati bisogna investire in risorse umane nel Sud del mondo, con scuole e istruzione  generale per i giovani e i bambini, in particolare.

#Politica #italiana, la #casta e le caste, i paria e i fuori casta - ARDUINO ROSSI

Il sistema italiano assomiglia troppo a un sistema tipicamente indiano, antiquato, dove la nascita e l’appartenenza a certi gruppi di potere fa la differenza: il merito individuale appare solo all'estero  per noi italiani, mentre la raccomandazione è utile più di ogni altra cosa e uno vale …. Per questo e se ne vanta pure.

#Elezioni #Politiche, quando? - ARDUINO ROSSI

Prima che Gentiloni con la sua banda ci rovini per sempre bisogna intervenire: l’incapacità di questa …. Organizzazione politica, definiamola così, che difende gli interessi illegali di pochi ricchi, che sono diventati tali non per merito, ma per sottrazione di beni allo Stato, pare ingiustificabile e non si sente neppure un tentativo di difesa di tale politica sulla stampa, tranne la becera accusa di populismo e nulla più.

Quindi prima ci liberiamo di questa costosa casta,  fatta da politici ignoranti e spesso pure stupidi, di super burocrati senza morale e ridicoli, tanto sono antiquati, con ladri che si definiscono…. Imprenditori, meglio sarà per tutti.

#Cristianesimo, #utopia o #realtà? - ARDUINO ROSSI

Dopo anni che vedo e leggo cose scandalose sul comportamento di troppi presunti fedeli di Cristo il dubbio è legittimo: io continuo a credere in questo messaggio, ma in troppi lo hanno usato per giochi economici sporchi, per rubare proprio ai poveri, al contrario di ciò che insegna il vangelo, per avere posti di lavoro comodi e protetti.

Eppure Lui lo sapeva e l’aveva detto: “…non chi dice Signore, Signore, ma coloro che faranno la volontà del Padre mio che entreranno nel Regno dei Cieli.”

#Povertà in#Italia, uno su 4 si sente #povero - ARDUINO ROSSI

Pare che sia colpa del gioco d’azzardo, abitudine non italiana, prima che il governo favorisse il sorgere di migliaia di sale gioco con le slot in ogni angolo del Paese, poi abbiamo separazioni e divorzi: la vecchia Italia, attenta e legata alla famiglia non esiste più anche sempre pronta a risparmiare per la vecchiaia e i figli.

Oggi abbiamo un Paese che perde i pezzi, per abitudini importate da lontano.