23 gen 2013

Malasanità . 400 decessi in 3 anni in Italia

La Commissione parlamentare d'inchiesta ha denunciato i casi della malasanità, con quattrocento pazienti morti da aprile 2009 a dicembre 2012, dovuti ad errori dei medici, mentre la malasanità, riguarda  un totale di 570 casi denunciati. 
Malasanità e i morti di un settore, che non dovrebbero esserci, perché questi decessi sono legati a un sistema sanitario inadeguato, o per colpa di incapacità o peggio ancora per colpa di una politica sulla salute che tende ad approfittare di un bene necessario, la salute: gli speculatori e i cattivi operatori sanitari, ma soprattutto una cattiva gestione, clientelare, con le relative lottizzazioni, che la cronaca nera ogni tanto racconta, portano a un cattivo servizio.

In Italia troppi bambini in corsia


Ci sono troppi bambini in ospedale e spesso utilizzano troppi farmaci, l'allarme è stato lanciato dagli esperti nel Quaderno del ministero della Salute: questo fenomeno, molto interessante, è da capire, perché spesso ci sono interessi nei ricoveri nelle strutture private e i farmaci, eccessivi anche per gli adulti, seguono una logica ben precisa, conosciuta bene dai rappresentanti di farmaci.
L’onestà è fondamentale per impedire certi eccessi, ma quando questi abusi si sono notati e denunciati, le farmacie e le cliniche private se la sono spesso cavata con poco.

Ripresa La Confindustria e il piano degli imprenditori per far salire il Pil del 12% in cinque anni


La Confindustria e il piano degli imprenditori per far salire il Pil del 12% in cinque anni. "Taglio drastico degli incentivi, rilancio degli investimenti pubblici, liquidazione dei debiti dello Stato e una settimana in più di lavoro all'anno sgravata …”
In questo piano manca lo stimolo alla ricerca scientifica e tecnologica, manca una politica per l’uso sempre più di Internet per tutti i settori, manca una vera politica contro gli eccessi della burocrazia, da trasformare tutta online.

Eurozona record .Il debito pubblico italiano è salito 127,3% sul PIL,


Il debito pubblico italiano è salito 127,3% sul PIL, rispetto al 126% del trimestre precedente. E’ il secondo debito pubblico nell’Ue solo la Grecia (152,6%) : dopo di un anno di lacrime e sangue, di sacrifici e di disperati senza lavoro con la super tassa Imu sulla casa, di ditte sane che chiudono, questo è il risultato di Mario Monti, che parla di mercati,ma si scorda che i mercati fanno capricci e seguono logiche strane, talvolta irrazionali, ma un fatto è certo, tali esiti ci stanno preparando al disastro ed è tutta colpa,ormai di Mario Monti e nulla più.

Salute . Commisione calcola a 570 casi di malasanità e 400 morti in 3 anni


Sono ben quattrocento pazienti morti da aprile 2009 a dicembre 2012 dovuti ad errori dei medici, mentre la malasanità, riguarda  un totale di 570 casi. 
Lo denuncia la Commissione parlamentare d'inchiesta sulla malasanità in Italia e i dati sono in difetto e non in eccesso: è la prima volta che una situazione simile, già nota a livello popolare, provoca una risposta ufficiale.
In altri Paesi l'errore del medico è ben contemplato nella cultura legale, nei processi per risarcimenti, che le assicurazioni per i medici le conoscono bene e sono necessarie per poter .... fare una diagnosi.
Quinid occorre chiarezza e far saltare l'immagine del medico ....infallibile, ma differenziare gli errori, per negligenza, per incapacità professionale, per stupidità innata, o per fatalità.
Non tutti gli errori sono uguali, ma da ni gli errori gravi esistono perché la lottizzazione del Paese e della sanità ha portato ad inserire perfetti imbecilli nell'ordine dei medici, ma nessuno li vuole mandare a fare i portantini. 

Draghi e le riforma vere e false da portare aventi nel 2013, sono quelle

Il presidente della Bce, Mario Draghi, alla Camera di Commercio a Francoforte è fiducioso:  ''Iniziamo il 2013 con più fiducia di quella che avevamo a gennaio dell'anno scorso. Questa fiducia è in gran parte costruita sui progressi che tutti noi, governi, parlamenti, Ue e Bce, che siamo stati in grado di fare nel corso del 2012. "
La fiducia nelle riforme però pare eccessiva perché le vere riforme, che darebbero un futuro economico al Paese, sono ben altre: la ricerca scientifica è il vero morote, il principale, di un'economia moderna, ma da noi è sempre la cenerentola, non solo economica, ma anche nel modo in cui è gestita.
Le nostre realtà sociali e popolari sono state devastate da decenni di politica demenziale, oso dire criminale, contro la famiglia e contro le tradizioni opolari millenarie: un ceto piccolo borghese, spesso molto ignorante, rozzo e corrotto, ha devastato le realtà tradizionali dell'Italia, dei borghi, forìnte un tempo di soccorso verso i più deboli, gli ultimi.

Web dipendenza degli adolescenti la sindrome di Hikikomori colpisce pesantemente

Gli adolescenti italiani e pure i bambini trascorrono giornate intere davanti al computer e si perdono in mille meandri, quasi sempre, dei social network: la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), denuncia la gravità della situazione, con ben 240.000 ragazzi e oltre, in Italia affetti da dipendenza da web, detta “sindrome di Hikikomori”.
Gli psichiatri avvisano le famiglie di questa situazione e cercano, da non sottovalutare, che porta all'isolamento, ad atteggiamenti asociali: bisogna intervenire subito e non pensare che il ragazzo è.... tranquillo perché non esce con le ....... cattive compagnie di oggi.

Redditi al 1986 e consumi di 15 anni fa in calano continuamente

I consumi reali pro capite caleranno ancora dell'1,4% nel 2013 e scenderanno ai livelli di 15 anni fa.
 Lo studio di Rete imprese Italia denuncia il calo era stato del 4,4% rispetto al 2011 della spesa pro capita: 15.920 euro a testa contro i 16.654 euro dei dodici mesi precedenti. 
Per il 2013 la spesa si dovrebbe attestare a 15.695 euro a testa quindi sono i consumi interni che sono in crisi, contro un'industria che riesce ad esportare e a portare la bilancia dei pagamenti in attivo, dimostrando che l'economia è sana, ma ad essere ammalata è la .... classe politica, di incapaci che hanno rovinato il sistema italia.
Le soluzioni ci sono e sono ... forti: mandare a casa tutta questa casta di spreconi e spesso di corrotti, mandare a casa l'intera casta dei dirigenti pubblici e sindacali, sostituire costoro con dirigenti precari a progetto, che dovranno ottenere ottimi risutati nello snellire la realtà burocatica italiana.

BCe Draghi e l'Eurozona più fiducia nel 2013 e il peggio è passato

il presidente della Bce, Mario Draghi, alla Camera di Commercio a Francoforte, parla di fiducia:  ''Iniziamo il 2013 con più fiducia di quella che avevamo a gennaio dell'anno scorso. Questa fiducia è in gran parte costruita sui progressi che tutti noi, governi, parlamenti, Ue e Bce, che siamo stati in grado di fare nel corso del 2012. Tuttavia è anche costruita in modo cruciale sull'aspettativa che i progressi continueranno''.
Quindi Draghi, l'uomo migliore dell'economia italiana, ci vuole dare fiducia, ma il problema vero per l'Italia sta nella mancanza di riforme vere, che sostituiscano le scelte politiche di questo Paese.
E' ora di modificare l'apparato della burocrazia dello Stato con l'inserimento di sistemi informatici contemporanei, per ridurre tutte le procedure cartacee e farle sparire, è ora di ripulire tutte le procedure doppie e insensate della pubblica mministrazione, è giunto il momento di finanziare la ricerca scientifica, non con denaro pubblico, ma favorendola con denaro privato.
E' ora di valorizzare  la famiglia tradizionale, che ha permesso all'Italia di superare le crisi degli ultimi 2 mila anni ed oggi rischia di morire per colpa di una demagogia demenziale.

Web e sindrome di Hikikomori per adolescenti a rischio di disadattamento sociale

Gli adolescenti si sono innamorati dei social network e in molti casi è emergenza sanitaria, la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) il fenomeno è patologico per  ben 240.000 ragazzi e oltre, in Italia: la dipendenza dal web, detta “sindrome di Hikikomori” è una vera patologia e conduce all'isolamento sociale, ad atteggiamenti da disadattati e altro ancora.
Inoltre in questi social network, per colpa di sistemi che possiamo definire illegale in certi casi, che impedisce di fatto ai genitori di controllare i figli minorenni.
Così i giovani dipendenti dall'web sono pure istigati da personaggi strani, che potrebbero portarli verso scelte pericolose per la loro salute ed altro ancora.