30 ago 2012

Bersani Pierluigi . i pirla, i fascisti dell'web

Bersani accusa chi dice che lui è contro l'web, dandogli del pirla, ma Pierluigi dovrebbe pensare prima di parlare, infatti è lui che ha definito linguaggio fascista, o fassista, quello di un certo web e su questo non ci piove: i peggiori in assolto sono proprio i tesserati al suo partito.
Hanno qualche difficoltà a usare il computer e internet, poveretti, ma per parolacce e anche per minacce dette, non li batte nessuno.
La prova sta nel fatto di aver soppresso i commenti da questo blog per evitare liti feroci e per censurare parolacce colorite, di provenienza certa Pd o gruppi affini.
Lui ama l'web, ma lo vuole addomesticato con le sue verità senza repliche, da socialismo reale, la cultura di base è quella, ma di diverso hanno solo il fatto che non danno posti di lavoro e un futuro povero, ma certo ai lavoratori, come nell'Unione Sovietica.
Loro sono liberisti per questo, ma fassisti per altro: per le critiche, per le osservazioni ovvie, per i commenti.
Si sono inventati anche una pagamento in nero per Beppe Grillo, poi è uscita la fattura.
Che figuraccia!
Fassino ha attaccato non solo Beppe Grillo, potrei dire chi se ne frega: lui si sa difendere.
Ha attaccato la libertà della rete: Bersani il linguaggio fascista se lo cerchi a casa sua, avrà delle tristi sorprese.

Curiosity avanza su Marte, il futuro dell'uomo sul pianeta rosso si avvicina




Curiosity, il rover della Nasa avanza verso Est, l'Est marziano, per fare alcune ricerche: perforerà il suolo del pianeta rosso, dovrà percorre 400 metri e poi fare la sua perforazione, al bordo del monte Sharp: l'esplorazione prosegue e vedremo che risultati darà.
Certamente avremo risposte sulla geologia, sulla struttura del suolo, sul passato piovoso del pianeta, quando era percorso anche da fiumi, infine vedremo se si potrà estrarre, per il futuro materiali per una base marziana, che prima o poi vedremo.
Il sogno umano di colonizzare altri mondi è solo una questione di tempo: prima o poi si realizzerà.

Salmo 37 . La sorte del giusto e dell'empio

Cap. 37

La sorte del giusto e dell'empio

 1  Di Davide.
Non adirarti contro gli empi
non invidiare i malfattori.
 2  Come fieno presto appassiranno,
cadranno come erba del prato.
 3  Confida nel Signore e fà il bene;
abita la terra e vivi con fede.
 4  Cerca la gioia del Signore,
esaudirà i desideri del tuo cuore.
 5  Manifesta al Signore la tua via,
confida in lui: compirà la sua opera;
 6  farà brillare come luce la tua giustizia,
come il meriggio il tuo diritto.
 7  Stà in silenzio davanti al Signore e spera in lui;
non irritarti per chi ha successo,
per l'uomo che trama insidie.
 8  Desisti dall'ira e deponi lo sdegno,
non irritarti: faresti del male,
 9  poiché i malvagi saranno sterminati,
ma chi spera nel Signore possederà la terra.
 10  Ancora un poco e l'empio scompare,
cerchi il suo posto e più non lo trovi.
 11  I miti invece possederanno la terra
e godranno di una grande pace.
 12  L'empio trama contro il giusto,
contro di lui digrigna i denti.
 13  Ma il Signore ride dell'empio,
perché vede arrivare il suo giorno.
 14  Gli empi sfoderano la spada
e tendono l'arco
per abbattere il misero e l'indigente,
per uccidere chi cammina sulla retta via.
 15  La loro spada raggiungerà il loro cuore
e i loro archi si spezzeranno.
 16  Il poco del giusto è cosa migliore
dell'abbondanza degli empi;
 17  perché le braccia degli empi saranno spezzate,
ma il Signore è il sostegno dei giusti.
 18  Conosce il Signore la vita dei buoni,
la loro eredità durerà per sempre.
 19  Non saranno confusi nel tempo della sventura
e nei giorni della fame saranno saziati.
 20  Poiché gli empi periranno,
i nemici del Signore appassiranno
come lo splendore dei prati,
tutti come fumo svaniranno.
 21  L'empio prende in prestito e non restituisce,
ma il giusto ha compassione e dà in dono.
 22  Chi è benedetto da Dio possederà la terra,
ma chi è maledetto sarà sterminato.
 23  Il Signore fa sicuri i passi dell'uomo
e segue con amore il suo cammino.
 24  Se cade, non rimane a terra,
perché il Signore lo tiene per mano.
 25  Sono stato fanciullo e ora sono vecchio,
non ho mai visto il giusto abbandonato
né i suoi figli mendicare il pane.
 26  Egli ha sempre compassione e dà in prestito,
per questo la sua stirpe è benedetta.
 27  Stà lontano dal male e fà il bene,
e avrai sempre una casa.
 28  Perché il Signore ama la giustizia
e non abbandona i suoi fedeli;
gli empi saranno distrutti per sempre
e la loro stirpe sarà sterminata.
 29  I giusti possederanno la terra
e la abiteranno per sempre.
 30  La bocca del giusto proclama la sapienza,
e la sua lingua esprime la giustizia;
 31  la legge del suo Dio è nel suo cuore,
i suoi passi non vacilleranno.
 32  L'empio spia il giusto
e cerca di farlo morire.
 33  Il Signore non lo abbandona alla sua mano,
nel giudizio non lo lascia condannare.
 34  Spera nel Signore e segui la sua via:
ti esalterà e tu possederai la terra
e vedrai lo sterminio degli empi.
 35  Ho visto l'empio trionfante
ergersi come cedro rigoglioso;
 36  sono passato e più non c'era,
l'ho cercato e più non si è trovato.
 37  Osserva il giusto e vedi l'uomo retto,
l'uomo di pace avrà una discendenza.
 38  Ma tutti i peccatori saranno distrutti,
la discendenza degli empi sarà sterminata.
 39  La salvezza dei giusti viene dal Signore,
nel tempo dell'angoscia è loro difesa;
 40  il Signore viene in loro aiuto e li scampa,
li libera dagli empi e dà loro salvezza,
perché in lui si sono rifugiati.

Quirinale . Giorgio Napolitano e lo Stato, gli eccessi


Napolitano è protetto da una normativa anacronistica e anti democratica: chiunque lo accusa potrebbe essere denunciato per vilipendio al Capo dello Stato, in questa situazione a lui è concesso tutto, quasi tutto, o forse è concesso troppo: servirebbe chiarezza politica, perché i suoi 7 anni hanno messo alla luce una posizione non corretta, con  eccessivo potere, pericolosa forse per la stessa democrazia.
Se ci fosse un presidente eletto dal popolo, direttamente tutto sarebbe più semplice o più chiaro, altrimenti dovrebbe rispettare le prerogative dei suoi predecessori e non andare oltre con interpretazioni strane: le camere le può sciogliere, non quando vuole lui, ma quando c’è una crisi di governo senza uscita, per esempio.

Melania Rea, Sarah Scazzi, Yara Gambirasio - i delitti sull'web




I tre crimini della rete sono da un po’ di tempo, Yara Gambirasio, Sarah Scazzi e Melania rea, sono i delitti che la rete ha inserito tra quelli di maggior interesse, per l’età di due di loro, per il tipo di omicidio per tutte e tre, per la presenza di situazioni tipicamente italiane, il borgo di provincia, la famiglia sana e tradizionale, il rapporto marito e moglie, il mostro o i mostri fuori e dentro la casa…..
Gli assassini poi hanno volti conosciuti dai più, quasi famigliari, tipicamente italiani, manca solo quello di Yara, ma quando lo troveranno assomiglierà anche lui a qualche nostro vicino, a una persona normale, in apparenza innocua.

Notizie Yara Gambirasio . il difficile identikit dell'assassino

Yara Gambirasio è stata quasi scordata dai mass-media e a differenza dei casi con un arresto, con una famiglia inquisita, lei rimane nell'oblio dei delitti irrisolti.
L'identikit dell'assassino pare impossibile, qualcuno ha parlato che ha dai 12 agli 82 anni, pare o è uno scherzo. comunque è un uomo di razza bianca, forse italiano, certamente europeo: corrisponde all'incirca a un miliardo, un miliardo e mezzo di persone.
La traccia di Gromo è quasi svanita nell'oblio, il  padre c'è, ma la madre non è conosciuta e il figlio è nel nulla.
Tutto pare assurdo e incomprensibile, compreso il fatto che lui deve aver contatto Yara più volte, probabilmente, comunque non è apparso e scomparso dal nulla.
Qualche altra traccia deve averla lasciata.

oggi Beppe Grillo e il Tg3, i sondaggi tra i compagni di merende


Il tg3, con i nostri soldi di contribuenti, ha fatto fare un sondaggio, il cui risultato è di per se stesso poco credibile, sulla lite tra Beppe Grillo e Pierluigi Bersani: probabilmente le domande sono state poste tra i militanti e i tesserati, di vecchia data, usciti dal vecchio Pci.
Il fatto fa infuriare, il Tg3 è un telegiornale pubblico e non a servizio del Partito Democratico e della sua segreteria.
Il servizio dovrebbe essere pubblico e non privato, ma loro servono, apertamente il partito e esprimono, come se fossero dell’Unità e non della Rai, la linea di Bersani.
Siamo tutti noi a pagare il canone e questo sfiora, quanto meno, l’illegale, gli interessi privati in atti pubblici.
Qualche magistrato si dovrebbe interessare al caso … scandaloso.

News Marte. Curiosity e la ricerca scientifica da scoprire


Curiosity sta cercando forme di vita su Marte: è questa la motivazione ufficiale.
E’ una motivazione utile ad attirare l’interesse delle persone, ma è anche una mezza bugia, tutti sanno che di vita su Marte non se ne troverà e pure nel passato del Pianeta difficilmente c’era qualche traccia.
Invece lo scopo principale è un altro: avere informazioni sul suolo marziano, per poi estrarre, quando verrà il momento, il materiale utile per una base.
Il primo viaggio costringerà gli astronauti a restare su Marte almeno un anno e mezzo, se non più, per poter ripartire ed avere la posizione ottimale dell’orbita del pianeta rosso, collocata vicino alla terra, per poter riprendere il viaggio del ritorno.
Inoltre queste informazioni, per chi vuole sperare e sognare, serviranno a un futuro, si spera, non troppo lontano quando inizierà la colonizzazione del pianeta.

Facebook . Beppe Grillo prese dei soldi in nero?

Beppe Grillo prese del denaro in nero?
A pagare fu un ex sindacalista della Cisl, oggi Pd?
Che schifo, vatti a fidare dei sindacalisti, per di più che si danno alla politica, fanno veramente schifo: evadono il fisco e poi denunciano il fatto quando è già prescritto, così da non dovere nulla allo Stato.
Perché denuncia solo ora questo fatto?
Aveva paura di essere implicato in un’evasione fiscale?
Oggi nessuno può fargli più nulla, ma la denuncia ha uno scopo politico, per gettare fango, inoltre lo fa senza prove, il pagamento in nero è in contanti, è risaputo.

Facebook login . continua a gonfiare i .... palloni degli italiani


Facebook non mi piace, continua a non piacermi perché favorisce un vizio mondiale, che da noi, in Italia, negli ultimi anni, pare una malattia nazionale: è quello di apparire a tutti i costi, costi quel che costi, a scapito della verità.
Questo apparire e non essere, spesso non avere neppure, è un modo per preparare la fossa a troppi giovani e meno giovani: non è facendo finta di essere quello che non sono che li permetterà di vivere meglio, di risolvere problemi, di crescere culturalmente, neppure economicamente.
Essere fasulli, degli stupidi e ridicoli pataccari è di moda su Facebook e in troppi alla fine credono nel ruolo che si sono presi, nei vestiti virtuali che hanno indossato, scivolando oltre che nel ridicolo,nel patetico, anche nella vita reale, dura, cruda e crudele.