3 ott 2012

Curiosity su Marte ed esplora con scarso entusiasmo


Curiosity Marte resta su Marte ed esplora, con poco entusiasmo da parte del grande pubblico il suolo marziano: tutto è lento e calmo, ma questa piccola avventura spinge avanti le lancette del futuro, che deve arrivare e arriverà.
I grandi sogni spaziali solo costosi, ma forse, con tecnologie più … economiche, si potrebbe inviare nello spazio basi spaziali, spedizioni umane verso il pianeta rosso: Marte ci sta attendendo e sarà nel futuro di molti umani, di molti nostri nipoti e pronipoti.
Questo non è un sogno, ma una certezza, o quasi.

Berlusconi Silvio sta lavorando ancora per il partito



Berlusconi Silvio sta lavorando ancora per il partito, ovvero per cambiare nome al partito il Pdl, cerca di salvare il suo impero, ma proprio da Internet arriva il suo grande nemico, la raccolta pubblicitaria su sposta sulla rete e ruba spazio alle televisioni commerciali.
Intanto lui vende Villa Certosa, esempio del suo splendore passato, come quello degli Imperatori romani, si dice fosse pure un po’ allegro e … lussurioso.
Tutto è sotto tono e non si capisce cosa voglia fare: farebbe bene a cedere il suo partito di destra a qualcun altro, uscendo definitivamente dalla politica. Il declino di Silvio è iniziato.

Montezemolo entra in politica, ma non si espone


Montezemolo entra in politica, ma non si espone, essendo un esponente della Fiat, pur non avendo più cariche importanti come un tempo, segue la strategia storica della Fiat, che non ha mai scelto posizioni politiche precise: ha sempre appoggiato tutti i governi,ma sempre con riserva, in modo da non rischiare di finire travolti dai crolli di regime, come quello fascista, o dalle crisi di governo.
Montezemolo rispetta sempre la furba strategia di un’industria italiana, sovvenzionata mille volte nel passato, ma oggi in difficoltà in Italia, ma forte e produttiva fuori dall’Italia e anche fuori dall'Europa.
Lui darà solo consigli e ripropone un Monti bis.

Lady Gaga e la Milano da Bere, e la trasgressione anni Ottanta


Lady Gaga e la Milano da Bere, ovvero anche la moda si è presentata per quel gusto fuori moda che in piena crisi mostra sfarzo: la Milano da bere era anche quella legata a Tangentopoli, o meglio entrò nella cultura generale come la Milano spavalda, senza remore … laica, senza morale, che tendeva ad arricchirsi a tutti i costi, in pratica era la Milano che favorì corruzione uso di cocaina e riciclaggio di denaro sporco, che uccisa la vecchia Milano del lavoro e dell’impegno, che si era fatta da sola, ma non a San Vittore.
Lady Gaga quale Milano avrà visto dal suo palco: quella che è adatta a Lei, senza dubbio.

Silvio Berlusconi vuole vendere la sua famosa Villa Certosa


Silvio Berlusconi vuole vendere la sua famosa Villa Certosa,a Porto Rotondo, questa stupenda villa in Sardegna verrà venduta per 400 milioni di euro e più a uno sconosciuto compratore.
Silvio sente pure lui la fatica della crisi?
Sta vendendo i gioielli di famiglia?
Villa Certosa non portò fortuna a Berlusconi e gli scandali, come per la sua residenza ad Arcore, furono parecchi, si parlò di festini con ragazze compiacenti, gradite ospiti a cena, pranzo e colazione.

Iran .. rivolta per il crollo del riyal, la moneta locale svalutata


In Iran il crollo del riyal, la moneta iraniana, ha provocato manifestazioni di protesta e disordini nel Paese, con scontri con la polizia in particolare a Teheran: la repubblica islamica per eccellenza, il primo stato teocratico nato da una rivoluzione, mostra i primi segni di usura: l’Islam non è più una religione eversiva, ma inizia a perdere la su7a popolarità.
Stato e religione, che spesso si mischia con corruzione, sta portando il paese teocratico all’instabilità: queste proteste, prima o poi porteranno l’Iran alla guerra civile e alla fine della dittatura religiosa: alla fine la storia passa come un fiume in piena e trascina a mare tutto ciò che è vecchio, anacronistico.
Si vede che nonostante la censura imposta su Internet i censori lasciano, nonostante i loro rozzi tentativi, troppi spazi di libertà, che li travolgeranno, è solo questione di tempo.

Silvio Berlusconi resta sempre dietro le quinte, in attesa....

Silvio Berlusconi non appare molto in pubblico, sa che la sua faccia non attira troppe simpatie, l'immagine può essere bruciata nel tempo.
Inoltre una parte dei suoi vecchi elettori lo incolpano del disastro finanziario italiano.
Lui, il cavaliere ed ex unto del Signore continua a riprogettare una nuova immagine del vecchio partito: sa bene che alle prossime elezioni avrà una sconfitta sonante, ma si augura di mostrare volti vecchi, rinnovati, di continuare con la sua politica economica  ... favorevole alle sue attività.
Anche se lui... pensa ad altri... interessi....

Montezemoloe e le manovre segrete, ma non troppo della Fiat


Montezemolo è a cerca di appoggi per la sua amata Fiat?
Le ipotesi sono spontanee e ci si chiede se il suo lancio in politica, dopo una vita in mezzo alle auto, dalla Ferrari alla Fiat, sia ormai vicino: certamente ha sposato il artito di Monti Bis, che ha l'appoggio del centro, dei conservatori, della confindustria, delle banche, ma non della sinistra italiana.
Terrebbe ciò ce rimane di comunista, nel Pd, a bada, a dire il ero molto poco, quasi nulla, ma non si sa mai.
Isolerebbe gli estremisti che oggi sono Grillo e affini, estremisti non rivoluzionari, ma .... liberisti e anti corruzione,  che sono molto pericolosi, altro che i vecchi compagni di Lotta Continua e dell'Autonomia Operai.
Lui sogna il ritorno della Fiat nel cuore della politica italiana, come  capitato negli ultimi 100 anni, ma i tempi cambiano e Luca Cordero di Montezemolo non lo sa ancora.

Il Circo della Farfalla HD (sottotitolato in italiano, revisionato) by gusmaisterrossi


Il breve youtube pubblicato è di Gustavo rossi, nostro collaboratore esterno e lo diffondiamo volentieri, per mostrare il lavoro di questo ragazzo, che raccoglie brani di film o altro, con abilità e intelligenza.
Buon lavoro Gustavo Rossi  e mi raccomando.
Studia.

XXXVI. SCHERZO.di Leopardi

XXXVI.
SCHERZO.

       Quando fanciullo io venni
A pormi con le Muse in disciplina
L’una di quelle mi pigliò per mano;
E poi tutto quel giorno
La mi condusse intorno
A veder l’officina.
Mostrommi a parte a parte
Gli strumenti dell’arte,
E i servigi diversi
A che ciascun di loro
S’adopra nel lavoro
Delle prose e de’ versi.
Io mirava, e chiedea:
Musa, la lima ov’è? Disse la Dea:
La lima è consumata; or facciam senza.
Ed io, ma di rifarla
Non vi cal, soggiungea, quand’ella è stanca?
Rispose: hassi a rifar, ma il tempo manca.