19 ott 2010

il debole e povero paese asiatico non si potrebbe permettere da solo di proteggere un ospito così scomodo, se non avesse alle spalle qualcuno di più potente che lo...pagasse per fare questo.

Osama Bin Laden e il suo luogotenente Ayman al-Zawahiri nono briganti chiusi in fredde e umide grotte, ma in case.

Dove si trovano?

Secondo un funzionario Nato nel nordovest del Pakistan: "Nessuno degli uomini di Al Qaida vive in una grotta".

La sorpresa, ma forse in molti non si sono sorpresi, sta nel fato che siano ben protetti dagli uomini dell'intelligence pachistana: il Pakistan smentisce, ma questa protezione è stata ribadita più volte.

Così si scopre l'acqua calda, Bin Laden ha degli amici, ma non sono solo quelli che stano i Pakistan: il debole e povero paese asiatico non si potrebbe permettere da solo di proteggere un ospito così scomodo, se non avesse alle spalle qualcuno di più potente che lo...pagasse per fare questo.

Così si scopre l'acqua calda, Bin Laden ha degli amici, ma non sono solo quelli che stano i Pakistan

Osama Bin Laden e il suo luogotenente Ayman al-Zawahiri nono briganti chiusi in fredde e umide grotte, ma in case.

Dove si trovano?

Secondo un funzionario Nato nel nordovest del Pakistan: "Nessuno degli uomini di Al Qaida vive in una grotta".

La sorpresa, ma forse in molti non si sono sorpresi, sta nel fato che siano ben protetti dagli uomini dell'intelligence pachistana: il Pakistan smentisce, ma questa protezione è stata ribadita più volte.

Così si scopre l'acqua calda, Bin Laden ha degli amici, ma non sono solo quelli che stano i Pakistan: il debole e povero paese asiatico non si potrebbe permettere da solo di proteggere un ospito così scomodo, se non avesse alle spalle qualcuno di più potente che lo...pagasse per fare questo.

18 ott 2010

Bergamo - Al via il laboratorio sperimentale per il coordinamento delle 14 imprese che partecipano al progetto “Sebino innova

Al via il laboratorio sperimentale per il coordinamento delle 14 imprese che partecipano al progetto “Sebino innova”, promosso da Provincia di Bergamo e Associazione Artigiani per diffondere l’eccellenza delle microimprese artigiane della gomma plastica del Sebino.

Stamattina l’assessore provinciale all’Attività produttive e Turismo Giorgio Bonassoli insieme a Licia Ponno, collaboratrice dell’Osservatorio per le attività produttive, e il presidente dell’Associazione Artigiani Bergamo, Angelo Carrara, con Marina Redondi, responsabile del servizio Internazionalizzazione e progetti per la competitività, hanno illustrato in Provincia lo stato dell’arte del progetto.

Sebino innova”, del valore di circa 430.000 euro, verte sull’utilizzo delle nuove tecnologie nella comunicazione aziendale applicata all’innovazione organizzativa e allo sviluppo di strategie di marketing per promuovere le eccellenze e cercare nuove opportunità di lavoro sul mercato internazionale.
Ben vengano progetti come questo, di cui la Provincia è capofila, che puntano a fare sistema. Le istituzioni devono sostenere le realtà eccellenti, che sono la spina dorsale della nostra economia, nella direzione dell’internazionalizzazione”, dichiara l’assessore Giorgio Bonassoli.

Il presidente dell’Associazione Artigiani ha sottolineato come sia soprattutto necessaria l’innovazione mentale, “un primo gradino da cui far partire l’innovazione di prodotto, aggregando le imprese per affrontare insieme i cambiamenti sempre più veloci del mercato”.

I primi sei mesi del progetto, che concluderà ad aprile 2011, sono stati impegnati dall’attività di ricerca e analisi di soluzioni applicative dell’ICT per la comunicazione d’impresa in Europa “Ora si tratta di far calare nella realtà del Sebino le best practice individuate e di concretizzare i risultati”, spiega Licia Ponno.

Si riparte quindi con il laboratorio sperimentale a Trescore, che troverà sede nella delegazione dell’Associazione in via Locatelli 131. Un team di consulenti qualificati, a disposizione delle imprese previo appuntamento, svolgerà attività per l’identificazione di nuovi mercati e per l’acquisizione di potenziali clienti per conto delle aziende.
Il progetto avrà presto un portale internet di promozione congiunta delle 14 aziende coinvolte “in un tentativo di mettere in cantiere una campagna fortemente innovativa e sperimentale” - aggiunge Marina Redondi.

Bergamo - PROGRAMMA REGIONALE DRIADE AZIONE 1.2. ARTEMIDE

Progetti Realizzati da raggruppamenti di imprese aderenti
alle reti di eccellenza individuate da Regione Lombardia
SEBINO INNOVA – GOMMA – PLASTICA
PRESENTAZIONE
18 ottobre 2010 alle ore 11.00
Palazzo della Provincia – Spazio Viterbi -
Via T.Tasso 8 Bergamo
Provincia di Bergamo
Assessorato Attività Produttive e Turismo



Il Daissil (Documento di analisi e indirizzo per lo sviluppo del sistema industriale lombardo) della Provincia di Bergamo attribuisce priorità specifica all'aggregazione delle piccole imprese.
Alla luce di ciò il programma regionale Driade, con l’azione denominata
“ARTEMIDE” (ARTiginato E Micro-Imprese per Diffondere l’Eccellenza), è stato interpretato e colto come opportunità significativa di valorizzazione e rafforzamento delle reti di eccellenza caratterizzanti alcuni segmenti specifici del tessuto produttivo locale. Dal confronto con la rappresentanza del mondo
artigiano promosso dall'Osservatorio provinciale delle attività produttive ha preso forma, in particolare, l'ipotesi di una candidatura per il riconoscimento della rete di imprese della gomma plastica del Sebino, sostenuta dalla Provincia di Bergamo in qualità di soggetto capofila. La successiva approvazione della candidatura da parte di Regione Lombardia ha consentito alle imprese partecipanti di presentare domanda di finanziamento per un progetto specifico, congiunto e condiviso. Ben 14 delle 24 imprese rappresentate nella rete hanno lavorato, in collaborazione con l'Associazione Artigiani di Bergamo, ad una prima ipotesi progettuale di sviluppo. Più specificamente l'iniziativa, del valore di 430.000 Euro circa, che si concluderà nell'aprile del 2011, si articola in tre scansioni attuative, la prima delle quali prevede un'attività di ricerca a livello europeo e di analisi delle soluzioni applicative dell'ICT, e relative best practice, nell'ambito della comunicazione di impresa. La seconda fase prevede la realizzazione di uno studio finalizzato all'elaborazione di un modello e di strumenti comunicativi. Nell'ultimo semestre sarà quindi avviata una sperimentazione sulle imprese partecipanti, con l'ausilio di consulenti coordinati dall'Associazione Artigiani di Bergamo.
Tale sperimentazione prevede l’avvio di un laboratorio a Trescore, presso la delegazione della stessa Associazione, all’interno del quale si svolgeranno attività per l’identificazione di nuovi mercati e acquisizione di potenziali clienti per conto delle aziende. Durante la scansione sperimentale sarà realizzato, altresì, un intervento di formazione manageriale e tecnica rivolto al personale delle imprese.Il progetto coinvolgerà anche, nelle fasi di analisi, studio e formazione mirata, il centro di ricerca Unitre Milano, accreditato presso il sistema regionale Questio, e l'Università e.Campus.



SOGGETTO CAPOFILA
Provincia di Bergamo
PARTNER
B.F. Stampi
Brestil s.r.l.
Elcomin s.r.l.
Emplast
Faplast
Gammauno
La Meco s.a.s.
LG Lavorazione Gomma
O.M.C. Stampi s.r.l.
O.P. di Poli
Pisoni s.n.c.
Punto Gomma s.n.c.
Rilplast
Sartel di Ravasio Alberto

Finanziere di Pavia vendeva informazioni alla stampa

Un militare della guardia di finanza è stato arrestato, perché spiava i vip tra cui la famiglia Agnelli, Antonio Di Pietro, il pm Luigi De Magistris, il giudice Mesiano, Beppe Grillo, Marco Travaglio e la escort Patrizia D'Addario, anche Niki Vendola per i politici.

L'uomo delle fiamme gialle lo faceva per Giacomo Amadori, giornalista di Panorama, che è stato denunciato.

Costoro sono tutti avversari dichiarati o palesi di Silvio Berlusconi e il periodico Panorama appartiene alla famiglia Berlusconi.

Non abbiamo sentito per anni sermoni sul rispetto della privacy, contro le intercettazioni?

Da che pulpito veniva la predica!

Vip spiati da uomo infedele della Guardia di Finanza

Un militare della guardia di finanza è stato arrestato, perché spiava i vip tra cui la famiglia Agnelli, Antonio Di Pietro, il pm Luigi De Magistris, il giudice Mesiano, Beppe Grillo, Marco Travaglio e la escort Patrizia D'Addario, anche Niki Vendola per i politici.

L'uomo delle fiamme gialle lo faceva per Giacomo Amadori, giornalista di Panorama, che è stato denunciato.

Costoro sono tutti avversari dichiarati o palesi di Silvio Berlusconi e il periodico Panorama appartiene alla famiglia Berlusconi.

Non abbiamo sentito per anni sermoni sul rispetto della privacy, contro le intercettazioni?

Da che pulpito veniva la predica!








spiava i vip tra cui la famiglia Agnelli, Antonio Di Pietro, il pm Luigi De Magistris, il giudice Mesiano, Beppe Grillo, Marco Travaglio e la escort Patrizia D'Addario, anche Niki Vendola per i politici

Un militare della guardia di finanza è stato arrestato, perché spiava i vip tra cui la famiglia Agnelli, Antonio Di Pietro, il pm Luigi De Magistris, il giudice Mesiano, Beppe Grillo, Marco Travaglio e la escort Patrizia D'Addario, anche Niki Vendola per i politici.

L'uomo delle fiamme gialle lo faceva per Giacomo Amadori, giornalista di Panorama, che è stato denunciato.

Costoro sono tutti avversari dichiarati o palesi di Silvio Berlusconi e il periodico Panorama appartiene alla famiglia Berlusconi.

Non abbiamo sentito per anni sermoni sul rispetto della privacy, contro le intercettazioni?

Da che pulpito veniva la predica!

L'uomo delle fiamme gialle lo faceva per Giacomo Amadori, giornalista di Panorama, che è stato denunciato.

Un militare della guardia di finanza è stato arrestato, perché spiava i vip tra cui la famiglia Agnelli, Antonio Di Pietro, il pm Luigi De Magistris, il giudice Mesiano, Beppe Grillo, Marco Travaglio e la escort Patrizia D'Addario, anche Niki Vendola per i politici.

L'uomo delle fiamme gialle lo faceva per Giacomo Amadori, giornalista di Panorama, che è stato denunciato.

Costoro sono tutti avversari dichiarati o palesi di Silvio Berlusconi e il periodico Panorama appartiene alla famiglia Berlusconi.

Non abbiamo sentito per anni sermoni sul rispetto della privacy, contro le intercettazioni?

Da che pulpito veniva la predica!

Costoro sono tutti avversari dichiarati o palesi di Silvio Berlusconi e il periodico Panorama appartiene alla famiglia Berlusconi.

Un militare della guardia di finanza è stato arrestato, perché spiava i vip tra cui la famiglia Agnelli, Antonio Di Pietro, il pm Luigi De Magistris, il giudice Mesiano, Beppe Grillo, Marco Travaglio e la escort Patrizia D'Addario, anche Niki Vendola per i politici.

L'uomo delle fiamme gialle lo faceva per Giacomo Amadori, giornalista di Panorama, che è stato denunciato.

Costoro sono tutti avversari dichiarati o palesi di Silvio Berlusconi e il periodico Panorama appartiene alla famiglia Berlusconi.

Non abbiamo sentito per anni sermoni sul rispetto della privacy, contro le intercettazioni?

Da che pulpito veniva la predica!

Non abbiamo sentito per anni sermoni sul rispetto della privacy, contro le intercettazioni?

Un militare della guardia di finanza è stato arrestato, perché spiava i vip tra cui la famiglia Agnelli, Antonio Di Pietro, il pm Luigi De Magistris, il giudice Mesiano, Beppe Grillo, Marco Travaglio e la escort Patrizia D'Addario, anche Niki Vendola per i politici.

L'uomo delle fiamme gialle lo faceva per Giacomo Amadori, giornalista di Panorama, che è stato denunciato.

Costoro sono tutti avversari dichiarati o palesi di Silvio Berlusconi e il periodico Panorama appartiene alla famiglia Berlusconi.

Non abbiamo sentito per anni sermoni sul rispetto della privacy, contro le intercettazioni?

Da che pulpito veniva la predica!