12 ott 2012

Legge di stabilità .. Monti pareggia il bilancio a nostre spese

Monti punta al pareggio di bilancio nel 2013, ma il problema è lo sviluppo che non c'è: i tagli veri si dovrebbero fare, ma alla politica, contro la corruzione e i furti legalizzati e no.
Invece si continua una sporca politica dell'indifferenza verso i bisogni dei cittadini, mentre il voto di scambio è sempre più diffuso: lo è da decenni, ma ora offende sempre più i cittadini.
Se andranno a votare il 60% degli avente diritto al voto e i voti validi saranno al 50% degli avente diritto al voto, basterà comprare il 10%, 15% dei voti per assicurarsi una maggioranza stabile, con i voti degli scemi del villaggio, che  votano sempre la maggioranza, con il premio di maggioranza il gioco è fatto e la democrazia è gabbata.

Google news .. la politica italiana vuole interferire con la libertà?

La sensazione è forte, anzi è certo.
Ora non sono più gli scemi della rete che rompono l'anima, ma sono i puntigliosi imbecilli che cercano di farsi strada con tentativi vigliacchi.
Chi sono costoro che se ne regalano della legge sulla privacy, certi che nessun garante causerà problemi?
Sono i figli legittimi della casta?
Probabile, anzi è certo, però il problema è un'altro: perché Google non si libera dei pidocchi?
Forse perché sa che costoro sono legati al potere centrale, che applica le leggi come meglio crede... in Italia e non solo.

11 ott 2012

Regione e Formigoni che non si arrende in Lombardia

La Lombardia resta una regione con un grosso pericolo di infiltrazione mafiosa?
Il governo della regione è lasciato a Roberto Formigoni, che ha già commesso molti guai: però tutto rimane in bilico e verrà azzerata la giunta, come richiesto dalla Lega e per ora il super governatore rimarrà al suo posto.
Avrebbe fatto molto bene a dare le dimissioni, per salvare l'onore suo della sua coalizione politica.

Proverbi - 31 - VIII. PAROLE DI LEMUEL

Cap. 31

VIII. PAROLE DI LEMUEL

 1  Parole di Lemuèl, re di Massa, 
che sua madre gli insegnò. 
 2  E che, figlio mio! E che, figlio delle mie viscere! 
E che, figlio dei miei voti! 
 3  Non dare il tuo vigore alle donne, 
né i tuoi costumi a quelle che corrompono i re. 
 4  Non conviene ai re, Lemuèl, 
non conviene ai re bere il vino, 
né ai principi bramare bevande inebrianti, 
 5  per paura che, bevendo, dimentichino i loro decreti 
e tradiscano il diritto di tutti gli afflitti. 
 6  Date bevande inebrianti a chi sta per perire 
e il vino a chi ha l'amarezza nel cuore. 
 7  Beva e dimentichi la sua povertà 
e non si ricordi più delle sue pene. 
 8  Apri la bocca in favore del muto 
in difesa di tutti gli sventurati. 
 9  Apri la bocca e giudica con equità 
e rendi giustizia all'infelice e al povero.

IX. LA PERFETTA PADRONA DI CASA

 10  Una donna perfetta chi potrà trovarla? 
Ben superiore alle perle è il suo valore. 
 11  In lei confida il cuore del marito 
e non verrà a mancargli il profitto. 
 12  Essa gli dà felicità e non dispiacere 
per tutti i giorni della sua vita. 
 13  Si procura lana e lino 
e li lavora volentieri con le mani. 
 14  Ella è simile alle navi di un mercante, 
fa venire da lontano le provviste. 
 15  Si alza quando ancora è notte 
e prepara il cibo alla sua famiglia 
e dà ordini alle sue domestiche. 
 16  Pensa ad un campo e lo compra 
e con il frutto delle sue mani pianta una vigna. 
 17  Si cinge con energia i fianchi 
e spiega la forza delle sue braccia. 
 18  E' soddisfatta, perché il suo traffico va bene, 
neppure di notte si spegne la sua lucerna. 
 19  Stende la sua mano alla conocchia 
e mena il fuso con le dita. 
 20  Apre le sue mani al misero, 
stende la mano al povero. 
 21  Non teme la neve per la sua famiglia, 
perché tutti i suoi di casa hanno doppia veste. 
 22  Si fa delle coperte, 
di lino e di porpora sono le sue vesti. 
 23  Suo marito è stimato alle porte della città 
dove siede con gli anziani del paese. 
 24  Confeziona tele di lino e le vende 
e fornisce cinture al mercante. 
 25  Forza e decoro sono il suo vestito 
e se la ride dell'avvenire. 
 26  Apre la bocca con saggezza 
e sulla sua lingua c'è dottrina di bontà. 
 27  Sorveglia l'andamento della casa; 
il pane che mangia non è frutto di pigrizia. 
 28  I suoi figli sorgono a proclamarla beata 
e suo marito a farne l'elogio: 
 29  «Molte figlie hanno compiuto cose eccellenti, 
ma tu le hai superate tutte!». 
 30  Fallace è la grazia e vana è la bellezza, 
ma la donna che teme Dio è da lodare. 
 31  Datele del frutto delle sue mani 
e le sue stesse opere la lodino alle porte della città.

Facebook login accedi non paga le tasse?

Facebook, secondo la stampa britannica, non paga le tasse: sarà vero o sarà falso comunque il potere di queste grandi società, che attraversano il mondo intero sta andando oltre la logica nazionale.
Facebook, ma non solo, sta crescendo a livelli importanti.
La loro, quella di Facebok e di Google, sono una crescita economica, ma sopratutto di potere, come informazione: sono più potenti di ogni singolo Stato di questo pianeta.
La censura è sempre più patetica e alla peggio sono ostacolati da censori locali, ma spesso con scarsi risultati.
Loro cambieranno il mondo, prima o poi.

Formigoni e la Regione Lombardia al limite della legalità


Formigoni e la Regione Lombardia al limite della legalità, per colpa di una politica sporca e ingiusta, per colpa do scelte sbagliate: le cosche che entrano nel Pirellone fanno paura, deprimono e lasciano stupiti.
Il potere corrompe ed allora lui, Fornigoni se ne deve andare al più presto, lasciare spazio a chi sa agire in modo pulito.
E' ora di cambiare e lui deve andare a casa, assolutamente, per il bene della regione Lombardia, ma anche perché lui è un cattolico, anzi è un cattolico in politica e non può mostrarsi in questo modo, come un sospettato di amicizie ... pericolose.

Amnistia e indulto, i motivi del no sono tanti


Amnistia e indulto, i motivi del no sono tanti, ma il primo argomento sta nell'inutilità di un provvedimento di clemenza, che servirebbe probabilmente, anzi sicuramente alla casta e amici, per evitare il carcere, con le interpretazioni proposte dagli avvocati, le furbizie giudiziarie che non mancheranno.
E’ invece giusto trasformare la vita dei condannati migliore, rendendo sicura la vita dei cittadini: per far questo serve la certezza della pena, che non deve essere disumana, ma solo sicura.
Il perdonismo è l’opposto di tutto questo, quindi si potrebbe creare una situazione di sconti di pena e di aggravi di pena per premiare chi ha un atteggiamento positivo, di ravvedimento costruttivo, punendo invece i recidivi.

Marte Curiosity e l’esplorazione alla ricerca di un pezzetto di … plastica


Marte Curiosity e l’esplorazione alla ricerca di un pezzetto di … plastica luccicante, poi di vita improbabile, di oggi, possibile nel lontano passato, ma certamente l’importante è capire dove si è nascosta l’acqua e come ritrovarla, riportarla in superficie.
Importante è capire come proteggere i futuri abitanti di Marte, almeno nelle basi spaziali, dai raggi cosmici e solari, tanto dannosi alla salute umana.
Bisogna trovare forme di energia per rendere il periodo su Marte accettabile agli esploratori.
Tutto questo è meno affascinante del frammento luccicante … misterioso, ma è molto, molto utile.

Silvio Berlusconi vede il suo partito svanire nel nulla


Silvio Berlusconi vede il suo partito svanire nel nulla, crisi dopo crisi, con la giunta di Reggio Calabria, la Regione Lazio ed ora pure la regione Lombardia: è la fine della sua era e di un sistema di favori e di amicizie, di collusioni con la Mafia, forse.
Il marcio in Italia è tanto e se si riuscisse a colpirlo avremmo le carceri piene, ma la ripresa economica e politica del Paese sarebbe certa, anzi voleremmo.
E’ lì la causa di tutti i mali, la corruzione dei politici che si sono messi in contatto con le cosche mafiose.
Non è solo un dramma del Pdl e dispiace pensare che a pagare politicamente è solo Berlusconi: se Atene piange Sparta non ride.

Beppe Grillo sta mostrando i muscoli alla casta,


Beppe Grillo sta mostrando i muscoli alla casta, ma abbiamo visto anche Di Pietro essere tradito da i suoi collaboratori: la corruzione non si combatte solo con nomi nuovi, ma con una sana politica di riforma, o meglio con sistemi di controllo incrociato, fatto in modo intelligente e se non basta usare controlli nazionali, bisogna usare controlli internazionali, di revisori dei conti anche stranieri.
Più nulla deve essere messo in discussione e nessun furbo deve rubare, truffare, ingannare e inquinare per cosche mafiose: se nella proposta di Grillo non c’è questa ipotesi allora tutto andrà alla malora.