15 mar 2024

Astratti, colori e forme: Pittura contemporanea. (Arte Vol. 5) eBook : Rossi, Arduino: Amazon.it: Libri

Disegni in carboncino: Paesaggi in bianco e nero. (Arte Vol. 3) eBook : Rossi, Arduino: Amazon.it: Libri

Più ne arrivano e più poveri avremo.

Mentre tentano di incolpare noi dei loro crimini, ovvero dei morti in mare, infatti sono loro che le favoriscono, con le loro scelte, la loro politica sociale ed economica, che spinge costoro da noi.
Però la legge del mercato del lavoro non perdona e più né arrivano peggio sarà, per i salari e le condizioni di vita di loro, nuovi e vecchi arrivati, più i nostri poveri.
Un bracciante guadagna già, al netto e senza contributi per la pensione, perché è un salario in nero, un Euro all'ora.
Chi porta cibo in casa si prende 3,5 Euro per consegna, che può essere entro un'ora o anche più, lavorando anche sotto la pioggia.
Siamo a salari da Sud del mondo, da autentica fame e questo è il frutto delle politiche per l'immigrazione.
30, 40 anni fa non si trovavano gli addetti ai lavori umili, uno spazzino guadagnava come un impiegato, se non di più, oggi invece le periferie, le case popolari, occupate abusivamente, diventano topaie.
Quindi, se hai un lavoro fatti la casa con il mutuo oppure vai a vivere nelle periferie, tra crimine e sporcizia.
A pagare sono proprio i ceti popolari, quelli difesi, ma solo a parole, dai buonisti ridicoli e dalla loro retorica patetica.
Quindi i senza tetto aumentano e sono sempre più violenti, sono spesso i migranti che non trovano lavoro in nero, neppure nelle cooperative rosse.
Eppure per i buonisti, a sentir loro, abbiamo sempre più bisogno di disperati, gli islamisti tagliagole sono i preferiti.
Perché non utilizzano i loro soldi, frutto di questi traffici, per istruire le folle miserabili del Sud del mondo?
Avremmo meno disperati e più gente che lavora a casa propria, senza buttarsi a mare, per finire nelle nostre discariche sociali. 
Ormai sono certo, dietro al becero buonismo, sempre più ridicolo, che può convincere solo le capre, i dementi e gli ipocriti, abbiamo interessi economici e finanziari sozzi.
Stanno portando l'inferno da noi, per costringerci poi a reazioni dure e feroci, in modo da ributtare a mare, prima o poi, questi miserabili, quando non serviranno più e non saranno più utili ai loro interessi economici.

14 mar 2024

Spettacolo teatrale “Lasciate ogni menata voi che entrate”



Il gio 14 mar 2024, 15:24 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


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COMUNICATO STAMPA

Aosta, giovedì 14 marzo 2024

                                                                       

Spettacolo teatrale

"Lasciate ogni menata voi che entrate"

 

L'Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali ricorda che, nell'ambito della Saison Culturelle Spectacle 2023/2024, sabato 23 marzo 2024, alle ore 20.30, al Teatro Splendor di Aosta, è in programma lo spettacolo Lasciate ogni menata voi che entrate di Maurizio Lastrico.

Maurizio Lastrico, un artista che incanta e coinvolge il pubblico con sperimentazioni linguistiche e performative. Un monologo attraverso i linguaggi della vita quotidiana, che attinge dalla varietà di ambienti come i bar, pieni di borbottii e luoghi comuni, gli oratori parrocchiali, i teatri dove rivivono i classici, le aule scolastiche e l'eterna contrapposizione tra campagna e città.

In questo esclusivo monologo, l'artista non mancherà di sfoggiare i suoi celebri endecasillabi "danteschi", che con maestria mescolano registri alti e bassi per narrare, con un'ironia sottile e penetrante, le piccole tragedie quotidiane, la sfortuna sempre in agguato, e quel caos che sembra divertirsi a disfare i rari momenti di pace. Attraverso storie condensate, Lastrico dimostra come la sintesi e l'omissione possano dar vita a un umorismo incisivo, che colpisce e lascia il segno.

Lo spettacolo è l'occasione per apprezzare la versatilità di un artista che, con la sua profonda osservazione della realtà e la capacità di trasformarla in arte, continua a sorprendere e a emozionare.

Le prevendite sono disponibili online sul nuovo sito della Saison Culturelle: saisonculturellevda.it.

Lo spettacolo è incluso nell'abbonamento MIX GIALLO

Biglietti: Platea Intero € 25,00/Ridotto € 20,00 – Galleria Intero € 18,00/Ridotto € 13,00

 

INFORMAZIONI:

Mail : saison@regione.vda.it 

Sito internet : https://saisonculturellevda.it/

Instagram: https://www.instagram.com/saisonculturellevda/

Facebook:https://www.facebook.com/SaisonCulturelleValledAosta/

 

La Saison Culturelle 2023/2024 è realizzata dall'Assessorato Beni e attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali della Regione autonoma Valle d'Aosta col patrocinio della Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino e il sostegno di Rai Radio 3.

 

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Fonte: Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

 

 



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Modifiche alla circolazione lungo le strade regionali di Perloz, Fénis e Saint-Nicolas



Il gio 14 mar 2024, 15:41 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


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COMUNICATO STAMPA

Aosta, giovedì 14 marzo 2024

 

Modifiche alla circolazione lungo le strade regionali di Perloz, Fénis e Saint-Nicolas

 

La Presidenza della Regione informa che sono previste modifiche alla circolazione lungo le strade regionali di Perloz, Fénis e Saint-Nicolas

 

  • È disposta l'istituzione di un senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile o da moviere, lungo la SR 1 di Perloz, per consentire i lavori di posa cavi elettrici sotterranei MT/BT., dal Km 0+017 al Km 0+057 (Piazza 1° Maggio ) nel Comune di Pont-Saint-Martin, dalle ore 8.00 alle ore 18.00 da lunedì 25 marzo a domenica 30 giugno 2024, sabato, domenica e festivi esclusi

 

  • È disposta l'istituzione di un senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile o da moviere, lungo la SR 13 di Fénis, per consentire i lavori di rifacimento attraversamento stradale lungo la strada regionale, dal Km 1+400 al Km 1+800 nel Comune di Fénis, dalle ore 7.00 alle ore 18.00 da lunedì 18 a venerdì 22 marzo 2024

 

  • È disposta l'istituzione di un senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile o da moviere, lungo la SR 22 di Saint-Nicolas, per consentire i lavori di posa tubazione lungo la strada regionale, dal Km 3+600 al Km 4+000 (Loc. Caillet) nel Comune di Saint-Pierre, dalle ore 7.30 alle ore 17.30 da sabato 16 marzo a venerdì 19 aprile 2024.

 

 

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Fonte: Assessorato delle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta



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Spectacle « La Soirée Ionesco »



Il gio 14 mar 2024, 15:14 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


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COMMUNIQUE DE PRESSE

Aoste, le jeudi 14 mars 2024

 

SAISON CULTURELLE SPECTACLE 2023/2024

Journée Internationale de la Francophonie

Spectacle « La Soirée Ionesco »

 

L'Assessorat des activités et des biens culturels, du système éducatif et des politiques des relations intergénétationnelles informe que, dans le cadre de la Saison Culturelle 2023/2024, mercredi 20 mars 2024 à 20h30, au Théâtre Splendor d'Aoste, se déroulera le spectacle La Soirée Ionesco, deux courtes pièces d'Eugène Ionesco jouées dans leurs mises en scène et décors d'origine.

La Cantatrice Chauve est créée par Nicolas Bataille au Théâtre des Noctambules le 10 mai 1950. Le 20 février 1951, la Leçon, mise en scène par Marcel Cuvelier, est montée au Théâtre de Poche. L'accueil est très mitigé mais lorsque ces deux pièces s'unissent, le 16 février 1957 au Théâtre de La Huchette, l'incroyable se produit. Le tout Paris se presse pour découvrir cet objet théâtral non-identifié. Depuis près de soixante ans, ce spectacle est devenu une institution.

La soirée Ionesco détient désormais le record du monde du spectacle qui se joue sans interruption dans le même lieu depuis 58 ans. Il totalise plus de 19200 représentations à ce jour, et près de deux millions de spectateurs. Des générations l'ont vu et continuent à le voir. En l'an 2000, le spectacle Ionesco a reçu un Molière d'honneur. Après la Comédie Française, le Théâtre de la Huchette est le théâtre français le plus connu au monde.

C'est cette soirée en deux parties que nous proposons de vivre ou revivre dans les mises en scène, décors et costumes d'origine interprétées depuis 1957 par la troupe sans cesse renouvelée des Comédiens Associés du Théâtre de la Huchette.

La Cantatrice Chauve nous invite chez les Smith, famille traditionnelle londonienne qui reçoit les Martin. Le capitaine des pompiers leur rend également visite.

Cette œuvre est une véritable autopsie de la société contemporaine mise en musique par l'utilisation de propos ridicules dans une situation très amusante.

La leçon nous invite chez un professeur pour un cours particulier. Malgré les avertissements de la bonne qui semble dire que cela se terminera mal, ce dernier persiste à dispenser son cours. Dans cette pièce Ionesco nous entraîne dans son univers et joue avec les états de conscience de ses personnages et du public.

Spectacle organisé dans le cadre des Journées de la Francophonie en Vallée d'Aoste, gratuit dans la limite des places disponibles

Réservation souhaitée, par mail : saison@regione.vda.it ou par téléphone 016532778.

 

Pour toute information

Courriel : saison@regione.vda.it

Site Internet : https://saisonculturellevda.it/

Instagram: https://www.instagram.com/saisonculturellevda/

Facebook: https://www.facebook.com/SaisonCulturelleValledAosta/

 

La Saison culturelle 2023/2024 est organisée par l'Assessorat des Biens et activités culturels, du Système éducatif et des Politiques des rapports intergénérationnels de la Région autonome Vallée d'Aoste, sous le patronage de la Fondation « Cassa di Risparmio di Torino » et le soutien de Rai Radio 3.

 

 

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Source: Assessorat des activités et des biens culturels, du système éducatif et des politiques des relations intergénétationnelles – Bureau de presse Région automome Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

 



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LIBIA, FEDERPETROLI: BENE INCONTRO PIANTEDOSI-HAFTAR. SEGNALE IMPORTANTE



Il gio 14 mar 2024, 08:07 Press Office FederPetroli Italia <ufficio.stampa@federpetroliitalia.org> ha scritto:

COMUNICATO STAMPA

Roma, 14 Marzo 2024

LIBIA, FEDERPETROLI: BENE INCONTRO PIANTEDOSI-HAFTAR. SEGNALE IMPORTANTE

"Riteniamo che l'incontro in Libia del Ministro dell'Interno del Governo italiano Matteo Piantedosi e del Vice Ministro per gli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli con il Gen. Khalifa Haftar a Bengasi sia un segnale importante e coraggioso da parte del Governo italiano. Si delinea un grande passo in avanti nei rapporti bilaterali tra Italia-Libia in fase di stallo da anni" le dichiarazioni del Presidente di FederPetroli Italia Michele Marsiglia a seguito della missione libica dei due esponenti del Governo.

Continua Marsiglia "Nel 2020 con FederPetroli Italia esprimemmo la nostra posizione a favore di un dialogo nei confronti del generale Haftar, ritenendo lo stesso un valido interlocutore su diverse posizioni internazionali, in primis la ripresa dell'industria dell'Oil & Gas tra l'Italia e la Libia. La nostra posizione, sostenuta negli anni, al tempo compromise i rapporti con un importante diplomatico italiano in Libia (oggi in altra sede europea), ritenendo 'FederPetroli Italia dalla parte di un criminale'. In pochi anni un cambio di rotta, un segnale importante e coraggioso da parte del Governo italiano che rafforza le posizioni della Federazione in politica estera".

"Siamo convinti e certi che, questa nuova fase di apertura istituzionale italiana, oltre a gestire al meglio il traffico di essere umani, porterà anche ad una fase di difesa commerciale e tutela della situazione che oggi vede la Libia e le attività italiane vittime di scioperi e tensioni su importanti impianti petroliferi locali" le parole del Presidente di FederPetroli Italia.

Le proteste hanno interessato i membri della milizia Petroleum Facilities Guard (PFG) con il blocco di flussi di gas in un complesso facente capo alla compagnia Mellitah Oil & Gas nella città di Al-Zawiya. Si tratta di un'azienda di cui ENI detiene l'80% della produzione. L'impianto è uno snodo per l'esportazione del gas libico verso la Sicilia.

Link e foto: http://www.federpetroliitalia.org/?p=2572

 

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Apre ad Aosta la mostra Sguardi di intesa. La moda fotografata dalle donne



Il gio 14 mar 2024, 09:42 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


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COMUNICATO STAMPA

 

Aosta, giovedì 14 marzo 2024

                                                                       

Apre ad Aosta la mostra

Sguardi di intesa. La moda fotografata dalle donne

 

L'Assessorato Beni e attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali della Regione autonoma Valle d'Aosta comunica che venerdì 22 marzo 2024, alle ore 18, verrà inaugurata, presso il Centro Saint-Bénin di Aosta, la mostra Sguardi di intesa. La moda fotografata dalle donne, a cura di Angela Madesani.

Il Centro Saint-Bénin ospita la prima mostra istituzionale nel nostro Paese in cui viene proposta una ricognizione sulla fotografia di moda realizzata dalle donne. Nel corso del tempo la donna è stata soggetto delle immagini di moda, raramente artefice: qui ci si pone dall'altro punto di vista. Il titolo Sguardi di intesa è un richiamo a questa prospettiva e all'intesa che si crea tra chi fotografa e chi è fotografato. La rassegna si propone di evidenziare l'evoluzione della fotografia di moda realizzata dalle donne, che ha sviluppato una propria estetica e che rivela una commistione tra i linguaggi della fotografia e dell'arte.

L'Assessore Jean-Pierre Guichardaz dichiara: "Questa esposizione è interessante in quanto presenta le opere di alcune fra le più importanti fotografe di moda italiane e straniere dagli anni Trenta del Novecento a oggi, e si inserisce nella programmazione curata dalla Struttura Attività espositive e promozione culturale al Centro Saint-Bénin di Aosta, sede che si è distinta negli ultimi decenni per le mostre fotografiche di rilievo internazionale. Il pubblico potrà osservare quanto le donne sono state e sono presenti nel settore della moda non solo come modelle ma come fotografe. La rassegna ci conduce fino alla fotografia di moda contemporanea, dove sono lieto di ricordare che abbiamo anche autrici giovanissime, tra cui l'aostana Veronique Mazzoli. Dopo la mostra di Robert Capa del 2023, che ha riscosso un grande successo, questa nuova iniziativa arricchisce l'offerta culturale della nostra regione".

La mostra è introdotta da una sezione di ambito sociale in cui si analizza, partendo da un'immagine vintage di Tina Modotti, il lavoro che sta dietro la moda, fatto molto spesso dalle donne: le tessitrici, le sarte, le operaie. Sono soprattutto immagini degli anni Sessanta e Settanta in cui le fotografe hanno letto con un intento di ricerca e di denuncia il mondo del lavoro femminile. Si tratta di immagini realizzate per essere pubblicate su riviste di impegno politico: così quelle di Liliana Barchiesi, Gabriella Mercadini, Livia Sismondi, Elsa Robiola. Una seconda sezione della mostra è dedicata alle autrici che per prime si sono occupate della fotografia di moda in Italia, come Lori Sammartino, che ha raccontato il mondo fiorentino di Palazzo Pitti.

Scrive Daria Jorioz nel catalogo: "La fotografia di moda costituisce non solo un documento prezioso per conoscere e comprendere questo universo, dalla haute couture al prêt-à-porter, ma rappresenta anche una formidabile testimonianza sulla società intera, portatrice di valenze che da estetiche e formali diventano anche antropologiche, sociologiche, storiche, filosofiche, psicologiche".

Il percorso espositivo prosegue con ricerche di ambito artistico, come quelle di Florence Henri, protagonista delle avanguardie degli anni Trenta. Alcune delle fotografe in mostra, inoltre, nascono come modelle per poi passare dall'altra parte dell'obbiettivo, così Alice Springs, consorte del celeberrimo Helmut Newton, altre sono tra le più importanti protagoniste di questo settore e la loro provenienza è ascrivibile al mondo della fotografia autoriale, così Louise Dahl-Wolfe, autrice di molte copertine di "Harper's Bazaar", Vittoria Backhaus, Elisabetta Catalano, Lillian Bassman, il cui importante lavoro ha attraversato tutto il Novecento.

La rassegna propone quasi tutti materiali vintage (circa l'80% delle opere in mostra sono originali) e ospita le opere di Brigitte Niedermair (che ha recentemente realizzato campagne fotografiche per Dior), Maripol, Ellen von Unwerth, Julia Hetta. L'artista Vanessa Beecroft ha invece utilizzato la moda per la sua ricerca, così come Viviane Sassen, il cui lavoro è stato di recente oggetto di un'antologica a Parigi, ma anche l'italiana Ilaria Orsini. Un'antesignana di questo tipo di immagini è stata la francese Irina Ionesco, il cui lavoro è velato da un alone di mistero. Una sezione finale è dedicata ad alcune artiste emergenti: Lucia Giacani, Angelica Cantù Rajnoldi e la giovanissima valdostana Veronique Mazzoli.https://appweb.regione.vda.it/dbweb/comunicati.nsf/(Sezioni)/6704B1D259ACFE30C1258AE0002E5BA9/$FILE/SAVETHEDATE.jpg?openelement

L'esposizione Sguardi di intesa offre una lettura delle immagini delle fotografe di moda, per collocarle all'interno di una visione più ampia in una relazione ideale con i colleghi uomini, ai quali fino ad ora è stato dedicato lo spazio principale di questa straordinaria storia. È oggi più che mai interessante vedere come le fotografe si siano affacciate al mondo della moda, trasformandosi da oggetto di interesse a soggetto privilegiato e che attraverso questa mostra riconosciamo da un punto di vista progettuale, poetico, ma anche prettamente fotografico.

L'esposizione, prodotta da Nomos Edizioni, è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano-francese), con le riproduzioni delle opere e con i testi critici di Angela Madesani e Daria Jorioz, in vendita in mostra al prezzo di 32 euro.

 

Opere in mostra di:

Maria Vittoria Backhaus

Liliana Barchiesi

Lillian Bassman

Vanessa Beecroft

Angelica Cantù Rajnoldi

Elisabetta Catalano

Louise Dahl-Wolfe

Lucia Giacani

Florence Henri

Julia Hetta

Irina Ionesco

Maripol

Veronique Mazzoli

Gabriella Mercadini

Lee Miller

Tina Modotti

Brigitte Niedermair

Ilaria Orsini

Elsa Robiola

Lori Sammartino

Viviane Sassen

Livia Sismondi

Alice Springs

Ellen von Unwerth



Biglietti: Intero 8 euro, ridotto 6 euro. Ingresso gratuito per i minori di 18 anni.

Mostra inserita nel circuito di Abbonamento Musei.

 

Orario di apertura: martedì-domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.

La mostra resterà aperta fino al 22 settembre 2024.

Cartella stampa

Per informazioni

Regione autonoma Valle d'Aosta

Struttura Attività espositive e promozione identità culturale

Tel. 0165 275937

Centro Saint-Bénin

Via Festaz 27 - Aosta

Tel. 0165.272687

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Fonte: Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

 

 



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Deux ex æquo pour le Prix littéraire René Willien - La remise des prix au Palais régional le 22 mars 2024



Il gio 14 mar 2024, 10:51 Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta <comunicati_stampa@regione.vda.it> ha scritto:

 


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COMMUNIQUÉ DE PRESSE

 

Aoste, mercredi 13 mars 2024

Deux ex æquo pour le Prix littéraire René Willien

La remise des prix au Palais régional le 22 mars 2024

La Présidence de la Région informe que vendredi 22 mars, à 17 heures, dans la salle Maria Ida Viglino du Palais régional d'Aoste, le Président de la Région Renzo Testolin et les représentants du Centre culturel Willien, Roberto et Renato Willien, remettront les prix aux lauréats de la XXVIIIe édition du Prix littéraire René Willien. Conformément au règlement en vigueur, qui établit que le contenu des œuvres doit être représentatif de la réalité valdôtaine et qu'une partie du texte, au moins, doit être rédigée en français ou en francoprovençal, le jury a décidé d'attribuer les prix suivants :

  • Premier prix : ex æquo

Des idées sur l'identité valdôtaine. Connaître pour comprendre - Idee sull'identità valdostana. Conoscere per capire

Éditeur : Imprimerie Duc

Auteur : Joseph-Gabriel Rivolin                                                   

Motivation : À partir des réflexions structurées de l'auteur, ce volume se propose comme une contribution nouvelle au débat sur l'un des thèmes majeurs qui animent depuis toujours la scène politique et culturelle valdôtaine.

  • Premier prix : ex æquo

Cent ans après

Mgr Joseph-Auguste Duc – Chan. François-Gabriel Frutaz 

Éditeur : Tipografia Valdostana

Auteur : Académie Saint-Anselme d'Aoste                                

Motivation : Le volume réunit les actes du colloque « Cent ans après Mgr Joseph-Auguste Duc - Chan. François-Gabriel Frutaz », consacré à deux des personnages les plus marquants de l'historiographie locale, qui a ouvert de nouvelles perspectives de lecture de la période entre la fin du XIXe siècle et le début du XXe siècle.

  • Troisième prix :

Manoscritti in notazione gregoriana di Saint-Maurice di Sarre - Manuscrits en notation grégorienne de Saint-Maurice de Sarre

(XVIe – XIXe siècle)

Éditeur : Tipografia ITLA

Auteur : Leo Sandro Di Tommaso

Motivation : Il s'agit d'un volume qui, dans le sillage de deux ouvrages analogues précédents, offre notamment aux experts de chant grégorien un examen détaillé d'un type de document autrefois diffusé dans les paroisses valdôtaines.

  • Mentions :

Alimentazione contadina in Valle d'Aosta - Alimentation paysanne en Vallée d'Aoste

Réalisé par l'Administration régionale dans le cadre du programme de coopération territoriale transnationale Alpin Space – Alpfoodway.

Éditeur : Le Château

Auteurs : Alexis Bétemps, Marilisa Letey, Joseph Péaquin, Thibault Nieudan, Fabienne

D'Oddoz

Motivation : L'ouvrage présente un travail considérable de recherche visant à conserver la mémoire d'un des aspects les plus importants de la culture populaire à l'aide d'une documentation photographique tout à fait remarquable.

 

Fiabe del Paradiso. Conte di Paradì                 

Éditeur : Testolin Editore

Auteurs : Enrica Guichardaz, Ruccio Malfa

Motivation : Il s'agit d'un recueil de contes pour les enfants entièrement traduits en francoprovençal, présentés à l'occasion d'un concours pour célébrer les cent ans du Parc National du Grand-Paradis. L'initiative se propose de sensibiliser les enfants aux thèmes de la nature et de leur faire découvrir le dialecte traditionnel de leur communauté.

 

Cette année encore, le Prix Willien a été inscrit au programme des Journées de la francophonie en hommage à un segment de la littérature de notre région qui exprime une touche de culture valdôtaine et trouve ses racines dans la langue française et francoprovençale – déclare le Président de la Région Renzo Testolin. La littérature est un outil incroyable pour préserver l'âme et l'identité d'une communauté : c'est aussi pour cette raison que le Prix Willien tient pour nous un rôle et une importance particulière, un témoignage de notre spécificité régionale et élément précieux de notre culture.

 

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Source : Présidence de la Région – Bureau de presse Région autonome Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste



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Stanno arrivando i robot soldati.

Non li chiamo robot killer, perché pare prospettare la trama di un film di fantascienza, ma ormai ci sono e una notizia, io dico certa, parla di questi nuovi strumenti bellici in azione a Gaza, utilizzati dagli israeliani.
Sono i primi prototipi e vengono utilizzati per operazioni particolarmente pericolose, come gli sminamenti, ma sembra che si utilizzi l'intelligenza artificiale e questo preoccupa non poco per il futuro.
Ormai nelle guerre, forse lo era anche in passato, ma oggi è una realtà indiscutibile, chi ha queste nuove armi vince, mentre gli altri non hanno scampo.
Quindi chi possiede la tecnologia, oltre ai soldi per gestire pure i rapporti tra Stati, vince e gli altri perdono.
Non è più il numero che conta, il coraggio o il fanatismo dei combattenti, ma quanti e quali robot uno ha e avrà.
Israele, militarmente, può solo vincere, mentre solo gli equilibri economici e politici locali, mondiali, lo possono fermare.
Quanto servono le manifestazioni di protesta?
Si sa che non servono a nulla, se non a far sfogare, con qualche strillo e far fare due passi ai manifestanti.