3 nov 2011

CIVITAVECCHIA CONVENZIONE “GIOCATTOLO SICURO”



Nell’ambito della  Convenzione Giocattolo Sicuro si è svolta  il 28 ottobre scorso,  presso la sede dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, una giornata di formazione organizzata dall’Agenzia delle Dogane, che ha visto la presenza di rappresentanti  del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dell’Istituto Italiano del Marchio di Qualità (IMQ).
Sono intervenuti il Direttore  regionale  delle Dogane  del Lazio e Abruzzo, ing. Roberta De Robertis, il Direttore dell’Ufficio Metodologia e Controlli degli Scambi presso la Direzione centrale Accertamenti e controlli, dott. Nicola Laurelli, il funzionario dott. Filippo Tommaso, e il Direttore dell’Ufficio delle Dogane di Civitavecchia dott. Eugenio Ursi.    
Nell’ambito dell’Iniziativa  di Cooperazione Venezia hanno partecipato, in qualità di osservatori,  funzionari  delle Dogane  di Albania, Bosnia Herzegovina, Macedonia, Monte Negro, Kosovo e Turchia.
Nel corso dell’incontro i funzionari dell’Istituto Italiano del Marchio di Qualità hanno presentato l’attività di analisi su campioni di giocattoli elettrici prelevati all’importazione, mentre i funzionari dell’Istituto Superiore di Sanità hanno eseguito una attività dimostrativa e di screening con apparecchiature portatili XRFX per il rilevamento dei metalli pesanti sui giocattoli sottoposti a controllo doganale

FRODE DI 3 MILIONI DI EURO



Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale nel settore dell’IVA  Intracomunitaria, a seguito di  una attenta analisi dei rischi locale e di una complessa attività di verifica, i funzionari della Sezione operativa territoriale di Rieti hanno accertato una evasione di IVA per circa 3 milioni di euro.
La frode è stata realizzata da una società operante nel settore del commercio all’ingrosso di computer e software.
Il Legale Rappresentante della società è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria.

IVA INTRACOMUNITARIA: SCOPERTA FRODE DI 3 MILIONI DI EURO



Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale nel settore dell’IVA  Intracomunitaria, a seguito di  una attenta analisi dei rischi locale e di una complessa attività di verifica, i funzionari della Sezione operativa territoriale di Rieti hanno accertato una evasione di IVA per circa 3 milioni di euro.
La frode è stata realizzata da una società operante nel settore del commercio all’ingrosso di computer e software.
Il Legale Rappresentante della società è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria.

- S.O.T. DI RIETI IVA INTRACOMUNITARIA: SCOPERTA FRODE DI 3 MILIONI DI EURO



Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale nel settore dell’IVA  Intracomunitaria, a seguito di  una attenta analisi dei rischi locale e di una complessa attività di verifica, i funzionari della Sezione operativa territoriale di Rieti hanno accertato una evasione di IVA per circa 3 milioni di euro.
La frode è stata realizzata da una società operante nel settore del commercio all’ingrosso di computer e software.
Il Legale Rappresentante della società è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria.

ROMA 1 - S.O.T. DI RIETI IVA INTRACOMUNITARIA: SCOPERTA FRODE DI 3 MILIONI DI EURO



Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale nel settore dell’IVA  Intracomunitaria, a seguito di  una attenta analisi dei rischi locale e di una complessa attività di verifica, i funzionari della Sezione operativa territoriale di Rieti hanno accertato una evasione di IVA per circa 3 milioni di euro.
La frode è stata realizzata da una società operante nel settore del commercio all’ingrosso di computer e software.
Il Legale Rappresentante della società è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria.

DOGANE DI CIVITAVECCHIA SEQUESTRATE OLTRE 18 TONNELLATE DI RIFIUTI SPECIALI



I funzionari dell’Ufficio delle dogane di Civitavecchia hanno sequestrato rifiuti speciali per complessivi 18.630 Kg.
Il carico, presentato per l’esportazione con destinazione Cina e dichiarato come “Cascami ritagli e  avanzi di materie plastiche”, era costituito oltre che da materiale plastico, da filtri, cruscotti, paraurti di autovetture, materiale tessile, lana di roccia e altro.
Dalla perizia tecnica effettuata dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio (ARPA) è risultato che non erano state eseguite le operazioni di recupero previste dalla normativa.
Il container è stato sequestrato perché la presenza di materiale non omogeneo determina  “illecita esportazione di rifiuti speciali”,  in violazione delle norme in materia ambientale.

S.O.T. DI CIAMPINO SEQUESTRATI OLTRE 36 MILA AGHI PER TATUAGGI




I funzionari  doganali  della Sezione  operativa  territoriale di Ciampino, nel corso di una operazione congiunta con  i  funzionari dell’Ufficio Antifrode della Direzione Interregionale del Lazio e Abruzzo, hanno sequestrato 36.450 aghi per tatuaggi, pericolosi per la salute dei consumatori in quanto non sterili e con una elevata concentrazione di microrganismi “Staphylococcus Aureus e Locuria Kristinae.”
L’operazione è scaturita da un precedente sequestro di materiale dello stesso tipo effettuato presso l’Aeroporto di Ciampino, che aveva portato alla denuncia del destinatario della merce.

ROMA 1 – S.O.T. DI CIAMPINO SEQUESTRATI OLTRE 36 MILA AGHI PER TATUAGGI




I funzionari  doganali  della Sezione  operativa  territoriale di Ciampino, nel corso di una operazione congiunta con  i  funzionari dell’Ufficio Antifrode della Direzione Interregionale del Lazio e Abruzzo, hanno sequestrato 36.450 aghi per tatuaggi, pericolosi per la salute dei consumatori in quanto non sterili e con una elevata concentrazione di microrganismi “Staphylococcus Aureus e Locuria Kristinae.”
L’operazione è scaturita da un precedente sequestro di materiale dello stesso tipo effettuato presso l’Aeroporto di Ciampino, che aveva portato alla denuncia del destinatario della merce.

DOGANE DI ROMA 1 – S.O.T. DI CIAMPINO SEQUESTRATI OLTRE 36 MILA AGHI PER TATUAGGI




I funzionari  doganali  della Sezione  operativa  territoriale di Ciampino, nel corso di una operazione congiunta con  i  funzionari dell’Ufficio Antifrode della Direzione Interregionale del Lazio e Abruzzo, hanno sequestrato 36.450 aghi per tatuaggi, pericolosi per la salute dei consumatori in quanto non sterili e con una elevata concentrazione di microrganismi “Staphylococcus Aureus e Locuria Kristinae.”
L’operazione è scaturita da un precedente sequestro di materiale dello stesso tipo effettuato presso l’Aeroporto di Ciampino, che aveva portato alla denuncia del destinatario della merce.

UFFICIO DELLE DOGANE DI ROMA 1 – S.O.T. DI CIAMPINO SEQUESTRATI OLTRE 36 MILA AGHI PER TATUAGGI




I funzionari  doganali  della Sezione  operativa  territoriale di Ciampino, nel corso di una operazione congiunta con  i  funzionari dell’Ufficio Antifrode della Direzione Interregionale del Lazio e Abruzzo, hanno sequestrato 36.450 aghi per tatuaggi, pericolosi per la salute dei consumatori in quanto non sterili e con una elevata concentrazione di microrganismi “Staphylococcus Aureus e Locuria Kristinae.”
L’operazione è scaturita da un precedente sequestro di materiale dello stesso tipo effettuato presso l’Aeroporto di Ciampino, che aveva portato alla denuncia del destinatario della merce.