5 nov 2012

DDl Cancellieri sull’incandidabilità di chi ha subito condanne penali


Il DDl Cancellieri sull’incandidabilità di chi ha subito condanne penali, detto delle “liste pulite” è quasi pronto e riguarda molti settori della vita civile, tra cui i reati fiscali, che provocheranno grossi problemi con il Pdl.
La scelta di escludere persone sporche penalmente, specialmente per reati di mafia e corruzione è proprio il minimo, ma ora bisogna chiedersi se basterà per ripulire il parlamento: si può sempre sostituire un candidato sporco con un suo amico o parente pulito, per ora.

Obama e Romney sono sempre pari, per ora


Obama e Romney sono sempre pari, per ora, ma questo potrebbe anche significare che la loro politica è simile, almeno per l’estero, mentre Obama è più aperto verso gli ammortizzatori sociali, come il sussidio di disoccupazione, l’assistenza sanitaria per tutti.
E’ questa la vera differenza tra i due, anche perché Romney è più vicino ai petrolieri interni, Obama invece preferisce l’energia rinnovabile, ma la sua politica ha dato scarsi risultati, oso dire nettamente inferiori a quelli dell’Italia.

Gruppo Marzotto nei guai con il fisco,


Gruppo Marzotto nei guai con il fisco, sono stati sequestrati 65 milioni di euro in beni per evasione dal fisco: la società aveva una sede di copertura in Lussemburgo, per nascondere i propri proventi.
Il trucco è diffuso e i paradisi fiscali servono per coprire abilmente i guadagni, oso dire che ci sono guadagni privati e perdite pubbliche.
Il problema sta appunto in questo fatto, la società se la caverà con un accordo e altre saranno più attente … a non farsi fregare dai controlli, cambiando paradiso fiscale, scegliendone uno più riservato.

Berlusconi e i suoi processi


Berlusconi e i suoi processi, si può dire che Silvio sia un uomo distrutto, come immagine, dai processi e questo è stato provocato non da una giustizia persecutoria e ingiusta, ma dal fatto che fosse sotto i riflettori.
Il Cavaliere doveva sapere che più ci si mette al centro dell’attenzione e più si rischia, così le sue feste sono state osservate e si è rovinato, la magistratura ha osservato ciò che faceva e le verifiche sulle sue imprese sono state tante.
Più furbo è colui che ha e non si fa notare, è ricco, ma nega di essere ricco.

Monti ha creato una situazione economica drammatica in Italia


Monti ha creato una situazione economica drammatica in Italia, il suo metodo lascia più che perplessi e confusi: la disoccupazione sale e salirà anche l’anno prossimo, il Pil diminuisce per il 2012 e continuerà a diminuire per tutto il 2013, inoltre i dati della crescita percentuale del debito pubblico non è roseo, siamo al 126% sul Pil, fatto inevitabile senza crescita.
Più che un risanamento è una cura che ammazza il malato: servirebbe un apolitica che rinnovi veramente il Paese, dalla burocrazia, all’eliminazione dalle corporazioni medioevali, come i notai, i farmacisti, sino a una politica che premia chi reinveste in vera ricerca scientifica.
Tutto questo non si vede e l’Italia affoga nella palude di una politica rigida e insensata.

Istat parla di recessione anche per il 2013


Istat parla di recessione anche per il 2013 con un "Calo del Pil sarà dello 0,5%", mentre quest’anno avremo un calo del 2,3%: secondo le stime dell'Istituto di statistica la ripresa è ancora lontana e tutto porta a una situazione difficile.
Qualsiasi altro Paese civile avrebbe mandato a casa il governo e trovato altre soluzioni, ma noi siamo un popolo di …. fessi ed accettiamo tutto, sopportiamo tutto come gli asini: il governo Monti resta e la stampa lo esalta pure, noi abbassiamo la testa e ragliamo.
Non sarebbe ora di dire basta a questa buffonata.

Youtube . liste puliti . Cancellieri presenta la bozza di legge da .... discutere

Le liste pulite dai mafiosi, dai delinquenti, dai criminali incalliti, dai mafiosi e dai corrotti sarà una realtà?
La legge sta arrivando in parlamento, ma i dubbi sono tanti, loro la propongono, però il governo è solo e dovrà proporre un voto di fiducia per arrivare a far passare una normativa simile.
Infatti sarà dura pretendere un fatto simile, in questo parlamento pieno di condannati per reati contro le pubbliche amministrazioni.
Poi c'è il fatto che non è necessario che vada in parlamento il parente condannato, andrà il figlio, in nipote, ancora con la fedina penale.
Questa riforma è troppo limitata, serve il controllo sui beni e sui soldi dei nostri parlamentari.

Liste pulite dai condannati per pene da almeno due anni

Si dovrebbe avere un Parlamento pulito da tutta quella gente che ha pene gravi sul groppone e non per aver una condanna... per divieto di sosta: in pratica chi avrà una pena superiore ai due anni non potrà candidarsi.
" anni sono tanti nel nostro ordinamento e li prende chi spaccia, fa rapine, uccide, anche in modo colposo, chi truffa e e chi corrompe o è corrotto.
Il Paese cambia?
Temo che questa legge abbia le basi dell'incostituzionalità e quindi facilmente verrà fatta .... saltare.

Incandidabilità ovvero l'impedimento a essere eletti

Il governo sta preparando una legge che difficilmente supererà il vaglio del parlamento e sopratutto potrà superare il vaglio della corte costituzionale: l'incandidabilità al parlamento o anche alle amministrazioni pubbliche deve essere assoluta, per qualcuno, ma questo principio è ridicolo.
Questa farsa è partita da Beppe Grillo e loro vogliono mostrare che non proporranno onorevoli pregiudicati.
Il fatto che se uno da giovane ha commesso qualche stupido errore ora deve pagare per tutta la vita, mentre sarebbe giusto non far candidare solo chi ha commesso reati legati alla pubblica amministrazione, come corruzione e reati fiscali, oltre che omicidi e reati gravi, superiori ai 2 anni.

Youtube . Beppe Grillo contro i politici a 360 gradi


Beppe Grillo li attacca tutti, con la sua ironia e li dissacra, mentre qualcuno risponde dandogli dell'ignorante, ma ora il gioco è diverso.
Lui ha fondato un movimento in un anno o poco più, ha raggiunti ottimi risultati, sorprendenti in poco tempo, ha speranze di diventare di trasformare il suo Movimento 5 Stelle il primo partito nazionale, ma ha pure poca coesione al suo interno.
Una volta in parlamento tutto potrebbe frantumarsi.