17 set 2011

Aosta - L’Assessoratodella sanità, salute e politiche sociali informa che, nel corsodi un incontro svoltosi nel pomeriggio di ieri, giovedì 15settembre



Bureau de presse 
Ufficio stampa

L’Assessoratodella sanità, salute e politiche sociali informa che, nel corsodi un incontro svoltosi nel pomeriggio di ieri, giovedì 15settembre, tra l’Assessore Albert Lanièce e i verticidell’Istituto di Candiolo, sono state poste le basi perl’avvio di unrapporto di collaborazione tra la Regione e l’Istitutonell’ambito della ricerca oncologica. Tale rapporto dovrebbeessere formalizzato, entro la fine dell’anno, con la firma diuna convenzione tra la Fondazione della Valled’Aosta per la Ricerca sul Cancro e l’Istitutopiemontese. 



Le ricadutedell’accordo sulla sanità valdostana, in modo particolareper i valdostani, saranno molteplici: la collaborazione tral’Istituto e l’Azienda USL Valle d’Aosta siconcretizzerà in un lavoro di sinergia tra professionisti,attraverso l’inserimento di pazienti valdostani nei cosiddettitrials clinici (studi sperimentali) proposti dalCentro piemontese, nella definizione di percorsidiagnostico-terapeutici condivisi, nella diagnostica molecolareattualmente non operante in Valle d’Aosta e nei vari ambiti diricerca oncologica. 



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L’AssessoreLanièce era accompagnato dal Presidente della Fondazione dellaRegione Valle d’Aosta per la Ricerca sul Cancro Pier EugenioNebiolo e dal Presidente del Comitato tecnico scientifico dellaFondazione VdA-RC nonché Direttore Sanitario dell’AziendaUSL Valle d’Aosta Giuseppe De Filippis, mentre la delegazionepiemontese era composta dal Presidente della Fondazione Piemonte perla Ricerca sul cancro Donna Allegra Agnelli, dal Presidente della Fondazione delPiemonte per l’Oncologia Marco Boglione, dal ConsigliereDelegato della FPRC Giampiero Gabotto, dal Direttore Scientifico dellaFondazione del Piemonte per l’Oncologia Paolo Comoglio e dalDirettore Scientifico FPRC Onlus Federico Bussolino.



Alla finedell’incontro, i Presidenti delle Fondazioni Piemontesi,Donna Allegra Agnelli eMarco Boglione, hanno ringraziato la Valled’Aosta per l’attenzione posta alla ricerca sul cancro ealla collaborazione dimostra, sottolineando l’importanza dellarete scientifica tra regioni limitrofe e fondazioni con la stessamissione .





0967

DAPERTOTTE TEATRE DAPERTOTTE:il primofotoromanzo in patois


Aosta, venerdì 16settembre 2011


L’Assessore all’istruzione e cultura, LaurentViérin, presenta Dapertotte Téatre dapertotte, unnuovo progetto di divulgazione della realtà del teatro popolaree del patois rivolto principalmente agli amatori di questo genere dispettacolo nonché al grande pubblico.

 

Dapertotte Téatre dapertotte è ilprimo fotoromanzo in patois, voluto dall’Assessoratodell’istruzione e cultura nell’ambito della sua politicaculturale a favore dalla langue du cœur dei Valdostani,siano essi di origine o di adozione. Si tratta di una pubblicazione -realizzata con la collaborazione delle compagnie che aderiscono allaFédérachon valdoténa di téatropopuléro - che, ispirandosi alla trama delle piècespresentate in occasione del Printemps théâtral 2011,sviluppa una narrazione con il supporto delle fotografie scattatedurante le singole rappresentazioni e con l’aggiunta di testi,sulle tracce dei fotoromanzi classici, ma con un’attenzioneparticolare ai linguaggi espressivi contemporanei.

 

“La forza espressiva del patois e il suo carattereuniversale – ha commentato l’Assessore LaurentViérin – sono dati ormai acquisiti: si tratta ineffetti di una lingua che non è più unicamente ilriflesso della società agropastorale tradizionale ma stadiventando un mezzo di comunicazione efficace e versatile in grado dicompetere in tutti gli ambiti dello scibile. Dopo una considerevoleproduzione letteraria nei settori della poesia, del teatro, delracconto e persino del romanzo, il patois approda al fotoromanzo, unanovità assoluta. Questo prodotto, destinato al vasto pubblico,ai giovani e ai bambini in particolare e agli amatori del teatropopolare, vuole essere un ulteriore veicolo ad ampio raggio delpatois, nonché uno strumento per conferirgli dignità ericonoscergli, se mai ce ne fosse ancora la necessità, leprerogative di una qualsiasi altra lingua che goda di uno statuspiù prestigioso”.

 

Il progetto prevede l’uscita di cinque numeridell’opuscolo, ognuno dei quali comprende quattropièce teatrali di altrettante compagnie, mentre unsesto, dedicato esclusivamente ai bambini, coinvolge i gruppi LaPégna Rigolada di Gignod/Arpuilles e Lé Fripón diValtournenche. Quest’ultimo fascicolo, il primo in ordinecronologico, ha visto la luce in occasione della 1èreRencontre des petits Patoisants, che si è svolta a Cogne il3 settembre scorso, mentre i numeri successivi saranno pubblicatidurante il Printemps Théâtral 2012.

 

GIORNATE EUROPEE DELPATRIMONIO 2011


Aosta, venerdì 16settembre 2011
Apertura gratuita di siti archeologici, castelli emostre

 

Anche per il 2011, l’Assessoratodell’istruzione e cultura della Regione Autonoma Valled’Aosta aderisce alle Giornate Europee del Patrimoniopromosse, su invito del Consiglio d’Europa, dal Ministero per leAttività e per i Beni culturali.

 

L’iniziativa, che si terrà nelle giornate disabato 24 e domenica 25 settembre prossimi, prevede lafruizione gratuita dei maggiori monumenti storici valdostani tra cuicastelli, aree archeologiche e sedi espositive.

 

«Questa iniziativa - affermal’Assessore all’istruzione e cultura Laurent Viérin- rientra nel percorso intrapreso dall’Assessorato per latutela e la valorizzazione dell’identità e del patrimonioculturale della nostra regione. In Valle d’Aosta, come in tuttaEuropa, si favorirà la più ampia fruizione dei beniculturali e si avvierà così un dialogo civile conl’obiettivo di promuovere la reciproca conoscenza, riscoprendo econdividendo, attraverso la cultura, il senso di una comuneappartenenza».



Queste le proposte promosse dall’Assessoratoall’istruzione e cultura:

 

Aosta - Siti

-        Teatro romano, Via Porta Prætoria, dalle 9 alle19;

-        Criptoportico Forense, Piazza Giovanni XXIII, dalle10.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.30;

-        Chiesa di San Lorenzo, Piazza Sant’Orso, dalle 9alle 12.30 e dalle 14 alle 18;

-        Villa Romana della Consolata, Regione Consolata,domenica dalle 14 alle 18, sabato chiuso;

 

Aosta - Mostre

-        “Il mezzo secolo di Franco Balan. Peintre etgraphiste, 1957-2011” - Centro Saint-Bénin, Via Festaz27, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30;

-        “Ezio Bordet. L’âme duPays”, Chiesa di San Lorenzo, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle14.30 alle 18.30;

-        “Franco Garin. Sequenze cromatiche” - États, Piazza Chanoux, dalle9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30;

-        “L’arte orafa in Valle d’Aosta”- Espace Porta Decumana, Biblioteca regionale, Via Torre delLebbroso 2, sabato dalle 9 alle 19, domenica chiuso;

-        “Giulio Schiavon” - Scuderie del Forte diBard, Bard, dalle 11 alle 18.



Saint-Pierre

Sarriod de La Tour con visita accompagnata dalle10.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18 (la domenica fino alle19);



Sarre

Castello Reale con visita accompagnata dalle 10.30alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18 (la domenica fino alle 19);



Fénis

Castello di Fénis con visita accompagnatadalle 9 alle 19;



Châtillon

Castello di Ussel, sede espositiva della mostra“Les lieux du patois. Vallée d’Aoste” dalle 9alle 19;



Verrès

Castello di Verrès, con visita accompagnatadalle 10.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18 (la domenica fino alle19);



Issogne

Castello di Issogne con visita accompagnata dalle 9alle 19;



Gressoney-Saint-Jean

Castel Savoia con visita accompagnata dalle 10.30alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18 (la domenica fino alle 19).

 

Per ulteriori informazioni:

Assessorato Istruzione e Cultura

Direzione promozione beni e attivitàculturali

Tel. 0165/273457

www.regione.vda.it

0966

AL TOR DES GEANTS SI FESTEGGIA CON LA COPPADELL’AMICIZIA


Aosta

Ieri al Jardin de l’Ange di Courmayeurl’Assessore Aurelio Marguerettaz ha consegnato

a Marco Gazzola, in segno di apprezzamentoper l’eccezionale prestazionesportiva ma soprattutto perl’ammirevole condotta dimostrata durante e dopo la gara,una Coppa dell’Amicizia. Un tributo simbolico allo spiritotrailer di condivisione e solidarietà, che ha caratterizzatoindistintamente concorrenti e volontari e che ha fatto grande

il Tor des Géants2011.
I giganti veri sono loro.Sono gli atleti che hanno reso grande il Tor des Géants,ciascuno con la propria storia, ciascuno con il proprio modo diaffrontare un'impresa gigantesca come questa gara. E tra loroc’è sicuramente il campione ticinese Marco Gazzola.Eccellente prestazione atletica, ottimi tempi impiegati, grandespirito sportivo, ma soprattutto grande spirito trailer. Sempresorridente, gioviale e amichevole, l’atleta svizzero italiano haconquistato tutti i volontari incontrati alle basi vita e ai puntiristoro con la sua semplicità,con il grande rispetto e amore per il territorio attraversatodurante la competizione e, infine, con lasportività con la quale ha accettato la squalifica per aversaltato l’ultimo punto di controllo.

 

Per questo motivo laRegione Valle d’Aosta ha voluto regalare a Marco Gazzola unacoppa dell'amicizia, tipico oggetto dell'artigianato ditradizione valdostana che simboleggia,attraverso i tanti beccucci che consentono di bere in molti da unostesso contenitore, i valori dell'amicizia e della condivisione. Due valori che durante il Tor des Gèants vengono fuori inmodo incredibile, sia da parte degli atleti, che si esprimonoumanamente oltre che sportivamente, sia da parte delle 1.500 personeche lavorano all'organizzazione.

 

« La Valled'Aosta ha un nuovo ambasciatore: uno svizzero che ha esaltato lemontagne valdostane»così l'Assessore al turismo, sport,commercio e trasporti Regione Autonoma Valle d’Aosta,Aurelio Marguerettaz, ha salutato ieri al Jardin del’Ange di Courmayeur l’atleta in partenza per il rientroin Ticino, consegnandogli la coppa dell’amicizia.

 

Marco Gazzola, conemozione: « Ringrazio tutta la Valled’Aosta e la splendida gente  che mi ha sostenuto e aiutatodurante questa incredibile esperienza che porterò nel cuore.Arrivederci al Tor des Géants 2012 ».


Festival del Medioevo in Valled’Aosta Programma del 17 e 18settembre


Aosta, venerdì 16settembre 2011  

L’Assessorato dell’istruzione e cultura informache prosegue sino a domenica 18 settembre 2011 laseconda edizione del Festival del Medioevo dedicato al tema:Tra borgo e castello, il vivere quotidiano nel Medioevo. Ilprogramma delle due giornate conclusive è il seguente:

 
Sabato 17 settembre  

CASTELLO DI CLY ASAINT-DENIS

Dalle ore 10.00 alle ore 17.00

Visite guidate al complesso fortificato e al cantierearcheologico e di restauro. L’evento dal titoloInreparacionibus castri domini Clitipermetterà diapprocciarsi a quelle porzioni del castello, residenziali efunzionali, normalmente non accessibili e attualmente interessate daun cantiere di ricerca e salvaguardia.

Prenotazione obbligatoria tel. 0165.775163

 

Rievocazione del mercato medievalea curadella compagnia San Giorgio e il Drago. Un mercato di antichimestieri svolto sotto gli occhi del pubblico nell’illustrazionedi varie attività: dall’armaiolo allo speziale, dallacardatrice di lana al conciatore di pelli e al ceraio; un vero eproprio museo vivente darà vita a una ricostruzione fedele deimercati di piazza e della vita quotidiana di una comunitàmedievale.

 

La falconeria ai nostri giorni a cura diMorena Riberi è il titolo dell’atelier educativo disperimentazione della fabbricazione dei materiali propriall’arte della falconeria che si svolgerà incontemporanea all’evento precedente. Voli liberi deifalchisi svolgerannoalle ore 11.00 e alle ore 16.00.

 

TORRE BRAMAFAN DI AOSTA

Dalle ore 10.00 alle 17.00, Visite guidate alla TorreBramafam di Aosta, un vero castello nel cuore dellacittà, ma prima ancora la Torre Bramafam è stata laprincipale porta meridionale di Augusta Prætoria.

Ingresso libero: partenza della visita presso il Giardinodei Ragazzi, Via Festaz.

 

CATTEDRALE DI AOSTA

Dalle ore 13.00 alle 17.00, Visite guidate agliaffreschi del sottotetto della Cattedrale che consentedi visionare gli importanti resti del ciclo di affreschi che nellaprima metà dell’XI secolo fu realizzato per ornare lepareti della navata centrale.

Prenotazione obbligatoria tel. 0165.775163

 

BORGO DI VERRÈS

Alle ore 17.00, con partenza da Piazza Chanoux, sisvolgerà una Sfilata dei gruppi storici attivi inValle d’Aosta che, in corteo attraverso l’antico sentiero,saliranno al Castello di Verrès. Preceduti dagli sbandieratoridi Castiglion Fiorentino e dell’Urna di Urgnano, partecipano aquesto momento di approccio popolare al Medioevo i gruppi: Storicodi Verrès, Storico di Nus, Storico di Quart,Le Cors dou Heralt de Fénis, Des enfants autour duChâteau di Issogne e La Castellania di Bard.



CASTELLO DI VERRÈS

Dalle ore 19.00 si svolgerà una Seratamedievale di rievocazione sensoriale sul tema Allascoperta del castello attraverso parole, musica e gusto.

 

All’interno del castello(con prenotazioneobbligatoria tel. 0165.775163) si svolgerà l’eventoGioia di piacer gioioso e bello: il Castello tra parole,musica, ricette, canti e balli. Vi saranno Visite guidate conanimazione teatrale e musicale e lo spettacolo di letture ditesti e musica medievale: Donna, tanto v’hopregata con l’Ensemble La Selva. Poi Grande ballomedievale con i musicisti del gruppo La chambre du RoyRené (cornamusa, ciaramella, arpa e liuto) e con lacompagnia di danza Recercar danzando e recitando diretta daMariuccia Bassi.

 

Nella corte (entrata libera con assaggi a pagamento) sisvolgerà il Buffet medievale, allietato dallapresenza dei I giullari del diavolo, dei Gruppistorici e degli sbandieratori.

La grande fascinazione del castello di Verrès ciconduce nel periodo medievale, per immergerci completamentenell’atmosfera di quell’epoca attraverso tre diversimomenti: la visita (con “sorprese”) del castello, il balloe la festa con danzatori e musici in interazione con i visitatori,coinvolti attivamente nelle danze, nell’intimo sentired’amore, con attori e musici, e il momento del convivio nellacorte, con cibi, giullari e figure medievali.

 

Un servizio gratuito di navetta sarà messo adisposizione per il castello di Verrès con partenza da piazzaEuropa a Verrès.



Domenica 18 settembre



CASTELLO DI QUART

Dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Visite guidate al complesso fortificato e al cantierearcheologico e di restauro sul tema Costruire e abitare uncastello: Quart tra XI e XIV secolo. Quando si visita unafortificazione medievale, spesso si perdono di vista alcuni concettidi natura, per così dire, pratica: come si costruisce uncastello? E una volta costruito, come lo si mantiene? Come dovevaessere la vita quotidiana in un maniero del XIV secolo? Le visiteguidate al castello di Quart previste nel corso del Festivalproveranno a rispondere a queste domande, da un lato grazie allapresenza di attori e teatranti in costume storico, dall’altroattraverso il racconto da parte degli addetti ai lavori degli ultimirinvenimenti archeologici e degli straordinari cicli affrescatiesistenti nella torre maestra del castello, in fase di studio erestauro.



Intrattenimento musicale a curadell’Ensemble Canavisium Moyen Âge. Ilcomplesso nasce dall’unione di alcuni musicisti canavesaniappassionati di musica medievale, che si dedicano attivamente allostudio delle antiche sonorità medievali. L’importantelavoro di ricerca è condotto sulle fonti storiche,principalmente i manoscritti e i trattati sulle prassi esecutivedell’epoca.

Prenotazione obbligatoria tel. 0165.775163.

 

Nel parco del castello si svolgerà laRievocazione del mercato medievale a cura della compagniaSanGiorgio e il Drago.

 

Sempre nel parco del castello si terràl’atelier educativo di sperimentazione della fabbricazione deimateriali propri all’arte della falconeria intitolato Lafalconeria ai nostri giorni. Voli liberi deifalchi (compatibilmente alle condizioni ambientali e atmosferiche)si svolgeranno alle ore 11.00 e alle ore 16.00.

 

Un punto di ristoro con prodotti tipici saràallestito a cura della Pro Loco di Quart.

 

Un servizio gratuito di navetta sarà messo adisposizione per il castello di Quart con partenza dal parcheggio LesÎles a Quart.

 

Per ulteriori informazioni:

Assessorato Istruzione e Cultura

Direzione promozione beni e attivitàculturali

tel. 0165 273457

festivaldelmedioevovalledaosta@regione.vda.it

www.regione.vda.it

sinistra e destra - Venezia - scontri tra manifestanti e polizia dopo manifestazione di estremisti di sinistra


Gli scontri di Venezia, con l'occupazione da parte dei soliti manifestanti di estrema sinistra, della stazione della città, dimostra ancora una volta che in Italia non esiste una sinistra antagonista, ma solo un un estremismo becero e ridicolo, patetico.
E' questa l'alternativa che Di Pietro e Nichi Vendola vogliono quando promettono una nuova alleanza di sinistra con Idv e Sinistra Ecologia e Libertà.
Quando si parla di aiuti da queste forze al governo Berlusconi e alla Lega non ci sono dubbi.
Più costoro si picchieranno con la polizia, commetteranno gravi reati come il lancio di bombe carta, occupazioni di stazioni ferroviarie ed altri crimini simili, maggiore sarà la possibilità che la destra vinca ancora alle prossime elezioni.
Non ci saranno dei provocatori pagati?
Perché nessun magistrato interviene, imponendo il rispetto delle leggi dello Stato: qui abbiamo diversi reati, tra cui l'associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e forse ci sono pure gli estremi per applicare le vecchie leggi antiterrorismo.
Dal governo non si vede nulla: si capisce che queste manifestazioni violente sono molto utili alla maggioranza.

Destra e sinistra - Venezia - scontri tra manifestanti e polizia dopo manifestazione di estremisti di sinistra


Gli scontri di Venezia, con l'occupazione da parte dei soliti manifestanti di estrema sinistra, della stazione della città, dimostra ancora una volta che in Italia non esiste una sinistra antagonista, ma solo un un estremismo becero e ridicolo, patetico.
E' questa l'alternativa che Di Pietro e Nichi Vendola vogliono quando promettono una nuova alleanza di sinistra con Idv e Sinistra Ecologia e Libertà.
Quando si parla di aiuti da queste forze al governo Berlusconi e alla Lega non ci sono dubbi.
Più costoro si picchieranno con la polizia, commetteranno gravi reati come il lancio di bombe carta, occupazioni di stazioni ferroviarie ed altri crimini simili, maggiore sarà la possibilità che la destra vinca ancora alle prossime elezioni.
Non ci saranno dei provocatori pagati?
Perché nessun magistrato interviene, imponendo il rispetto delle leggi dello Stato: qui abbiamo diversi reati, tra cui l'associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e forse ci sono pure gli estremi per applicare le vecchie leggi antiterrorismo.
Dal governo non si vede nulla: si capisce che queste manifestazioni violente sono molto utili alla maggioranza.

Politica italiana - Venezia - scontri tra manifestanti e polizia dopo manifestazione di estremisti di sinistra


Gli scontri di Venezia, con l'occupazione da parte dei soliti manifestanti di estrema sinistra, della stazione della città, dimostra ancora una volta che in Italia non esiste una sinistra antagonista, ma solo un un estremismo becero e ridicolo, patetico.
E' questa l'alternativa che Di Pietro e Nichi Vendola vogliono quando promettono una nuova alleanza di sinistra con Idv e Sinistra Ecologia e Libertà.
Quando si parla di aiuti da queste forze al governo Berlusconi e alla Lega non ci sono dubbi.
Più costoro si picchieranno con la polizia, commetteranno gravi reati come il lancio di bombe carta, occupazioni di stazioni ferroviarie ed altri crimini simili, maggiore sarà la possibilità che la destra vinca ancora alle prossime elezioni.
Non ci saranno dei provocatori pagati?
Perché nessun magistrato interviene, imponendo il rispetto delle leggi dello Stato: qui abbiamo diversi reati, tra cui l'associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e forse ci sono pure gli estremi per applicare le vecchie leggi antiterrorismo.
Dal governo non si vede nulla: si capisce che queste manifestazioni violente sono molto utili alla maggioranza.

Idv e Sinistra Ecologia e Libertà - Venezia - scontri tra manifestanti e polizia dopo manifestazione di estremisti di sinistra


Gli scontri di Venezia, con l'occupazione da parte dei soliti manifestanti di estrema sinistra, della stazione della città, dimostra ancora una volta che in Italia non esiste una sinistra antagonista, ma solo un un estremismo becero e ridicolo, patetico.
E' questa l'alternativa che Di Pietro e Nichi Vendola vogliono quando promettono una nuova alleanza di sinistra con Idv e Sinistra Ecologia e Libertà.
Quando si parla di aiuti da queste forze al governo Berlusconi e alla Lega non ci sono dubbi.
Più costoro si picchieranno con la polizia, commetteranno gravi reati come il lancio di bombe carta, occupazioni di stazioni ferroviarie ed altri crimini simili, maggiore sarà la possibilità che la destra vinca ancora alle prossime elezioni.
Non ci saranno dei provocatori pagati?
Perché nessun magistrato interviene, imponendo il rispetto delle leggi dello Stato: qui abbiamo diversi reati, tra cui l'associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e forse ci sono pure gli estremi per applicare le vecchie leggi antiterrorismo.
Dal governo non si vede nulla: si capisce che queste manifestazioni violente sono molto utili alla maggioranza.

Sinistra antagonista filo governativa - Venezia - scontri tra manifestanti e polizia dopo manifestazione di estremisti di sinistra


Gli scontri di Venezia, con l'occupazione da parte dei soliti manifestanti di estrema sinistra, della stazione della città, dimostra ancora una volta che in Italia non esiste una sinistra antagonista, ma solo un un estremismo becero e ridicolo, patetico.
E' questa l'alternativa che Di Pietro e Nichi Vendola vogliono quando promettono una nuova alleanza di sinistra con Idv e Sinistra Ecologia e Libertà.
Quando si parla di aiuti da queste forze al governo Berlusconi e alla Lega non ci sono dubbi.
Più costoro si picchieranno con la polizia, commetteranno gravi reati come il lancio di bombe carta, occupazioni di stazioni ferroviarie ed altri crimini simili, maggiore sarà la possibilità che la destra vinca ancora alle prossime elezioni.
Non ci saranno dei provocatori pagati?
Perché nessun magistrato interviene, imponendo il rispetto delle leggi dello Stato: qui abbiamo diversi reati, tra cui l'associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e forse ci sono pure gli estremi per applicare le vecchie leggi antiterrorismo.
Dal governo non si vede nulla: si capisce che queste manifestazioni violente sono molto utili alla maggioranza.