20 ott 2010

''Non mollare, resisti perché c'è tanta gente innocente in carcere''

Dal carcere di Taranto i carcerati hanno espresso la loro innocenza a Sabrina Misseri: ''Non mollare, resisti perché c'è tanta gente innocente in carcere''.



Così i carcerati odiano il padre, ma non per l'innocenza e la colpevolezza: loro odiano gli “infami”, che nel linguaggio carcerario sono coloro che parlano alla polizia, ai carabinieri, ai magistrati.


Michele Misseri è un doppio infame, per la loro cultura e per questo deve pagare anche per loro: è un assassino di una ragazzina, stupratore, almeno secondo la prima confessione e traditore, per di più dei suoi parenti.


Peggio di così non si può essere, per un carcerato.
Dal carcere di Taranto i carcerati hanno espresso la loro innocenza a Sabrina Misseri: ''Non mollare, resisti perché c'è tanta gente innocente in carcere''.

Così i carcerati odiano il padre, ma non per l'innocenza e la colpevolezza: loro odiano gli “infami”, che nel linguaggio carcerario sono coloro che parlano alla polizia, ai carabinieri, ai magistrati.

Michele Misseri è un doppio infame, per la loro cultura e per questo deve pagare anche per loro: è un assassino di una ragazzina, stupratore, almeno secondo la prima confessione e traditore, per di più dei suoi parenti.

Peggio di così non si può essere, per un carcerato.

Valle d'Aosta - PRESENTAZIONE DEL LIBRO DIFENDERE LA RAZZA DI NICOLETTA POIDIMANI

 lunedì 25 ottobre 2010, alle ore 18, nella sala conferenze della biblioteca regionale di Aosta, la ricercatrice della Libera università popolare di Milano, Nicoletta Poidimani, presenterà il suo saggio Difendere la razza. Identità razziale e politiche sessuali nel progetto imperiale di Mussolini, pubblicato nel 2009 per l'editore Sensibili alle foglie.
Si tratta di una ricerca sulla genealogia del concetto di "razza", sempre tra virgolette nel libro, dal Risorgimento all'Impero fascista, che dimostra come ci sia una continuità sia ideale sia nelle politiche di espansione coloniale tra i governi liberali e il Fascismo, per dare uno sbocco all'emigrazione italiana verso "un posto al sole africano".
Il saggio delinea quindi la parabola del progetto razziale di Mussolini, analizzando da una parte le produzioni teoriche, come i periodici di regime e le numerose voci di "scienziati razzisti", antropologi, geografi, etnologi che prestavano le loro conoscenze all'ideologia razzista imperante, e dall'altra le politiche e le leggi volte a tutelare il prestigio della razza dominante ariana e difenderla dalla promiscuità e dal meticciato, fino a determinare una sorta di apartheid nelle colonie italiane.
L'ultimo capitolo infine è dedicato al ruolo della donna. Anche le donne italiane avevano infatti una parte nel progetto imperiale fascista. La donna era considerata la portatrice del corredo biologico, mentre l'uomo del valore morale e del carattere. Quindi le donne venivano "istruite" e trasferite mediante matrimoni combinati nelle colonie dove diventavanouteri littori per la difesa della razza.
In conclusione, quello che emerge dal brillante saggio della Poidimani è che la politica razziale fascista non è assolutamente, come molti credono, frutto di una sorta di contagio da parte della vicina Germania, che nel '33 diverrà nazista, ma ha origini antiche e italianissime che affondano nel positivismo scientista dell'Ottocento. Inoltre la politica razziale è stata uno dei pilastri sui quali si è fondata l'intera ideologia fascista, fin dai primi anni dopo la marcia su Roma

Aosta - UNA PARTITA DI BASKET NEL PERCORSO DELLA LEGALITA’

UNA PARTITA DI BASKET
NEL PERCORSO DELLA LEGALITA'
 
La Presidenza della Regione e l'Assessorato istruzione e cultura, con la collaborazione della Presidenza del Consiglio Regionale, del Comune di Aosta e del Sindacato Autonomo di Polizia, organizzano per la giornata di sabato 23 ottobre 2010 una partita amichevole-dimostrativa di "basket in carrozzina" tra i componenti della Polisportiva Ospedale Giuseppe Verdi – Regia Basket Villanova (militante in serie B), cui farà seguito un dibattito con gli studenti. L'incontro, che si inserisce nell'ambito del progetto Percorso della Legalità 2010/2011, si terrà al PalaMiozzi di Aosta, a partire dalle ore 10,00.
L'incontro ha come obiettivo il rafforzamento del senso civico-sociale nell'ambito della prevenzione degli incidenti stradali. Gli atleti sono quasi tutti sopravvissuti a gravi incidenti ed ex ospiti del centro riabilitativo Giuseppe Verdi di Villanova sull'Arda, struttura specializzata nel recupero e nella rieducazione funzionale.
 «I media annunciano con frequenza notizie di incidenti stradali gravi che coinvolgono principalmente i giovani - afferma l'Assessore all'Istruzione e Cultura Laurent Viérin -. Anche la Valle d'Aosta è toccata da questo fenomeno, che si verifica principalmente nei fine settimana e nelle giornate festive, nelle ore che seguono l'uscita dai locali notturni. L'auspicio è che manifestazioni come questa possano servire a far riflettere ed a rendere i giovani, e non solo, consapevoli delle responsabilità che hanno come cittadini nel momento in cui si mettono al volante».
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In Rai c'è un direttore generale del tutto inadeguato

Il senatore Francesco Pancho Pardi interviene su Fazio e la sua trasmissione: “Il presidente Garimberti intervenga perché a Fazio e Saviano siano garantite le condizioni per la messa in onda di “Vieni via con me”. Masi ha gia' fatto troppi danni e va fermato........Purtroppo in Rai c'è un direttore generale del tutto inadeguato, che invece di lavorare nell'interesse dell'azienda si preoccupa solo di eseguire gli ordini del suo principale, coprendosi di ridicolo e mettendo assurdi ostacoli sulla strada di chiunque abbia la ''pretesa' di fare del giornalismo indipendente. E' il caso di ricordare che, per Berlusconi, Saviano ha la “colpa” di aver scritto Gomorra, di parlare di mafia e di camorra, e per il presidente del Consiglio questo non va bene.......”

Quindi lo scontro è per una televisione libera, ma per far ciò basta togliere i partiti e monopoli televisivi, pubblici e privati, vendendo la Rai ai privati e i 6 canali nazionali si devono dividere, uno per ...padrone e basta.

Benigni e il suo intervento su Rai Tre

Il nuovo programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano “Vieni via con me” verrà trasmesso regolarmente.

Dalla Rai si dice. “Non c'è mai stato nessun problema e se Benigni vuole partecipare a titolo gratuito, la Rai ne sarà lietissima”.

Inoltre “qualora si facesse il programma, Benigni parteciperà a titolo gratuito”.

Tutto apposto ora, ma il problema sta tutto nella questione: quello che si dirà contro il Cavaliere.

Sarah Scazzi e lo zio vittima o mostro

Michele Misseri ora si descrive come la vittima di casa, colui che non contava nulla in famiglia: pare che fosse il cane di casa, da come si descrive.

Dice che fosse sfruttato e basta:dormisse su una sdraio e si alzasse in tarda notte per lavorare, compreso lavare i piatti.

Inoltre, afferma che all'ora della morte di Sarah lui dormiva: lo zio mostro ritratta tutto e la colpa la fa cadere su Sabrina, sua figlia.

Il movente dell'omicidio a questo punto non è più sessuale?

Il gioco continua ed è un gioco macabro.

L'uomo è una vittima o è un gran bugiardo?

coprendosi di ridicolo e mettendo assurdi ostacoli sulla strada di chiunque abbia la ''pretesa' di fare del giornalismo indipendente

Il senatore Francesco Pancho Pardi interviene su Fazio e la sua trasmissione: "Il presidente Garimberti intervenga perché a Fazio e Saviano siano garantite le condizioni per la messa in onda di "Vieni via con me". Masi ha gia' fatto troppi danni e va fermato........Purtroppo in Rai c'è un direttore generale del tutto inadeguato, che invece di lavorare nell'interesse dell'azienda si preoccupa solo di eseguire gli ordini del suo principale, coprendosi di ridicolo e mettendo assurdi ostacoli sulla strada di chiunque abbia la ''pretesa' di fare del giornalismo indipendente. E' il caso di ricordare che, per Berlusconi, Saviano ha la "colpa" di aver scritto Gomorra, di parlare di mafia e di camorra, e per il presidente del Consiglio questo non va bene......."
Quindi lo scontro è per una televisione libera, ma per far ciò basta togliere i partiti e monopoli televisivi, pubblici e privati, vendendo la Rai ai privati e i 6 canali nazionali si devono dividere, uno per ...padrone e basta.

E' il caso di ricordare che, per Berlusconi, Saviano ha la “colpa” di aver scritto Gomorra, di parlare di mafia e di camorra, e per il presidente del Consiglio questo non va bene....

Il senatore Francesco Pancho Pardi interviene su Fazio e la sua trasmissione: "Il presidente Garimberti intervenga perché a Fazio e Saviano siano garantite le condizioni per la messa in onda di "Vieni via con me". Masi ha gia' fatto troppi danni e va fermato........Purtroppo in Rai c'è un direttore generale del tutto inadeguato, che invece di lavorare nell'interesse dell'azienda si preoccupa solo di eseguire gli ordini del suo principale, coprendosi di ridicolo e mettendo assurdi ostacoli sulla strada di chiunque abbia la ''pretesa' di fare del giornalismo indipendente. E' il caso di ricordare che, per Berlusconi, Saviano ha la "colpa" di aver scritto Gomorra, di parlare di mafia e di camorra, e per il presidente del Consiglio questo non va bene......."
Quindi lo scontro è per una televisione libera, ma per far ciò basta togliere i partiti e monopoli televisivi, pubblici e privati, vendendo la Rai ai privati e i 6 canali nazionali si devono dividere, uno per ...padrone e basta.

Rai, fazio e le polemiche continue

Il senatore Francesco Pancho Pardi interviene su Fazio e la sua trasmissione: "Il presidente Garimberti intervenga perché a Fazio e Saviano siano garantite le condizioni per la messa in onda di "Vieni via con me". Masi ha gia' fatto troppi danni e va fermato........Purtroppo in Rai c'è un direttore generale del tutto inadeguato, che invece di lavorare nell'interesse dell'azienda si preoccupa solo di eseguire gli ordini del suo principale, coprendosi di ridicolo e mettendo assurdi ostacoli sulla strada di chiunque abbia la ''pretesa' di fare del giornalismo indipendente. E' il caso di ricordare che, per Berlusconi, Saviano ha la "colpa" di aver scritto Gomorra, di parlare di mafia e di camorra, e per il presidente del Consiglio questo non va bene......."
Quindi lo scontro è per una televisione libera, ma per far ciò basta togliere i partiti e monopoli televisivi, pubblici e privati, vendendo la Rai ai privati e i 6 canali nazionali si devono dividere, uno per ...padrone e basta.